L’album dei Campionati Italiani ANSI 2008 – Club Endurance

22 Team in rappresentanza di 17 Club hanno avuto modo di gareggiare in anteprima mondiale con la Ford MK IV NSR, con livrea personalizzata per l’occasione da Paolo Dapretto.

Essendo auto classiche degli anni 60-70, un occhio di riguardo è stato dato al disegno ed ai colori della livrea, ne sono usciti degli stupendi modelli in perfetto stile.

La loro preparazione è stata curata direttamente dalla NSR, infatti, a causa dell’ora tarda in cui si sono chiuse le gare individuali, i Club non hanno potuto provarle se non nel minuto di warm-up precedente la gara.

C’è stata molta attesa per questa gara, vuoi per lo spirito di Club, vuoi per la novità delle macchine o per la tipologia di gara che prevedeva che i modelli fossero estratti a sorte.

Pur con qualche ora di ritardo, finalmente il momento dell’estrazione arriva (Salvatore Noviello è arrivato un tantino tardi dopo aver tirato mattina schiamazzando davanti a boccali di birra al Pub di Soragna).
Lo speaker Martinez ci mette del suo descrivendo e colorando quello che stava succedendo

Chi la vorrebbe rossa, chi gialla, chi si innamora di quella ora, le Ford MK IV sono una più bella dell’altra e una volta diventata propria, diventa la più bella.

Mano a mano che si assegnano le macchine, il buon Dapretto monta il parasole con il nome del Club pronte per lo schieramento.

Spetta ad Antonio Aliberti (Alibaba) chiamare ad una ad una le squadre in pista per i 3 minuti di qualifica che serviranno a stabilirne lo schieramento.

Ogni pilota effettuerà un minuto su una corsia fissa, la somma dei giri + settori dei tre piloti componenti la squadra, farà si che si abbia la reale situazione delle forze in campo.

La prima squadra a partire per la qualifica è il Napoli Slot Promotion, gli auguri con annessi e connessi non si sprecano da parte del pubblico e la foto sopra ne è la conseguenza. (Lo sanno tutti che i napoletani sono superstiziosi!!!)

E’ il Gruppo Modellistico Triestino con un giro record di Michele Zago a strappare la pole.

Le macchine da guidare sono uno spettacolo, concedono parecchi errori di guida permettendo anche ai meno esperti di divertirsi con poche uscite.
La gara è durata circa 4 ore effettive di guida più due soste da tre turni per la rotazione delle 22 squadre su 16 corsie, dando modo di riposarsi o di fare scherzi obbligatori in queste occasioni.

La gara vede un bel duello tra GMT Trieste e Ayrton Senna 1 – tra Napoli Slot Promotion, Milano 90, Milano Slot 1 e Portici slot Racing – tra Ayrton Senna 2, Catania Slot e Autosprint Genova – Tra il Gilles Villeneuve di Cantù e il GTA di Terni – Milano Slot 3 e GAS La Spezia che ad ogni manche si cambiavano la posizione – Brescia Corse e Mondoslot – duello serrato tra Milano Slot 4, Milano Slot 2 e Ayrton Senna 3.

Ogni team aveva una o più avversari da controllare

GMT Trieste chiude i suoi turni di guida in testa alla corsa con 1279 giri; ora tocca al suo avversario diretto salire in pedana per l’ultima manche dove si stabilirà il titolo di Club Campione Italiano.
Per l’Ayrton Senna alla guida Paco, deve fare 80 giri per vincere e potrebbe farcela visto il passo che riesce a tenere.

Ma la sfortuna, quando decide di romperti le balle, lo fa sul serio; prima l’abbandono di IZU dovuto scappare via in fretta e furia per l’incidente della sua ragazza, poi il traffico in pista in cui rimane vittima, alla fine farà 79 giri.
Grande urlo di gioia del Gruppo Modellistico Triestino.


GMT: Michele Zago – Paolo Dapretto – Roberto Tavano


Ayrton Senna Soragna: Claudio Cavanna – Ivan Basas – Paco Ballotta


Milano 90: Enzo Piccinni – Roberto Bulzoni – Davide Segante

Un’esperienza sicuramente da ripetere per il prossimo anno.
Ringrazio il GAS di La Spezia con il quale Milano Slot 3, di cui facevo parte, ha sudato sette camice per tenerlo dietro (ci siamo divertiti un casino) ma soprattutto per il gradito e inaspettato omaggio: la maglietta commemorativa dell’evento con impressa l’immagine della locandina della Club Endurance. Salvatore ha tentato di sottrarmela ma non c’è stata storia.

