Delucidazioni Ranking…

1) Il concetto di ranking applicato a questo settore dello slot è una cosa nuova, deve tener conto della realtà attuale dello slot in Italia e di quelli che sono i progetti futuri dell’ANSI, in relazione a questi due principi si è ritenuto di considerare le realtà attualmente presenti (all’epoca della prima valutazione eravamo a gennaio, Orvieto) nello slot italiano, Campionato Italiano Individuale, Interregionali, e si era scelto di raggiungere accordi con gli organizzatori e promotori della 24h del Verbano poi omologato come Campionato Italiano Endurance e con l’itinerante Campionato Nazionale Slot.it, patrocinato in seguito come campionato Entry-level, si è preso in considerazione poi la possibilità di patrocinare campionati locali di varia natura che sarebbero potuti nascere o che gia presenti si sarebbero potuti riconfermare, in quella riunione portai l’esempio del campionato OPV, che ritengo sia ben organizzato, con una forma di svolgimento rappresentativa dello spirito dell’ANSI e trasparente con un regolamento chiaro e una buona informazione del suo svolgimento, gestito da persone che si preoccupano anche di rendere popolare l’andamento di ogni gara.
2) Nella valutazione del criterio da applicare (che ognuno può vedere a suo modo) si è ritenuto che si dovessero introdurre dei metri di valutazione, 1) Pesi, in modo da dare delle valenze diverse ai vari campionati in relazione al valore che si ritiene che abbiano (es. Il C.I. vale “x”, l’I.R. vale “y”, i campionati patrocinati valgono “z” ecc. ecc.), 2) Un limite di partecipazione di cui si deve tenere conto in fase di conteggio ranking, ritenendo al fine di equiparare il più possibile i punteggi e di renderli più omogenei, che uno slottista non possa in un anno partecipare a più di un tot di gare, calcolando che ci possono essere degli imprevisti o delle coincidenze di date che facciano da impedimento, da qui il discorso dello scarto, da cui il pensiero di 6 gare su 9 e 2 campionati su 3, 3) Dare una valenza anche al numero dei partecipanti, in modo da incentivare le partecipazioni e riconoscere un peso diverso alle gare numerose.
3) La funzione della Ranking, ha di base lo scopo di creare un prodotto che permetta nella gestione degli eventi nazionali e non, di riuscire ad avere un metodo di selezione non casuale e troppo limitativo come fino ad ora abbiamo avuto, ma di poterci basare su un sistema che tenga conto del valore dello slottista sia sotto l’aspetto prettamente prestazionale che sotto quello legato alla continuità in termini di partecipazione, non ultimo ci dovrebbe dare la possibilità di definire l’accesso o meno a gare che in un prossimo futuro si intende organizzare, escludendo ad esempio, con l’utilizzo della Ranking i primi 100 slottisti, e permettendo ai rimanenti di aderire e partecipare a eventi promozionali di tipo entry-level.

Ora, da questi tre punti si è partiti per creare questo prodotto “Ranking list”, come tutti i prodotti di nuova concezione, ha tre fasi di assoluta importanza, 1) Fase “Progettuale”, dove si valutano i principi e i fini e dove si fa il piano di produzione; 2) Fase “Produzione”, reperimento dei materiali e delle metodologie di realizzazione e quindi produzione; 3) Fase “Messa in opera”, applicazione attiva del nuovo prodotto.
Seguendo questo semplice schema, applicabile a qualsiasi settore, si capisce che siamo nella fase di “Messa in opera” del nuovo prodotto creato, ora si tratta in questa fase di capire dove il prodotto avrà assolutamente bisogno di correzzioni e, analizzando i suoi risultati, trovare il modo di adattarlo al meglio per le nostre esigenze.
Ci stiamo rendendo conto e stiamo mettendo a fuoco quali sono i punti da correggere, vi assicuro che il lavoro non è così semplice come tanti possono pensare, e gestire una mole sempre più crescente di dati divente volta dopo volta sempre più complesso, se calcolate che le classifiche arrivano un po da tutta Italia, settimanalmente, in formati di diverso tipo dove a volte basta copiare e incollare ma dove in altre occasioni si deve trascrivere, spesso i nome non sono completi o sono sostituiti da nomignoli, bisogna verificare la presenza o meno del nominativo in un elenco di oramai oltre 300 nomi, e se non presente aggiungerlo e assegnargli un nouvo ID, e una serie di altre procedure che non sto ad elencare per non dilungarmi troppo.

