Dallara Spirit Racing: LA PROVA

Vista così, penserei ad una nuova Slot.it, e invece no, è la Spirit!
A parte gli scherzi, c’è evidentemente stato un grande lavoro per mettere insieme la struttura del modello per un fine prestazionale, andando anche a scopiazzare il meglio del mercato, anche per i materiali.

Le misure: giuste, come i più blasonati GT del momento.
I materiali: morbidi, il supporto motore anche troppo…..
La forma del telaio: nervature nei punti giusti e forme ben studiate.
La dotazione: di serie ha un motore cassa lunga tipo NC2 che al ns. contagiri segna, da nuovo, oltre 19.000 giri/min; cerchi leggeri e ben finiti, con brugole tipo…. Slot.it; corona molto simile a … Slot.it; il diametro degli assali & C. è leggermente più dei 3/32” spesso standard, circa 2,4 mm.; le gomme, non marcate, le uso subito come spessore per un tavolo che traballa….
Il pick-up è fissato a vite, balla leggermente sul suo asse anche serrando bene la vite, ma è ben incassato nel telaio (ricordate Fly Porsche Racing?).

Iniziamo a metterci mano, immaginandola per un GT tipo 2004, tanto per fare un confronto.

La carrozzeria è arancio “vivo” estremamente satinato: per far aderire le decals dovremo dare prima una mano di lucido trasparente. Il suo peso di scatola è 20,4 grammi, dopo le verniciature raggiungeremo i 21,9 grammi, ovvero 2,1 grammo di zavorra per equipararsi ai consueti GT 2004.

Quello che sorprende è la semplicità con cui si smonta e rimonta il materiale:
qualche difficoltà per usare l’adattatore Big Slot al 23k di Slot.it sul banchino motore, che si flette andando in forza (nella prova in pista ne riparliamo); le bronzine, con foro leggermente più ampio, l’asse da 3/32” gira bello libero; monto un rapporto 10/28 Slot.it, lungo ma efficace; dietro vanno bene delle gomme da 19 mm., uso delle NSR Ultragrip su cerchi Air sempre di NSR; davanti sono tentato di lasciare i suoi cerchi, che sono da 18 mm., con una gomma moooolto bassa, ma appoggiano troppo e nel test vedremo se sostituirli con cerchi da 15,8; i fili motore dal pick-up devono partire in verticale, per non interferire con la carrozzeria.
Dietro non c’è molto spazio per il piombo, soprattutto a sbalzo dove la sede è alta.

Grazie a SuperK, visto che a La Spezia non si trova, fisso i pesi con il “cicaboom!!!”, con parsimonia: vedremo in pista se saranno giusti.
Allento le viti del supporto motore e della carrozzeria e tutto bascula con molta naturalezza….. senza asciugacapelli o limatine …..

Per provarla aspetto la fine della gara locale del lunedì e, questa volta, voglio il parere dei soci!!!

La macchina non scorre benissimo e sembra legata, questo 23k è un po’ che non gira, sostituisco le ruote ant con cerchi Slot.it piccoli e sempre gomma mooolto bassa.
Migliora un po’, ma il problema penso risieda nella pur lieve flessione del banchino per effetto dell’adattatore, che potrebbe disassare l’asse motore con quello posteriore: ci lavoreremo prossimamente.

Dopo pochi giri il cronometro scende sotto il fatidico muro degli 11”, che è il riferimento dei GT sulla ns. pista di La Spezia, il tutto con molta naturalezza, nonostante velocità e scatto non siano da brividi.
Ma voglio il parere degli altri:
gira Enrico “the pole man” e, pur lamentando la poca scorrevolezza, rimane molto ben impressionato, gira Stefano “ne prendi due” e stacca dopo poco 10,66 , girando anche in rilassatezza sotto gli 11”; poi c’è Gianluca, che decide di non comprarsi più un’altra Honda Ninco….

Considerando che, comunque, mancava ancora il peso sulla carrozzeria (2,1 grammi), è una macchina molto bassa e morbida e, per questo, va molto bene.
Inoltre, cosa che sino ad oggi aveva egregiamente fatto solo Slot.it, i componenti di scatola sono di buona qualità e tranquillamente utilizzabili.

Gli unici appunti sono per il basculino troppo morbido, il poco spazio per il peso al retrotreno ed il pick-up che dovremo trovare da sostituire con una più “di misura”.

