Motori PN Racing

Il primo motore distribuito è un motore a cassa corta con cuscinetto a sfera al posto della tradizionale bronzina, magneti al neodimio, spazzole argentate, collettore professionale e foro sulla culatta per ispezionare collettore.

IMMAGINE NON RECUPERABILE

Per ulteriori informazioni visitate il sito www.mbslot.com

Buon divertimento a tutti
Marco Ballardini

21 commenti su “Motori PN Racing

  1. Secondo me, nel comprensibile entusiasmo di presentare il nuovo motore, ci siamo dimenticati qualche particolare secondario del tipo: quanti giri fa questo motore? lo possiamo usare? quanto costa?

      • Non sono sciocchezze, come specificato nell’articolo sul sito http://www.mbslot.com potete trovare ulteriori informazioni.

        Dove si può usare? E’ un motore a cassa corta, per ora con un solo albero sporgente (a settembre ottobre la versione con due alberi), con una tradizionalissima (per misure) cassa corta come Slot.it, NINCO, NSR ecc.

        Per i tempi provate voi, e poi pubblicateli, naturalmente anche le impressioni di guida ed il comportamento.

        Ciao

        • Ciao MB, volevo dirti e mettere al corrente tutti che con l’occasione della gara gt al club, ho potuto provare grazie al prof il motore sopra citato e devo dire che le sue prestazioni sono incredibili e i risultati sono stati sorprendenti;

          Dati di riferimento:

          – Auto Porsche FLY Evo con motori omologati ANSI si precorreva un giro in: 13″,950

          – Stessa auto con motre PN Racing il tempo si abbassava di ben 7 decimi: 13″,250 – “incredibile” – !!!

          Se penso a quando lo si potrà montare su una Spirit Dallara dalle sue note ed eccellenti prestazioni telaistiche si potrà infrangere il record della pista, abbattendo addirittura il muro dei 13″ !!!

          Il mio pensiero è di provare e testare bene più vetture con questo motore ai fini di rendersi conto e decidere fino a che punto vorremo spingerci ai limiti delle prestazioni nella categoria GT, lascisndo poi l’ultima parola a chi di dovere, dovrà prender atto, magari anche in base alle nostre sensazioni e pareri sulla decisione finale dell’omogolazione di tale motore!!!

          Personalmente non ho mai visto NULLA DI SIMILE su una slot in plastica “prestazioni veramente incredubili”!!!

          Buon divertimento a tutti !!!

          Davide

          • Ciao Deiv,
            io ed Antonio doppia “A” Avanzini l’abbiamo provato l’altra sera a Soragna sulla mia Oreca Dallara, più che della prestazione, in linea con quella che avete riscontrato voi siamo rimasti impressionati dalla progressione e dal tiro che ha su tutta la gamma di utilizzo.

            Sicuramente è un motore dalle prestazioni elevate, che può permettere di portare la macchina al limite ad un numero di piloti più ampio, direi quasi facile da guidare.

            Ciao a tutti
            Cavanna Claudio

          • Sono pienamente d’accordo con la vostra analisi e certamente la forbice tra i piloti sarà sicuramente molto più chiusa grazie alla grande guidabilità di questo gran bel motore!

            Ciao Claudio !!!

            Davide

          • Caro Davide
            sono spiacente contraddirti ma ieri sera ho provato anch’io una macchina con questo motore e Ti assicuro che non è assolutamente paragonabile ai motori che stiamo utilizzando.

            La macchina con il motore PN racing è come se avesse il magnete, per cui nessun paragone è fattibile.

            Per la forbice tra i piloti con questo tipo di guida ” magnetico ” Ti assicuro che i più bravi andranno ancora più forti rispetto ai neofiti in quanto più precisi nella guida, voleranno!!!!

            Ciao Mario

          • Non è per piacere si o no dell’utilizzo del motore “anche se è un bel gran motore” perchè a parer mio mi diverto sempre anche con qualsiasi macchina e motore che sia, ma come dice Caludo proprio per le sue eccellenti caratteristiche aiuta i meno forti ma chiaramente i top driver andranno sempre forte perchè alla fine è sempre la sensibilità di reazione “fattore umano” a prevalere e questo non lo si può certamente acquistare.

            Comunque non spetta a me omologarlo, le mie sono solamente analisi e sensazioni che grazie al mitico Prof, in quanto mi ha dato l’occasione di poterlo provare, ho realizzato.