Riguardo

Moto, Auto, Kart e Slot Car

30 commenti su “L’album dei Campionati Italiani ANSI 2008 – Club Endurance

  1. Caro Giacomo,

    assodato che:
    -eravamo certamente i più belli;
    -eravamo certamente i più simpatici;
    -vi abbiamo lasciato gentilmente prendere la posizione nelle ultime due manche, dopo che vi abbiamo visto bisticciare;
    -ti abbiamo regalato la maglia-ricordo;
    ………….
    MA UNA FOTO CE LA POTEVI ANCHE FARE, EH???

    AHAHAHHAHAHHAHHAHAHAHHAHHHH!!!!!!

    Dai, vorrà dire che andiamo a fare una foto “in divisa” e te la mandiamo da pubblicare in aggiunta…..
    AHAHHAHAHAHAHHAHAHAHHHAHAHHHH!!!!!!

    Emilio & GAS La Spezia

    • caro Emilio, se mi permetti:

      – (eravamo i più belli) ma scherzi, noi avevamo Mimmo !
      – (eravami i più simpatici) come sopra
      – (vi abbiamo lasciato prendere la posizione) vi abbiamo fatto divertire per un pò per poi lasciarvi al palo
      – (maglia ricordo) e no, questa me la sono proprio persa !! sigh

      Scherziamo dai, è stato tutto veramente bello, mi sono divertito, che è la cosa più importante.

      Un saluto a tutti voi
      Paolo

      • Paolo,

        veramente la maglietta l’avevo portata per te, ma ho visto prima Giacomo e gli ho chiesto:
        “la puoi dare a Paolo quando lo vedi?”.
        NON MI DIRE CHE SE LA E’ TENUTA!!!!!!
        AHAHAHHAHAHAHHAHAHHAHAHHHAHAHH!!!!!!

        ;-)))

        Emilio

  2. EMILIO!!!!!!!!

    Ma allora sei proprio bastardo dentro!

    Paolo non è vero, i rabbini ne hanno fatta una sola e ora dicono che era per me, per te, per Salvatore, per….

    • qui in giro c’è troppa gente con il braccino corto ….

      Comunque vi potete sempre rifare ristampandone altre, eh eh eh

      • Paolo,

        io ne avevo portato una cinquantina, ma non so che fine hanno fatto………..
        AHAHHAHAHHAHHAHAHHAHAHHAHAHHHH!!!!!!!

        Emilio

      • A me hanno cercato di rifilarmela come merchandise ufficiale a 25 euro…..non ho parole!!!!

  3. Vorrei portarvi a fare delle serie riflessioni su alcuni dati riguardanti questa bellissima gara.

    Vorrei farvi notare che i distacchi a fine gara sono stati davvero minimi, segno che le macchine, MAI VISTE PRIMA, non solo andavano tutte bene, ma erano davvero semplici da guidare.

    Ho controllato dei dati: il distacco tra la squadra vincitrice e quella classificata al 10° posto è stato di soli 23 giri (su 1280) dopo 4 ore effettive di gara.

    La squadra classificata al 10° posto è riuscita a percorrere il 98.1\% della distanza percorsa dalla squadra vincitrice, segno che le auto erano davvero semplici da guidare per tutti e performanti, non solo adatte ai “top”.

    A puro titolo di paragone sono andato a prendere i dati del verbano 2007, dove comunque si sono utilizzate macchine straconosciute da tutti da anni.
    Ebbene, la squadra classificata al 10° posto è riuscita a percorrere soltanto il 93.9\% della distanza percorsa dalla squadra vincitrice!
    Il distacco è stato di ben 342 giri su 5668!!
    Mentre sarebbe dovuto essere di soli 100giri circa!!

    saluti

    • SPETTACOLO!!!!!

      Leggere un Salvatore che fa tutti questi calcoli!!!!!
      AHAHHAHAHAHHAHAHHAHHHAHHAHHH!!!!!!

      Emilio

      • Tu i calcoli li fai solo con la bilancia per il piombo AHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHH

        Mattacchione !!!!
        finalmente ho trovato un vocabolo che non viene censurato ahahahahahhhahhhahahah

    • Ho fatto anche un altro calcolo, da amante delle statistiche:

      la squadra vincitrice composta da Dapretto Tavano e Zago (in ordine alfabetico eheh) ha percorso 1280 giri in 240 minuti di gara con la FORD NSR MK IV, mai vista prima.
      Equivalgono a 384 giri percorsi in 24minuti x 3 piloti; li ho rapportati alla durata della gara di qualificazione Classic ANSI.

