IRS a Giffoni, Malangone non molla la Classic!

Prima sorpresa alle 8.30: non ci sono i monomotori e le monogomme!! Quel testina di Gasperini avrà pensato di mangiarli a colazione… chissà!
Poco male… i piloti del Napoli Slot Promotion si tuffano in pista mentre gli organizzatori cercano di risolvere. Veramente ad un certo punto si tuffano sui cornetti 🙂
…. Continua….

Noviello tira fuori dal bunker un lotto di motori king e uno di shark testati e tutti identici, nuovi di zecca.
Si prova una DTM del Team NSR con motore Nc5; poi si cambia con un king e con l’aiuto dell’Ing. D’Orazi si sistema il voltaggio fino a quando la prestazione con motore king eguaglia quella con motore nc5 con crono sul giro di 9.55/9.53.
Stessa operazione con uno shark su una Classic con crono sul giro di 9.68/9.71. Unica differenza: meno velocità sul dritto (10.5Volts…) visto che freno e accelerazione sono superiori a quelli del motore di serie. Ma tanto è uguale per tutti.

Si inizia con la DTM assegnando motori e gomme e si decide di comune accordo di concedere 5 minuti di warm-up per meglio conoscere il motore king, casomai ce ne fosse stato bisogno…
Siamo soltanto in 9 (purtroppo) e decidiamo di fare le qualifiche DTM, che vedono Noviello con 9.583 strappare la pole a Malangone; seguono nell’ordine Nobile e Giuliano, tutti di Giffoni, e tutti con BMW M3; Monaco, unico ospite a scendere sotto i 10 secondi, e D’Orazi entrambi con CLK; Bisogni e i due Santoro ancora con BMW M3.

Parte la gara DTM ed evidentemente i motori, che erano nuovissimi, si “sciolgono”, si “rodano”, perché i tempi si abbassano in maniera considerevole.
Santoro Vittorio purtroppo è vittima di problemi tecnici, Bisogni non corre da 2 anni ed annaspa vistosamente, Santoro Pierluigi cerca di imparare la pista girando regolarmente mentre Monaco e D’Orazi (che già la conoscono) si danno battaglia entrambi su CLK; la spunta Monaco per soli 66 settori, poco più di mezzo giro, ed entrambi fanno segnare un ottimo 9,71.

Parte la seconda batteria: tutti di Giffoni, con 4 BMW M3 identiche, provate nelle stesse condizioni (stesso identico motore trasmissione e ruote) e fornite dal Team NSR ai 4 piloti per poter correre alla pari. Solo una piccola messa a punto personale, che poi farà la solita differenza…
Noviello, esperto (solo) di sidewinder, giusto un attimo prima delle verifiche decide di serrare meglio la trasmissione riducendo al minimo il gioco corona-pignone, mentre Nobile lascia maggiore tolleranza; Giuliano aggiunge peso mentre Malangone fa degli strani magheggi spostando pesi qui e lì.
C’è da dire che la pista è rimasta ferma dalla notte prima del Campionato Italiano, cioè da 6 lunghissimi mesi, quindi non è gommata per niente ma si sa, con la Ninco basta poco davvero.

Pronti via! Noviello scappa subito sulla corsia interna 1 ma esce alla staccata del rettilineo principale e viene superato da tutti, con Malangone in testa. Noviello inizia una gara furibonda che lo porterà a demolire tutti i record giro dopo giro fino ad un incredibile 9,231, grazie anche alla pista meglio gommata e soprattutto al motore che si sta rodando. Per la vittoria non c’è storia, Noviello non esce mai più, nell’ultima corsia controlla gli altri con oltre 2 giri di vantaggio.
Per il secondo posto la lotta è furiosa, Malangone nel tentativo di recuperare gira molto forte (9,38) ma esce rovinosamente più volte (mai successo!!!) mentre Giuliano, con una guida meno aggressiva (9,55) ma con meno sbavature, riesce a contenere gli attacchi ottenendo un meritatissimo secondo posto. Nobile purtroppo è vittima della propria inesperienza che lo condanna ad una gara tutta in difesa (9,77) per cercare di arrivare al traguardo; chiude comunque con un ottimo quarto posto.

Si parte con le Classic sulla base del risultato della gara precedente.
Noviello sceglie la 908/3 precedentemente scartata all’Italiano 2004, Giuliano la 908 ex Malangone 2003, Malangone con la “sua” Chevron 2004, Nobile con una 908 gentilmente prestata da Boffa, D’Orazi con una 908 e i due Santoro entrambi con 908/3.
Porsche 908/3 e Chevron pesano 4 grammi meno delle 908, che però dimostrano di essere molto più sicure, anche su pista perfettamente piana.

Prima batteria con D’Orazi che guida in maniera regolare ma veloce una ottima vettura, dominando con oltre 3 giri di vantaggio su Santoro Pierluigi, che familiarizza con il tracciato spiccando ben 113 giri; si danno battaglia Bisogni e Santoro Vittorio con quest’ultimo molto bravo a prevalere di un giro sul pilota locale.
C’è da dire che D’Orazi senza il problema al proprio pulsante che gli ha fatto perdere ben 4 giri avrebbe concluso appena sotto il podio, ad un ottimo posto.

