1:24 Endurance: che sballo!

La vittoria è andata all’Ayrton Senna di Soragna che, oltre alla bravura dei piloti, hanno saputo interpretare al meglio le possibilità del mezzo.

La seconda posizione si è decisa solo negli ultimi minuti dell’ultima manche quando DP Slot raggiunge e supera Slotcars.it.

Sabato la giornata inizia con il buon Battistini che mette la pista in condizioni ottimali per iniziare le prove. Francesco Cian Seren di BRM distribuisce i ricambi forniti: 2 cerchi in alluminio con gomma in spugna pre torniti a 29mm; motore BRM T-RS, 2 confezioni di spessori per PK e 2 stopper per assale posteriore.
A tutti i Team viene consigliato un diametro per la gomma posteriore non inferiore a 27mm.

Grande lavoro da parte di tutti con pesature del telaio, tornitura gomme e cambi di rapporto per trovare il giusto equilibrio. Dopo una giornata di lavoro ne sono uscite delle macchine veloci e veramente belle da guidare.
A tarda sera si chiudono le prove e iniziano le verifiche tecniche con il montaggio di un nuovo motore e delle ruote nel frattempo tornite da Sgargi e Battistini a 27,2mm, dopo aver raccolto il parere dei Team.

Le Porsche 962 schierate e pronte per le qualifiche.
Il primo team a scendere in pista è:
Team BRM International (USA)
Alan Smith – Maurizio Ferrari – Francesco Cian Seren


seguono:
DP Slot
Paolo Dapretto – Giovanni Montiglio – Lucio Cocchi


Mondoslot 1
Walter Crippa – Miki 40 – Walter Oliva


Slotcars.it
Antonio Avanzini – Franco Mufalli – Roberto Bulzoni


Team Rovigo Slot Club
Tommaso Melioli – Riccardo Rizzato – Giorgio Fortunati


Italia Slot
Paolo Simoni – Mimmo Martinez – Giacomo Grazioli – Roberto Addia


Mantova Slot Club
Gianni Zanetti – Davide Bignotti – Nicola Zanetti


Team Engage Models
Marco Picucci – Mauro Castellani – Andrea Sgargi – Aldo Quintili


Team AD Slot (Francia)
David Mauron – Yann Fournier – Vittorio Bardone


Autosprint Genova
Livio Borgarelli – Antonio Corbo – Massimo Benvenuto


Mondoslot 2
Oscar Stefanini – Pieraldo Giumelli – Mauro Albertini


Team H+T Motor Racing (Germania)
Harald Mieth – Michael Niemas – Günther Riehl – Frank Schüler


BRM – Nuvolari
Stefano Taddia – Alessandro Taddia – Davide Pallini – Taddia


Ayrton Senna Soragna
Claudio Cavanna – Davide Ferri IZU – Paco Ballotta


Milano Slot
Claudio Biacchi – Mario Arturi – Mauro Guarisco

La sorte nella scelta del motore per alcuni team è stata fatale. Se non aveva un buon tiro, spingere una macchina così pesante voleva dire perdere anche 1 secondo al giro. Ne sono stati vittima Milano Slot, DP Slot, i francesi di AD Slot e Italia Slot.
Le qualifiche vedono la macchina di Slotcars.it pilotata da Antonio Avanzini in pole position, seguono:
Ayrton Senna – Rovigo – Engage – H+T – Milano Slot – Mondoslot 1 e DP Slot in batteria A

Mondoslot 2 – BRM Nuvolari – BRM International – Autosprint – AS Slot – Italia Slot – Mantova.

Le auto vengono rimesse in parco chiuso pronte per la gara e portate in albergo ben custodite da Francesco Cian Seren. Orario previsto per la partenza della gara ore 9:00.

La prima sezione di gara vedrà partire i team con i tempi di qualifica più alti; dovranno percorrere tutte e otto le corsie per un tempo di circa un’ora e 30. Nel frattempo le altre otto squadre sono libere di svolgere altre attività, chi in piscina, chi al bar o in giro per il paese.