Ci sarebbero 1000 altre cose da dire per fare un esatto punto della situazione, ma mi limito a far presente un problema che come associazione ci ritroviamo a dover risolvere, il sito ansislot.it, e tutti ne siete al corrente, è fermo ormai da diverso tempo, il problema e relativo alla impossibilità da parte di chi lo gestiva di continuare a farlo per problemi personali, Enrico ha dato un grande apporto alla gestione di tutta la mole di dati che arrivavano sia dal settore metallo che dalla plastica, la sua capacita organizzativa e conoscitiva era assolutamente d’aiuto e sostituirlo non sarà facile, mi augurerei di riuscire a trovare un accordo ancora con lui nel caso tornasse ad avere un po di disponibilità in termini di tempo, magari affiancandolo a qualcun altro, ma è tutto da valutare, a questo proposito leggere che qualcuno ha il coraggio di affermare riporto quanto scritto in un commento all’articolo di Gasperini, pari pari :

“Possibile che l’incaricato in due mesi non abbia trovato il tempo di aggiornarla? E se non ha tempo perché ha accettato questo incarico?”!!!!!

la trovo una frase offensiva e poco ponderata, ci sono spesso situazioni che vanno oltre le volontà personali e per queste situazioni non se ne può e non se ne deve fare una colpa.
Si sta comunque cercando di aggiornare al meglio almeno le classifiche definitive, quelle del nord sono già pubblicate e le altre verranno aggiornate a breve, ricordo anche che non ci si può lamentare se gli aggiornamenti non vengono fatti celermente, quando gli esiti delle gare non vengono comunicati celermente a colui che fa gli aggiornamenti, ragazzi, questo e un rapporto che gira, tutto funziona bene se ogni ingranaggio si incastra bene, ma se salta un dente, tutto il sistema si rallenta.

Altra cosa non piacevole è leggere, anche qui riporto pari pari:

“certo, è solo il primo anno che si applica la ranking, però dio santo guardatevi attorno, consultatevi, in tutti i paesi del mondo, in tutti gli sport/hobby ecc esistono le ranking, ma dio santo nessuna assomiglia nemmeno lontanamente a quella inventata dall’ansi….
invece di meditare (come dice paco che non fa un cazzo ahahhaha) cercate di agire.”

e la cosa non la interpreto a livello personale, il rapporto che ho con la persona che ha scritto queste parole è tale che non le ritengo assolutamente offensive nei miei confronti, ma trovo l’affermazione assolutamente poco rispettosa del lavoro altrui e poco propositiva, evidentemente di base c’è una poca conoscenza del lavoro fatto e di quanto descritto in questo articolo.

Ultima puntualizzazione che voglio fare è relativa ad alcune imprecisioni sull’articolo di Andrea, nelle sue righe si legge:

“……Un altro punto dove non mi troverò sarà quello che prevede che a differenza di quest’anno dove ci siamo portati dietro il 50\% dei punti dell’anno passato , nel 2006 è previsto mantenere “solo” il 25\% dei punti, questo chiaramente va a svantaggio di tutti coloro che sono nella fascia alta della rank, perchè a conti fatti se alla prima gara del 2006 non potessero presentarsi si troverebbero già scavalcati dal signor nessuno che ha vinto l’unica gara fatta in vita sua…….”
No, non è così, sembrerebbe da quanto scritto che tutto sia già deciso, invece le cose sono ben diverse, si è parlato di un’ipotesi possibile in un contesto di discussione dove si facevano delle considerazione, quindi dare per certe cose che molto probabilmente non si applicheranno nemmeno è secondo il mio punto di vista tendenzioso.

Si legge sempre in quell’articolo:

“E perchè allora il trofeo GTJapan è stato patrocinato ANSI ed entrato con BEN SETTE gare a far parte della ranking list”

L’intenzione, 1) è quella di tener conto solo della classifica finale, al fine di facilitare anche le cose di chi gestisce la ranking e di dare meno peso al campionato locale; 2) di fare si che l’assegnazione dei punteggi validi per la ranking, vadano a favore di coloro che non hanno partecipazioni negli interregioneli, così facendo vorremmo fare in modo che due medi piazzamenti all’I.R. valgano di più della vittoria del campionato locale; 3) promuovere l’organizzazione di eventi locali patrocinati, che abbiano caratteristiche di base tali da instradare nuovi slottisti alle gare ufficiali.

