Una GT light veramente……..light!

Tanto per cominciare fissiamo i punti ( o obiettivi), ovvero:- facilità di preparazione.- rendere più modelli competitivi.Come vi dicevo, a quella gara furono omologati i modelli GT e sport lmp o affini CON TRASMISSIONE IN LINEA che potevano montare un motore a cassa lunga (tipo King) direttamente o con l’ausilio di adattatori in commercio. Era VIETATO METTERE PESO (in puro Spanish style) e i telai di vecchia generazione (senza banchini o altro) erano equiparati con quelli nuovi semplicemente con l’ipossibilità di far basculare i motori. Così un telaio di un CLK gtr Ninco era del tutto comparabile con quello di un’Audi R8 (allora era la prima vera rivoluzione slottistica).

Naturalmente le gomme ed i motori erano FORNITI. C’era una sola misura di cerchioni omologata.Un altro punto cruciale era il motore, per evitare di mettere in crisi i telai più “antiquati” si utilizzò un motore non troppo spinto, era un Pink car, se non ricordo male paragonabile ad un NC3 (ma qua mi posso sbagliare, anche se non di tanto). Si potrebbe pensare anche ad un motore a cassa corta (ad esempio quello del classic, magari rapportato un poco “lungo” per mandare ancora meno in crisi i telai datati).

Attualmente si potrebbe consentire l’utilizzo di abitacoli in lexan ad alcune macchine (porto sempre l’esempio della CLK gtr Ninco).Questo è tutto, se mi viene in mente altro ve lo dico. Riassumo ora i punti chiave:- GT o sport lmp (o affini) solo con trasmissione in linea.- Gomme o ruote fornite.- Motore fornito con pignone.- Io metterei anche il rapporto fisso.- Fissaggio di tutti i banchini basculanti con viti (dove possibile) o colla.- No ai banchini off set, ogni auto corre col suo telaio in line.- Motore dalle prestazioni non eccessive (anzi, una vera “schiappa”).- Possibilità di alleggerire (con abitacoli in lexan) le carrozzerie più leggere.- No ai telai universali col solo scopo di aumentare le carrozzerie (ci sono già tanti campionati con quelle caratteristiche).Ciauz!!!!!!!!!! e ditemi la vostra.

Riguardo

Slot, Rugby.

34 commenti su “Una GT light veramente……..light!

  1. ESATTO!
    Ciao Fallo!
    Ti racconto della nostra esperienza al NSP con le Gt Light. Dopo qualche discussione siamo giunti a questo regolamento:
    Rapporto 10/27
    Gomme P5 su cerchio 19×10-non incollate e non trattate
    Motore NC5

    Il tutto risponde alla necessità di non spendere altri soldi, noi, e fornire, ai novizi, modelli affidabili, sufficientemente divertenti e variegati.
    Alla fine abbiamo un parco vetture che va dalla Toyota Gt One alla Nissan 390, dalla Dallara alla Lola, dalla Reynerd alla Porsche GT1. Piuttosto equilibrato e divertente.
    Per i neofiti andiamo a 10 volts e i ragazzi li sfruttano abbastanza bene. Noi abbiamo fatto una Endurance a 12 volts e i modelli permettevano a tutti di essere competitivi, spianando molte delle differenze di guida che ci sono tra i “i più bravi” e quelli “meno bravi”. Distacchi minimi, manche tirate allo spasimo ed ingarellamenti a due/tre/quattro per volta per tanti giri. Insomma puro piacere slottistico.
    I tempi sono più o meno quelli dell’AW se si porta la corrente a 13 Volts, il che rende la macchinina più impegnativa e veloce, adatta per piloti più scafati.
    Considera che ogni venerdì abbiamo 16/20 persone a correre con le GT Light e, sinora, malgrado vengano certamente maltrattate, nessuna ha alzato bandiera bianca.
    Mi piacerebbe tanto vedere in pista le AUDI R8, la Zytek e tutti i modelli usciti più recentemente. Sarebbe un vero spettacolo!

