Come ti preparo una GT

IMMAGINE NON RECUPERABILE

Se non siamo romantici ed influenzati dall’estetica modellistica, ma miriamo alla sostanza prestazionale, non possiamo che indirizzarci verso i tre modelli più utilizzati nelle competizioni italiane, ovvero l’Audi R8 di Slot.it, la Toyota GT One di Proslot e la Porsche Evo Racing di Fly.
Trattare dell’Audi sarebbe stato troppo semplice e l’articolo sarebbe stato di poche righe, perché nasce di scatola praticamente perfetto e completo di particolari “prof”, per cui le modifiche sarebbero esigue.
Il Toyota…. può far impazzire di rabbia o di gioia, comunque, anche se potenzialmente eccezionale, è molto fragile e …. umorale per essere consigliato ad un neofita.
E allora ….. FLY RACING!!!!

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Il prezzo non è dei più bassi, promette componentistica racing, ma i cerchi in metallo con fissaggio a brugola pesano ben 3 grammi l’uno e gli assali sono dei forati (o tubetti…) con una misura fuori dallo standard 3/32” ed ancora maggiore dei Ninco, cioè circa 2,45 mm.
Il motore non è male, le dimensioni e le prestazioni fanno ricordare un NC3 (correggetemi se sbaglio, ma non l’ho usato troppo): la scelta del telaio con la predisposizione del motore grande non è casuale e dopo spieghiamo il perchè….

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La carrozzeria è in morbida plastica antiurto e, grazie all’abitacolo in lexan ed all’assenza di radiatore anteriore e scarichi, pesa nel complesso circa 22 grammi, per cui, per prima cosa, incolliamo 2 grammi di piombo sotto l’abitacolo per raggiungere i 24 grammi complessivi in ottemperanza alle regole del GT LIGHT che utilizziamo anche a La Spezia.
Il telaio: è molto morbido e i rinforzi e nervature lo fanno torcere nel modo giusto, per giunta….. montando un corto 23k di Slot.it, la torsione è quella corretta.
Il piombamento predilige il retrotreno e viene fatto con cura per evitare di irrigidire il telaio, perdendo i benefici sopracitati, evitando di incastrare i rinforzi longitudinali.
Liberando leggermente le tre viti, il basculaggio è molto naturale e non richiede aggiustamenti di sorta.

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Utilizziamo l’adattatore in due pezzi della Ninco, preventivamente forato lato testina motore per far passare liberamente l’asse dello stesso, e lo fissiamo con del buon nastro telato.
Il pignone è un 9 denti Slot.it.
Per il gruppo dell’asse posteriore, ci vuole qualche cura, fermo restando che quanto espongo vale per la ns. pista, ma può non essere una regola assoluta.
Utilizziamo una corona da 27T Slot.it, asse 3/32”, ma lasciamo le bronzine originali: usando quelle da 3/32” anche di varie marche, noteremo che l’alloggio sul telaio sarà lasco (ciò ha messo in crisi, in origine, parecchie CT che sospettavano “allargamenti” sospetti…) con il rischio, in caso di urto, di fuoriuscite dalla sede; volendo beneficiare del gradito basculaggio dell’asse posteriore (stimato in circa 2 decimi in meno al giro sulla ns. pista) lasciamo le bronzine originali, magari ingrassandole per rendere più “soft” lo scorrimento ed evitare possibili risonanze in rotazione.
Montiamo delle già collaudate gomme Ninco Racing 20×11 leggermente “gonfiate” ed incollate sui bordi dei cerchi Slot.it del tipo piccolo per GT, con un diametro da 20,3 mm, onde evitare che gli spigoli sotto il telaio che contengono il motore tocchino la bandella della pista.
Sull’anteriore montiamo dei cerchi ed asse di NSR tipo piccolo GT, utilizzando le gomme di scatola (dure) ad un diametro di 17,8 mm: a causa del telaio lungo, non sarà raro notare che l’appoggio in curva sarà anche del telaio e non solo delle ruote: il pick-up particolarmente incassato nel telaio contribuisce ad avere il muso estremamente a filo della pista (occhio agli spigoli!!!!).
Suggerirei anche di provare a montare davanti asse e cerchi piccoli Ninco , dato che il foro dei supporti sul telaio è abbondante e, anche se ai fini di prestazioni o comportamento del modello è ininfluente, si riduce la fastidiosa rumorosità del gioco con l’asse da 3/32”.
Tanto per mettere le mani avanti, i fili motore passano sotto l’asse anteriore, ma lo stesso è completamento libero di muoversi in altezza…….

Il comportamento in pista è molto “naturale”, la macchina è morbida e i tempi si equivalgono, praticamente, a quelli delle dirette concorrenti.
L’unica precisazione è che gli “accessioristi” nazionali si sfregano le mani, dato che, alla fine, del modello originale abbiamo salvato solo….. carrozzeria e telaio!!!!! (peraltro in vendita come ricambi……)
Ho utilizzato i materiali a mia disposizione, ma tra NSR, MB e Slot.it vanno tutti bene (W l’Italia!!).