Emilio

Riguardo

BICI, AUTO, MOTO E.... SLOT

17 commenti su “Dallara Spirit Racing: LA PROVA

  1. Se la CICABOOM regge il peso del piombo di Emilio, vuol dire che è un gran prodotto!!!!

    • Non uscendo mai, potrei anche solo appoggiarli………

      AHAHAHAHHHH!!!!!!!!!

      Emilio

  2. Complimenti per l’articolo, Emilio

    A proposito della Spirit, c’e’ qualcosa sulla scala che non mi convince. Per vari motivi, ho scelto una carrozzeria della Reynard per “vestire” un telaio HRS – e mi sono accorto che non ci stavo con il passo, ho tovuto tagliuzzare il telaio per andare 2 mm oltre il limite max. di regolazione !

    In pratica, era come se il passo della macchina vera fosse 3 metri, mentre invece dovrebbe stare sui 2.7 ???

    Domanda : non e’ che questi signori, oltre a scopiazzare, si prendono delle licenze eccessive nelle dimensioni pur di avere macchine performanti ?

    Ciao / Beppe

    • Potrebbe essere.
      Questa macchina è indubbiamente votata alle prestazioni.
      Comunque, ed è una lacuna della prova, non ho verificato il “passo slottistico”, che è quello tra pick-up e asse post, con gli altri GT in uso, mentre la distanza tra i due assi non ha, di solito, particolare influenza.

      Emilio

      • La distanza tra i due assi naturalmente no, ma se tu la allunghi il muso ti viene automaticamente avanzato ed hai un “guide lead” maggiore

        Ragazzi, attenti a non finire passo a passo di nuovo con la Cucaracha…..

    • Scusa GIG ma ho commesso lo stesso errore tuo ovvero ho preso solo la carrozza della Reynard per l’HRS. Ma come cazzo ci si mette? e poi se tocchi il telaio non è che non ti fanno correre nei trofei dove è previsto l’Hrs?

      • Dato che servono un 2 mm in piu’, quello che ho fatto e’ tagliare via le due sporgenze di fine corsa (accanto alle viti) – l’assale naturalmente va nella posizione avanzata
        Se poi questo sia ammesso non lo so – ma si vede !

        • Grazie, mi sembra l’unica soluzione anche se il pick up rimane vicino alla carrozza.

    • La distanza tra pick-up ed asse post è, casualmente, identica a quella di Audi Slot.it e Porsche Fly.

      Emilio

    • La Reynard non so, ma la Dallara è riprodotta correttamente: il passo della macchina vera è 2800, mentre quella della macchina in scala 1/32 (misurata senza troppa accuratezza) corrisponde a 2830.

      Il passo l’ho chiesto ad un mio amico che ha progettato la Dallara… QUELLA VERA!

      In realtà è ahimè vero che altre ditte hanno profondamente alterato le dimensioni delle macchine per avere misure slottisticamente più performanti. Talvolta alcuni aggiustamenti sono necessari per ridurre in scala 1/32 il modello, ma c’è modo e modo… comunque questo non è il caso della Dallara.

      Ciao
      Maurizio

      • Ah, ho capito – la Reynard ha il muso corto ed allora hanno allungato il passo, mentre la Dallara ha il muso lungo e bonta’ loro… – un po’ piccoli gli specchietti, pero’

  3. Io ho provato a lasciare tutto di scatola e tutto sommato non va male… forse le gomme originali vanno meglio sulla ninco che sulla polistil ed in generale l’auto ha bisogno di poco peso. Molto docile e facile ha un motore che non è male anche con il suo rapporto originale. Peccato per gli assali fuori standard ma comunque è sicuramente una buona barchetta di gran lunga migliore della Lola racing della Fly che non regge il confronto. Peccato che ti ho avvantaggiato con il cicaboom… comunque lunedì in pista vedremo quale è la migliore !!! A proposito come vanno le gomme sotto i mobili ?

    paul (super k)

    • Il pavimento è Ninco ed in effetti il tavolo è incollato!!!!

      Per la dimensione dell’assale, a parte gli scherzi, penso che possa utilizzare corona e cerchi anche su 3/32″, viceversa l’asse Spirit non consente (facilmente) di usare corone e cerchi da 3/32″.

      Lunedì Ti aspetto con le 956 / 962.
      Questa volta, però, NON VENIRE CON LE GOMME INCOLLATE!!!!!

      Emilio

      • Complimenti per la prova, merita una domanda sul telaietto che supporta il motore, oltre ad essere simile, è anche intercambiabile con quello slot.it?

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