    Alibabà

    • Anche al nostro club di Castiglione di Ravenna (MRC Slot) fra le categorie del campionato “interno” abbiamo inserito una GT Light, anche se sostanzialmente diversa, nel regolamento, da quella suggerita da Lorenzo. All’origine di questa scelta però, vi sono motivazioni analoghe: 1) vedere modelli diversi in pista; 2) utilizzare il materiale degli anni passati (ovvero risparmiare); 3) rendere meno esasperata la competitività (quindi modelli più simili fra loro nelle prestazioni, più facili da preparare e guidare, il che equivale anche a rendere meno profondo il divario fra piloti esperti e neofiti).
      Vi è però un altro aspetto, che altri del mio club condividono: ovvero recuperare alla “plastica” la prerogativa di vedere modelli esteticamente belli e del tutto simili nell’aspetto alle auto da competizione che realmente danno vita alle gare su pista. Negli ultimi anni infatti, con la sempre maggiore produzione e disponibilità di modelli “racing”, spesso nati proprio per le competizioni slot, ci siamo visti di tutto, dalle carrozzerie “bianche” senza neanche un numero di gara, a quelle con colori fluorescenti, ai modelli che non rispettano più fedelmente, nella forma e nelle proporzioni, le auto che dovrebbero riprodurre. L’altro aspetto, per così dire negativo, di questa tendenza è quello registrato anche nei recenti Campionati Italiani 2008, ovvero una sorta di monomarca: il modello più competitivo “scaccia” tutti gli altri.
      L’interesse che sta nascendo, in vari clubs, verso una categoria GT più da giocare e più bella da vedere, che consenta di utilizzare i tanti modelli sfornati dalle varie case produttrici in questi ultimi anni (sopratutto le sport e i prototipi più recenti) è da me accolto con grande piacere e sono disponibile ad offrire il mio contributo a quanti vorranno sostenere, anche in ambito ANSI, eventuali proposte per una rivisitazione della categoria GT che tenga conto anche di questi aspetti. Nella mia “vetrinetta” di casa custodisco tanti modelli, oltre agli intramontabili “classic” anni ’70 ne ho tanti di moderni, riproduzioni delle bellissime auto che hanno partecipato alle 24 Ore di Le Mans di quest’ultimo decennio, dalle vecchie BMW V12 ’98 e ’99, alle Toyota Gt One, alle Porsche Gt1 Evo 98, alle Dallara, alle Reynard, alle Lola B98/10 ed EX 257, alle Dome Judd, alle Lister Lmp, alle Audi R8C, R8R e alle più recenti R10 TDI, alle nuove Zytek, Courage, Pescarolo, Peugeot 908 Hdi tante altre. Sarebbe bello vederle, almeno in qualche occasione, gareggiare alla pari anche sulle nostre piste slot.
      Ciao, Andrea Gulminelli (MRC Slot Ravenna)

      • sottoscrivo e quoto Gulminelli e Fallini al 20000000\%, sia negli obbiettivi che nelle motivazioni.
        Personalmente corro nel mio club sia il Gt ‘ansi’ che quello Light, e ovviamente mi diverto molto di più nel secondo.
        Aggiungo che non sono un ‘pro’ e nemmeno più ormai un neofita, sono solo uno che si diverte con le slot, intese anche come riproduzione delle gare vere
        ciao a tutti

      • Colpito nel segno Andrea!!!! “….una categoria GT più da giocare…..”, questo è lo spirito che dovrebbe animare una GT light.