Prima della partenza, Italia Slot e i francesi di AD Slot fruttano i due minuti di warm-up per tentare di ovviare al lento motore eliminando il più possibile gli attriti dell’assale posteriore.

Inutili i tentativi per migliorare la situazione, con il notevole peso delle macchine, se il motore non aveva coppia, non si poteva fare altro che spingere il più possibile.
In generale le macchine si sono comportate bene, buoni gli assetti e tempi medi che andavano dai 10″ dei primi fino a 11″ delle macchine più lente.

A metà gara la classifica vede in testa l’Ayrton Senna con 564 giri, seguono
Slotcars.it 553
Mondoslot 1 538
Rovigo Slot Club 537
DP Slot 536
Autosprint 525
Mondoslot 2 523
BRM-Nuvolari 521
H+T 517
Engage Models 513
Milano Slot 505
BRM International 504
Italia Slot 478
Mantova Slot Racing 468
AD Slot 457

Distacchi tutto sommato contenuti, anche se il motore ha giocato un brutto scherzo a team come Milano Slot, Engage Models, Italia Slot e AD Slot compromettendo di fatto la gara.

Verso la fine gara le posizioni sembrano oramai stabili, ma sul più bello Slotcars.it, saldamente in seconda posizione, sgrana e si deve fermare ai box per sostituire la corona. Al 3° posto è salito in grande rimonta DP Slot, tutti i componenti della squadra girano fortissimo recuperando giri su giri.


La Porsche 962 IMSA di Slotcars.it

e quella di DP Slot che hanno dato spettacolo, tenendo tutti incollati alla pista.

Le macchine a podio

La Porsche 962 IMSA vittoriosa dell’Ayrton Senna

Decisamente bello questo trofeo fatto realizzare dalla BRM per l’occasione

La giornata si conclude con le premiazioni dove ogni Team ha ricevuto una Porsche 962 nuova di pacca.

Classifica finale

1 – Ayrton Senna – 1115
2 – DP Slot – 1071
3 – Slotcars.it – 1069
4 – Mondoslot 1 – 1063

5 – Mondoslot 2 – 1047

6 – Rovigo Slot Club – 1041

7 – BRM-Nuvolari – 1041

8 – Milano Slot – 1036

9 – Autosprint Genova – 10363

10 – H+T Motor Racing – 1026

11 – BRM International – 1015

12 – Engage Models – 981

13 – Italia Slot – 960

14 – Mantova Slot Racing – 945

15 – AD Slot – 927

Il simpatico Alan Smith di Slot Car Illustrated, ha colto l’occasione per consegnare i premi del portale americano a Maurizio Ferrari per la miglior macchina 1:32, la McLaren e Francesco Cian Seren in rappresentanza di BRM per la migliore 1:24, la Porsche 962 IMSA.

Foto di rito tra Italia Slot e Slot Car Illustrated

Pascal Barella, boss di BRM

Gran bella gara, esperienza sicuramente da ripetere. Un grazie infinito alla BRM che ci ha supportato sotto tutti gli aspetti.
Cosa dire di Francesco Cian Seren, sempre presente, non ha mollato un attimo, cordiale e disponibile con tutti. Grazie Francesco.
Un ringraziamento particolare va a Sgargi per l’enorme lavoro fatto tornendo un centinaio di gomme e a Battistini per aver messo in condizioni ottimali la pista.

Riguardo

Moto, Auto, Kart e Slot Car

23 commenti su “1:24 Endurance: che sballo!

  1. Si, Slot Car Illustrated è più esattamente un magazine, una rivista on line, insomma.

  2. Un grande ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile un evento come questo, e primo fra tutti a Francesco che, come detto già nell’articolo, era sempre affabile e disponibile.
    Davvero è stata una grande soddisfazione gareggiare su una pista così con delle “plasticone” così divertenti: mi aspettavo tra i partecipanti qualche “vecchio metallaro” in più, peccato, non sanno cosa si sono persi, sarà per la prossima volta, vero?
    Chiudo con un grazie grande grande ai miei compagni di avventura Paolo Dapretto, quest’anno in formissima come non mai, e Giovanni Montiglio, definito “la storia dello slot” e non a caso.