Concludo ringraziando l’amico Davide Pallini “Deiv” per avermi fatto scoprire questo modello un anno fa, dato che, personalmente, da quello che avevo visto in foto ed articoli, non lo ritenevo valido.

Emilio

Riguardo

BICI, AUTO, MOTO E.... SLOT

19 commenti su “Come ti preparo una GT

  1. Ancora i fili sotto l’assale?!?!?!?!?!!? MA INSOMMA!!!! Allora sei proprio un provocatore!!!!!

    AHAHAHAHAHAAHAH!!!!!!!

    • Copio ed incollo….. :

      Tanto per mettere le mani avanti, i fili motore passano sotto l’asse anteriore, ma lo stesso è completamento libero di muoversi in altezza…….

  2. braco EMILIO,
    una domanda, i fili che hai utilizzato visto ill loro diametro generoso, sono cavi per media tensione?
    Come hai fatto a saldarli senza usare le apposite muffole?
    AH AH AH AH

    P.S. La quarta puntata la devi dedicare ai camion!!

    Ciao
    Claudio

    • Vuoi dire che ho un pò esagerato??????
      Non si sa mai…. qualche spunto di corrente da 10 amp. ……. qualche sovratensione a 220 v…..

      A parte gli scherzi, stai tranquillo che dal pick-up non si sfilano……. capito?

      Emilio

  3. Ciao Emilio, complimenti per le tue pubblicazioni, utili per dare informazioni generali sulla preparazione, con i regolamenti attuali a quelle persone che si avvicinano allo slot, poi per gli esperti si sa ognuno fa come crede meglio.
    Due domande però te le voglio fare:
    1) cosa dai da mangiare ai tuoi fili motore per farli diventare così CICCI?
    2) cosa diavolo c’è sull’ assale anteriore per essere così nero, sporco e unto?

    Ciao Marco

    • 1) risposta ovvia: SILICONE!!!
      A parte gli scherzi, sono fili da puntali con trefoli sottili ed in numero notevole, l’isolante è un morbido silicone.
      2) l’assale deriva da una Proslot (notoriamente neri) ed il grasso serve per limitare il casino dell’asse che balla nella sede.
      La macchina era reduce da una gara e, effettivamente, meritava una pulitina…..

      Emilio

    • Risposta alla prima domanda:secondo me, visto che passano casualmente sotto l’assale anteriore, li nutre con gli ormoni che si succhiano nelle palestre dei culturisti
      Risposta alla seconda domanda: non saprei
      Abbbbusivoooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!

  4. Vedendo i tuo articoli, 2 considerazioni:

    – complimenti per il tono istruttivo e competente, in un mondo dove a volte si nascondono le cose per paura che altri le scoprano, ce le copino, vadano più veloci di noi…

    – finalmente, uno che taglia i piombi peggio di me!!!!!
    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

    Walter

        • Figlioli,io credo di essere al vertice (in quanto a grezzate!):
          Il mio piombo arriva da dei vecchi tubi per l’acqua opportunamente segati con la sega da ferro e MARTELLATI fino ad avere lo spessore (medio) desiderato.
          Da buon biellese quindi è a costo zero!
          (Per chi non sapesse, un “buon biellese” è moooolto peggio di un genovese!)
          Ciao
          Pol

  5. bravo emilio , esci sempre allo scoperto con le tue macchine e mi complimento , vorrei solo fare una osservazione …….per quale motivo prima di fotografarla non dai una pulitina a tutta la vettura ?
    ?????’
    credo che il vedere una macchina bella e pulita sia
    molto piu’ carino…..ovviamente è una mia pura considerazione personale…….sai che a milano c’è un detto che dice : NA’ LAVADA E NA’ SUGADA LA PAR NANCA ADUPERADA…..!!!!!! ora il milanese non lo so scrivere …..va bene lo stesso ….cosi’ come queste tue inziative simpatiche
    aspetto con ansia la preparazione di una fly ….
    ciao
    renato

    • Ci credo che esci allo scoperto, Emilio…. ma chi vuoi che copi qualcosa dalla tua ciofeca AHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHHAHA

      ao, non ne posso più dalle risate, tra cerchi fly torniti per i neofiti a cavi alimentazione stile centrale elettrica, piombi scolpiti stile “michelangelo” …. HAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHA

      ah, dimenticavo: sei fortunato perchè non esiste il peso massimo altrimenti saresti fuorilegge con tutte le categorie AHAHHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHHHA
      ma quanto piombo metti, aoooooooooo???????????

      ciao MI TI CO (come dice Galeazzi!)

      • Vieni… vieni…. vieni a fare due giri qui….. vieni…..
        però, prima passa dall’idraulico se vuoi stare in pista….

        Emilio

  6. Per la cronaca, il peso del modello complessivo “chiavi in mano” è 109 grammi.
    Emilio

    • come dire….. “una piuma” AHAHAHHAHAHAHAHAHHAAHHAAHAHAHAHAHHA

      se mi dici che la migliore pesatura è la tua (come riferitomi al tel) devo chiederti: ma che pista è ????????????????
      AHHAHHAHAHAHAHAHAHHAHHA

      ti ci vuole un motore da trattori!! AHAHAHAHAHAHH

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