        • Anni fa..a fine ’94 ricominciai a slottare con le auto in metallo un pò per nostalgia e un pò per sopperire alla mancanza delle gare in auto.
          Dopo un anno ero molto preso dalle auto 1/32 ed 1/24 ma capì che, oltre a dover spendere cifre,(allora c’era ancora la mia adorata lira..), spesso a 5 o 6 zeri era NECESSARIO che sulle makkinette, per essere competitivo ci dovesse mettere PER FORZA le mani un professionista..(UN NOME A CASO??? Salvatore NOVIELLO!!!)…
          Per tale motivo ,(OSSIA non sentirmi all’altezza di autoprepararmi il modellino),mi allonatanai dallo slot…complice anche il mio ritorno su di un auto 1/1 che non mi faceva più sentire la mancanza delle competizioni.
          Nel 1999 grazie…o per colpa,(!?!?), di Alibabà conobbi i ragazzi del NSP e con loro il mondo per me sconosciuto delle auto in plastica al di fuori di quelle markiate Polistil.
          Un pò alla volta iniziai a capire come fossero ank’esse tuttaltro che facili… Pesa, tornisci, taglia, lima, gonfia le gomme, allarga le carrozze,ecc.
          Dal 99 al 2000 corsi con molta applicazione e passione. Quindi nuovo stop 2000-2003. Ricomincia daccapo e via di nuovo “DROGATO”con le varie categorie… Ancora effetto saturazione 2006-2007 e vai ancora di nuovo con la passione!!
          Ma…c’è un bel MA…un MA E N O R M E !!!
          E’ diventato quasi IMPOSSIBILE pensare di poter correre essendo competitivi se non si prova almeno 3 volte la settimana!! P A Z Z E S C O !!!
          13000 motori diversi, telaio morbido, medium, porno-hard, gomme super morbide, morbide, marca pim, marca pam, marca zum e poi epoi e poi ecchecaxxo!!!
          Secondo me si sta DAVVERO oltrepassando un limite..oltre cui è pura follia!!
          A mio avviso si riskia ke il giokino ke è tanto bello imploda!!
          Non so proprio cos’altro aggiungere..
          Per me bisogna correre ai ripari!!
          Anke per fare andare forte una Classic è uno stress..lo stesso dicasi per la Gruppo C..
          Non oso parlare del kasino ke implikano le GT ke SIA KIARO per un ex metallaro come me x forza di cose piacciono..ma SONO COMPLICATISSIME da preparare e rikiedono una vincita del totocalcio!!
          Solo ki ha un mare di soldi e di tempo a disposizione può emergere oggi!!!
          Ki può e deve ci rifletta bene su..lo slot in generale deve fare uno sforzo per trovare la via della semplificazione!! Il TROPPO ha sempre STROPPIATO tutto e tutti!!
          Un saluto a todos, Van BOFFEN

          • Ciao Vituzzo!!! Tutto ok? Capisco benissimo quello che scrivi, lo condivido in quanto anche io ho provato la stessa frustrazione quando non ho più potuto dedicare allo slot il tempo che dedicavo prima. MA (un altro MA bello grosso!!!!!) ti posso assicurare che non esiste regolamento al mondo (tranne magari quello delle auto fisse su corsie) che non garantisce a chi va a provare in pista 3/4 volte alla settimana, un certo vantaggio su chi frequenta meno lo slot club. E’ una regola fissa di TUTTE le competizioni sportive. Ti porto come esempio la mia squadra di Rugby, siamo degli amatori, ci alleniamo 2/3 volte a settimana per puro divertimento e passione, ma alla domenica, quando andiamo contro squadre che si allenano 4/5 volte a settimana, anche con giocatori di categorie superiori, le buschiamo e di brutto ( e nel Rugby ci si famale…;))) ).
            Secondo me i regolamenti ANSI sono ben fatti, e offrono a livello nazionale tutte le possibilià, la Gruppo C è facile, con pochi ricambi a disposizione, si passa per la Classic fino ad arrivare alla GT.
            Il regolamento che ho buttato li serve ai club che, per loro esigenze interne, non riescono a correre la GT ANSI, mica li facciamo correre a vita con le Gruppo C?!?!?! ;))

            Ti saluto Van Boffen!!! Stammi bene!!!! Spero che ci rivedremo al più presto mitico!!!!