    alla prossima

    • tra qualche giorno sarà pronto un video della gara, con la collaborazione di Bila

  3. a fine gara ho voluto personalmente ringraziare che ha voluto organizzare questo evento a mio avviso uno dei più belli e meglio riusciti di questi ultimi anni………. che sballo , si magari qualcosa di tecnico si è visto che è da mettere a posto(tipo il motore ) ma proprio lavorandoci sù l’abbiamo potuto capire e constatare.
    BELLISSIME le auto anche da guidare dopo la messa a punto capita nei giorni precedenti.
    Un plauso di merito ai miei compagni di squadra Franco Mufalli e Roberto Bulzoni davvero grandi ed esperti personaggi di slot con cui ho condiviso due giorni davvero come nello slot non passavo da tempo.
    Abbiamo disputato un’ottima gara a mio avviso anche se per la vittoria si è visto quasi subito non c’era niente da fare(faccio i complimenti ai vincitori) anche se il terzo posto ci soddisfa comunque…………. forse continuando senza cambiare la corona il secondo posto era nostro a tutti gli effetti.
    Se ci sarà un ‘altra occasione per disputare un’altra di queste gare non mancheremo di certo.
    A nome della mia squadra (slotcar.it) ringrazio i miei compagni,tutto lo staff di Brm slot car 1/24, e il nostro sponsor slotcar.it Roma che ci ha dato la possibilità di ben figurare supportandoci tecnicamente con il materiale in questa manifestazione……….. grazie a tutti.

    antonio avanzini.

  4. ………..BEATI VOI!!!!!! Chissa’ che anche qui da noi sulla prossima Carrera non si faccia un torneo BRM 1/24!!!! Poi due curiosita’:
    1 – Ma il Martinez e’ stato determinante x la 13^ posizione vero?????
    2- Roberto e’ stato prima in piscina (non credo al mare…..ahh sapessi che bagni ci facciamo in questo periodo….ahahahahah) e poi Vi e’ venuto a salutare??? ahahahahahaha
    E….poi come si puo’ dare la mitica maglia di ITALIA SLOT a MIMMOOOOOOO!!!!!!Giacomo mi sorprendi!!!!!

    • Attila ci sono squadre che scelgono di partire con l’handicap….. altre che sono penalizzate dalla zavorra…… in entrambi i casi Mimmo può essere utile con la sua …versatilità…

    • 90 foto mi sembrano il minimo per documentare quanto di bello successo in due giorni, pensa che non abbiamo nemmeno fatto il giro per raccogliere il numero di turni fatti da ogni pilota, visto il clima di estrema correttezza che si respirava nell’ambiente.

      Se ci fossi stato tu sicuramente non sarebbe stato così, e quindi mi sento di dirti dal più profondo dell’animo:
      “GRAZIE PER NON ESSERE VENUTO!!!”

      Claudio

    • Le altre 300 se vuoi te le mando per posta… Ho pensato che 90 fossero il numero giusto per una gara fuori dal comune, ho visto nella gente quello spirito che da molto tempo manca nelle gare abituali.
      E’ stato impagabile avere in mano un mattone da 13 secondi e vederlo girare il giorno dopo sotto i 10 con costanza.
      A fine gara la voglia di correre era talmente alta che avrei fatto una sosta obbligatoria per tutti di un’ora per eventuali modifiche e poi un’altra gara.
      Lo sballo nello sballo!!!!

      • Quoto al 100\%, io non ho resistito e visto che la macchina ufficiale era ormai in bacheca ho terminato di preparare il muleto e mi sono fatto un giretto anche lunedì, ero quasi in crisi di astinenza.

        Giacomo, ma tu Lui di queste cose cosa vuoi che en capisca…

        Un saluto
        Claudio

  5. Curiosità:
    visto che ci si è accorti subito che c’era qualche motore “spompato”, non si è pensato di sostituirli?
    O era vietato dal regolamento?

    Il connubio plastica/gomme spugna/pista legno prevedibilmente ha soddisfatto guida/prestazioni/occhio.
    Macchine bellissime da guardare e, come immagino e come ho letto, grande divertimento nella guida.
    Che sia un possibile altro sviluppo della plastica?