Tante altre cose ci sarebbero da dire ma purtroppo non è possibile farlo in questa sede o in questo modo, dovremmo rimanere qui ore e scivere pagine che ci stancheremmo di leggere.

Sono già stato troppo lungo e me ne dispiaccio, ma non avevo altro modo per focalizzare meglio la questione.

Spero, concludendo che si capisca l’impegno che si stà mettendo in questa cosa e soprattutto lo sforzo che alcune persone stanno facendo per far funzionare l’Associazione, c’è bisogno di aiuto in tutti i settori e individuare persone disponibili, capaci, vogliose e disposte ad essere messe in discussione non è semplice, ma cerchiamo di andare avanti comunque.

Con estrema stima verso tutti gli slottisti, un saluto generale.

P.S. scusate per eventuali errori.

Paco Ballotta
Responsabile ANSI settore Grande Serie.

Riguardo

F1, Slot, Modellismo, Tractor Pulling

17 commenti su “Delucidazioni Ranking…

  1. Ciao Paco,
    intervento azzeccato il Tuo, necessario ogni qualvolta le discussioni pubbliche rischiano di degenerare, dimenticando la “pacatezza” e l’obiettività indispensabili nel “gioco” dello slot.

    Riagganciandomi alla “fase progettuale”, vorrei fare una riflessione proprio sul principio:
    se la ranking list deve avvicinarsi ad una sorta di “classifica dei valori” o se ad una “classifica di meriti”, intendo la prima come effettiva prestazione del pilota/preparatore e la seconda come assiduo frequentatore e sostenitore dell’Ansi, nella sua attività di promozione dello slot.

    Per evitare false interpretazioni per facili polemiche, preciso che non so neanche io se sia giusto agevolare i “top” pigroni o i “mediocri” (in senso buono…. ) molto attivi nell’attività extra-locale o, comunque, fortunati residenti in aree dove l’attività slottistica è vulcanicamente attiva….

    Questo discorso lo faccio perchè in sede di C.I in prova unica, pigliamo un nome di fantasia…. non so…. un certo Salvatore, per esempio, che per tutto l’anno se ne resta a casa a provare ed arriva a novembre a, sempre un nome di fantasia…… , Soragna , si trova a partire in batteria con concorrenti che bene o male lo possono ostacolare o, comunque, non possono dargli il riferimento del passo da tenere e, pur essendo potenzialmente il migliore, magari perderà la prima posizione per 2 settori.
    Oppure, per assurdo, essendo 129° ed avendo accesso in 128 (incredibilmente tutti iscritti e presenti….), non potrebbe neanche concorrere.

    Cercando di bilanciare, per quanto possibili, pesanti squilibri, non sarebbe forse opportuno che, vista l’affiliazione ed il riconoscimento dei club, qualche punto nella ranking non si possa acquisire in selezioni di club?
    Certo è che non avremo mai una ranking che rispecchi l’effettivo valore di ognuno (questo mi sembra sia stato compreso da tutti….), perchè le ranking più reali, osservando altri settori, le ottieni se c’è un continuo e frequente confronto tra tutti su tutto il territorio, ma l’attività slottistica, per le sue intrinseche caratteristiche, inevitabilmente non consente ciò.

    Emilio

    • Hai una scarsa memoria caro Emilio: ho partecipato a ben 2 Campionati Italiani ANSI a Soragna su 2 ed in entrambe le occasioni sono partito in batterie “anonime”, con piloti di vario calibro, e ti posso assicurare che non ho avuto nessun tipo di problema, riuscendo a vincere la finale tutti e due gli anni. Certo, nella classic sono arrivato secondo e nella dtm terzo, ma non si può mica vincere tutto ahahahhahaahhahahaha

      Non è assolutamente questo il problema, credimi, nella plastica non esistono i problemi di doppiaggio rallentamenti ed altro, nessuno rompe o si ritira e tutti girano in maniera molto simile; la prova evidente sono i distacchi minimi.

