6 giugno 2004 – Bordeaux “4 Meeting Internazionale Vintage”
Ma andiamo con ordine e vediamo cos’è successo in questa 4. Edizione del Meeting di Bordeaux. Si sono presentati i rappresentanti di Inghilterra, Scozia, Germania, Spagna, USA, Francia e Italia per un totale di 48 piloti. Il tema di quest’anno era Vetture Sport e GT antecedenti il 1968.
Le prove iniziano già il venerdì pomeriggio sulle 2 piste del club: una Carrera 6 corsie per le 1/32 e una 8 corsie in legno (tipo Blue King) con curve leggermente sopraelevate per le 1/24.
La preparazione delle nostre macchine comincia molti mesi prima cercando di sfruttare l’esperienza delle edizioni precedenti. Quindi abbiamo già un’idea di massima di quali gomme, motori, carrozzerie e telai impiegare, ma solo dopo che si è scesi in pista per le prime prove ci si rende conto della bontà dei propri modelli. In alcuni casi è necessario cambiare motore, provare un rapporto più lungo, giocare la carta di gomme diverse dalle solite. Tutto questo lo si scopre solo sul posto in quanto le 2 piste hanno un fondo molto particolare (scarso grip) e un’alimentazione diversa dai nostri standard.
Il sabato pomeriggio ha inizio il Concorso di Presentazione, ovvero le votazioni per l’estetica e la tecnica costruttiva da parte di tutti i partecipanti. Abbiamo notato che la tendenza generale è sempre più quella di fare macchine bellissime ricavate da modelli statici o resine che a mio avviso poco hanno a che fare con lo spirito dello slot anni ’60. In questo modo alcuni nostri modelli 1/24 non hanno ottenuto buone votazioni perché con gomme giudicate troppo basse e carrozzerie in acetato (peraltro originali degli anni ’60 a differenza delle resine di costruzione attuale).
In ogni caso nel Concorso ci siamo difesi molto bene ottenendo in 1/32 un ottimo 2° posto con Bruno Novarese (Lola Can-Am della Monogram) e 3° con Ezio Scisco (Chaparral 2C). Anche in 1/24 non ci possiamo lamentare con il 2° posto per Scisco (Cheeta Spyder della Cox) e Maurizio Primo (Chevy Corvette su meccanica Dynamic).
La domenica mattina sul presto iniziano le gare vere e qui passiamo all’attacco: nell’1/32 i primi tre posti sono rispettivamente di Scisco, Novarese e Uliana, mentre Primo resta attardato a causa della rottura del telaio. La somma dei punti del Concorso e della gara vedono così in perfetta parità Scisco e Novarese: La vittoria assoluta viene assegnata a quest’ultimo, per il miglior piazzamento nel Concorso.
Si passa poi nel pomeriggio all’1/24 e la musica non cambia: 1° Novarese, 3° Uliana, 4° Scisco e 5° Primo. Solo il francese Clavier riesce a inserirsi al 2° posto, mentre tutti gli altri devono accontentarsi di piazzamenti più modesti.
La classifica per somma di punti è ancora più favorevole ai nostri colori con un podio tutto giallo/blu (i colori dell’ECA) composto da Scisco, Primo e Novarese. Seguono le premiazioni con tanto di podio, mega-coppe e inno nazionale.
Un complimento grandissimo a tutta l’organizzazione del Club di Bordeaux per la cura messa nei dettagli come la borsa scambio, il rettilineo dragster (lungo 30 metri), la vendita all’asta, la tavola calda, le T Shirt ricordo, il poster, il vino (ovviamente Bordeaux…). Un ringraziamento particolare al presidente Samy Beraha che per tre giorni ci ha pazientemente ospitato e sopportato.
Mi auguro vivamente che nella prossima edizione possa aumentare la presenza italiana, perché chi non ha mai partecipato non si rende conto di cosa si perde!
Un saluto a tutti da Franco Uliana,
Descrizione foto allegate:
1 – pista in legno 1/24 a 8 corsie
2 – pista carrera 1/32 a 6 corsie
3 – finale gara 1/24
4 – i 4 modelli 1/32 italiani
5 – vincitore del concorso 1/24 Samy Beraha
6 – le premiazioni
7 – la Cheeta di Scisco (1° in 1/24) davanti alla Ferrari Can Am di Uliana








Complimenti per le vostre auto bellissime e per la vostra passione infinita!!!!!
Grazie da parte di tutto lo slot Italiano.
Fallini Lorenzo.
che meraviglia.
è veramente bello poter leggere queste cose.
complimenti alla squadra…..
Anche io sono socio ECA!
E quando l’ECA si mobilita ti combina un’ ECAtombe!
D’altronde un pilota come me!
Feciteme sto piacere ….
… tu si socio un po di tutto … altro che bandiera ECA.
BEPPAZZO DEI MIEI CO…..
Lucazzo detto lo splendido……
non tollero simili interventi lo sai!
Sono senza parole, complimenti.
Una passione veramente enorme la vostra, un anno intero per la preparazione delle auto , documentazione, ricerca e scambio materiale, verniciature particolareggiate….
PS, a me piace di piu la Ferrari di Franco rispetto alla Cheetah., sembra cattivissima.
PS : vorrei partecipare ma gli impegni non sempre lo permettono . Prima o poi …
Siamo veramente andati bene …….come sempre…….e ci siamo divertiti !
Se qualche appassionato di Veteran vuole aggregarsi e preparare un modello competitivo per Bordeaux si metta in contatto per ricevere utili consigli!!!!