    COMPLIMENTI!
    Alibaba

    • Ciao Alì,
      i motori a disposizione erano quelli, sabato ci siamo resi conto che i motori calavano, ma non ci aspettava che domenica alcuni sarebbero proprio collassati.

      Dopo la gara mi è venuto il dubbio che i quasi 200 grammi di coppia indicati sulla targhetta fossero pochi per permettere al motore dispingere queste macchine senza andare in crisi, ma successivamente provando un Gnik che più o meno aveva gli stessi giri ma una coppia superiore ai 300 grammi mi sono reso conto che giravo più alto che con il motore BRM T-RS (viola).
      A questo punto mi viene da pensare che siano errate le indicazioni sulla targhetta del motore, ma anche che per risolvere il problema sia necessario un motore con una coppia ben più alta o con stessa coppia ma molti più giri in modo da poter accorciare il rapporto e spingere senza problemi fuori dalle curve e per tutto il rettilineo.

      Girare con macchine del genere in 10″ netti non è stato affatto male, anzi.
      Anche i nostri tempi verso la fine sono saliti di qualche decimo, un pò perchè ormai visto il vantagio non spingevamo più così a fondo, ma anche perchè le gomme da 27,2mm che erano alla partenza sono diventate 26,5mm e di rettilineo su quella pista ce n’è parecchio.

      Un saluto
      Claudio

    • spero proprio di si: è stato proprio il connubio che dici tu a convincermi immediatamente a partecipare, oltre al fatto che la scala è 1/24.
      Per quanto riguarda i motori e, aggiungo, le trasmissioni, c’è, come si dice, un ampio margine di miglioramento, ma sono sicuro che la BRM ed anche gli altri produttori italiani sapranno proporre gli adeguati sviluppi: non vorrei, però, che la soluzione alle trasmissioni rumorose fosse quella proposta da Tommaso, cioé i tappi nelle orecchie…

    • Bello davvero, due giornate di divertimento puro.
      Grazie ai mie due fantastici compagni di squadra e un particolare grazie ad Ant che si è sobbarcato la messa apunto del mezzo, e anche a Slotcar per avercelo fornito.
      é vero i motori sono calati, il nostro molto e subito velocissimo in prova ha resistito 12 minuti a buon livello dopo ci ha salutato, non è crollato come altri ma non era più quel bel razzo che ci ha permesso di fare la poooollll , ma ninte male va bene lo stesso.
      Complimenti ai vincitori mezzo perfetto.
      e compòimenti a tutti i partecipanti e un Grazie a Franz. signor BRM .
      Giacomino io credo che questa gara non deve rimanere isolata ma organizzarne altre sarebbe molto bello.
      un saluto a tutti e buone ferie
      Ciaoooooooooooooo

    • Bello davvero, due giornate di divertimento puro.
      Grazie ai mie due fantastici compagni di squadra e un particolare grazie ad Ant che si è sobbarcato la messa apunto del mezzo, e anche a Slotcar per avercelo fornito.
      é vero i motori sono calati, il nostro molto e subito velocissimo in prova ha resistito 12 minuti a buon livello dopo ci ha salutato, non è crollato come altri ma non era più quel bel razzo che ci ha permesso di fare la poooollll , ma ninte male va bene lo stesso.
      Complimenti ai vincitori mezzo perfetto.
      e compòimenti a tutti i partecipanti e un Grazie a Franz. signor BRM .
      Giacomino io credo che questa gara non deve rimanere isolata ma organizzarne altre sarebbe molto bello.
      un saluto a tutti e buone ferie
      Ciaoooooooooooooo

