Come ti preparo una Fly Classic

Difetti: sono quelli che, presenti praticamente su tutti i modelli di scatola (grande serie), discriminano il modello buono da quello cattivo e fanno spendere tempo (e denaro), fanno leggere e rileggere i regolamenti per capire sino a che punto ci si può spingere per rimediare.
Nel ns. caso abbiamo un modello ben fatto, con una carrozzeria abbastanza leggera, side-winder.

Il motore è rialzato rispetto al fondo del telaio, probabilmente per questioni di misure (distanza tra asse post e motore e relativi incastri): ciò, oltre a non consentire di beneficiare di un pur blando effetto-magnete sulla bandella, alza non poco il baricentro.

Il pick-up di serie ha troppo gioco laterale e provocherà comportamenti anomali (dritti), oltre ad avere la sede per i piolini dei contatti troppo corta (fuoriesce da sotto abbondantemente) e, quindi, trattiene poco il filo.

Il regolamento consente l’utilizzo dei pick-up Ninco, previo accorciamento per evitare il contatto con la carrozzeria, ma abbiamo riscontrato che il migliore è senza dubbio il pick-up della Toyota Proslot: peccato non sia omologato, perché calza perfettamente e non richiede alcuna modifica.

Eliminiamo i semiassi anteriori e utilizziamo un asse da 3/32”, abbassiamo le gomme anteriori quanto basta perché siano leggermente rialzate sul piano di riscontro, via il magnete, scaldiamo con dime apposite la carrozzeria e “ritocchiamo” alcuni spigoli del telaio affinchè basculino liberamente tra loro, prevedendo l’uso di sole 3 viti: le 2 anteriori e quella dietro al motore.

I fili motore: non di qualità eccezionale, ma sottili e, essendoci poco spazio tra telaio e carrozzeria, preferiamo tenerli. Eliminiamo le spazzole “di legno” di serie e montiamo delle morbide NSR.

La più grossa difficoltà di tutta la preparazione è sorta nella piombatura, proprio a causa del poco spazio disponibile, vuoi perché il telaio è corto e abbastanza stretto, vuoi perché l’abitacolo è a filo del telaio per una non trascurabile superficie: la foto mostra un piombamento che è stato possibile solo comprimendo il pilotino con la carrozzeria.

Al retrotreno eliminiamo le bronzine di plastica per il troppo gioco che causa un cattivo accoppiamento ed utilizziamo quelle in bronzo, montiamo la corona da 36 di NSR ed il set fornitoci sempre da NSR gomme Magnetic con già incollato relativo cerchio.

Abbiamo eseguito un primo test per verificare la validità del basculaggio del retrotreno, ma abbiamo optato per l’incollaggio, peraltro adottato da tutti i top driver del IRN, notando più difetti che pregi.

Andiamo in pista e, come ci aspettavamo, troviamo una macchina molto semplice da guidare (effetto side-winder!), le gomme post sono molto omogenee, il pick-up “provvisorio” preso a prestito dal Toyota va benissimo, ma montiamo il Ninco “abbassato” e va bene lo stesso.

Il motore è nuovo e non rodato, per cui abbiamo qualche difficoltà più che altro in scatto, oltre a dover lavorare sulla regolazione del freno per migliorare l’entrata in curva: con poco freno è molto divertente e omogenea, ma i tempi sul giro buoni vengono solo con freno al massimo e staccate al limite, consentite dal buon assetto.

Concludo precisando di avere cura nel passaggio dei fili del motore, che toccano spesso tra la cassa motore e la carrozzeria e devono girare lungo i fianchi del telaio, sempre a causa dell’ingombrante pilotino.

Emilio



Riguardo

BICI, AUTO, MOTO E.... SLOT

26 commenti su “Come ti preparo una Fly Classic

  1. EMILIO SEI UN GRANDE COMPLIMENTI.
    sia quanta gente apprezzerà quello che hai fatto? ben vengano qs cose tutti hanno diritto di farlo sarà sempre materiale su cui un neofità potrà muovere i primi passi del suo lavoro e non trovarsi spaesato .
    complimenti ancora .
    a quando una 908 arancione jegermeister?
    qs è un mess in codice per emilio.
    ciao antonio.

    • Una carrozzeria è già arancione, il trasparente è già pronto, la foto dell’originale ce l’ho……. cosa manca??????

      Emilio

  2. Ma i piombi davanti al motore li hai fatti scolpire dai Flinstons?!?!?!?!? AHAHAHAHAH!!!!

    A parte gli scherzi…………BRAVISSIMO!!!!!

