Campionato Nazionale Slot.it al Catania Slot

1° Merulli 42
2° Biacchi 41
3° Avanzini 37
4° Regoli 28
5° Addia 27
A Merulli basta un piazzamento, Biacchi scarta la gara di Catania, Avanzini e Regoli non ci saranno, Addia deve vincere e sperare.

Frattanto, finalmente, l’evento richiama anche piloti meno avvezzi alla partecipazione a gare aventi luogo al di fuori del proprio club. E’ il caso dell’ineffabile Dott. Scollo; chi cazzo è? ma è l’uomo a causa del quale l’Italia slottistica si è riempita di chiavini isometrici (o ergostatici non ricordo, qualcosa del genere, comunque quelli che fanno cli-click mentre serri la brugola, ok?). Maurizio Ferrari, vedendo spiccare tra gli indigeni assiepati una figura inconfondibilmente ineffabile, si avvicina e con fare titubante scandisce poche parole: “Doctor Scollo, I suppose”, solo pochi istanti di commozione, poi hanno subito ripreso a fare la storia della nostra epoca.
Nel frattempo gli altri piloti erano indaffaratissimi a triturare gomma su gomma.
Si dovrebbe andare avanti sino alle 23:00 come da copione, fortunatamente alle 21:00 tutti i presenti ne hanno le balle piene e la pancia vuota: si va a cena.
Ci si divide in due gruppi: una prima comitiva più numerosa con tanto di belle signore e ragazzini si avvia verso Nicolosi, di loro non so nulla (ma l’indomani mattina non avevano un bell’aspetto, gli slottisti, non le belle signore) perché io ho fatto parte dell’altro gruppo, solo quattro slottisti, con un vago sapore di misoginia, si riuniscono a consumare la cena delle mezzemaniche dello slot, Addia, Ferrari, Martinez e Scollo: la tradizionale pizzeria gelateria Urna che propone il leggendario schiumone (una favola di gelato) e la famigerata pizza siciliana (fritta nel grasso animale contenente tuma e acciughe): solo Addia ha il coraggio di mangiarla (il risultato si vedrà l’indomani). Da parte mia sono concentrato a fare bere Ferrari che, dopo solo una bottiglia e mezza di Moretti mi rivela con disinvoltura quattro tra i più grandi segreti industriali di questo secolo: la formula segreta delle gomme P6, il meccanismo per l’apertura dei motori V12, l’esatta regolazione dell’anticipo del motore a 23.000 e, soprattutto, i codici identificativi della tonalità di grigio indispensabili per verniciarsi in casa la carrozzeria dell’Audi V8 uguale all’originale.
L’indomani mattina, dopo una notte a base di motomondiale e un’alba a base di Formula 1 (o viceversa), le facce, normalmente già poco raccomandabili, sono da ricovero; nessuno tra i morti, i feriti o gli ammalati riprende la forma fisica, sembrano non esserci stati nuovi contagi, ma il male cova sotto la cenere: quando Vi scrivo so già che lunedì mattina sarà un’ecatombe.
Ma l’evento sta per raggiungere il suo culmine sono presenti per la sola provincia di Catania, in rigoroso ordine alfabetico: Ayrton Senna di Acicatena, Associazione Slottisti Catanesi, Catania Slot, Garden Sport e Slot Palace (al completo), vi basta?
Ad arricchire il piatto c’è il solito gruppo misto da Sciacca e Palermo, i senzapista Siracusani e, per la prima volta (squillo di trombe) i rappresentanti del già mitico Club delle 500 Vittorio Brambilla di Modica.
Dal continente sono giunti Merulli (favoritissimo), Ballotta (cui la matematica assegna una flebile speranza) e Ferrari (sponsor unico).
Per un totale di trentacinque concorrenti alcuni dei quali, per dire il vero, trascureranno la gara per trattenersi al Cibali e gratificarsi con la vittoria sulla Triestina e con un Edy Baggio gigantesco.
Durante la gara di semifinale emerge su tutti l’ormai solito Davide Ex 100capelli Santagati che stravince con ampio margine. Dietro di lui qualche pallida speranza tengono in vita solo Paolo Signoppaolo Motta e Felice Ex Comeilvento Mirone, Addia nasconde tutte le sue carte, a Merulli è sufficiente entrare in finale.
Tutto è rimandato a dopo, la lotta più serrata è quella per l’ultimo posto disponibile per entrare in finale, molti, soprattutto tra gli ospiti, faticano a contrastare i padroni di casa avvantaggiati da un percorso rinnovato ma sempre tortuoso e marcatamente “casalingo”: tra il dodicesimo ed il diciannovesimo posto ci sono otto piloti nell’arco di un giro, tra i “grossi” nomi esclusi si devono arrendere Ballotta, Marco Toscano, La Gioia, Guarnaccia, Gianni Motta, Tarascio, Martinez, Ferrari (che portava in gara la nuova livrea della 956) e Salvo Toscano.

