Terza prova del Campionato Regionale Sicilia – categorie Classic e GT

Ma andiamo alla cronaca. La mattinata scorre abbastanza tranquillamente, anche se per consentire a tutti un doppio turno di prove si va ben oltre l’orario previsto.

Anche per il parco chiuso e la pausa pranzo ci si lascia andare e mentre c’è chi si “sorbisce” la verifica dei modelli c’è chi, addentando un calzone al forno, ammira le evoluzioni di Valentino al Mugello.

Alle 15.00 (finalmente!) si parte con le Classic.
Al parco chiuso si intuisce facilmente che si tratta ormai di un monomarca Slot.it, infatti 15 dei 18 modelli presentati sono Ferrari 312 PB; i rimanenti tre modelli sono tre Porsche della casa spagnola Fly.
La quinta batteria vede schierati il “residente” Paolo La Sala a cui si contrappongono Ilardo e Bennici di Termini Imerese.

Al via La Sala prende il comando delle operazioni, seguito ad un giro da Ilardo mentre il giovane Bennici rimane attardato da qualche uscita. Nel prosieguo Bennici acquista una maggiore dimestichezza con la pista e compie, nelle varie manche, gli stessi giri del veterano Ilardo ma purtroppo il danno ormai è fatto.
I “residenti” Ricca e Sciascia e il siracusano La Gioia sono i piloti che animano la quarta batteria.

La manche iniziale vede un leggero predominio di La Gioia su Ricca mentre fa gara a sé Sciascia. Nel prosieguo la maggiore dimestichezza di Ricca con la tecnica pista di casa si fa vedere e, nel susseguirsi delle manche, affianca e poi supera il forte siracusano.
La terza batteria vede schierati i “senatori” Raimondo Comito, Filippo Daniele e Vincenzo Basile (163 anni in tre!)e il giovane Massimiliano Scarica.

Il padrone di casa Comito non fa nessuno sconto e saluta subito con un ritmo impressionante. I due siracusani inizialmente procedono appaiati ma dalla terza manche in poi Basile dimostra di avere acquisito una maggiora confidenza con la pista e stacca progressivamente il compagno di club. Fa gara a sé il saccense Scirica.
I catanesi Mario Sparatore e Paolo Motta, il siracusano “Attila” De Vita e Pasquale Augello da Sciacca si schierano per la seconda batteria.

I due catanesi girano, fin dall’inizio, sugli stessi tempi, seguiti ad un giro da Augello, mentre De Vita, a cui la sorte sembra avere assegnato un motore “stanco”, segue più staccato. La lotta “in famiglia” di fatto si conclude nella quarta manche in un confronto diretto sulle due corsie centrali, dove Mario è leggermente più veloce dell’amico Paolo è fa sua la testa della batteria a settori.
La prima batteria è Ferrari vs Porsche, ovvero le tre Ferrari di Antonio Savatteri, Davide Santagati e Felice Mirone contro la Porsche 908/3 di Salvo Daniele.

Antonio Savatteri inizia subito con un ritmo impressionante, staccato, ma con un buon ritmo, lo segue Davide Santagati. Degli altri due Felice Mirone ha facilmente la meglio su Salvo Daniele. Distacchi a parte, le posizioni rimangono immutate fino alla fine.
In conclusione la classifica generale è:

Alle 18 (in notevole ritardo rispetto alla tabella di marcia preventivata) prende il via la categoria GT. In questo caso 15 dei 21 partecipanti si affidano alla Mosler Mt900 di NSR, ma sono presenti anche 4 McLaren della Slot.it e 2 Toyota Gt One.
Alla quinta batteria prendono parte, in modalità “round robin” De Lisi, Guagenti, Ilardo, Bennici e De Cenzo.

Alle prime battute delle prima manche si deve purtroppo registrare il ritiro di Ilardo per problemi ad un cerchio posteriore, per il resto sembra che ci sia un sostanziale equilibrio dei valori.
Con il susseguirsi delle manche si intuisce che De Cenzo non è in giornata, nel contempo il giovane Bennici incrementa il ritmo contrastato da Guarenti ma quest’ultimo, nel finale, cede di schiamto. Fa gara a sé De Lisi.