          • Ciao GRANE two DTM ITALIAN CHAMPION!!
            Chiarisco solo un equivoco.. E’ lapalissiano che provare ed allenarsi faccia bene..in tutti gli sport… Io volevo dire : E’ OGGI OBBLIGATORIO provare almeno 3 volte la settimana la GT per TENTARE di capire le 10000 variabili, testare tanti engines, tantissime Tyres, 10 tipi di pick-up, 15 tipi di wheels, 50 variabili di mix di sospensioni e chi più ne ha più ne metta!!
            A mio avviso si potrebbe anche provare a rendere un pizzico meno da neuro la GT..ecco tutto!!
            Proprio xkè amo tutte e tre le categorie non mi va che la categoria regina sia diventata peggio…MOOOOOOLTO peggio del metallo!!!
            Ciao caro e..la butto lì..se mi vuoi per la notturna di Soragna io mi candido..previa una bella INTENSA giornata di test per…PROVARE ad imparare la pista!!
            Ciao da Van BOFFEN!!!!

          • Se alla notturna di Soaragna va Van Boffen, io lo accompagno!!!
            Come dicevano in amici miei…”è una catena di affetti che non si può spezzare”!!!
            :-))))))))))))

            Alibabà

  2. Ancora co’ sta storia delle GT LIGHT……….
    Abbiamo le CLASSIC che sono delle piccole GT LIGHT con motore e gomme forniti……abbiamo le gruppo C ……………..che vanno forte ed hanno motore e gomme forniti.
    Abbiamo i campionati SLOT IT…………………che hanno motori e gomme forniti ! Tra breve arriverà un campionato NSR, presumo motore e gomme forniti.

    Ma la tua ipotesi era un’altra categoria (visto che ce ne sono poche!) da aggiungersi alle altre o un idea per come rovinare le attuali GT ????????????

    Lorenzo Lorenzo………………già pensi a come penalizzare le nuove macchine! Mica mi vorrai rovinare pure il GT !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Motori in linea……….banchini avvitati…………MA STIAMO GIRANDO UN FILM SUL MEDIOEVO????????????????????????????????????????????????????????????????????

    Fai il bravo,
    Salutissimi,
    Andrea

    • Caro Andrea, io non credo proprio che Lorenzo abbia la minima intenzione di “rovinare” la Gt … che non vuole toccare.
      Credo che invece abbia molta voglia di trovare idee e soluzioni per far sì che nei club ci sia sempre almeno lo stesso numero di appassionati, e magari anche qualcuno in più, tra i quali poi pescare quei sei o sette super appassionati che ti permetteranno di non correre il GT da solo, provando prima 17 motori, 8 macchine e gomme in tutte le sfumature di morbidezza dal croccante alla pasta stracotta … 😉 😀

      Stefano

  3. Caro GAS, mi sa che sei tu che non hai capito cosa vuole la gente a prescindere dai campionati ANSI.

    • ..ma ti rivolgi a Gas o al GAS???…. per il GAS il portavoce ufficiale è solo Emilio

  4. Infatti, bravo Giacomino. Io non ho scritto da nessuna parte che bisogna sostituire gli attuali campionati ANSI, che lo riririririririscrivo, VANNO BENISSIMO COSI’ COME SONO!!!!!!! Ce n’è per tutti e per tutti i gusti. La mia è solo un’idea buttata li, più adatta alle gare di club.

    Andrea Andrea…..mi sa che i fumi degli olii per le gomme ti hanno bruciato qualche neurone….

    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!!!!!!!

    Fai il bravo!!!!

    • Ho capito benissimo cosa vuole la gente anche se presumo che sia molto legato alle “zone”…….

      Ormai da anni faccio il volontario per la salvaguardia della categoria GT………..
      Non vorrei mai vederla scomparire!!!!!!!

