Il Team Jagermeister si aggiudica il ”2° Trofeo Città di Rovigo”

La formazione delle squadre è avvenuta attraverso l’utilizzo di una graduatoria di merito utilizzando i risultati delle gare del campionato BO.FE.RA. e dell’IRT corsi sempre a Rovigo ricavando i giri/minuto per ogni pilota e cercando di formare squadre con la media giri più uguale fra loro e ne è uscita una gara molto equilibrata, ed il distacco è sempre stato contenuto (problemi tecnici permettendo). Ecco la composizione delle squadre:

Questa gara serviva anche per evidenziare problemi di questa nuova categoria ed il regolamento è stato già modificato, tutto pronto per il prossimo campionato… per certe auto si potranno usare sia cerchi piccoli, sia cerchi grandi con la possibilità in quest’ultimo caso di montare anche il supporto motore off-set ed inoltre è stato mantenuto il peso minimo delle carrozzerie a 27 grammi con la possibilità di porre l’eventuale peso in qualsiasi parte della carrozzeria…

Passiamo ora alla presentazione delle squadre:

Porsche Team (Melioli – Gulminelli – Zapparoli) – Porsche 935/78

Ford Racing Team (Fortunati G. – Fortunati A. – Alberighi) – Ford Capri

Team Jagermeister (Panin – Cuomo – Bertucci) – BMW M1

Martini Team (Fenzi – Castaldini – Quintili) Porsche 935/78

Castrol Oil (Rizzato – Zirondelli – Vignoli) – Ferrari Daytona

Le qualifiche si sono svolte come per la "Notturna di Soragna", ovvero un minuto per pilota e ne è uscita una classifica cortissima; dal primo al quinto c’erano solo 60 settori…

A mezzogiorno tutto è pronto per la partenza…..

Come detto prima la gara è stata molto combattuta, i distacchi fra le varie squadre erano molto ridotti; al primo riallineamento, ovvero dopo un’ora e 15 minuti di gara, il distacco fra la prima auto e l’ultima era appena di 10 giri. Diversi sono stati invece i problemi tecninci che hanno coinvolto quasi tutti i team a partire dalla seconda ora… la prima auto ad aver avuto problemi è stata la BMW M1 che ha perso la ruota anteriore, il Team Castrol Oil ha dovuto cambiare corona ben due volte. Anche il Porsche Team ha dovuto cambiare corona, ma il peggio è avvenuto qualche giro dopo quando ha perso entrambe le viti che fissano la sezione anteriore del telaio HRS facendogli perdere ben 15 giri…

Al termine della gara la classifica è la seguente:

Quinti classificati

Quarti classificati

Terzi classificati

Secondi classificati

Primi classificati

(nella foto manca Panin che era dovuto partire…)

Complimenti ancora ai vincitori… Pensare che tutti e tre fanno parte delle "nuove leve" ed hanno iniziato a correre meno di un anno fa….

Guardando ai dati della gara la media giri/minuto è stata mantenuta, autore di una gara "sopra le righe" è stato Federico Bertucci che ha migliorato la sua media con un +0,3 giri/minuto…

In conclusione grazie ancora a tutti i piloti che hanno partecipato venendo da Bologna e Ravenna consolidando un "gemellaggio slottistico" che produce sempre gare e campionati alternativi ed avvicenti…

 

Tommaso Melioli

7 commenti su “Il Team Jagermeister si aggiudica il ”2° Trofeo Città di Rovigo”

  1. Complimenti davvero per la scelta estetica!!!

    Una domanda: la 935 Apple mi sembra Fly, quella Martini di che marca è?

    Grazie.

    Emilio

    • Complimenti ai vincitori e ai vinti, ammesso che ce ne siano… ma soprattutto complimenti al vincitore (quello a sinistra) per la maglietta, anche se c’è un errore: il colore di sfondo della copertina di quel numero era blu 🙂

      Ciao
      Maurizio

    • La Porsche 935/78 coda lunga, detta anche “Moby Dick” è prodotta da Carrera in quattro bellissime livree compresa quella “Martini” visibile nel servizio (partecipò alla 24 Ore di Le Mans del 1978), le altre 935 sono invece delle K3, sia Fly che Racer ne hanno prodotto diverse versioni (Daytona, Le Mans, DRM), alcuni anni fa anche Carrera fece alcune 935K3 (di sicuro c’era la livrea Jagermeister) che però sono ormai introvabili. Personalmente trovo affascinante questa nuova categoria, che riprende la filosofia del Fia-Gt Hrs di Slot.it, perchè consente di vedere in pista tutti assieme modelli nuovi, molto belli, riproducenti auto di un periodo che, fino a qualche anno fa, era stato un po’ trascurato. L’utilizzo del telaio HRS di Slot.it consente di equiparare le prestazioni di auto che nascono assai diversi tra loro nella struttura. La scelta è veramente assai vasta, sia nei modelli che nelle colorazioni, di Fly, oltre alle recenti Porsche 935K3, si possono utilizzare la BMW M1, la Lancia Beta Montecarlo, la Ford Capri RS Turbo, la Porsche 934, la Ferrari 365 GTB/4 e la BMW 3.5 CSL per la quale però è difficile l’adattamento del telaio HRS. L’analogo modello di BMW prodotto da Revell è però più facile da preparare. Poi ancora abbiamo la già ricordata Porsche 935/78 e la Ferrari 512 BB di Carrera, la Toyota Celica Turbo di MRRC, la 935K3 della Racer, la Porsche 934 di Ninco, la Corvette “Greenwood” di Scalextric. Nella preparazione una delle principali difficoltà è trovare e/o adattare un abitacolo che non interferisca con il telaio Hrs, problema che però stiamo risolvendo grazie a PRS che ha già realizzato alcuni “prototipi” in lexan. Io ho già in preparazione due modelli, una Lancia Beta Montecarlo e un altra 935 Moby Dick (Carrera), quella bianca, azzurra e blu del John Fitzpatrick Racing che gareggiò a Le Mans nel 1982, ovvero lo stesso anno che apparvero sulla scena i “mostri” (di potenza) del Gruppo-C come le Porsche 956.
      Ciao Chaparral

  2. Bene,adesso che vi siete allenati alle endurance,i capitani delle squadre seconda e quarta classificata,la vengono a fare la 24 ore col sottoscritto & co.?
    Ciao e Bravi,bella formula.
    Marco

  3. Bene, bravi tutti, molto bello, soprattutto le squadre miste mi sembrano una grande idea. Adesso mi metto a cercare la macchina da comprare.

    G.Raffa

I commenti per questo articolo sono chiusi.