Proviamo il nuovo 25K Slot.it

Dopodichè, faremo un paragone in pista tra il vecchio 25k, il nuovo 21,5k ed il nuovo 25k, non prima di aver misurato a vuoto i due 21,5k a disposizione ed un “buon” 25k serie vecchia.

Il vecchio 25k gira subito a 25.200 , dopo una pulita e lubrificata a 26,100.
Di 21,5k ne ho due, già puliti e lubrificati: il primo, che poi utilizzerò, gira a 23.950, il secondo 22.900.
Anche qui siamo un po’ lontani dai giri nominali.

Esternamente il 25k nuovo si presenta con la cassa con i due fori superiori allargati per un miglior raffreddamento, come il 21,5k; la testina è gialla con il supporto delle lamelle porta-carboncini di colore nero.

La “test-car” è la consueta Reynard Spirit, modello che gira veramente bene sulla ns. pista, più o meno come la Dallara.
Gomme (solite) Ninco Racing “gonfie”, rapporto per tutti 10/27.

Preciso che la ns. pista Polistil non ha rettilinei lunghissimi ma, piuttosto, un tracciato misto-tecnico che tende a favorire un motore più “morbido” rispetto ad uno più potente, ma “scorbutico”.

Iniziamo con il 25k “serie precedente”, molto morbido e facile, con tempi molto ravvicinati tra loro, ma non particolarmente bassi; il migliore è un 10” 71

Con il 21,5k le cose vanno meglio, anche se è più nervoso, si gira in 10” 59.

E’ la volta del nuovo 25k: partiamo dal misto, dove sembra cattivo quanto il 21,5k, spara bene e frena con decisione. Ma è sul dritto che sorprende: i giri salgono rapidamente e decisamente più in alto (non serve il “G-Tune” per sentirlo….) ed il “bip” del computer segnala il miglioramento: alla fine leggo un grande 10” 34 !!!!

…. A questo punto….. la tentazione è forte…… e lo Shark ????

E’ un buon Shark da 22,4k, forse non il migliore del mondo, ma tra i miei si è sempre distinto.
Allunga bene e non è particolarmente cattivo, ma sul dritto sento subito che il 25k prende di più.
Dopo averlo pulito a dovere, stacca un buon 10” 48, comunque più lento del 25k.

In conclusione, un motore decisamente “racing” questo nuovo 25k, altro che per le piste dei bimbi…….

Emilio

Riguardo

BICI, AUTO, MOTO E.... SLOT

11 commenti su “Proviamo il nuovo 25K Slot.it

  1. Scusa Emilio, non per essere polemico, ma non hai scritto quanti giri faceva il tuo
    “buon Shark da 22,4k, forse non il migliore del mondo, ma tra i miei si è sempre distinto”

    forse il tuo slot.it da 28700 (VENTOTTOMILASETTECENTO!!) giri lo dovevi confrontare con uno shark da 30000!!!!

    un’altra cosa: come si fa a scrivere

    “Calcoliamo un migliaio di giri perché è bello “pulito” e lubrificato, calcoliamo un 500 giri (o forse più) che i sistemi tradizionali perdono rispetto al “fonometrico”, mettiamo ancora qualche centinaia di giri in meno una volta montato sul modello con corona, pignone etc. , a questo punto saremo appenza sotto i 27.000 giri/min . “
    ?????????

    se il motore fa 28700 giri vuol dire che sono quelli, oppure gli strumenti non sono buoni….
    altrimenti tutte le misurazioni che senso hanno???????

    nota tecnica: io non provo mai 4 motori con lo stesso rapporto, proprio perchè hanno caratteristiche diverse.
    semmai provo stessa macchina stesse gomme ma se cambio motore “cerco” il migliore rapporto per ciascun motore, sì da ottenere il miglior risultato per ogni singolo motore.

    lo stesso motore montato su 2 macchine diverse sicuramente lo rapporto in modo diverso… dipende appunto dalla macchina.

    ciao

    • Effettivamente è stata una grave mancanza non misurare anche i giri a vuoto dello Shark, ma, dato che non avevo preventivato di paragonarlo con motori non ancora omologati (è una mia supposizione che i nuovi 21,5k e 25k siano omologati dall’Ansi nel 2007), è stata una curiosità dell’ultimo minuto.
      Mi scuso di questo, comunque questa sera sarà mia premura rilevare i giri anche dello Shark.

