Campionati Italiani 2007 – Abbiamo vinto tutti

Venerdi mattina gli ultimi preparativi e iniziano ufficialmente i Campionati Italiani 2007 con le prove libere regolamentate. 24 turni per ogni pilota da gestire nelle tre giornate.

In direzione gara e supervisori dei turni “Chichi & Coco” Stefano Jarno Trolli e Vittorio Bardone (grazie ragazzi, siete stati grandi come al solito).

Intorno ai box era possibile anche fare qualche spesa, gli stand di Uliano Modellismo, Sovaslot e SHMR di Melioli con la pista prova per le 500, erano a disposizione, inoltre lo stan Mas Slot aveva in anteprima il n° 1 della nota rivista spagnola.

Alessio Querci, addetto alle preiscrizioni, non è potuto essere dei nostri ma è stato in costante collegamento telematico con Paco Ballotta che verificava i dati e compilava le batterie.

Per tutta la giornata di venerdi è stato un via vai tra pista e box, monta e smonta, prova e riprova fino alle 20 circa quando si è chiusa la “baracca e burattini”.

Il Proff. Biacchi mentre ascolta le impressioni di Gasperini

Sabato la pista apre alle 7 e fino alle 9,30 è stato possibile fare turni di prova, poi verifiche ed eccoci pronti con le prime batterie.

Toyota Supra in abbondanza, Nissan Z350 e Honda NSX sono state le macchine che hanno animato la AW Ninco con gomme e motori forniti dall’importatore Fantasyland.

Nelle batterie di qualifica emergono Walter Merulli in pista 1 e il campione italiano in carica Antonio Avanzini in pista 2.
Avanzini è deciso a riconfermare il titolo, mentre Merulli, che aveva effettuato delle prove un po’ in sordina, tira fuori il coniglio dal cappello e fa vedere tutto il suo valore.

Ottime le prove in pista 2 di Delendati e Melioli mentre in pista 1 Ferri e Mirone.
Si qualificano per le semifinali in pista 1 (da sinistra a destra)

Gasperini – Dapretto – Gala Trinchera – Arturi – Mirone – Ferri – Merulli, fuori inquadratura in corsia 8 Pigoli

In pista 2

Paco – Uliano – Scatena – Biacchi – Santagati – Melioli – Delendati – Avanzini

Le due semifinali sono decisamente tirate, passeranno i primi 4 di ogni pista
Classifica Semifinali AW Ninco

Confrontando le classifiche di pista 1 e 2, si nota la differenza di velocità tra le due piste. La pista 2 era più veloce di poco più di un giro sul totale della gara da pista 1.
Impressionante il livello dei piloti che si sono ritrovati a fare la finale su pista 1, un solo giro divide il 1° dall’8°, se poi togliamo un giro ai piloti di pista 2 ci ritroviamo 7 piloti che hanno concluso nello stesso giro.
A me sarebbe già venuto un colpo al cuore.
Passano per la finale di domenica Scatena – Santagati – Delendati – Melioli – Ferri – Merulli – Mirone e Gasperini.
Le macchine vengono custodite in parco chiuso fino alla partenza della finale.

Nel frattempo le verifiche della Classic sono continuate; anche in questo caso, come per la AW Ninco, il materiale è stato fornito gratuitamente dai produttori o distributori (in questa categoria i motori Fly dall’importatore Bona e i cerchi con gomme premontate incollate e tornite dalla NSR).

In pista anche la promessa del Milano Slot Stefano Arturi, vincitore per il terzo anno consecutivo del Campionato Italiano Junior Slot.it.

Chi ha avuto modo di vederlo si è subito reso conto che è un vero drago con il pulsante in mano. La classifica di qualificazione non gli rende merito, la sua Ferrari 312 PB si è fermata più volte durante la gara facendogli perdere un’enormità di giri.
Ciò nonostate Stefano non ha mai sbraitato dandoci lezioni di comportamento ed educazione. E’ un grande anche in questo, Stefanino sei un mito.
In semifinale passano in pista 1:

Delendati – Gala Trinchera – Salvo Daniele – Pavan – Ferri – Gasperini – Scatena e Santagati
in pista 2:

Uliano – La Rosa – Melioli – Dapretto – Amodeo – Arturi – Mirone e Merulli
L’ora tarda (ci aspettava la cena per le premiazioni degli interregionali) fa decidere alla direzione gara di disputare le semifinali Classic la domenica mattina. Si ripongono le auto in parco chiuso e tutti alla Locanda del Lupo per la cena.

Domenica mattina si parte con le prove libere fino alle 9 e poi le semifinali Classic.

