Wales Rally GB, 5a prova OPV Rally

Si parte con il primo tratto della “Hafren”, divisa in due parti tra la Ps 1 e la PS 6, ad aprire le danze il leader di campionato De Marchi, sulla nuova Citroen, e i diretti inseguitori Sarteur e Bottazzi con le loro fide Subaru. La vittoria và a Michel Munier al debutto nella serie OPV, secondo Niki Squiccimarra, che precede Puddu, Lavazza e Chentre. La difficolta dei primi a spazzare la strada si traduce in dei tempi superiori alla nona piazza.

Si passa alla “Halfway” la lunga prova intorno al castello, ancora una volta i primi a partire sono lontani dalle prime posizioni, De Marchi esce con l’ 11° tempo, Sarteur e Bottazzi addirittura con il 23° e 25°. La famiglia Comoli monopolizza le prime due posizioni con la vittoria del padre Paolo sul figlio Luca. Terza piazza per Michel Munier che conferma la buona prestazione della prima speciale. Seguono Lavazza, Ciocchetti e Puddu.

La terza speciale è la “Rheola” con partenza dalla statale asfaltata, per poi addentrarsi nella foresta gallese. Munier sfrutta al massimo il suo alto numero di gara e trovando una strada nettamente migliore dei primi a partire riesce a far sua la speciale precedendo Antonella Puddu, Lavazza e Ciocchetti che con un’ottima guida ed un altrettanto alto numero di gara riesce ad inanellare ottimi tempi. Solo 12° Sarteur primo dei “primi” e 13° De Marchi che oltre alla difficoltà della prima posizione in partenza deve fare i conti anche con alcuni probelmi di gioventù della nuova C4. Bottazzi non è messo meglio e chiude questa prova con il 16° tempo.

La quarta speciale è la “Resolfen” con partenza sempre dalla stessa statale, ma questa volta si entra dalla strada sterrata dal lato opposto alla PS 3. E’ ancora Michel Munier ad imporsi seguito da un sempre più ottimo Mario Ciocchetti e dal fratello Henri Munier, Puddu e Lavazza chiudono la top five. Sarteur e Bottazzi sono ancora lontani con il 17° e 18° tempo, mentre aumentano i probelmi alla C4 di De Marchi che chiude con il 20° tempo.

Fondo Polistil sterrato per quinta speciale, la lunghissima “Myherin”, Sarteur riesce ad interpretarla al meglio e vince davanti a Squiccimarra e Lavazza che, precedendo Michel Munier, riesce a scavalcarlo in classifica generale portandosi al comando per soli 22 centesimi.

Si va quindi sulla sesta prova speciale che riprende l’altra parte della “Hafren” e Lavazza tenta la fuga vincendo la prova, ma Michel Munier con il secondo tempo gli concede solo 40 centesimi.  Luca Comoli, Robattino e un Carlo Bider al debutto, chiudono le prime cinque posizioni;

 da notare il settimo tempo di “Brice” Cervellati al debutto con la nuova Focus Ninco che precede De Marchi che non vede l’ora di entrare in assistenza per risolvere i problemi alla C4 e tentare di salvare il salvabile in un rally ormai ampiamente compromesso. Stesso discorso per Mirko Bottazzi il cui 22° tempo in questa prova non fa altro che peggiorare la sua situazione in classifica generale.

Si va all’assistenza e al successivo riordino con Lavazza a comandare con 62 centesimi su Michel Munier, seguono Luca Comoli, Mario Ciocchetti, Antonella Puddu, Paolo Comoli, Giovanni Sarteur, Marco Schiapparelli e, nono a poco meno di 12 secondi dalla testa della classifica, Enrico De Marchi. Ancora peggio va a Bottazzi che si trova 19° a quasi 20 secondi da Lavazza.

