Quando il cuore batte forte

L’ultimissimo e disperato tentativo l’ho fatto a Slotlandia domenica, in occasione del Trofeo NSR Mosler dove sotto gli occhi di tanti spettatori ho percorso alcuni giri di pista con tanta concentrazione ma altrettanta emozione.
Il cuore batte troppo forte quindi non me la sento di rischiare… dopo tutto qualcuno dice che “si tratta solo di un gioco” (col cavolo!!!)

Beh, vuol dire che si avvera ciò che qualcuno aveva chiesto un anno fa: vietarmi di correre… per far vincere anche qualcun altro (incredibile ma è vero!).
Diciamo che con l’uscita sul mercato della Mosler NSR finisce (spero non definitivamente) l’era di pilota e inizia quella di costruttore.

Domenica mattina salito sulla pedana dapprima mi sono commosso pensando al coronamento di un sogno, una macchina NSR, costruita in Italia e montata direttamente nel laboratorio NSR curando anche i minimi dettagli.
Poi mi sono emozionato a guidarla forte e davanti agli occhi di tutti, piloti e visitatori.
Mi sembrava di volare insieme alla Mosler NSR, sembrava di essere dentro la macchina!
E’ stato bellissimo, ma dopo meno di 10 giri mi sono dovuto fermare, il cuore batteva troppo forte, davvero troppo.
Peccato, perché non mi sarei fermato MAI!

19 commenti su “Quando il cuore batte forte

  1. Grande Salva, mi dispiace per questa tua decisione che non oso immaginare quanto ti sarà costata, ma davanti a certe cose non ci si può permette il lusso di scherzare.

    Avremo anche perso un gran pilota ma di sicuro abbiamo trovato un grande costruttore.

    Ciao,
    Paolo

  2. Salve sig. Novielo l’ho conosciuta a Novegro tramite un amico comune.
    Ho visto come girava e sopratutto i tempi che faceva, “io me li sogno” mi spiace molto per la sua decisione, sarei stato veramente ore e ore a vederla girare, ma come dice Paolo certe cose non si possono trascurare.
    Sono contentento che abbia creato un auto tutta italiana e veramente performante io nel mio club ne ho gia un po e ci stiamo veramemte divertendo, a ogni giro e un record dopo l’altro (non ai suoi livelli… si intende).
    Spero di rivederla presto.

    Massimo M.
    Alboreto Slot Club Lissone

  3. memorabili le battaglie fatte in pista con te nel primo campionato italiano quello del 2003 .
    Altrettanto le cene dopo gara e specilamente l’ultima prima che partissi………momenti che mai più potro dimenticare.
    mi spiace, mi spiace molto sia come avversario sia come persona sai la stima che ho per te e le tante vedute slottistiche che insieme condividiamo.
    Però la cosa più importante è la salute e tu devi preservarla almeno in questo momento delicato.
    Rispetto alla grande la tua decisione e la condivido .
    Tanti tanti auguri per tutto.
    Antonio .

  4. Salvatò resti sempre il più forte.
    Per il momento porta pazienza (mica facile….lo sò),
    per il futuro non si mai sapere.
    Ciao affettuosamente
    Salvo Toscano

  5. Dai Salvatore, hai trascorso 29 anni consecutivi senza trombare, cosa vuoi che sia un annetto senza gare!

  6. C’é MENO GUSTO.

    Mi dispiace solo per lo sfortunato che quest’anno vincerà il titolo di CAMPIONE ITALIANO GT senza aver battuto il detentore del titolo 2005…….e 2004. Un pò come vinere la moto GP senza valentino in pista ……………….

    Anche se poi alla fine l’importante è VINCERE , TU sai come la penso, ti assicuro che correre senza averti contro è una grossa mancaza…….sicuramente uno stimolo in meno.
    Mi manca l’uomo da battere ……..sempre il solito Noviello, sempre lui li nel mezzo!

    Poi se alla fine ci ripensi…………..ti presto uno dei miei muletti !!!!!!!!!!!!!!!!!

    Sei forte!
    Andrea

  7. Non tutti i mali vengono per nuocere

    Quello che è successo a Salvatore penso dispiaccia a tutti noi. Che sia un campione è fuori di dubbio (a parte sessualmente che, per sentito dire, pare sia ugualmente veloce come nello slot e la cosa non va per niente bene…) ma vi dirò di aver trovato a Slotlandia un uomo completamente diverso.

    Con lui ho sempre avuto scontri di ogni genere, non gli andava mai bene niente, critiche, discussioni, in ogni riunione dove fosse presente non si riusciva mai a seguire il programma o a portare avanti delle idee, insomma… un vero “rompi coglioni”.

    Lo “sciopone” che gli è venuto, a mio modo di vedere, lo deve aver fatto molto riflettere e, a parte il dispiacere di rimanere lontano dalle piste per un po’, è cambiato decisamente in meglio.

    Vederlo a Slotlandia (apparentemente tranquillo) mettere mano alle macchine, dare consigli, svelare trucchi a chiunque glie lo chiedesse, è stato un vero piacere. Non che prima non lo facesse, ma questa volta si vedeva proprio che lo faceva con un altro spirito. Vero Nano?

    Cosa vi devo dire d’altro, se continua così è molto meglio per tutti e se non dovesse più correre pazienza, racconteremo ai nostri nipoti la favola dello slot…

    C’era una volta un “Nano” che andava così veloce ma così veloce…

  8. Salvatore non sai quanto ti capisco. Infatti, si tratterà pure solo di un gioco (come giustamente dici), ma a volte la tensione e le emozioni sono così forti che in “pedana”sono riuscito ad andare in tachicardia (non so se il termine clinico sia giusto). Il cuore accellera e inizia a “ratare”. Non è una situazione piacevole, quando mi succede normalmente comincio a pensare a che effetto farebbe se all’improvviso stramazzassi sulla pista. Primo pilota “slot” a tirare le cuoia in gara.
    Sono comunque trenta anni che gioco con le macchinine, speriamo di riuscire a giocarne almeno altri trenta prima di appendere il pulsante al chiodo.