      Anche da noi alla prima gara GT di club abbiamo provato a correre con gomme “fornite” da me , uguali per tutti e scivolose come essere nel sapone!

      Risultato: NON è piaciuta a nessuno!
      Capisco che gli aretini sono marci………Ma guidare quei missili ha un sapore tutto suo……

      Ciao penalizzatore…….vai a lavorare!

      • Non credo sia neanche dipendente dalle “zone”, come vedi mi ha risposto Alibabà, che non è prorio vicino a noi…..

        Vi siete lamentati dell’esperimento ruote fornite? E te credo!!!! Leggi bene il mio articolo svampito!!!! Parlo anche di motori adatti a quest categoria.

        SVAMPITOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. Volevo inviare la mia opinione come commento ma, per un mio errore, è finita come “risposta” ad alibabà.
    Voglio solo aggiungere che vorrei evitare di mettere in polemica anche questa discussione, so bene che nell’ambiente vi sono idee contrastanti sulla GT e il buon Gasperini da Arezzo è saldamente schierato da un lato della barricata. Ad Andrea voglio bene come ad un fratello ma in fatto di opinioni sullo slot siamo agli antipodi e non posso condividere le sue osservazioni. Anche nel mio club l’esperienza GT Light ha trovato qualcuno non d’accordo ma alla fine la maggioranza ha scelto per questa soluzione e fra le cinque categorie che valgono per la classifica del nostro campionato interno non c’è una GT con reg.to ANSI ’08.
    Il timore da me più volte manifestato, anche su Italia Slot, è che la rincorsa a prestazioni sempre più estreme, come sta accadendo alla categoria GT (per carità, io faccio anche quella!) finisca col tempo per circoscrivere le gare a poche persone (come è successo in tempi già lontani per il metallo) ovvero a chi (e sono pochi!) riesce ad emergere e ad essere sempre competitivo ai massimi livelli. Basta guardare le classifiche delle finali dei C.I. degli ultimi anni per vedere che le facce, al vertice, cambiano di rado. Poi ci sono le persone come me, che hanno lo slot nel sangue da 40 anni e si adattano, resistendo a tutti i cambiamenti, ma siamo una specie in via di estinzione! Uno dei presupposti fondamentali dello slot è invece proprio quello che, se non si è in società e in un certo numero, non si gioca! Da noi, per esempio, con la pista a 6 corsie, per fare una gara “decente” dobbiamo essere almeno 12 persone (6 in pista e 6 a fare i commissari), anche i più appassionati, se non vincono mai e si beccano ogni volta 30 giri di distacco dal primo, si rompono i coglioni di questo giochino e presto o tardi smettono di venire. L’esperienza di questi anni al nostro club mi ha insegnato che le cose vanno proprio così.
    Le idee e le proposte di Fallini mi trovano quindi pienamente d’accordo perchè sono finalizzate ad evitare che ciò avvenga, cioè che lo slot rimanga un gioco ed attiri sempre nuova gente e che qualcuno rimanga, a rinfoltire il gruppo e sostituire i “vecchi” che sono stanchi.
    Rassicuriamo Gas e i suoi discepoli che non c’è nessun “cartello” per l’abolizione della categoria GT ANSI attuale ma teniamo aperta questa discussione che apre orizzonti nuovi per uno slot più partecipato e accessibile alle nuove generazioni.
    Ciao di nuovo, Andrea Gulminelli

  6. Al Cavallino come campionato interno GT usiamo solo motori e macchine in linea, da noi non esiste il GT AW, lo abbiamo escluso, così si vedono girare ancora Audi R8, Toyota GT One, Dallara e la altre. Davvero bello! Poi parliamoci chiaro……… stava diventando un monomarca Mosler NSR (adesso lo è quasi), però tante altre dicono ancora la loro!
    Ciao!

      • …ci hanno tagliato le ali Andrea….dobbiamo veramente diventare come i Nazgul…lavorare nell’ombra!!! AHAHAHAH!!!!!