Si riparte per il secondo passaggio sulle prove e sulla settima PS arriva la seconda vittoria in speciale per Paolo Comoli, ma la notizia è che la C4 di De Marchi ora funziona a dovere e il biellese non si lascia scappare l’occasione di risalire in classifica, suo infatti il secondo tempo in prova davanti a Michel Munier, Luca Comoli e Antonella Puddu. Errore di Lavazza che cede a Munier la leadership chiudendo la prova col 15° tempo.

Ottava speciale sulla “Halfway” e De Marchi vince la speciale confermando che i problemi della C4 sono stati risolti, lo seguono Squiccimarra e Puddu che precedono un altro gradito ritorno, quello di Mirko Bottazzi, 4° tempo per lui davanti a Paolo Comoli che si conferma ai vertici. Munier chiude solo settimo, nono Lavazza, 14° Ciocchetti e addirittura 22° Luca Comoli che precipita in classifica generale dal 3° al 7° posto.

Nona speciale e vittoria per Bottazzi davanti a Munier, Lavazza, Ciocchetti e Sarteur. Ottima prestazione per la 307 di Fulvio Pirali (7°), seguito dalle altrettanto buone prestazioni di Marangoni e Cabiati.

Decima PS e bis di Bottazzi che precede Massimo Mori, De Marchi e uno scatenato Cabiati che ottiene con questo 4° tempo la sua miglior prestazione della serata, precedendo anche il leader Munier. Lavazza intanto con un 17° posto vede allontanarsi la possibilità di poter vincere il rally, anche se alla fine mancano ancora le due speciali sul suo fondo preferito, dove poter provare ad azzerare i 2 secondi e mezzo di vantaggio di Munier.

Si va alla undicesima prova speciale e gli specialisti della Polistil salgono in cattedra, vince De Marchi, davanti a Ciocchetti e Lavazza. Robattino, Mori, Cervellati e Bottazzi precedono Michel Munier che vede il suo vantaggio su Lavazza ridursi drasticamente, ora sono solo 55 centesimi a dividere i due ed il lombardo ha ormai la certezza che sull’ultima speciale Polistil può cogliere la sua prima vittoria ormai più volte sfiorata quest’anno.

Ultima prova, il primo a partire è Lavazza che sa di non dover sbagliare nulla e laddove aveva fatto un13,60 nel primo passaggio, chiude con un devastante 12,90. A questo punto Michel Munier per restare al comando deve compiere ben più che una buona prestazione, in virtù del fatto che nel passaggio precedente il suo tempo era un 14,00. Non resta che provare ad attaccare, ma come spesso succede, dal limite all’errore il passo è estremamente breve, due errori ed il susseguente 22° tempo in prova costano al valdostano oltre che al primato, anche i quasi tre secondi di gap finale. Il tempo di Lavazza sulla PS 12 risulterà essere il primo seguito da Squiccimarra e dalla coppia De Marchi – Bottazzi entrambi terzi.

 

Si chiude così un Wales Rally che risulta essere negli ultimi due anni uno tra i più difficili, insidiosi e combattuti della stagione. La vittoria va a Stefano Lavazza su Subaru Impreza che precede Michel Munier (Ford Focus) al debutto nella serie OPV Rally, terzo Mario Ciocchetti (Subaru Impreza) la cui ottima prestazione costante nell’arco di tutto il rally regala al pilota biellese questo splendido risultato.

Quarto dopo una prima tappa da incubo e la solita rimonta, Enrico De Marchi che riesce addirittura a trarre il massimo da questo rally, infatti i suoi diretti avversari Giovanni Sarteur e Mirko Bottazzi chiudono rispettivamente al 6° e 8° posto. Questo consente al biellese di essere ormai certo della vittoria del titolo, basta infatti un punto in più della semplice partecipazione per laurearsi matematicamente campione 2008.

Quinta piazza per Antonella Puddu (Mitsubishi Lancer) che ritorna ad essere quella che avevamo conosciuto lo scorso anno con prestazioni sempre molto vicine al vertice. Sesto come detto Giovanni Sarteur che precede le altre due Subaru di Massimo Mori e Mirko Bottazzi, il quale difende la sua ottava posizione dalle due Citroen C4 di Niki Squiccimarra e Paolo Comoli per soli 7 e 8 centesimi.