Scirica, Basile, Sciascia e La Sala sono i piloti che si schierano per la quarta batteria.

La Sala, anche in questa occasione, prende subito il comando delle operazioni, gli si accodano, ognuno con il proprio ritmo, Basile e Sciascia mentre Scirica rimane inizialmente attardato da alcuni problemi tecnici. Distacchi a parte, la classifica rimane immutata fino alla fine della batteria.

La terza batteria vede sulla linea di partenza “Attila” De Vita, Filippo Daniele di Siracusa e i “residenti” Ricca e Comito.

Nella prima manche Ricca, con Comito a seguito, prende il comando delle operazioni. Staccato ma con un buon ritmo Filippo Daniele ha la meglio su De Vita, che sembra soffrire sull’interna blu. Nel prosieguo della batteria da un lato Ricca difende il suo vantaggio su Comito, altrettanto fa Filippo Daniele su De Vita. Questo fa si che, distacchi a parte, le posizioni rimangano immutate a fine.

Massimo La Gioia, Felice Mirone. Paolo Motta e Pasquale Augello sono i piloti che prendono parte alla seconda batteria.

La prima manche non fa praticamente operazione, nella seconda manche Felice Mirone (sull’interna blu) incrementa il ritmo e saluta il gruppo. Degli altri “il signor Paolo” ha la meglio su La Gioia, li segue, un po’ staccato, Augello. Con il susseguirsi delle corsie da un lato Mirone insiste staccando nettamente tutti, mentre Motta resiste agli attacchi di La Gioia, facendo si che le posizioni a fine batteria siano immutate.

La prima batteria vede schierati Davide Santagati, Salvo Daniele, Antonio Savatteri e Mario Sparatore.

Nella prima manche Salvo Daniele acquisisce un certo vantaggio su Santagati e Savatteri mentre fa gara a sé Sparatore. Nelle manche successive Santagati e Savatteri incrementano il ritmo staccando progressivamente Salvo Daniele. E’ impressionante il ritmo di Santagati nella terza manche (esterna bianca); gira in 6.9 sec. di passo!.
Nella manche conclusiva è il turno di Salvo Daniele sulla esterna bianca e anche lui si esibisce con tempi notevolissimi tanto da impensierire Savatteri che, nel finale, più che insidiare Santagati preferisce prendere in consegna il siracusano,
Al termine (alle 20,30!) la classifica finale è:

A margine mi viene innanzi tutto da ringraziare Beppe Ricca e Salvo Daniele che mi hanno coadiuvato nell’ingrato compito di “addetto al contagiri” (direttore di gara mi sembra eccessivo) e nel contempo mi scuso con tutti se non sempre ho segnalato, con la dovuta attenzione, i miglioramenti sui tempi sul giro,
D’altro canto mi sento in dovere di sottolineare la scarsa collaborazione di alcuni partecipanti, poco solleciti ad offrirsi volontari quali commissari “aggiuntivi” facendo si che i tempi si allungassero oltre il dovuto.
Prossimo appuntamento del Regionale Sicilia: l’1 Luglio a Catania con la categoria AW Ninco (Japan). Tenendo conto che in quell’occasione non sarò presente colgo l’occasione per augurare a tutti buone vacanze!.

“Paliddo” Paolo Sciascia

4 commenti su “Terza prova del Campionato Regionale Sicilia – categorie Classic e GT

  1. Grande Paliddo, come ho avuto modo di scriverti
    Pazienza non è facile avere a che fare con venti teste diverse!!

    Comunque sul sito www. cataniaslot.it potete vedere le classifiche assolute del campionato regionale aggiornate all’ultima gara.

    Saluti
    Felice Mirone

    • Non convivono! Paliddo scrive l’articolo e Vincemott
      lo pubblica “incucchiando” le foto che invece ha fatto “Attila” e l’articolo di Paolo.
      Ciao Mimmuzzu saluti al Pargolo e family.

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