    • Erano i piombi test…….

      A parte gli scherzi, l’unico problema è non far scontrare i piombi con la carrozzeria!
      E VAI DI CESELLO!!!!!

      Emilio

  3. Grandissimo Emilio ci hai illuminato a dovere… Finalmente qualcuno che dice come impostare la macchina. Ne prepariamo una cassa e vi veniamo a sfidare.
    Una domanda ma le gomme si possono trattare in tutte le gare ?!?
    Paul (grifoni slot club genova)

    • Nel ns. campionato interno abbiamo tagliato la testa al toro acquistando come club uno stock e sorteggiandole in parco chiuso.
      Altrimenti, è evidente che le “pompatine” non fanno mai male…..

      Emilio

  4. Bravo Emilio, grazie per i consigli.
    Potresti spiegare meglio la tecnica per scaldare e allargare la carrozzeria ?

    Grazie Jack

    • E’ una tecnica che interviene in funzione dei “difetti di fabbrica” della grande serie, può capitare (raramente) che, di scatola, non ci siano interferenze tra carrozzeria e telaio.
      Io preparo, tagliando a misura del listello di legno, delle dime che, una volta incastrate tra i fianchi e tra il muso e la coda, tendano ad allargare, dopodichè scaldo il tutto (… non in forno…) con un asciugacapelli.
      Qualcuno d’inverno utilizza dei termosifoni bollenti (le mogli ne beneficiano per la temperatura della casa), ma l’effetto può non essere efficace come quello del “phon”.
      Dopo un buon riscaldamento (la carrozzeria deve essere ben calda in modo omogeneo) la lasci raffreddare tranquillamente e controlli se l’operazione è riuscita.
      Attenzione!!! Si sono rilevati degli eccessi con allargamenti spropositati per materiali troppo sensibili (vedi Toyota Ps) con risultati tipo larghezza della carrozzeria a 75…….
      SONO FUORI REGOLAMENTO!!!!!

      Emilio

      • Grazie Emilio, mia moglie è tutta un fremito perche pensa che io possa utilizzare questa tecnica anche su alcune parti del corpo; hai visto mai!

      • Emilio, non si fà prima a lavorare di cartavetrata? in questo modo si tolgono anche quei fastidiosi spigoli che possono fare incastrare telaio e carrozzeria durante il basculamento…..

        • Certamente!!!
          Bisogna, però, rispettare il limite imposto, giustamente, da tutti i regolamenti del “lieve stondamento” e non essere….. spudorati!!!!
          Dato che la carrozzeria del 908 chiude verso l’interno, una scaldatina ti evita, spesso, di dover usare pialla e scalpello!!!
          Poi, sai, siamo nella grande serie e ti può capitare il modello che devi usare il martello per incastrare carrozzeria e telaio oppure che ci ballino tranquillamente!

          Emilio

          • E dimenticavo….. non ci sono limiti imposti, non ci sono misure prestabilite…. le carrozze non possono essere modificate, punto!

            Anche perchè l’interpretazione di una regola precisa non esiste.

      • “Attenzione!!! Si sono rilevati degli eccessi con allargamenti spropositati per materiali troppo sensibili (vedi Toyota Ps) con risultati tipo larghezza della carrozzeria a 75…….
        SONO FUORI REGOLAMENTO!!!!!” ….

        Emilio, complimenti per l’articolo ma credo che un consiglio del genere sia proprio fuori regolamento.
        Giusto se vogliamo che le nostre slot siano piacevoli a casa, ma nelle gare sarebbero subito oggetto di discussioni….

        Hai ragione quando dici che le carrozze hanno sempre dei difetti, ma in nessun regolamento è ammesso toccare o modificare le carrozze, tranne qualche “sbavatura da togliere leggermente con la carta abrasiva”. Che poi è tollerata perchè anche quella non è ammessa. Stesso discorso per il telaio, tranne le specifiche indicazioni per singolo modello.

        Ti faccio questa osservazione perchè non vorrei mai che qualche neofito venga poi squalificato per carrozze deforme…. o addirittura ammesse delle slot.it con il passaruota post limate per far passare le gomme con diametro più grande.
        Ogni modello ha dei limiti e il bello è sfruttare tali limiti, non modificarli.

        Vorrei chiarire che la mia non è polemica ma una precisazione dovuta.