      Solo tu puoi pensare che “Salvatore per tutto l’anno se ne sta a casa a provare ed arriva a novembre a Soragna….”

      Ripeto, durante l’anno cerco di fare quello che posso: per esempio partecipare ai Campionati del Mondo IMCA (e quest’anno ho anche vinto il Campionato del Mondo IMCA Model Car per la terza volta in 8 anni…), ho partecipato alla 24ore del Verbano (e ho anche vinto…)… quindi non credo che il problema della ranking o dell’ANSI sia la mia situazione…
      Ognuno fa quel che può :-))

      L’ANSI non si deve preoccupare di Salvatore anche perchè, come dice Giacomo (parole testuali sue) “se devi vincere, vinci e basta” (vero Giacomino???)

      L’ANSI deve solo trovare i giusti criteri per la ranking, e può farlo solo a giochi in corsa, non a bocce ferme, solo MENTRE si corre, rendendosi conto di ciò che va migliorato.

      ciao pippa
      nb ma quando ca… ti vedremo mai ad una gara??????? ahhahahahahahahahah
      e fallo sto divorzio!!!!

      • “Salvatore” era solo un nome di fantasia…. per dire…. avrei potuto dire, non sò, ….. “Malangone”!!!!

        :-))))

  2. Carissimo Paco, rispondo su di te, ma è come se aprissi un nuovo articolo, scusami.

    Desidero pure io se mi permettete, fare una piccola delucidazione, non me ne vogliate. Inizio, parlando ovviamente di metallo, spiegandovi a cosa serve la Ranking: in Italia non la usiamo è ovvio perchè detto alla livornese (siamo due gatti); con solo una ventina di concorrenti ora come ora non ha quasi ragione di esistere. A livello mondiale invece è molto importante e vi spiego perchè.
    Durante i campionati mondiali, dove si radunano circa un centinaio di persone, le cose si svolgono in questo modo. I primi due giorni di prove libere, sono aperti a tutti (gli iscritti), i quali fanno i propri turni di guida non regolamentati, facendo la fila dietro la postazione della corsia che desidera provare attendendo il proprio turno, provando il modello che desidera e terminata la prova fà il suo turno di commissario e così via. Quindi in pista si può trovare contemporaneamente il campione del mondo con accanto il pivello alla sua prima gara con tutte le caratteristiche per distruggergli la macchinina.
    Nei giorni a seguire, ogni giorno vi è una gara di ogni categoria, quì entra in funzione la Ranking, la quale in base ai punteggi fa si che si formino le batterie di prove libere, dall’ultimo arrivato che prova per primo insieme ad altri di pari livello al primo della Ranking che ovviamente prova con i propri pari.
    Pertanto le prove sono più omogenee, non trovando da parte del pilota più veloce delle mine vaganti che potrebbero causargli problemi (credo che tutto questo venga capito).

    Venendo alla grande serie, la Ranking è giustissima, ma secondo me (con il giusto tempo), deve essere personalizzata; vale a dire che per lo svolgimento dei Campionati Italiani in prova unica (un pò come i mondiali del metallo), ci deve essere una specifica Ranking per determinare gli schieramenti delle prove libere in modo di dare risalto anche alla qualità del pilota stesso, oltre che eventuali disturbi da parte dei più lenti. La formazione di questa particolare Ranking (fatta dai tecnici addetti), deve considerare solo il Camp. Ital. anno precedente, oppure meglio ancora (mi riferisco sempre al mondiale), la somma dei punti degli ultimi tre anni. Tutte le altre Ranking secondo me sono solo a titolo indicativo e possono solo servire a tutto questo putiferio che si stà creando. Oppure, giustamente possono servire per altri scopi come incentivazione alle nuove leve e così via, purchè tutto questo venga deciso prima e non durante l’arco dell’anno.
    Mettiamoci nei panni di quell’iscritto ANSI che non ha una pista dove girare, è distante da un qualsiasi club che organizza gare, è abbastanza bravino, non ha possibilità di prendere punti, cosa deve fare??? (non sono io)

    Questa mia lunga delucidazione è solo tale e non vuole assolutamente contraddire alcuno, pertanto perdonatemi come sempre per questa mia irruzione, sperando di rivedervi e risentirvi tutti quanto prima.