    Caro Salvatore, non hai però scampo, dato che ti dobbiamo una rivincita, per la seconda mitica edizione dello “Speed Contest” se non possiamo aspettarti come pilota, ti aspettiamo come “Costruttore-Team Manager” dello squadrone ufficale “NSR – Mosler”.

    Un abbraccio, Sergio.

  9. Ciao Salvatore, ricordo sempre le chiacchierate, piacevoli e illuminanti, che abbiamo fatto le poche volte che sono potuto venire a trovarti a casa tua.
    Mi dispiace moltissimo che tu non possa correre e misurarti con gli altri, soprattutto perchè immagino quanto ti possa costare.
    Debbo dire che pensavo di essere solo io ad avere a volte la tachicardia in pista, ma non è così… e mi fa piacere di condividere questa caratteristica con un grandissimo campione dello slot.
    Comunque, penso sinceramente che questo tuo stop potrà certamente essere soltanto una pausa rilassante, un periodo sabbatico e che poi, non appena avrai capito come fare ad emozionarti di meno, ritornerai in gara più forte di prima, anche perchè il cuore che batte all’impazzata un pò di deconcentrazione in gara la provoca…
    Sei forte!!!

    Giulio

  10. Sono profondamente dispiaciuto dalla notizia anche per me sei stato un PROFESSORE DELLO SLOT vederti correre e’ stato uno SPETTACOLO, un MOSTRO SACRO Mario Sparatore

  11. Hei Salvatore, sono Walter, sai che anch’io come Te qualche fastidio al pompone c’è l’ho, è una questione di abitursi al nuopvo stato di vita che per forza di cose deve essere un’attimo più tranquilla. Detto questo poniti dei traguardi nuovi da raggiungere e vedrai che prima o poi avrai di nuovo quel prurito che Ti farà fare quello che facevi prima, tanto slottare è come andare in bicicletta non si dimentica mai.
    Un abbraccio.
    Walter “Ditone pelato” Oliva

  12. Salvatore,
    come ci siamo già detti più volte, dato che qualcosa di simile al tuo problema l’ho conosciuto bene, la tua decisione è saggia anche se sofferta. Comunque, se la mia esperienza conta qualcosa, vedrai che tra un annetto ti rivedremo in pista… Prima però allenati per bene nel fisico e nella mente e non affrettare il ritorno.

    Ciao
    Maurizio

    • Mi dispiace moltissimo,ma nn per noi slottisti ke nn avremo la possibilità di misurarci con il MAESTRO! Mi spiace x Salvatore ke anke in occasione di questo messaggio su I.Slot dimostra ke i Grandi Campioni come lui hanno un cuore grande..lo stesso ke adesso ha bisogno di “una messa a punto”..
      Salva, innanzitutto ti invio un grosso in bocca al lupo ed un abbraccio, poi spero ke,passato un pò di tempo, potrai tornare a fare la cosa ke tu ami da sempre…correre!!
      Ciao, Van BOFFEN

  13. Salvatò te l’ho detto di persona e mò te lo scrivo,il cuore corre e va piano a periodi,io ci sono passato e so cosa vuol dire,non ti preoccupare che tornerai a correre.E saranno cavoli…..
    Auguroni
    Marco
    P.S. Non hai scritto che in quei “meno di 10 giri” a Slotlandia hai staccato un tempo più basso di quasi mezzo secondo del miglior tempo visto in gara su quella pista.Non era solo il cuore ad andare troppo forte,davvero troppo…ahahahah!!!!!
    Ciao

  14. Egregio Signor Noviello,
    è sicuramente consigliabile invecchiare facendo il costruttore, Le auguro moltissima salute e moltissimi modelli costruiti.
    Allo Slot Italiano ha dato veramente molto ma molto di più di quanto si possa scrivere, la Sua passione, il Suo trasporto, la Sua indomabile volontà di vincere, la Sua inventiva, le Sue idee …..
    Grazie Signor Noviello, non ho avuto il piacere di conoscerla personalmente, se non di vista, ma vorrei “idealmente” stringerle la mano.

    Mauro Castellani

  15. anche se sono lontano dall`Italeia e non posso stringerti forte sappi che sei un grande modellista ora riposati non pensare a correre ora devi far correre gli slottisti di domani lo devi a tutti quelli come me che grazie a te hanno conosciuto lo slot professionale Tanti Saluti Salvatore e mi raccomando statt tranquill e penza anche a noi mettallari
    Ciao a presto VALERIO

  16. Non è una cosa giusta e non sono affatto d’accordo!!!
    Ma il mio parere non conta…chi ha voluto così sa ascoltare soltanto la tua voce.

    Dagli dentro Salvatore, urla forte, fatti sentire come al solito.
    In molti, ti vogliamo vedre presto dietro una pulsantiera.

    G.Tutone

  17. Come pilota sarai sempre un grande come costruttore lo diventerai mi ricordo ancora tu da metallaro ai camp. italiani in quel di Cigoli.Dai che presto sarai al vertice sempre più vincente anche se da costruttore

  18. Sei un grande a superare in pista e lo sarai altrettanto a superare questo momento.

    Ti auguro una pronta guarigione.

    Ciao e a presto in pista.

    Roberto Tavano (Gr.M.T.)

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