        Ciao

        Tanuzzo

        • Hai detto benissimo: ho dato erroneamente per scontato che deve essere chiaro che tra carrozzeria e telaio la luce deve essere minima o inesistente, per cui il “riscaldamento” non deve comportare deformazioni abnormi!
          La carrozzeria del GT ONE è famosa (essendo di m…..) per deformarsi anche solo …. al sole!!!

          Tutti i regolamenti, per forza di cose, non danno e non possono dare una tolleranza esatta misurabile degli “aggiustamenti” per rendere svincolati ragionevolmente la carrozzeria ed il telaio, ma sottointendono che l’operazione non comporti la devastazione del materiale originale!!!

          Ciao

          Emilio

          • Regolamento Fly Classic:
            Consentite le sole modifiche descritte nella tabella di omologazione “A”.

            GT:
            Ammessa l’asportazione del nasello ricavato sotto l’abitacolo, che in origine funge da fermo per il motore e le sole modifiche specifiche indicate nella tabella di omologazione “A”.

            Le modifiche relative al peso minimo (da intendersi senza viti) sono obbligatorie.

            Nei modelli in cui l’albero motore dovesse interferire con l’abitacolo, è ammesso ricavare una nicchia nell’abitacolo stesso con il solo scopo di permettere l’alloggiamento dell’albero motore.

            DTM:
            Ammessa l’asportazione del nasello ricavato sotto l’abitacolo, che in origine funge da fermo per il motore e le sole modifiche indicate nella tabella di omologazione “A”.

            Quanto sopra riguarda la carrozzeria e se non mi sbaglio, possibile, non intravedo nessun ” sottointendimento che l’operazione non comporti la devastazione del materiale originale!!!”

            Mentre le “leggere smussature” che tu intendi si riferiscono soltanto al telaio .

            Poi aggiungo che alla fine di ogni regolamento c’è una dicitura che dice più o meno:
            “che tutto ciò che non è stato mensionato è vietato”.

            Ma il bello è che non sarebbe neanche ammesso la verniciatura della carrozza…. oppure mi sbaglio?

            Ti chiedo questo perchè stò preparando i modelli per il campionato italiano e sono un pò imbarazzato… visto che tu sei il responsabile tecnico plastica, mi daresti lumi…

            Ciao

          • MA CI MANCHEREBBE CHE SONO IL RESPONSABILE TECNICO PLASTICA!!!!!!
            AHAHAHAHAHAHAH!!!!!!
            La mia è una collaborazione “esterna” (vista la penuria, ahimè, di mie apparizioni extra-spezzine) con molti limiti, ma accettata dall’Ansi per quanto nelle mie possibilità e nei miei limiti (tecnici o altri…).

            Dunque, i regolamenti attuali andrebbero senza dubbio reimpaginati, dato che su molti punti le interpretazioni sono molteplici e per un neofita, ma anche per uno che vuole fare il furbo, ci possono essere dubbi.
            L’anno scorso, primo mio C.I., ho rotto parecchio le palle ai membri delle C.T. per sapere in anticipo le tante sfumature ed interpretazioni delle norme, soprattutto perchè, mancando ai vari campionati nord, centro, etc. non sapevo fino a che punto alcune norme dovessero essere interpretate strettamente alla lettera e dove era il confine di una commissione tecnica.
            Di fatto (i vecchi e nuovi membri delle C.T., responsabili nazionali e presidenti mi correggeranno e mi riprenderanno se sbaglio) onde evitare che i regolamenti diventino dei…. manuali, si applica il “buon senso”, ovvero quando si parla di modifiche p.e. alla carrozzeria si intende di non modificare la struttura originale significativamente (se non accettare, sempre p.e., danni non voluti come la perdita di pezzi quali specchietti, comunque specificato) o riparazioni come incollare / fissare saldamente un alettone, che, alla lettera, sarebbe vietato).
            Insomma, l’importante è che non si miri ad alleggerire o fare altre operazioni volte ad incrementare sfacciatamente la prestazione del modello, per cui la riverniciatura è (comunque spesso detto esplicitamente) consentita.
            Se il modello di scatola, essendo un giocattolino stampato in grandi quantità, nasce storto o stretto o largo e, comunque, fuori da uno standard qualitativo, SECONDO ME si possono accettare correttivi che lo rendano uguale agli altri, ma non prestazionalmente migliore ed esteticamente diverso, sempre nell’ambito del BUON SENSO.