    Nicco

    • E tu la pista ce l’hai……. E TI ASPETTA SEMPRE A BRACCIA APERTEEEEE!!!!
      AHAHAHHHAHHHH!!!!

      Emilio

  3. io sono uno dei 2 gatti metallari e non sono rankizzato nella plastica….
    domanda: posso partecipare ai camp italiani grande serie di soragna o devo essere nel renching? ?? c’è una wild card per i metallari ke vogliono cimentarsi con la plastica?

    ciao
    pie

      • nemmeno con passaporto falso?
        io intanto vengo…poi vedo lì con ki devo litigare!! ehehe

        ciao a presto

  4. Un sistema che funziona c’e’, ed e’ quello che abbiamo derivato dalle liste, in uso da decenni per lo sci alpino, che permettono di fare liste di merito che vanno dal campione olimpico a quello che non esce mai dalla sua regione, e che e’ in uso per il campionato Slot.it.

    Il software che abbiamo sviluppato ad hoc adesso funziona. Purtroppo in questo momento devo partire e per 5 giorni non avro’ accesso ad Internet, quindi non ho il tempo di spiegare il tutto nei dettagli, ma sono assolutamente convinto che sia la soluzione migliore. Al mio ritorno, se qualcuno avra’ manifestato interesse, ne potremo parlare, diversamente non se ne fara’ nulla …

    Maurizio

  5. Paco non ti arrabbiare altrimenti vengo a Soragna e ti salto sopra ahahahahahahahhaha

    Seriamente parlando, lo sai benissimo che non avevo e non ho mai l’intenzione di offendere. tuttaltro. sono sempre in difesa di chi lavora, specialmente gratis e per il bene della comunità degli slottsti.

    il mio era solo e soltanto un invito a guardarsi attorno e chiedere aiuto (visto che serve davvero perchè la faccenda non è affatto semplice da gestire) a chi può e vuole darne.

    io ho sempre e da sempre manifestato la mia disponibilità (anche per altre cose…), ora leggo anche gli interventi di Paolo Niccolai, che di esperienza in queste cose ne ha da vendere, anche Maurizio Ferrari ha qualcosa di veramente concreto da offrire…
    ecco, solo a questo mi riferivo.

    capisco benissimo la volontà, la voglia matta e la caparbietà di fare e voler fare delle cose, va bene, daccordo.
    ma magari guardarsi attorno per eventuali collaborazioni non sarebbe male.

    ciao e stai calmo, io lo so benissimo cosa c’è dietro la ranking, non sono mica arrivato oggi!
    E’ per questo che ti ripeto che da solo non ce la potrai mai fare :-)))

  6. Ciao a tutti,
    quella che voglio fare non è una critica, ma solamente una richiesta/suggerimento:

    trovo giusto che ci sia una Ranking visto che ormai ai grandi eventi il numero di partecipanti è tale da non permettere le qualifiche come si faceva in passato.

    Non mi interessa se viene fatta una classifica che rappresenti il potenziale che può esprimere un pilota in gara o per quante volte ha partecipato a gare considerate dal Ranking.

    L’unica cosa che mi interessa e che chiedo è che le regole del gioco vengano rese pubbliche prima che le gare che potranno permettere di totalizzare punti da sommare in Ranking abbiano inizio.

    1 – Non mi sembra giusto dire ad inizio anno che la Ranking che serve per decretare l’ordine di formazione delle batterie al C.I. 2005 oltre che a tener conto del C.I. 2004 tiene conto anche dell’IR 2004 e del campionato Slot.it 2004.

    2 – Non mi sembra giusto che nel 2005 siano iniziati gli IR senza comunicare prima i coefficienti delle varie gare e comunicarli solo in seguito.

    3 – Non mi sembra giusto che non sia ancora confermata ad oggi la percentuale di punti che un socio si porterà dietro nella Ranking 2006.

    Quello che viglio dire, è che indipendentemente dalle regole, dai coefficienti e da tutto quello che volete, vorrei avere la possibilità di poter scegliere e decidere, visto che il tempo a disposizione è limitato, a quale gara partecipare.
    Non penso sia giusto elencare le gare dell’anno prima che vengono prese in considerazione e dire:
    non hai partecipato a quelle gare? C……i tuoi.