In pista 1 sono Santagati e il sorprendente Scatena a darsi battaglia, seguono ravvicinati nello stesso giro Delendati, Pavan, Gala Trinchera e Ferri, che tentano di rientrare nelle prime quattro posizioni per poter disputare la finale.
La spunterà Delendati dell’Ayrton Senna e l’esperto Pavan di Aosta.
In pista 2 la lotta è ancora più serrata, ben tre piloti nel medesimo giro, il campione italiano GT Melioli, il mago Merulli e il sempre presente Mirone, segue il bravissimo Fabio Amodeo che centra la sua prima finale.

E ora il grande momento delle finali AW Ninco e Classic. La pista viene scelta a sorteggio, pista 2 per le AW e 1 per le Classic

Una pulita alle spazzole, si schierano le macchine, sale la tensione, il silenzio regna sovrano.

Gasperini – Melioli – Delendati – Santagati – Scatena – Mirone – Merulli e Ferri sono pronti a darsi battaglia.

Come è finita già lo sapete, il concentratissimo Davide Ferri (Izu) sentiva questa gara come non mai, la sua Toyota se l’è cucita addosso giorno per giorno e il risultato lo ha premiato.

Ho avuto modo di provarla e vi garantisco che era molto difficile da guidare, l’esatto contrario di quello che di solito cerco in una macchina affidabile e vincente. Izu ha una guida tutta particolare che richiede anche una preparazione ad OK e solo lui avrebbe potuto portare quella macchina alla vittoria.

Inginocchiato sulla pedana tra gli applausi e i festeggiamenti degli amici, Izu ha fatto scappare anche qualche lacrima a chi l’ha visto gironzolare in pantaloni corti nella vecchia sede dell’Ayrton Senna e slottisticamente l’ha cresciuto.
Un pò di rammarico per Mirone che si è visto portare via la seconda posizione dal “mago” Merulli per 2 cm (Walter ma quanti conigli tiene quel cappello? In questo campionato italiano ne ho contati almeno tre).

Nella finale Classic facce nuove! Oddio nuove, diciamo rimescolate, per fortuna ci hanno pensato Amodeo e Pavan altrimenti avrei potuto utilizzare la foto di prima.

Pavan – Delendati – Scatena – Santagati – Amodeo – Melioli – ‘o Mago – Mirone

“Centocapelli” Santagati questa volta riesce a tenere dietro tutti, nulli gli attacchi di Melioli che, se da un lato deve giocarsi il tutto per tutto per raggiungere Santagati, dall’altro deve guardarsi le spalle dal bravo Amodeo e dal solito concreto Merulli.

Anche in questa categoria la classifica ha dell’incredibile, come una gara vera seguivi le macchine a vista sapendo esattamente le posizioni dei singoli piloti.

Davide questa vittoria te la sei proprio meritata, era ora! Non saranno per caso stati i “centocapelli” che negli anni scorsi ti portavano sfiga?

Sulla categoria GT ci sarebbe da scrivere capitoli interi ma vediamo di riassumere.
Tanto per cominciare ho visto due categorie di piloti.
La prima con le loro belle Mosler NSR, McLaren, Nissan, addirittura un’Audi R8 Slot.it e Porsche 911 EVO Fly che “giocavano” girando in tempi a mio avviso umani (10,2 – 10,5). La seconda, scesi sulla terra con un’astronave, dei marziani che facevano registrare tempi intorno ai 9″.

Decisamente spettacolari da vedere, queste Gt hanno raggiunto livelli impensabili fino a qualche anno fa.
Durante le prove erano già emersi i potenziali finalisti, la macchina più veloce era senza dubbio la Mosler di Luca Dalmonte, Santagati alternava le prove provando sia la Mosler che la McLaren, imbarazzo di scelta per Gasperini, le sue Mosler erano tutte molto veloci, Izu si diceva molto soddisfatto della sua McLaren Boxer fino a che, in uno degli ultimi turni di prova rompe il motore ed è costretto alla sostituzione.
Merulli è apparso un po’ in difficoltà, ma oramai lo conosciamo, è l’adrenalina che inizia a scorrere nelle vene appena parte la gara che lo rende un osso duro per tutti.
Sono circa una ventina i marziani che aspirano al titolo ed è prevista una gara all’ultimo sangue.

A noi comuni mortali non resta che divertirci. Una considerazione però la devo fare su questa criticata categoria GT perché ritenuta troppo impegnativa. In questi campionati italiani, guardando questi piloti che ci mettevano l’anima, ci si poteva rendere conto che uno slot estremo nelle competizioni ci può stare.
Quello che manca e su cui bisognerà lavorare in futuro è una GT regolamentata a misura in cui i top driver non potranno partecipare. In questo modo verranno risaltati ancora di più i grandi campioni e si lascerà spazio anche ad altri piloti.