  6. Ragazzi che botta al cuore entrando nel locale che ospita uno dei tracciati dove è stato disputato il mondiale, un inchino è di dovere e anche il rispetto per cotanta bellezza. Ringrazio subito i componenti di una delle più dinamiche e coraggiose aziende che orbitano nel mondo dello slot e cioè BRM, belli tutti i modelli messi sul mercato fino ad oggi ed un pensiero và anche al futuro dell’azienda che non dorme sugli allori. Grande anche Giacomo sempre impegnato a far si che tutto proceda per il meglio e che bellisimo servizio. Un grosso abbraccio ai miei soci di squadra che mi hanno fatto divertire e sognare un risultato sfiorato per colpa di due piccoli inconvenienti (Pulsante KO di crippa ed un allentamento sul finire del grano della corona) ma questo è un inezia pensando alla peggiore sorte toccata ad altri.
    Ora che in tanti abbiamo potuto saggiare le doti di questi gioielli non resta che sperare di poter organizzare un campionato su più prove.
    Contentissimo di esserci stato.
    Il ditone pelato, al secolo Walter Oliva.

  7. Innanzitutto vorrei ringraziare Francesco di BRM per la disponibilità, ammiro l’entusiasmo con il quale ha affrontato l’organizzazione dell’evento sempre disponibile con tutti. GRANDE
    Che dire, a dirvi la verità inizialmente avevo qualche perplessità, svanita appena provato la macchina, un modo diverso di fare Slot.
    Stupende, e veramente divertenti.
    Organizzazione come sempre eccellente e di questo non avevo alcun dubbio.
    Un ringraziamento particolare va ai miei due compagni Miky 40 e Walter Oliva che si sono sobbarcati la preparazione del mezzo, veramente ben preparato.
    Faccio i miei complimenti in primis ai vincitori, e al Team 2 di Mondoslot per l’ottima prestazione (5°)
    In particolar modo a Oscar che con un dito un pò arruginito ha accettato di far parte di questo Team migliorando la sua prestazione giro dopo giro. BRAVO.
    Credo sia opportuno ripetere questo tipo di manifestazione veramente divertente.
    Un grazie a tutti per le fantastiche giornate passate assieme.
    Saluti
    Walter
    MONDOSLOT

  8. Veramente uno sballo queste BRM 1/24!
    Mai avevo e come d’altra parte tutto il nostro Team BRM-Nuvolari provato prima di sabato queste bellissime auto su fondo in legno, e devo dire che è stato veramente molto entusiasmante ed esaltante questa esperienza per noi tutta nuova!
    Clima fantastico e ambiente altrettanto, quello di Soragna è per antonomasia nello slot sempre così ma rimarcarlo è sempre un piacere, e i piloti di tutti i team, come gia segnalato da Giacomo, avevano me compreso un’adrenalinica faraonica nel poter iniziare questa nuova avventura e la sensazione puntale e che si respirava nell’aria era come se per tutti noi fosse la prima gara di slot in assoluto a cui partecipavamo!!!
    A nome del mio team vorrei complimentarmi con tutti i presenti, vincitori e vinti, a chi ha organizzato questo bellissimo evento che ha portato una ventata d’aria fresca nello slot nazionale e a chi come i fautori delle mitiche BRM 962 Porsche, Pascal e Francesco si sono adoperati al massimo per far si che tutto filasse liscio senza alcun problema!!!

    Grazie ancora per averci fatto passare tutti insieme un gran bel week-end di slot!

    Ciao a tutti

    Davide

  9. A me è piaciuta tanto che mi permetto di avanzare un paio di suggerimenti: perchè infatti limitarsi alle solite epitomi celebrative invece di parlarne un po’ più seriamente?

    Primo: ci sono diverse piste in legno montate in giro per l’Italia, anche se non molte, perchè non organizzare una serie di eventi come questo, o addirittura con fase notturna? L’Ayrton Senna potrebbe svolgerci la 6h 2009, altri Clubs (penso a Gorizia, a Sulmona, a Genova) potrebbero correrci la 50 km di Natale, p. es. Non lo dico per far vendere più macchine alla BRM, ma perchè se ne volessi comprare una ed attrezzarla, vorrei poi anche essere (relativamente) sicuro di poterla usare, dato che se è vero che sulle piste 1/32 si gira (a Bologna abbiamo fatto una gara sprint normale con macchine fornite da Franz, e ci siamo divertiti) è anche vero che non è neppure lontanamente la stessa cosa…