            Nell’ultimo tuo passaggio respiro un pò di ….. peperoncino: saprai certamente meglio di me che le carrozzerie vengono riscaldate e lisciate nei punti che scontrano il telaio, certo se la cosa è riscontrabile al micrometro o ad occhio nudo c’è una differenza sostanziale e si esce dallo spirito della plastica che vuole, correggimi se ho sbagliato interpretazione, portare il più possibile sullo stesso livello tutti i concorrenti.

            Ripeto: i minimi ritocchi servono per levare i difetti di produzione e non per dare sensibili incrementi di prestazione.

            Emilio

          • Lo sai che noi siciliani mettiamo il peperoncino ovunque….. tanto per dare un pò di vivacità alla vita… comunque..

            Il buon senso lo approvo e lo condivido, mai sai … ogni persona ha un suo metro di buon senso … quando ero nalla commissione tecnica dell’interregionale (meno male non più), in 5, avvolte, si mettevano ai voti alcuni punti se non accettare modelli più o meno limati, Elli ne sà qualcosa, come Il “cornuto della val di Susa” alias Beppelavanga, ecc….
            Purtroppo l’interpretazione è sempre un dato personale, ma spero e mi auguro nel “buon senso” che si applicherà nel modo giusto.
            Sui correttivi avrei tante cose da dire… ma non è il caso, l’interpretazione a priori delle modifiche per il singolo dovrebbero essere comuni per tutti cioè qual’è il mio limite rispetto a chi mi controlla?
            Come vedi i dubbi sul buon senso sono tanti… e nel tentativo di mettere tutti sullo stesso livello si rischia di fare la cosa opposta….

            Comunque, quando hai tempo, mi dici come mai non stato mensionato che le carrozzerie possono essere verniciate? Sai io ho solo quelle verniciate da Pascal….

            Salutoni

            Tanuzzo

          • BEATO TE!!!!!
            Io sono un pessimo verniciatore……
            Comunque, una bella regola da mettere sarebbe che che la carrozzerie non devono essere brutte: a Soragna c’era UNO SENZA FARE NOMI che aveva messo gli adesivi dei Pokemon…….
            VERGOGNA!!!!!

            A parte gli scherzi, hai ragione: se per caso stai sulle palle ad un membro della C.T. ………
            AHI AHI AHI AHI !!!!!
            Comunque stai tranquillo: se ci sarò io, sono imparziale!!!!!!!

            Tornando sui regolamenti, il webmaster è in ferie, ma già qualcosa ha fatto per razionalizzarli rispetto a prima, quantomeno nella forma.
            Nella sostanza, gli aggiornamenti mi risultano pronti e saranno pubblicati…. non appena il webmaster rientra!!!!
            Il nodo della tolleranza, comunque, lo vedo difficile da quantificare: per me, ripeto, per me è sufficiente dire “smussature solo affinchè carrozzeria e telaio non siano incastrati (magari con una forma più elegante…..) e senza alterazioni evidenti rispetto al prodotto originale”.
            Considera, comunque, che questa modifica è “democratica” nel senso che se l’esperto compra 10 modelli e sceglie quello che bascula meglio e il neofita ne compra uno che non bascula, quest’ultimo può, senza essere Zichicchi o, comunque, aiutato da chi lo sa fare, avere lo stesso risultato.

            Emilio

          • No, Emilio, scusami, ma se l’esperto compra 10 modelli, li smonta e seleziona il meglio che ha a disposizione non c’è macchina stirata, allargata o allungata che tenga.
            Ti parlo per esperienza passata, e tanto più la categoria interessata monta un motore poco potente (vedi DTM Nc1) tanto più la differenza sarà evidente.

            Un saluto a tutti
            Cavanna Claudio – Slottista…. a vostro piacimento.

          • Siamo d’accordo, ma questo è un altro punto.
            Comunque, nessuno può impedire di comprarsi 10 modelli per tipo.
            Quello che devi consentire al “modesto” è di sistemare il suo unico modello eliminando i difetti di serie come fa il “paperone” comprandone un tot .

            Emilio

  5. Bene vedo che sei ben preparato per preparare la mia Porsche 908 Fly

    Ciao Dino

    P.S. hai afferato il perchè del mio nick?……

  6. Mi hanno appena dato una porsche 908 identica alla tua e quando ho scoperto con grande sopresa la tua preparazione sono rimasto arci contento ora provo e appena avro’ montato il tutto e fatto la gara presso il mio club IL CAVALLINO di SANREMO ti sapro’ dire.
    Grazie anticipatamente.

    • Ti comunico il piazzamento come promesso e ti ringrazio nuovamente
      Ottima gara e 14° assoluto record per me.
      Ai prossimi consigli Ciao.

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