Gomme NSR: il test

Poi, c’era il grosso problema dello stampo, grossolano e con varie imperfezioni (qualcuno si lamentò anche pubblicamente….), una mescola “sugherosa” che richiedeva molta attenzione nella tornitura e male assorbiva le asperità della pista, una scarsa reazione ai liquidi per ammorbidire/gonfiare.
Restando nel dubbio, comunque, di non aver capito come prepararle, le accantonai.

Ma il mio alter-ego Enrico, reduce dalla fresca “bastonata” di Soragna, dove sono stato involontariamente assente, ecco che mi fa vedere le NUOVE gomme di NSR , le Ultragrip, che qualcuno mi aveva preannunciato come sostanzialmente identiche alle vecchie e mi dice che, invece, la mescola è decisamente diversa.
Poi mi fa vedere come sono quelle che NSR ha fornito per il Classic ed il loro stato dopo averle usate in una mini-endurance a Genova e, a quel punto,…………..
SCATTA LA PROVA!!!!!

L’idea della prova è principalmente testare la mescola, perché, a tavolino, sembra reagire immediatamente al liquido “zippo” (quando vai dal tabaccaio a comprarlo ti dice subito: “sei slottista, vero?…..), formando quel magico strato lucido/viscoso tanto ambito da tutte gli alchimisti, ed Enrico mi dice che ciò avviene semplicemente girando in pista (magari non sulla “grattugiosa” Ninco….).
Disponiamo delle GT (20×12 ultragrip) e delle DTM (20,5×11,5 ultragrip), gli stampi sono sempre un po’ artigianali, con varie imperfezioni anche sul battistrada, ma, una volta sul cerchio, non risultano ovalizzate o decentrate.
La mescola sembra “low density”: una gomma GT, a parità di dimensioni, peso 1,6 grammi, contro gli 1,8 della diretta concorrenza.

La prova sarà volutamente severa ed in condizioni “critiche”, dato che utilizzeremo la gomma non incollata e montata su un modello difficile, perché senza piombi e con il “nervoso” 25k, quale la nuova 962 Slot.it, in assetto Trofeo Slot.it, ma cerchiamo delle condizioni che amplifichino le differenze tra le gomme già utilizzate e la NSR ULTRAGRIP.
Pertanto, più che tornire, rettifichiamo il battistrada dalle imperfezioni; la gomma si consuma rapidamente, ma, a differenza della “prima serie”, si formano trucioli neri, anziché polvere grigia, e, MAGIA, la superficie si lucida subito e diventa adesiva al minimo contatto con il petrolio!!!

Andiamo sulla ns. pista Polistyl con le gomme GT, proviamo le varie Ninco Racing, P2, P3 e P4, acquisiamo i dati e le sensazioni, comunque, già collaudate, e, quindi, montiamo le NSR.
I primi giri mostrano una sostanziale parità con le migliori tra le gomme di riferimento ed è già buono, visto che sono nuove, ma, goccina di “zippo” e………… SIAMO INCOLLATI!!!!
Il bello è che più giravo e più le gomme aumentavano di grip e, in modo particolare, in curva, lasciando la macchina non particolarmente frenata in rettilineo.
Qualche problema è sorto a causa del tipo di test, avendo utilizzato una macchina leggerissima e con motore relativamente brusco; il risultato è stato che non sono riuscito a staccare un tempo “vero” da poter usare come termine di paragone, dato che in uscita di curva dovevo aspettare a “dare tutto”, altrimenti la macchina impennava e tirava dritta per la tangente…..
Qualche problema anche nelle partenze da fermo…….
Comunque, per la cronaca, pur con il limite di non poter “dare tutto”, il miglior tempo ottenuto dalle NSR era praticamente identico a quello rilevato con le P3, gomma che, tra quelle classiche, si è dimostrata la più veloce.

In conclusione, una mescola veramente “racing” , che su macchine piombate a dovere consentirà certamente prestazioni eccezionali, quantomeno sulla scivolosa Polistil.
La configurazione indubbiamente migliore per questa gomma sarà incollata su cerchio, potendo, quindi, tranquillamente tornire e rettificare a dovere battistrada e bordi: da quanto rilevato, se avrete bisogno di grip, avete trovato la gomma giusta.

Emilio

Riguardo

BICI, AUTO, MOTO E.... SLOT

1 commento su “Gomme NSR: il test

  1. Complimenti per l’articolo, peccato che a guidare sia tu AHAHAHHAHAHHAAH con quella siringa in mano AHAHAHAHHA non mettere le foto del pulsante altrimenti sarai arrestato subito AHHAAHA

    però quando scrivi “gli stampi sono sempre un po’ artigianali, con varie imperfezioni anche sul battistrada, ma, una volta sul cerchio, non risultano ovalizzate o decentrate. ”
    mi lasci diciamo sorpreso…

    ho scritto 1000 volte che non costruiamo soprammobili!
    se vuoi delle gomme belle da mettere in vetrina sulla tua bugatti del 1928 non comprare le NSR, ma se invece vuoi avere il massimo della prestazione assoluta allora ti consiglio vivamente di acquistare le gomme NSR (anche per la bugatti del 1928 vanno bene :-)), come sempre riportato nei nostri comunicati:

    “…anche questo prodotto è frutto della “solita” filosofia NSR: realizzare un oggetto, un attrezzo, un particolare, in grado di offrire il massimo delle prestazioni senza alcun compromesso.”

    Ciao e….. lascia che a guidare sia almeno Enrico…. ahahahhahahahaa

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