    Secondo: ho sentito un sacco di gente slottisticamente in gamba parlare di alcune soluzioni tecniche che vorrebbe veder apportate alle macchine: le riepilogo nella speranza che Pascal, Franz e il terzo Socio (mi scuso ma non ne ricordo il nome) possano mettere presto in produzione un telaio “racing”, ma anche per vedere se qualcuno ha qualcosa in contrario o da aggiungere:

    a) telaio meno spesso, ossia meno pesante e meno rigido, per ovviare alla guida un pochino “ingessata” che richiede la macchina attuale; meraviglia delle meraviglie sarebbe un telaio con culla motore separata, in grado di basculare e magari di alloggiare le sospensioni, con attacco del motore rapido (o almeno più rapido di quello attuale) per ostacolare il meno possibile le eventuali sostituzioni dello stesso;

    b) riallineamento del’albero motore con l’assale posteriore, ora sfalsato verso il basso: l’abbassamento di un millimetro di quella che di fatto (a differenza che nell’ 1/32) è la massa minore della macchina, cioé il motore, non compensa la perdita di velocità per l’attrito di una trasmissione non ottimale, che oltretutto può dar luogo (e a qualcuno è successo) a “scoronamento”;

    c) pick up con lama abbastanza più lunga e un po’ più profonda, con attacco delle spazzole a occhiello e capicorda, come nelle 1/32 plastica, o ad attacco rapido come nel metallo: con le viti ci vuole una vita a cambiar spazzole;

    d) cerchi anteriori racing, più stretti, per diminuire un po’ l’attrito, dato che le gomme praticamente toccano sempre;

    e) cerchi posteriori racing, un po’ più stretti e senza le lame verticali, per diminuire l’attrito e consentire il montaggio della gomma in spugna;

    f) un sistema di fissaggio dell’assale posteriore meno complesso anche qui per sveltire sostituzioni d’emergenza;

    g) motore: tenuto conto di quanto dice Caludo in un qualche passaggio di questo articolo, comunque bisogna pensare alla possibilità di sostituzione in gara (nel “regolamento sportivo” non era previsto, noi per ottenerlo abbiamo dovuto far presente che diversamente, girando in 12″, preferivamo ritirarci); le gomme anteriori e posteriori più strette di cui sopra ed il telaio sostanzialmente più leggero dovrebbero comunque alleviarne un po’ lo sforzo…

    h) impianto luci con doppi fari anteriori, “grosse” luci di posizione posteriori e stop, pensate che meraviglia…

    i) estetica: vorrei suggerire due livree per completare, diciamo così, la serie IMSA: sono la Valvoline (blu e bianca) e la Texaco (nera e rossa), entrambe per me più spettacolari della Goodrich (bianca) di cui ho sentito parlare come possibile candidata. Aggiungo che (ma ammetto che questa è proprio una menata degna di me e chi mi conosce lo può confermare) i pilotoni potrebbero essere più realistici (tuta e casco di uno dei piloti veri, intendo), oppure bianchi, in modo da poterli comunque tenere come sono oppure dipingere più facilmente (adesso, non so se qualcuno ci ha fatto caso, hanno la tuta del colore generale della macchina).

    Bene, adesso che ho rotto i maroni mi sento di fare i complimentoni alla BRM per aver trovato l’idea giusta per scuotere il tran tran slottistico già citato da Giacomo in apertura di articolo: BRAVI!

    • Concordo pienamente con tutto ciò che scrivi, tralasciando il fattore tecnico, che da come ho compreso dal produttore è sensibile di future modifiche, la cosa importante credo sia quella di tenere alto l’interesse nei confronti di questo slot che coniuga, secondo me, perfettamente il vecchio ed il nuovo, e che è molto praticato nel resto dell’Europa ( vedi Campionati Europei Plafit etc.)
      Saluti

      Pieraldo

      • Caro Pieraldo, credevo che qualcuno fosse interessato a discutere, invece giù tutti a sdilinquirsi in ringraziamenti e complimenti… mah, dev’essere la cultura televisiva… grazie per il sostegno, comunque, speriamo che qualcuno si prenda la briga di organizzare qualcos’altro, così ci rivediamo con i macchioni in pista. Cia’!

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