    Continuate a parlare di promozione dello slot e cercate modi per far partecipare alle gare che contano, allora cominciate col dare a tutti i soci le stesse possibilità, per lo meno in partenza.
    Partire ad inizio stagione con solamente i punteggi ottenuti ai C.I. 2004 e non non quelli degli IR e del Trofeo Slot.it (quest’ultimi inseriti in modo retroattivo) che altri invece hanno, non ti incentiva a partecipare alle gare, perchè al C.I. partire 50° o 80° non fà molta differenza.

    Ripeto, il mio vuole solo essere un suggerimento e non una critica al lavoro di chi si è impegnato per realizzare tutto ciò, ma sentivo il bisogno di esternare un mio disagio personale.

    Un saluto a tutti
    Cavanna Claudio

  7. “Possibile che l’incaricato in due mesi non abbia trovato il tempo di aggiornarla? E se non ha tempo perché ha accettato questo incarico?”!!!!!

    la trovo una frase offensiva e poco ponderata, ci sono spesso situazioni che vanno oltre le volontà personali e per queste situazioni non se ne può e non se ne deve fare una colpa.

    Mio caro e stimatissimo Paco che se non ci fossi bisognerebbe inventarti,

    non devo certo spiegare a te l’importanza dei dettagli, un dettaglio puo’ far guadagnare mezzo secondo al giro, incastrare il meccanismo dell’organizzazione di un evento facendolo naufragare, ma anche comunicare fischi per fiaschi.

    Perche’ quoti il mio testo a quel modo, perche’ ci aggiungi 5 punti esclamativi?
    Guarda, in tutta franchezza a leggerlo come lo scrivi tu anch’io troverei quel commento fuori luogo, quanto meno sguaiato, sicuramente di cattivo gusto, nonche’ pessimo utilizzo della lingua italiana.
    Io pero’ ho fatto una domanda normalissima, non mi pare di aver chiesto di rivelare il IV segreto di Fatima, l’ho fatta civilmente – fra l’altro nel contesto di un ragionamento molto tranquillo e conciliante che per giunta concludo affermando che a me personalmente della ranking list importa molto poco – e mi aspetto una risposta altrettanto civile, senza essere bollato come offensivo e poco ponderato.
    Per carita’, sono tranquillissimo e non voglio certo farne una questione, ma visto che i punti esclamativi sono tuoi, immagino a sottolineare lo sdegno per una richiesta inopportuna, mi costringi a tornare all’introduzione del mio intervento precedente:

    Da “lurker” (persona che legge molto e interviene quasi mai), trovo assolutamente intollerabili certi interventi di tono censorio che regolarmente appaiono su italiaslot quando qualcuno si permette di criticare una decisione o un malfunzionamento; possibile che qualsiasi manifestazione di dissenso venga regolarmente trattata come un atteggiamento di disfattismo?

    Detto questo, io ho chiesto perche’ la ranking non e’ aggiornata, non perche’ il sito ANSI e’ abbandonato, mi pare che stiamo parlando di due persone diverse; abbi pazienza ma non e’ seriamente sostenibile che per reperire i dati necessari alla ranking l’incaricato abbia bisogno di leggerli sul sito ANSI, suvvia… 🙂