            Ciao Super Mario!!!

            Con simpatia e stima Davide!

          • ciao Davide ho provato anch’io questo motore ma devo dire in tutta onestà che ha si cose stupende tipo i cuscinetti nelle culatte ma purtroppo secondo me ha un effetto magnetico davvero troppo esagerato ,sembra di guidare con un magnete sotto la macchina e secondo me sconfina un pò troppo in un campo a parte.

  2. Magneti al neodimio – alta attrazione magnetica – cuscinetto sull’asse : non paragonabile con nessun altro; dovrebbe fare categoria a sè.
    Se ne parla da tempo su Slotforum.
    Pasquale

    • Al nostro club abbiamo provato qualcosa di molto simile – cassa con cuscinetti e magneti al neodimio di origine miniZ – un paio di anni fa.
      Abbiamo finito per vietare i magneti al neodimio: l’effetto magnetico sulla bandella è veramente troppo forte, soprattutto col motore trasversale, è un altro gioco.
      Che gusto c’è a correre col magnete?

      Ciao
      Marco

      • Che gusto c’è nel correre con il magnete ???

        Non che sia la stessa cosa ma, perdonami, quando in f1 si è cominciato a correre con il sequenziale che gusto avevano quelli che correvano con il cambio tradizionale ??

        Per favore smettiamola, innovazione è innovazione !!

        Domani arriverà qualcuno che proporrà carrozzerie agli ioni di mioduro e alberini in berillio marziano che verranno sicuramente omologate per correrre in GT – JGTC – JGCTPQRS e chi più ne ha più ne metta.

        Porca miseria tutte le volte è la stessa storia !!!!

        Tanti commenti ma sicuramente pochi quelli che a vantaggio dello slot come forma di svago e divertimento……. Almeno come lo intendo IO.

        Roby

        • Leggendo vari commenti a questo nuovo e ottimo prodotto, vorrei dire la mia, soprattutto per il commento, a cui mi aggancio, di Banderas:
          l’innovazione tecnica è bella, molto bella; l’incremento di prestazioni è emozionante e ravviva l’interesse.

          Però….. ci sono dei “però”….

          Nel ns. club il 70\% non sa neanche incollare una gomma.
          Ancora oggi il 50\% ha mal digerito il passaggio tra GT light e “free” e spera sempre nel “ritorno del 23k”.
          La differenza tra il vecchio 23k e gli Shark o 25k ha incrementato le differenze tra i top ed il resto; qualcuno si è perso per strada.
          La categoria ancora preferita è il DTM, seguito dallo Slot.it GR.C.
          Semplicità, economicità, bilanciamento.

          Detto questo, chi ha vissuto le “bolle slottistiche” sa bene che l’eccesso ha comportato lo scoppio.
          D’altronde, la categoria super-tecnica e prestazionale non gode, ahimè, di ottima salute.

          Cosa vuole lo slottista?

          L’esperto non bada a spese, compra tutto e prova tutto, se guida bene la potenza non gli basta mai.
          Il “normale” vorrebbe usare la stessa macchina per tutte le categorie, si diverte lo stesso, se arriva a 1 giro dal primo anzichè 10 viene volentieri a fare le garette (ha la speranza di non essere così lontano dai primi….); se spende poco è più contento.

          Quale forma di svago e divertimento bisogna soddisfare, quella degli “smanettoni” o dei “dilettanti”?

          Si tratta di immobilismo da vecchi o cura del movimento in ordine dei numeri di partecipanti????

          Poi, se i commenti sono interessati o vengono dal trascinamento della sana passione, comunque, non nascondiamoci dietro un dito: i partecipanti ai C.I. magari resteranno numericamente gli stessi anche usando il meglio dell’alta tecnologia e con modelli (di plastica????) da 200 Euro, ma cosa dire della sana attività di club?

          Emilio

          • Bravo Emilio!
            Mi sembra tu abbia espresso benissimo le perplessità di quelli che ragionano in termini di durata del fenomeno slot di questi anni e che magari hanno vissuto la prima esplosione degli anni 60/70 e quella del metallo degli anni 80…e le seguenti rovinose cadute!
            Fermo restando che io il PN l’ho comprato e non vedo l’ora di provarlo, mi sembra giusto che se la differenza è quella che si è letta andrà ben valutata l’opportunità di omologarlo nelle categorie così come sono oggi.
            Magari non nella GT ma in una “prototipi” di plastica, quella che in molti sognano come la regina assoluta dello slot plasticaro di oggi!

