Lo Slot all’autodromo del Mugello

Il nostro compito era quello di intrattenere il numeroso pubblico nell’area “relax” in attesa di fare un giro di pista con la ferrari in scala 1:1.
Il ritrovo è fissato con Senio Regoli, Simone Bandecchi e Sandro Melioli alle 7 all’entrata dell’autodromo per iniziare subito ad allestire la pista in quanto alle 9 sarebbe già arrivato il primo gruppo di ospiti.

La pista (slot) è un otto allungato, molto semplice e veloce, le auto scelte per l’occasione non potevano che essere le Ferrari 430 della Scalextric di cui 2 esemplari realizzati a tempo di record da Sandro Melioli riproducente la livrea originale del Team EDIL – CRIS.

Le auto erano con il magnete e la tensione in pista a 9 volts; nonostante i piloti alle prime armi queste auto si sono dimostrate molto resistenti a tutti i tipi di urti e vi posso assicurare che ne hanno viste di tutti i colori…

Nell’arco di tutta la giornata si sono alternati alla guida più di 100 persone, dai più giovani…

… ai meno giovani…

… e per finire con piloti 1:1 alle prese con le slot…


Luciano Linossi “Linos” uno dei due piloti del Team EDIL – CRIS

Ed ecco qualche foto delle auto e della pista…

Nel frattempo iniziavano a sfrecciare le Ferrari 360 che portavano “a spasso” gli ospiti…

E poco prima della pausa pranzo “è toccato” anche a me fare un giro di pista con Linos, non vi dico che emozione salire su una 360 e fare un giro di pista al mugello… Non appena salito Linos mi chiede se era la prima volta che salivo su un’auto da corsa e dopo la mia risposta affermativa mi ha fatto subito capire cosa mi sarebbe aspettato nei 5 minuti successivi… accelerazioni impressionanti e staccate a 50 metri dalla curva, un’esperienza davvero unica.

Veloce pausa pranzo all’interno del ristorante dell’autodromo per poi tornare in pista dove i due piloti Mugelli – Linossi hanno fatto una dimostrazione con la 430…

Ho anche registrato la partenza, ma il rumore era talmente assordante che non si riesce a sentire nulla…

Nel frattempo si riapre anche la pista slot, avevamo ancora due gruppi da intrattenere… Mentre Senio dava consigli su come si guida una slot, il sottoscritto faceva da commissario (credo di essere andato in pari con tutte le volte che mi sono fatto sostituire…) ci chiedavamo che fine avesse fatto Simone… e dopo un pò lo vediamo tornare a piedi con il casco in mano. Era il suo turno sulla 360 quando un guasto all’ABS gli ha fatto vivere il brivido di un lungo alla San Donato…

La giornata termina alle 17 circa, quando la pista viene chiusa… Le 430 usate erano ancora intere, solo gli alettoni si erano staccati, mentre specchietti, antenne e particolari vari erano ancora al loro posto…


“Sovaslot” con i piloti del Team EDIL – CRIS

Un grazie ancora a Carlo Sovani da parte mia, di mio padre, Senio e Simone per averci dato l’occasione di trascorrere una giornata indimenticabile.

Tommaso Melioli

3 commenti su “Lo Slot all’autodromo del Mugello

I commenti per questo articolo sono chiusi.