La Porsche 956 “Spirit of America” portata in gara da Ferrari.

Per la parte economica posso ricordare che Gianni Famosociclista Motta si aggiudica l’intero jackpot in palio (€ 0,10), per la parte sportiva Martinez, precedendo abbondantemente Ricca, si aggiudica anche per quest’anno il titolo di Gran Maestro dello Slot e difensore della galassia, per la parte di costume e cultura devo rifiutarmi di parlare di Attilio Vandalo Di Mauro se prima non avrà pubblicato su Italia Slot almeno una fotografia d’epoca dei Vandali live-on-stage.
Frattanto, nell’improvvisato smoking corner, appena fuori dai locali della pista, si inceneriscono quintali di bionde, lì a spadroneggiare sono Savatteri e Di Mauro che per una volta riescono a mortificare Santagati con una prestazione superba. Una creatura non umana, il Minnito si aggira con fare circospetto cercando di camuffarsi tra gli slottisti, è facilmente riconoscibile dall’afrore intenso che emana.

La Porsche 956 Newman portata in gara da Savatteri.

1 Santagati 125
2 Mirone 123
3 P. Motta 123
4 Squillaci 122
5 Sciuto 121
6 Addia 121
7 Merulli 121
8 Savatteri 120
9 S. Daniele 119
10 Sparatore 118
11 Coco 118
12 Mangano 116
13 Ballotta 116
14 M. Toscano 116
15 La Gioia 116
16 Guarnaccia 116
17 G. Motta 116
18 Tarascio 115
19 Martinez 115
20 Ferrari 115
21 S. Toscano 113
22 Ricca 112
23 Savuto 112
24 Todaro 108
25 F. Daniele 107
26 Di Stefano 105
27 Zappalà 105
28 Guerrieri 101
29 Di Mauro 100
30 Sciascia 97
31 Mirabella 95
32 Scollo 95
33 Di Grazia 0
34 Arena 0
35 Fiscetta 0

In finale Addia è costretto a scoprire il suo bluff, ormai è evidente: ha perduto i superpoteri (che probabilmente gli sono stati carpiti dal malvagio Centocapelli) e Merulli con un tranquillo piazzamento si aggiudica il campionato e gli ambiti premi.

La foto della premiazione è sempre la stessa: Merulli per scaramanzia mette sempre la stessa maglietta, Ferrari è in alta uniforme per le grandi occasioni.

La gara è un trionfo in solitario per Santagati che ripete l’irripetibile prestazione della semifinale (115, 25 e 115,72), dietro di lui Paolo Motta mai come ora determinato e preparato è l’ultimo ad arrendersi all’evidenza.
Lo spettacolo lo da Antonio Squillax Squillaci, lo slottista più forte del mondo, che subita la rimonta di Mirone, gestisce in apnea negli ultimi quattro minuti il residuo vantaggio di un settore (123, 42 v/s 123,41!).
1 Santagati 125
2 P. Motta 123
3 Squillaci 123
4 Mirone 123
5 Addia 121
6 Savatteri 121
7 Merulli 120
8 Sparatore 119
9 Mangano 119
10 Sciuto 118
11 Coco 118
12 S. Daniele 117

