Endurance Slotlandia GruppoC Slot.it

Il parco dei concorrenti, finalmente all’altezza dell’evento, è stato formato da ben sedici squadre tra ufficiali e slot club, veramente di altissimo livello. Ci spiace per le 4 squadre che si sono iscritte in ritardo e non hanno potuto partecipare, il tempo è tiranno e proprio non si poteva farcele stare tutte.

Il clamoroso “inofficial-team” di Slot.it, la squadra denominata “Come il Vento”, proprio in un week-end avversato dalle condizioni metereologiche, cercava rivincite dopo l’amara debacle del 2006, e le ha trovate. Addia, Cavanna, Ferrari e Paco hanno raccolto una facile vittoria a mani basse con una Jaguar finalmente competitiva. Talmente competitiva da consentire parentesi di pura sperimentazione e di test, che non hanno comunque evitato ai pur blasonati inseguitori una batosta di dimensioni imbarazzanti.

Al secondo onorevolissimo posto si sono piazzati i senatori dell’Autosprint di Genova, sempre più a loro agio in queste gare di durata, stanno vivendo una seconda gioventù agonistica, nell’arco di un paio di stagioni sono passati dal ruolo di colorita squadra materasso a quello di legittimi pretendenti ai traguardi più ambiziosi; in questa stagione le squadre ufficiali dovranno fare i conti con loro nei numerosi impegni previsti dal nutritissimo calendario delle sfide di durata.

La battaglia vera è stata quella per il gradino più basso del podio: lo Slot Club Rovigo guidato da Tommaso Melioli e rinforzato da qualche innesto davvero azzeccato, ha avuto la meglio allo sprint, prevalendo alla fine con due (2) soli settori di vantaggio sulla velocissima squadra ufficiale MB, Prof. Biacchi e compagnia slottante, sorpresi dalla bandiera a scacchi in piena rimonta dopo una serie di ormai tradizionali problemi tecnici che ne hanno compromesso la gara.

Lip Color revolution, presenza ormai tradizionale, ha onorato la propria partecipazione con una prestazione senz’altro all’altezza della fama.Tra gli altri si sono fatti notare Il Cavallino di Sanremo ed il Gas La Spezia, ormai stabilmente su livelli di assoluta eccellenza ma non sufficientemente continui, delineando un quadro complessivamente molto positivo per la attivissima scena slottistica ligure.

Dolenti note in casa Italia Slot, orfana nell’occasione di Giacomo Grazioli, impegnato negli onori ed negli oneri di casa, la squadra ufficiale ha recentemente reclutato Stefano Jarno Trolli e in ultimo Davide Ferri in arte Izu, è stata tormenta per tutta la gara da una spazzola ribelle, e dalla scarsa adattabilità di Izu e del sempre giovane Paolo Simoni, alle caratteristiche delle nuove coperture, le futuribili P5 della Slot.it, che nonostante una buona riuscita, richiedono comunque una guida differente ed una diversa sensibilità rispetto alle “vecchie” e più consuete P4. Da notare in merito che su un tracciato notoriamente abrasivo come quello adottato quest’anno a Slotlandia nessun equipaggio ha dovuto sostituire le gomme in corsa, comprovando elevatissimi livelli di affidabilità raggiunti da i materiali utilizzati.

Note dolenti anche dall’esordio in pista della squadra ufficiale Mas Slot, confortata comunque dal più che positivo esordio della rivista cartacea che ha accolto con un accattivante numero “0” tutti visitatori di Slotlandia, riconoscibilissimi sulla via del ritorno con il loro bel Mas Slot fresco di stampa sotto al braccio.

Classifica 1° turno

Classifica 2° turno

Classifica Finale

A prestissimo per i resoconti delle altre gare a Slotlandia.

Riguardo

Slot racing

6 commenti su “Endurance Slotlandia GruppoC Slot.it

  1. Ti devo fare i complimenti, il filmato rende bene l’idea dell’atmosfera di Slotlandia. Ottimo montaggio.

  2. Davvero bellissimo, ma come hai fatto a filmare 40 minuti di Slotlandia senza inquadrarmi mai, nemmeno per sbaglio?
    Mia moglie vuole sapere dove stavo invece di essere a Slotlandia.
    Posso dire che facevo io le riprese?

    • …confermo eri il mio aiuto cameramen….(quanto mi dai?)…
      forse ci sei nelle riprese tagliate ma a forza di accorciare!
      Grazie per i complimenti
      Ciao Bila

  3. Nel riscontrare un grande equilibrio nella classifica finale, con sorpassi all’ultimo minuto, e nel fare i complimenti ai vincitori, grande gara davvero per Autosprint, che si sono messi dietro nomi importanti, nonostante siano partiti nella prima batteria del 1° turno.

    Emilio

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