        • Non ho detto che non sia divertente; anzi probabilmente è godibilissimo. Ho detto che si tratta di un prodotto semplicemente non paragonabile con TUTTI gli altri motori che usiamo e che quindi diverrebbero di colpo obsoleti; mi sembra che lo spirito delle omologazioni sia sempre quello di selezionare materiali diversi ma relativamente omogenei, per realizzare competizioni equilibrate. Il progresso non c’entra nulla e tanto meno il paragone con il cambio sequenziale delle F1 : lo potrei capire parlando delle differenze tra i vari pulsanti, meccanici/elettronici che giustamente possono essere impiegati senza limitazioni dai vari piloti. Si tratta semplicemente a mio modesto parere di una diversa categoria di gare non compatibile con le attuali, ma che potrebbe essere introdotta se interessante e con un suo seguito di piloti. Punto.
          P.

          • La più scarsa delle GT (Es Bentley Carrera ) diventerebba divertente, non vincente.
            Le macchine per diventare performanti non hanno bisogno di pesi ne di gomme trattate.

            Il GT diventerebbe senza pesi con gomme date e questo non pensate aumenterebbe il numero degli appassionati allo slot?

            Io non li produco li vendo solo, ma li vendo perché il NASAKA è un prodotto che aiuterebbe lo slot alla base.
            Molto meglio guidare una macchina da scatola senza magnete, ma con il NASAKA che una macchina da scatola senza o con magnete.

        • Per favore smettiamola, innovazione è innovazione !!

          Ah vabbè, se l’effetto magnetico sulla bandella è innovazione mi ritiro in ordine; nella ma ingenuità pensavo che l’avessero inventato una ventina d’anni fa, ma sicuramente mi sbaglio io… 🙂

          Ciao
          Marco

          • E’ chiaro che il mio riferimento non era riferito all’effetto magnetico ma bensì al motore e a tutti i particolari dello stesso che per il momento non sono presenti su quelli attualmente in commercio !!

        • Un conto è il cambio, paragonabile al pulsante, un conto è il motore.
          Quando in F1 si incominciò con l’epoca turbo poi tutti dovettero passare ai turbo, con potenze sempre più crescenti in quanto era ed è difficile limitare la compressione di una turbina. Risultato finale: abolito il turbo.

          Regolamento attuale F1: motore con cilindrata massima e n. massimo di cilindri per regolamento.

          Sulle slot sono d’accordo con chi volesse introdurre una categoria di GT in plastica “libere” purchè vengano rispettate le forme storiche delle carrozzerie (cioè macchine realmente esistite) .
          Però la base vuole macchine piuttosto standard e spendere relativamente poco (€ 50-75 per macchina sono già parecchi soldini). Vedasi il successo della categoria Japan-Gt e il Gruppo-C Slot-it.
          La questione è spinosa, permettere tutto porta a costi eccessivi che solo i veri appassionati possono permettersi.
          Qualcuno nel mio club ha già detto: perchè spendere € 33.00 o qualcosa meno quando il magnete nelle macchine è di serie e noi lo togliamo apposta per rendere più verosimile il comportamento delle slot.

          A priori non sono contrario all’uso di questo eccezionale motore, ma entro una categoria ben delimitata.
          Cordiali saluti

  3. Il motore ha un potere magnetico maggiore degli altri motori, ma non è assolutamente come guidare una macchina con il magnete.
    Il Nasaka inizia a girare con 1 Volt
    a 12 volt fa 23.675 giri al minuto ed assorbe 256 mA ha un filo da 0.16 mm di diametro avvolto 140 volte.
    Il fatto che lo rende straordinario nelle prestazioni, come vi ha detto chi lo ha guidato e piacevole nella guida ( ripresa, tiro infinito, freno ) sono la qualità dei componenti, Cuscinetti a sfera, indotto professionale non solo perchè grosso, ma ricavato da un pezzo unico, contatti con il 20\% di argento e magneti al neodidmio, tipo di cassa, qualità del filo ecc..
    L’ enorme differenza che c’è con una macchina con il magnete è che con questo motore la devi comunque guidare.
    Infatti chi lo ha provato si è reso conto di questo e che un peso sbagliato può essere deleterio.

    Buon divertimento a tutti
    Marco Ballardini

    I valori riportati sono stati pubblicati da MASSLOT N. 37

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