        • Noi al Cavallino abbiamo il nostro Nazgul privato!!!!!!e arriva pure dall’america!!!!!

  7. Al Cavallino come campionato interno GT usiamo solo motori e macchine in linea, da noi non esiste il GT AW, lo abbiamo escluso, così si vedono girare ancora Audi R8, Toyota GT One, Dallara e la altre. Davvero bello! Poi parliamoci chiaro……… stava diventando un monomarca Mosler NSR (adesso lo è quasi), però tante altre dicono ancora la loro!
    Ciao!

  8. Anche a Bologna utilizziamo la formula di Ravenna, con due piccole diferenze: i motori non sono forniti (c’è ancora, e che gli dei ce la mantengano, una situazione di fiducia reciproca mai smentita), e la formula sportiva è a mini-endurance con manches di 20 minuti ad equipaggi bilanciati (il più asso con il più brocco, il secondo asso con il penultimo brocco e così via). Ho corso poi nella 50 km di Natale a Rovigo con una formula simile (stessi modelli, motore cassa lunga NSR King 16.800 k fornito, equipaggi di Club). Tutto ciò fa desumere che evidentemente c’è bisogno d’altro oltre alle categorie ANSI, che probabilmente stanno benissimo come sono, ma che non possono esaurire il tema slot nè per numero nè per standardizzazione (il fenomeno del monomodello credo abbia stancato molti; quelli di noi più modellisti che agonisti di sicuro). In altre parole: è ovvio che le categorie nazionali non possono essere più di tre, ma è altrettanto ovvio che l’attività nei club non può ed evidentemente non vuole limitarsi a quelle: e questo è un gran bene, tenuto conto che se i Club non sperimentano (divertendosi, beninteso, ossia facendo le loro gare ed i loro campionati) e non diffondono le loro esperienze, chi lo dovrebbe fare a livello nazionale? Avete presente il concetto di biodiversità? be’ vale anche per lo slot…

    Per altro la questione della voglia montante di un GT meno estremo era emersa più volte nelle riunioni ANSI e forse qualcuno si ricorderà che io avevo propoposto di fare un Campionato GT1 (la categoria attuale) – GT2 (una categoria più tranquilla dal punto di vista sia delle prestazioni che della preparazione) a gare unificate e punteggi differenziati: non se ne è fatto nulla? Benissimo, come criticare chi ha i cassetti pieni di bellissimi modelli che al massimo hanno corso una stagione, oppure chi si compra quelli nuovi che, sebbene non competitivi, risultano molto accattivanti, e conseguentemente gli vien voglia di tirarli fuori e di organizzarci qualcosa? Secondo me è giusto che la gente lo faccia a livello locale e che racconti agli altri come è andata…

    Bella Lorenzo! A quando un quadrangolare Bologna – Ravenna – Rovigo – Soragna con un regolamento comune? Vuoi vedere quello quasi in comune RA-BO? Fai un fischio che te lo invio.

    Quintaldo

    • Si, manda pure alla mail…..per il quadrangolare non so. Devi chiedere a quelli del club, quelli che hanno la passione………;)))
      Io sono solo storia….AHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!

  9. Mi associo anche io al coro di quanti vogliono più modelli, più piloti e meno motori e gomme; il succo è proprio questo, cercare sempre nuovi stimoli e aggregare nuove persone. Certamente una categoria di eccellenza ci vuole, per chi apprezza e per chi se la sente, e anche per tracciare la via del progresso tecnico, ma è pure vero che molti non sono in grado di gestire l’impegno di tempo e frustrazioni che richiede. E poi in questi giorni siamo sotto l’effetto del ciclone Norimberga, con fiumi di modelli uno più bello dell’altro : mi devo cucire le tasche! Ma che ne faremo poi se non cerchiamo di creare occasioni di gara e confronto? Ne scartiamo il 90\% ?
    Un saluto a tutti
    Pasquale

    • Che per motivi diversi in tutta Italia ci sia una gran voglia di un GT in linea mi sembra evidente, come è evidente, dagli interventi che leggo quì e altrove, che il ventaglio delle possibili soluzioni è molto ampio: mi par di capire che si va da una categoria entry level senza pesi, senza snodi del telaio, con rapporto fisso e motore asmatico come vorrebbe Lorenzo, a una molto avanzata, identica in tutto al GT ANSI con l’esclusione dell’AW, come, mi par di capire, corrono al Cavallino.