      Per le misurazioni, tu mi insegni che i rilevatori di giri hanno una tolleranza.
      Con Paco, quando si pensò di prendere in considerazione il semplice sistema che rileva la frequenza di risonanza audio, verificammo come il Kelvin Light leggesse sempre di meno, perchè, tu mi insegni, un sistema audio quarzato è praticamente esatto, mentre un altro sistema, che peraltro richiede anche di calettare sull’asse un dispositivo con la sua inerzia, perde inevitabilmente qualche impulso/giro.
      Poi appena rodato e lubrificato, certamente i giri a vuoto saranno superiori al motore appena spacchettato o dopo un uso normale.
      Se poi i rillevamenti vengono fatti a trasmissione montata, qualcosa si perde ancora.

      Per lo Shark, il 21,5k ed il 25k il rapporto 10/27 con gomme da 20,4 mm. è quello che mi ha dato i migliori tempi.
      Con il vecchio 25k forse un 28 o 30 poteva dare più frenata/scatto, ma i tempi sul giro erano praticamente identici.

      Emilio

    • Dimenticavo: è comunque fuor di dubbio, e mi sembrava di essere stato chiaro, che sia il 21,5 che il 25 girano più veloci di quanto sia la denominazione commerciale.

      Emilio

      • Allora, per l’omologazione, la commissione ANSI dovrà essere molto meticolosa e saggia nello stabilire il limite max ammesso per i giri, perchè non vorrei che ci ritrovassimo con l’omologazione di un numero di giri nominale che, nonostante la tolleranza, venisse superato molto spesso dai nostri beneamati motori, rendendoli poi purtroppo fuori legge…

        • Esatto!!!
          Senza poi dover lavorare di morsa…….

          Emilio

          p.s.: semprechè l’Ansi intenda omologarli

  2. Nei misuratori di giri credo sia “normale” un po’ di tolleranza, anzi nelle istruzioni di quello che ho io c’è scritto quale è il range di utilizzo e la percentuale di errore (+ o – un tot per cento). Da un confronto fatto tra il mio rilevatore ottico-digitale ed il fonometrico G-Tune le differenze sono trascurabili, uno scarto un po’ maggiore c’è con il Kelvin Light che offre valori “arrotondati” (alle centinaia) e rimane costantemente su valori leggermente inferiori a quelli rilevati dagli altri strumenti, ma si tratta di un massimo di 200-300 rpm. Morale della favola se il nuovo 25k di Slot.it gira con il “fonometrico” a 28700 rpm con altri sistemi di misurazione potrà scendere al più attorno ai 28500; quindi, nel caso di futura omologazione, sarà sempre 1000 giri oltre la tolleranza del +10\% rispetto al valore nominale.
    Anche a darci di morsa (o di rodaggio… nella sabbia) se le caratteristiche sono queste la vedo dura per una eventuale omologazione, a meno che non si voglia tornare ai supermotori di qualche anno fa. La tendenza, a dire il vero, almeno per quanto ho sentito in giro, è un po’ diversa, infatti tira aria di nostalgia per verso forme di GT “leggero” come il GT Light dell’IRN di qualche anno fa.
    Un salutone a tutti, Chaparral

    • Ciao Andrea!

      Anche io sarei d’accordo con un Gt più “light”, non tanto nei giri quanto nelle prestazioni in pista e, in modo particolare, nell’uniformità di prestazioni tra motori dello stesso tipo/marca e affidabilità.

      Emili

  3. Più o meno in argomento, sul mio banco prova

    (questa è l’attrezzatura per misurare la coppia, poi naturalmente c’è il tachimetro laser per i giri a vuoto) – ho trovato che in genere i giri effettivi sono più dei dichiarati, mentre la coppia langue

    Per esempio, lo Scalextric sta sui 20,400 giri – ma solo 75 g.cm !! Il Carrera E200 fa 19,400 / 100 (già meglio), il mio Squit Redux “Type A” per il noleggio 20,300 / 130

    Al momento, motori tirati non mi interessano, ma se qualcuno vuole misurarli il servizio è gratuito, mi tengo solo il motore per ricordo 🙂

    Beppe

    • Caro Beppe,
      trovo molto interessante la tua attrezzatura per misurare la coppia: per cortesia, se possibile, potresti descriverne i dettagli costruttivi in modo che possiamo realizzarla anche noi ?
      grazie e ciao
      Massimo

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