      In questa gara Dapretto + Tavano + Zago hanno percorso (ho sommato i loro giri) “solo” 373 giri nello stesso tempo di 24 minuti.

      Qualcuno potrebbe dire “vabbè ma loro hanno vinto, che c’entra…”

      Allora, ho preso i dati della squadra classificata al 10° posto, della quale facevano parte anche piloti che NON hanno partecipato ai Campionati Italiani, quindi niente allenamento di pista e niente allenamento di macchina 🙂
      Questa squadra ha percorso l’equivalente di 376,79 giri in 24 minuti.
      Per superare questo risultato dobbiamo sommare i giri percorsi nella Classic ANSI da Cavanna, Dapretto e Mirone!!!!!

      Come dire
      anche senza conoscere macchina e pista i risultati ottenuti da chiunque con la NSR FORD MK IV sono davvero sorprendenti!

      Meditate gente, meditate

      • E magari già che sei alle prese con estrapolazioni varie, dovresti compensare il fatto che le gomme erano diverse, e la corona da 32 invece che da 34. Se ci riesci, i sondaggi per le prossime elezioni te li commissiona Berlusconi in persona 🙂

        Ciao
        Maurizio

        • Infatti Maurizio le gomme erano più piccole di quelle “ANSI”, quindi compensavano sicuramente la corona da 32… (sicuramente la Ford NSR va meglio con gomme da 20mm di diametro in una gara da 24minuti piuttosto che con gomme alla partenza di diametro 19.3 in una gara da 240minuti, ricordando che non è una Mosler GT…)

          se poi vogliamo disquisire tecnicamente tutto ma tutto allora sono qui 🙂

          era soltanto per evidenziare a chi non è stato presente che chiunque è stato in grado di esprimersi subito ad alti livelli, mettiamola così 🙂

          ciao

    • Visto che da un po’ di tempo su Italiaslot girano le canne di Mimmo :-), aggiungo i miei due cents di stupidaggini :

      Giusto per riportare ulteriori dati privi di senso, vorrei portarvi a fare delle serie riflessioni su alcuni dati riguardanti la bellissima gara delle Classic ai Campionati Italiani ANSI, in cui tutti i partecipanti hanno corso con lo stesso modello.
      Prendendo i giri effettuati in classifica dai piloti componenti questi team:
      GMT Gruppo Modellistico Triestino: Dapretto Paolo – Tavano Roberto – Zago Michele: 126+125+122=373
      MILANO SLOT 1: Mario Arturi – Claudio Biacchi – Jarno Trolli : 125+125+123=373
      GRIFONI GENOVA: Paolo Cappa – Goffredo Rapallo – Giulio Tutone: 125+121+120=366
      Si vede che il distacco fra il team virtuale GMT e il team virtuale MILANO SLOT 1 è … 0 (minore dello 0.2\%), mentre fra GMT e il team virtuale GRIFONI è dell’1.87\%.
      Per contro, nell’endurance CLUB, i distacchi fra questi team sono stati rispettivamente dell 0.7\% (contro 0.2\%) e 2.7\% (contro 1.87\%).

      potrei continuare a fare delle riflessioni prive di senso su alcuni dati riguardanti la bellissima gara delle GRUPPO C ai Campionati Italiani ANSI:

      [tolgo un po’ del cut and paste…]

      Il pilota classificato all’8° posto è riuscita a percorrere il 98.88\% della distanza percorsa dal pilota vincitore, segno che le auto erano davvero semplici da guidare per tutti e performanti.

      Detto questo…
      Che senso ha paragonare una 24 ore con modelli diversi, piloti diversi, condizioni completamente diverse, con una gara monomodello con auto fornita dal costruttore?
      Lo stesso che fare le considerazione testé fatte da me a titolo di esempio accademico: assolutamente NESSUNO!

      Ciao
      Maurizio

  4. Alla vostra destra, il Campione dei dei due Mondi, IMCA e ISRA, in un metro e 32 due di cattiveria slottistica, Campione d’Italia GT costruttori (se esistesse) da due anni, il sindaco in pectore del Consiglio Comunale disciolto di Sei Casali, Salvatore Noviello!!!

    Alla vostra sinistra, il non ancora campione del mondo ma la vita è lunga, guida incontrastata del Team Comeilvento, Campione d’Italia Classic costruttori (se esistesse) da due anni, Presidente del Consiglio di Zona 6 di Reggio Emilia, Maurizio Ferrari!!!