    Ciao
    Marco

  8. Scusate se dico anche io qualcosa su questo argomento, ma l’impressione che ho avuto, leggendo i vari commenti e le e-mail che avevano girato in precedenza fra i responsabili di Club, è che stiamo discutendo su un problema che non esiste o che, al massimo, è di risibile entità.
    Se la ranking deve avere anche una funzione di “classifica” dei piloti allora hanno senso tutte le congetture e le osservazioni fatte da Gasperini ed altri e quindi occorre trovare aggiustamenti nella attuale formula, cercando coefficienti equilibrati e quant’altro per rendere “più giusta” la ranking.
    Se invece, come dice Paco, serve sostanzialmente a perdere meno tempo (evitando le qualifiche) e ad evitare che i piloti migliori si trovino in batteria con i pivelli (con i conseguenti rischi e problemi di danneggiamenti ai modelli e di “sportellate” che possono alterare l’esito delle gare) la ranking, ancorchè imperfetta, va già benissimo così.
    Gasperini vince 10 gare di interregionale e corre il rischio di essere secondo al vincitore del Japan GT o del Trofeo Slot.it? Come può succedere una simile eventualità? Anche se questi campionati valessero lo stesso punteggio degli interregionali, il rischio di trovarsi in batteria con un branco di pivelli neofiti sarebbe comunque bassissimo, perchè comunque, anche nei campionati locali (che se sono approvati dall’ANSI devono essere una cosa seria), vince la gente che va forte e le prime posizioni non sono alla portata dei pivelli. Faccio un esempio: al nostro Club (MRC Slot) stiamo facendo i campionati interni (le stesse categorie ANSI 2005), se queste gare fossero valide per la ranking e con lo stesso punteggio degli interregionali con chi credete si troverebbero a gareggiare i vari Gasperini, Merulli o Fallini? Con Signorini? con Greco? con Bogani? (ho preso a caso tre soci del mio Club che sono fra la 200^ e la 300^ posizione in ranking ANSI), no! Perchè anche nel nostro campionato interno vincono i migliori. Così i citati “top drivers” avrebbero come avversari Dalmonte, Garotti o forse il sottoscritto cioè, più o meno, avversari di livello analogo a quelli con i quali queste persone si confrontano già oggi. E comunque, finchè i numeri degli iscritti alla ranking è di qualche centinaio di persone, non sarebbero mai in gara assieme a dei “siluratori” alle prime armi e pronti a mandare in frantumi i modelli degli altri concorrenti. Quindi la funzione principale della ranking (quella descritta da Paco) avrebbe effetto anche se questa fosse compilata in modo assai più scriteriato di oggi. Poi gli strumenti di calcolo si possono sempre migliorare ma non mi sembra certo il caso oggi di fasciarsi la testa prima di averla rotta. La vera classifica dei valori sarà invece quella che uscirà dal risultato dei Campionati Italiani, ovviamente per chi vi vorrà partecipare. Mi sembra semmai molto interessante l’idea che la ranking funzioni anche da incentivo per avvicinare più gente allo slot che si pratica “fuori dalle mura di casa” nei clubs e nelle gare nazionali e/o regionali. Ancorchè imperfetta nell’individuare una scala precisa dei valori la ranking è comunque un punto di riferimento per gli slottisti di tutti i livelli, che può stimolare la gente a partecipare ad un maggior numero di gare. In questo senso un ulteriore allargamento della rosa di competizioni e campionati (anche locali) che possono dare “punteggio” per la ranking è auspicabile ed avrebbe anche un positivo ritorno economico sull’ANSI che potrebbe investire i maggiori introiti proprio nella promozione e nell’organizzazione dei Campionati Italiani, perchè no anche con una più nutrita dotazione di premi?
    Un ultima nota, concordo su quanto detto da “Caludo” : comunque sia le informazioni, i criteri di base di formazione della ranking e tutte le altre regole che si vorranno proporre ed introdurre vanno discusse e comunicate per tempo e con ampio anticipo, perchè tutti hanno il diritto di sapere “prima” quale è il senso ed il valore delle norme e delle decisioni che vengono assunte in sede ANSI. Diversamente, questa è la mia opinione, non faremo altro che creare un alone di sospetto e di insoddisfazione che finirà per allontanare gli appassionati dall’associazione.
    Ciao a tutti.
    Andrea Gulminelli (MRC Slot Castiglione di Ravenna)

    • Dalmonte in batteria con me?!?!?!?!? UNA SCIAGURA!!!!! AHAHAHAHAHAH!!!!!!!! VAI LUCHINOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      A parte gli scherzi, finalmente qualcuno che ha capito l’utilità della ranking. Bravo Andrea. Aggiungo anche che è praticamente impossibile che un pilota, vincendo campionati patrocinati (vedi GT Jap), riesca a scavalcare piloti che navigano costantemente nelle prime posizioni degli IR.

      Lorenzo

      • Guarda che sbagli Lorenzo, nel Camp JGTC io Biacchi che è primo in classifica non lo ho mai sentito…secondo me è un cantinaro! :)))))))))))))))

        ciao ezio

  9. Ma…la ranking aggiornata, o almeno più aggiornata di quella disponibile sul sito ANSI, qualcuno ce l’ha? perché nessuno la pubblica?
    Grazie
    Gabriele

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