Seconda batteria Pronti Via! Ma stavolta Noviello non scappa, addirittura Giuliano sulla corsia 2 riesce a tenere il suo passo nonostante la corsia poco gommata; Malangone resiste sulla 3 mentre Nobile perde subito metri sulla 4, la corsia più lunga e quindi più lenta.
Le macchine sono velocissime, con freno e spunto simili ad una GT, complice la trasmissione sidewinder, i motori si “rodano” e i record crollano inesorabilmente.
Noviello forza al massimo cercando di seminare Giuliano e ottiene un 9,27 che sembra fuori dal normale ma non sarà cosi! Noviello esce nel tornante che immette nel rettilineo principale e Giuliano ne approfitta per riportarsi in testa, anche perchè Malangone gira fortissimo ma esce 2 volte nel punto chiave del circuito, la veloce chicane . Si chiude con 3 piloti nello stesso giro nell’ordine: Giuliano va in 1, Noviello in 3, Malangone in 4 e Nobile ormai fuori dai giochi in 2.
Giuliano schiaccia subito come un matto segnando uno strepitoso 9,28, Malangone si difende benissimo sulla corsia che odia, mentre Noviello esce rovinosamente più (molte…) volte nella velocissima chicane destra-sinistra rimettendo da solo la macchina in pista (l’aveva fatto anche Malangone…quindi chissenefregaaaaa).
Terza manche con Giuliano in 3 alle prese con le 2 corsie più lunghe, seguito nello stesso giro da Malangone in 2 che sente ormai odore di vittoria e gongola, Noviello incazzato quasi ad 1 giro e spacciato sulla 4, Nobile a 3 giri sulla 1.
Noviello promette di dover volare per forza e lo fa! Segna un impossibile 9,33 sulla 4, storicamente almeno 3 decimi più lenta della 1, e non esce ovviamente mai; ma Malangone non è da meno sulla 2, gira con gli stessi tempi perdendo nell’intera frazione solo pochi metri dal suo inseguitore; Giuliano fa l’impossibile sulla 3 girando molto forte e chiude quasi ad 1 giro, mentre Nobile si trova bene e rimane a 3 soli giri dalla testa, segnando un ottimo 9,45.
L’ultima corsia vede Noviello tentare il tutto per tutto sulla 2 mentre Malangone serio e concentrato controlla con la coda dell’occhio la 908/3 azzurra dell’avversario, forzando solo per qualche passaggio, quando il suo nemico si avvicina, o almeno cerca di avvicinarsi; Giuliano capisce che per lui ci potrà essere solo il gradino più basso del podio e si accontenta sulla 4, Nobile sente di conquistare il quarto posto in solitario.
Non c’è nulla da fare, Daniele Malangone è davvero imprendibile per Noviello, proprio come all’ultimo Campionato Italiano Classic ANSI (e anche a quello del 2003….); condotta di gara impeccabile nonostante una vettura leggera e difficile da domare; Daniele vince con 14 settori di vantaggio (ma ne bastava anche 1 solo…) facendo segnare un 9,28 che non è record, confermando di non essere andato mai a limite nell’ultima frazione sulla corsia 1.

Un grazie e tutti i partecipanti ed un arrivederci a Giffoni il 9 ottobre con l’ultima gara GT IRS ANSI.

1 commento su “IRS a Giffoni, Malangone non molla la Classic!

  1. Non capisco come mai non si vedono i risultati… mah… misteri dell’informatica…
    comunque faccio un copia/incolla da excel:

    qualifiche dtm
    pilota club auto qualifica
    1 noviello giffoni m3 9,583
    2 malangone giffoni m3 9,641
    3 nobile giffoni m3 9,701
    4 giuliano giffoni m3 9,762
    5 monaco nsp clk 9,885
    6 d’orazi nsp clk 10,038
    7 bisogni giffoni m3 10,189
    8 santoro p.l. nsp m3 10,493
    9 santoro vittorio nsp m3 10,563

    gara dtm con king
    pilota club auto giri gpv
    1 noviello giffoni m3 123,41 9,231
    2 giuliano giffoni m3 121,26 9,552
    3 malangone giffoni m3 120,93 9,384
    4 nobile giffoni m3 116,65 9,771
    5 monaco nsp clk 115,82 9,712
    6 d’orazi nsp clk 115,16 9,713
    7 santoro p.l. nsp m3 108,33 10,275
    8 bisogni giffoni m3 107,61 9,947
    9 santoro vittorio nsp m3 66 10,322

    gara classic con shark
    pilota club auto giri gpv
    1 malangone giffoni chevron 124,74 9,282
    2 noviello giffoni 908/3 124,60 9,272
    3 giuliano giffoni 908baffi 122,61 9,284
    4 nobile giffoni 908baffi 119,78 9,453
    5 d’orazi nsp 908baffi 116,70
    6 santoro p.l. nsp 113,43
    7 santoro vittorio nsp 102,25
    8 bisogni giffoni 908baffi 101,52

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