    Allora mi raccomando voglio un incontro pulito, niente colpi bassi perchè sennò Sasà sarebbe troppo avvantaggiato.
    Avete a disposizione 10 cazzate ciascuno, vediamo chi riesce a spararla più grossa!
    Saranno sufficienti 10 riprese per rovinarvi la reputazione?

    • Altrimenti, se non vi volete scannare, semprechè vi fidiate di me come soggetto “al di sopra delle parti” (!!!!!!!!!!!!!!!!!!) mi date mandato di fare un bel “test comparativo” e buonanotte!!!!!!!!!
      AHAHHAHAHHHAHAHAHHAHAHHAHAHAHAHHH!!!!!!

      Ovviamente, facendomi carico di tutte le spese molto volentieri, i due modelli saranno acquistati dal mercato casualmente………

      Emilio

      • Si Emilio però i dati li devi dare completi così come i modelli provati e la pista esprimono, non omettere i tempi più lenti del modello prodotto da X mentre stai pubblicando l’articolo prodotto da Y e viceversa, altrimenti perdi credibilità! :-))

        Un saluto
        Claudio

        • Beh, se mi spieghi come si potrebbe non dare i tempi di X o Y quando si fa un test di confronto……

          Diverso è se testi UN modello e devi provare come va QUELLO……..

          Ovvero: se la domanda è “come va quel modello?”, la risposta sarebbe “bene/male”; se la domanda è “va meglio X o Y ?”, la risposta sarebbe “X / Y “.

          Emilio

          • Ma stasera vi offriamo, due al prezzo di uno, un gustoso sottoclou a sorpresa qui a Celebruty Deathmatch:

            Alla vostra destra, neo il Campione d’Italia Classic, in un metro e 32 due in larghezza di cattiveria slottistica, Campione d’Italia dei divoratori di cappelletti (se esistesse), leader incontrastato degli slottisti trasmigrati al Subbuteo, CALUDO !!!

            Alla vostra sinistra, il non ancora campione d’Italia ma la vita è lunga, guida incontrastata del Team Gas La Spezia, Campione d’Italia dei tester senza confronto (se esistesse), la trofia umana, EMILIO !!!

            Allora mi raccomando, anche da voi voglio un incontro pulito, tutto è permesso tanto non avete una reputazione da difendere.
            Anche voi avete a disposizione 10 cazzate ciascuno, dovrete limitarvi, vediamo chi riesce a spararla più grossa!

            Un’applauso perchè si massacrano per il solo gusto di offrire uno spettacolo inaccettabile!

          • AHHAHHAHAHAHHAHAHHH!!!!!!!
            Ma fuguratevi se potrei fare un “match” contro Caludo!!!!!!
            Anzi, per maggior par-condicio e trasparenza, si potrebbe approfittare del periodo del mare per fare un test qui vicino alla spiaggia con diversi “tester” eletti dai due produttori e tuffo finale !!!!!
            AHHAHAHAHAHHAHAHHAHHAHHH!!!!!

            …..ma, a parte tutto, saranno gli utenti a stabilire veramente “the winner”……….

            Emilio

          • Non so come vada a finire.
            Caludo:personaggio tranquillo e mite,in pace con tutti e col mondo,vive in una sua dimensione distaccato dalle boiate che pullulano in rete e non, vero dispensatore di pace.
            Emilio:rissoso attaccabrighe, fomentatore di folle,c’è ne ha una per tutti e se non basta, rincara la dose.
            No,no…sono troppo diversi; non può funzionare Mimmo!

          • AHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAHHAHAHHHH!!!!!
            MI STAI FACENDO PIANGERE DAVANTI AL MONITOR!!!!!!!!

            Emilio

          • Emilio, non cirlare nel manico, hai perfettamente capito cosa intendevo ed a cosa mi riferivo.

            Un saluto
            Claudio

          • Beh, se provi il modello di X parli del modello di X.
            Se provi il modello di Y, parli del modello di Y.
            Poi, se vuoi provare insieme il modello di X e di Y, parli dei due modelli e della loro differenza.
            Perchè, in passato ho provato il modello di X ed il modello di Y e non ho parlato della loro differenza?

            Mimmo, AIUTOOOOOOOOOOOOOOOO !!!!!!!!!!!!
            ;-))

            eMILIO

          • E abbiamo un vincitore!
            Il non ancora campione d’Italia ma la vita è lunga (forse non così tanto), guida incontrastata del Team Gas La Spezia, Campione d’Italia dei tester senza confronto (se esistesse), la trofia umana, massacrato da Italia Slot 1 (camuffati da Milano Slot 3), alla bilancia 4 once ed una loffia, EMILIO !!!

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