La classifica finale del campionato
1° Walter Merulli 54
2° Claudio Biacchi 41
3° Roberto Addia 41
4° Davide Santagati 38
5° Antonio Avanzini 37
6° Paolo Motta 31
7° Senio Regoli 28
8° Felice Mirone 27
9° Roberto Tavano 24

Come tradizione Slot.it c’è stata una adeguata premiazione con trofei e materiale Slot.it, poi con i saluti finali di rito Maurizio Ferrari ci garantisce un bis per l’anno prossimo quindi già aspettiamo impazienti.
Sembra tutto finito ma sino a fine serata mi intrattengo con Merulli prima di accompagnarlo al treno che lo riporterà a casa carico di premi: solito giro per la città a base di arancini, gelati, paste di mandorla e mandarino&limone. Per tutto il tempo finge disinvoltura e tranquillità, giunti davanti alla stazione ferroviaria di Catania Centrale, appena aperto il bagagliaio, scoppia a ridere vedendo la coppa vinta nel pomeriggio, richiude il bagagliaio, lo riapre e ricomincia a ridere; la scena si ripete diverse volte. E’ giusto lasciarlo godere, in Spagna ne faranno fettine!

Solito appello ai fotografi presenti per le foto, queste, lo avrete capito, sono di repertorio.

Riguardo

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3 commenti su “Campionato Nazionale Slot.it al Catania Slot

  1. Tornato in terra siciliana dopo quasi due anni (ero uno di quelli che veniva anche quando in gare del campionato italiano Ansi arrivavo mediamente 20°) ho ritrovato tanti amici che si sono fatti in quattro per rendere piacevole la mia permanenza, arricchita dalla degustazione di cassatelle, dolci alla pasta di mandorle, cannoli siciliani e un cornetto al pistacchio, in una pasticceria fantasmagorica dove mi ha condotto Paolo Motta al sabato mattina, che è sicuramente stato il miglior risveglio dopo una notte passata non proprio comodissimamente in cuccetta C6.
    L’Etna era fumigante e all’alba un rivolo rosso faceva presagire sfracelli, anche se i catanesi non sembrano farci caso: ma devo avvertirvi che la mia ragazza, stanca delle mie continue trasferte slottistiche, mi metteva in guardia. Da tempo tra l’altro sostiene che i club dove si trovano piste elettriche, sono diventati “obiettivi sensibili” delle compagne kamikaze di slottisti compulsivi!!!!!

    Posto questo, il mio obiettivo in gara era di piazzarmi dietro gli scarichi di Addia e controllarlo a vista, una volta ottenuta la qualificazione per la finale, ho potuto guidare un po’ più sciolto e forse avrei potuto recuperare un paio di posizioni se la mia 956, durante la manche 4, non fosse improvvisamente decollata su un dosso del rettilineo, facendomi temere per la sua sorte.
    Invece la 956 si è dimostrata robustissima e mi ha permesso di portare a casa il piazzamento cui ambivo, vincere il Campionato Nazionale Slot.it e soprattutto ottenere il lasciapassare per il IX Campionato de Scalextric y slot de Espana, dal 21 al 24 Ottobre!!!

    Ringrazio a tal proposito Slot.it e Maurizio Ferrari per questa splendida opportunità che mi è stata data e che ho sfruttato nel modo migliore aggiudicandomi la gara Clasicos 1/32!

    Ringrazio anche Mimmo che si è offerto di accompagnarmi, al termine della gara, per un giro a Catania per una cena veloce ma soddisfacente, prima di riprendere il treno, sul quale sono salito felice, soddisfatto e con il biglietto per Igualada!!!

    Ringrazio infine tutti gli amici che ho in Sicilia, davvero un piacere passare un weekend in vostra compagnia, la vostra accoglienza scalda il cuore!

    Walter Merulli

    • Ciao Walter,
      intanto complimenti a te e Maurizio per la vittoria e l’ottimo piazzamento in terra spagnola.
      Per il resto posso dirti che, come sempre, è un piacere annoverarti fra i nostri ospiti, sarebbe, peraltro, ancora più bello se si avesse più tempo a disposizione sia per lo slot che per altro…(cornetti al pistacchio, cassatelle di ricotta, paste di mandorla ecc…)
      Ciao e a presto
      Luca mangano

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