      Personalmente credo che non abbia molto senso discutere di una categoria di questo genere prescindendo dal contesto; è chiaro che la soluzione “giusta” può variare in maniera significativa in funzione del mix delle altre categorie che si corrono in quel determinato club; se per esempio al Cavallino proprio non corrono il GT ANSI perché odiano l’AW (come li capisco! Fosse per me sarebbe nei fondamentali del regolamento nazionale) è ovvio che il GT Light diventi il sostituto e che quindi la categoria sarà comunque permissiva, con motori performanti e magari gomme incollate&trattate.

      Diverso il discorso di un club come il nostro in cui nonostante tutto (il male possibile che si possa dire dell’attuale formula) il GT ANSI rimane la categoria regina, unica sempre presente in calendario; in questo contesto per il GT Light il monogomma non incollato con cerchio di diametro fisso diventa il minimo sindacale, poi si può discutere (come stiamo facendo) se lasciare tutto il resto (escluso l’AW) conforme al regolamento ANSI o introdurre qualche altra limitazione; per esempio quasi sicuramente vieteremo le sospensioni e stiamo studiando se lasciare libera la scelta del motore o imporne uno fra quelli omologati.

      In verità personalmente non riesco a trovare un contesto adeguato a un GT light come lo vede Lorenzo, se non in uno scenario senza Gruppo C e altre categorie entry level… voglio dire: ma siamo sicuri, ma sicuri sicuri, che ci sia bisogno di ancora un’altra categoria entry level? E’ già stato detto e ridetto, a livello nazionale ne abbiano 2 su 3 che sono proprio – una per statuto, l’altro di fatto – non solo entry level ma addirittura di scatola, esclusi motore e gomme che peraltro vengono forniti, mi pare che bastino, o no?
      Per dirla tutta questa storia infinita dei principianti che vogliono le cose semplici mi convince poco e mi sa tanto di foglia di fico; ma non divaghiamo.
      Mi piace poco il motore asfittico – il GT dev’essere veloce, se è più lento delle Classic diventa ridicolo; noi abbiamo provato l’NC5 la settimana scorsa e abbiamo concluso in coro definendolo soporifero – come mi piace poco il rapporto fisso – suvvia, non tutti hanno lo stesso stile di guida – ma l’aspetto che mi convince meno dello schema di Lorenzo è l’eventuale banchino bloccato per avvantaggiare i vecchi modelli che ne sono sprovvisti; capisco la voglia di ritirar fuori il CLK (ancora? Ma basta! 🙂 ) ma se l’esperienza mi ha insegnato qualcosa, sono sicuro che modelli fuori dal comune si vedrebbero, forse, le prime due gare, il tempo di constatare che le carrozzerie più pesanti e i telai comunque meno performanti dei vecchi modelli non sono più competitivi e che il regolamente permette ben poco per migliorarli; c’è anzi il rischio opposto, che l’assenza del banchno amplifichi le differenze fra i diversi telai più moderni; in ogni caso se proprio si vuole dare la possibilità di usare, per esempio, le barchette SCX probabilmente l’unica via è la possibilità di usare l’HRS.
      A questo punto vorrei prevenire la facile obiezione: “si, ma poi i principianti [sempre loro, ndr] con l’HRS si impiccano!”. Ma santa pazienza, a proposito di foglie di fico, ma come si fa a pensare che l’onere della ricerca della macchina strana e difficile debba ricadere sui principianti? Al principiante bisogna mettere in mano una Dallara o una Toyota e passa la paura; la soluzione difficile, in questo caso l’HRS, dovrebbe essere solo una possibilità in più, a disposizione di chi abbia tempo, voglia e capacità.