Undicesima posizione per Marco Schiapparelli (Ford Focus) davanti a Roberto Robattino e alle due Subaru di Henri Munier e Erik Chentre. Chiude solo 15° il piccolo Luca Comoli che aveva chiuso la prima tappa addirittura in terza posizione assoluta, ma alcuni errori lo hanno fatto indietreggiare fino a questo punto.

Solo sedicesimo Fabrizio Cervellati che non ha avuto molto tempo per conoscere la nuova vettura Ninco che sostituiva la sua fidata SCX ormai poco competitiva. 17° posto per Francesco Cabiati che ha però fatto vedere buone prestazioni in gara. Altro discorso per Emanuele Panetto che al debutto assoluto nei rally ha ottenuto una promettente diciottesima posizione con anche una settima e un’ottava posizione nelle speciali in gara.

Diciannovesimo Tommaso Mori che precede un altro debutto, quello di Bider Carlo, partito per gioco, ma scopertosi molto veloce tanto da piazzarsi al sesto posto in una speciale ed al decimo in un’altra. Fulvio Pirali soffia a Fabio Marangoni il 21° posto nel finale per soli 77 centesimi. Tre giovani leve occupano le posizioni dalla ventitreesima alla venticinquesima, sono Nitopi Lorenzo che regola Luigi Sacchetti e Giacomo Bider.

Segue Stefano Grigoletto che chiude 26°  lasciandosi dietro Ronco, ritiratosi però prima della nona speciale, la famiglia Lavarino con il padre Massimo che ha la meglio sui due figli Matteo e Riccardo e il piccolo Giulio Bider, questi ultimi non partiti nella seconda tappa.

Una nota va al buffet, ormai sempre più ricco, ed un ringraziamento particolare a Gino della SB Auto che ha permesso tutto quello che a detta di molti è stato il miglior rally fino ad ora organizzato, questo fa ben sperare per i prossimi Campionati Italiani.

 

L’appuntamento ora è per settembre a Saint Vincent con il Sanremo Legend, ma non è detto che vi lasceremo passare le vacanze tranquilli, sono infatti al vaglio alcune idee interessanti.

Riguardo

Rally Slot

7 commenti su “Wales Rally GB, 5a prova OPV Rally

  1. Piste fantastiche, veramente belle!
    Compagnia ottima e concorrenti simpatici e disponibilissimi verso i “novellini” come il sottoscritto…
    Buffet da paura!!

    Che dire, una serata perfetta!!

    Grazie a tutti gli organizzatori

  2. Mi pare che il “novellino” in questione sia giunto al terzo posto, direi mica male.

    • certo, sono riuscito a fare una bella gara e ne sono felice, ma credo che un po’ di “fortuna” ed il fatto di essere partito all’inizio nel 4° gruppo mi abbiano dato una mano… pista + pulita ecc ecc.
      Temevo di rovinare tutto dopo il riordino.. per fortuna non è stato così… 🙂

    • certo, sono riuscito a fare una bella gara e ne sono felice, ma credo che un po’ di “fortuna” ed il fatto di essere partito all’inizio nel 4° gruppo mi abbiano dato una mano… pista + pulita ecc ecc.
      Temevo di rovinare tutto dopo il riordino.. per fortuna non è stato così… 🙂

  3. Hey Hank buone le mie prestazioni? Di sicuro ti riferivi a quelle attorno al tavolo del buffet piuttosto che quelle attorno al castello!

  4. Devi sapere che le due prestazioni sono inversamente proporzionali, ovvero chi abusa da una parte perde dall’altra.
    Infatti normalmente io non mangio quasi mai al buffet e vinco, questa volta ho fatto un assaggino e sono arrivato quarto!!!!!!! Segno che: “Chi più mangia più dietro arriva!!!!!!!!”.

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