      Mi verrebbe da fare una chiusa polemica su come la storia insegni che la storia non insegna niente, ma per carità col sorriso sulle labbra.
      Voglio dire, fra coloro che adesso auspicano un parco di modelli più ampio e si lamentano dell’esasperazione del GT ANSI vedo i nomi di persone che hanno più volte dichiarato che “tanto si finisce sempre con un monomarca” o che a suo tempo mi hanno mangiato vivo per aver osato auspicare la non omologazione delle AW, tuonando che “il progresso non si può fermare” e altre amenità decisamente degne di più nobile causa; Gasperini almeno è coerente: gli piace correre col magnete e non ha cambiato idea. 🙂

      Ciao
      Marco

      • Quest’anno il campionato GT al Milano90 è stato impostato per andare incontro alle esigenze/volontà/gusti di un pò tutti i soci.

        Basandoci sul regolamento Ansi abbiamo ampliato il parco macchine alle varie Avant Slot, Audi SCX e Courage Spirit e Hobby Slot e poi abbiamo suddiviso il parco partenti in GT1 e GT2.

        La GT1 è Ansi con parco auto ampliato e la GT2 usa gli stessi “componenti” del GT1 ma in linea e con gomme P2 (molto buone sulla nostra Polistil) fornite.

        Siamo così riusciti a vedere piloti più esperti inserirsi con le GT2 tra le sorelle maggiori, abbiamo avuto in pista Mosler, Nissan, McLaren e Porsche Fly nel GT1 e nel GT2 le stesse più Reynard, Courage, Toyota.

        Per quella che è la nostra realtà direi che al momento abbiamo trovato un giusto equilibrio che soddisfa tutti.

        Vedremo…

        Ciao, Ga

        • Questa è una fantastica idea!!!!!! Favoloso! E scusa per curiosità l’affluenza in percentuale?

          Ciao

          • Ciao Gabriele, uno potrebbe iscriversi ad ambedue le categorie nella stessa serata? Natralmente correrebbe in manches diverse con 2 auto diverse. GT1 e GT2 appunto.

  10. Penso che ci siano alcune cose che non siano valutabili solo con il peso dei tempi in pista, dei giri motore e così via, e sono il piacere di vedere dei bei modelli e di sentirsi in sintonia con la pista e con gli altri concorrenti. Tutto qua. Ed è una visione che non va difesa con fiumi di argomentazioni, semplicemente o piace e se ne condivide lo spirito oppure non è ritenuta interessante e amen. Il mondo offre tante opportunità, ed è il numero dei praticanti che detta il successo di una formula. Io comprendo perfettamente le motivazioni di chi si spinge sempre avanti, solo mi piace cercare nuove formule, non più performanti ma solo per me più appaganti. Non sono un campione? Certamente, lo ripeto sempre, ma il mio non è un ripiego, una rivisitazione della favola della volpe e l’uva, o la ricerca di un campo più facile in cui dominare quelli ancora più scarsi di me, è solo guardare da un’altra parte.
    Un saluto
    pasquale

  11. che dire, un personaggio che frequenta questo forum tempo fa, scrisse su tuttoslot.it che io ero un rompicoglioni disfattista perchè avevo proposto qualcosa come quello che ha proposto fallini…
    e che mamma ansi vedeva e provvedeva a tutto per il bene dello slot nazionale.

    • Ciao Murmillus, ci tengo ancora una volta a precisare che questo regolamento non deve in alcun modo sostituire i regolamenti ANSI. Se vogliamo l’Associazione ci fa già correre con regole simili a queste, ovvero con la Gruppo C. Queta è più che altro una “traccia” di regolamento da applicare nei club per far correre “con semplicità” anche con le GT.

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