Questa è la batteria in cui mi sono ritrovato a correre io, a parte Uliano di Portici, gli altri erano tutti forti piloti siciliani. Arrivare ultimo sarebbe già stata una soddisfazione e invece me la sono cavata egregiamente tenendo dietro, anche solo per un settore, il mio leale avversario di tante battaglie Mario Sparatore. Rimane fuori gara Salvo che è costretto alla sostituzione del motore in prima manche.
In foto da sinistra: Uliano – De Vita (Attila) che ringrazio per il contributo fotografico di alcune di queste immagini – Sparatore – il grande Amodeo – Salvo Daniele e Paolo Motta.
Spettatori d’eccezione quattro grandi dello slot italiano

Melioli – Arturi – Mirone e Gasperini.
Le semifinali ci danno un’idea più precisa dei valori in campo, a giocarsela in finale i soliti Gasperini – Santagati – Dalmonte – Melioli e Merulli, tra i volti nuovi Amodeo – La Rosa – Mirra

Parte la finale, Santagati pare imprendibile

Riporto il commento di Gasperini
Al pronti via mi sono trovato in corsia 1…..la piu ostica per la mia Mosler, accanto c’era Santagati che volava!!!!!!!………mi sono preso quasi un giro!
Per un attimo ho creduto di non farcela , le macchine dei siciliani andavano forte ed io non riuscivo mai ad eguagliare i suoi tempi……….
Ho tenuto duro. Mi sono detto “DEVO FARCELA” !!!!!!!
Dopo la Quinta corsia ero dietro di un giro e mezzo…………………………………..
Mi sono messo a spingere ……ma spingevano tutti cavolo…………In corsia 8 ho tenuto, poi la sei……..finalmente la 4! Li ho recuperato qualcosa ma ero ancora DOPPIATO se non ricordo male……
Arriva l’ultima corsia : IO nella 2 , Davide nella 4 .
Stritolo letteralmente il pulsante e comincio a crederci , Davide si avvicina…….il tempo stringe!
Manca circa un minuto……..lo vedo li davanti……………il mio cuore è alle stelle!!!!!!!!!!
Nel 2002 sempre con Davide succedeva qualcosa di simile…………..Continuo a guidare in apnea e i ricordi delle finali in GT mi sconcentrano piu di una volta, un peso nelle spalle da 6 anni !!!!!!!!!
Sono a fianco con Davide!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Tengo duro.
POI IL SORPASSO……….lui esce ………e guadagno qualche settore………quando mancano 30 secondi provo a sparare il “tempino” solo per mantenere la concentrazione al massimo e non pensare ad altro.
Stacca la corrente …..è finita…….ce l’ho fatta! HO VINTO IO.

E vediamola questa macchina che ha reso possibile il titolo a Gasperini

Riguardo

Moto, Auto, Kart e Slot Car

14 commenti su “Campionati Italiani 2007 – Abbiamo vinto tutti

  1. Ragazzi che campioni… ma il più grande di tutti è sicuramente STEFANO ARTURI !!!!
    A proposito di organizzatori… guardate in che stato erano quelli del rally… disintegrati peggio delle auto !!! Bel reportage Giacomo super dettagliato come al solito.
    paul

    IMMAGINE NON RECUPERABILE

  2. Giacomo sei un grandeeee……e non solo per le foto, ma anche per il coraggio……sei stato l’unico ad assaggiare la fetta di limone col sale …

    • A furia di stare con i siciliani sto cominciando a sentirmi di quelle parti… colazione con la granita, il limone col sale… chissà la prossima volta cosa mi proporrete.

  3. A proposito di foto…….ecco un’immagine inedita dei due finalisti prima del bellissimo finale GT….

    Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

    GRANDI !!!!

  4. Grande Giacomo, ben detto, è stata una bellissima festa per tutti, anche quest’anno il livello era veramente alto, in Italia non si scherza!!!!
    Le foto fanno rivivere dei momenti fantastici, solamente a scrivere mi vengono i brividi…

    Concludendo, ci tengo a ringraziare chi si è smazzato davvero tanto per organizzare il tutto, ma volevo anche ringraziare chi è venuto a fare solamente le gare, perchè capisco tutte le spese affrontate e tutti gli sforzi fatti per essere presenti in quel di Soragna. GRAZIE A TUTTI!!!!

    Un saluto a tutti…
    Izu

  5. Si va beh!!! Il pulmino dalla Sicilia sarà stato pieno di arance, carretti e canzoni……ma hanno dimenticato i capelli di Santagati!

    • Non è vero che abbiamo dimenticato la coda di capelli di Davide!!! Erano appesi allo specchietto retrovisore a mo’ di coda di coniglio( so’ che porta bene)!!!!!!!
      Sembra che abbia funzionato……;-)

  6. Giacomo belle le foto, peccato che era già tutto pronto, maaaa all’inizio com’era??????

    IMMAGINI NON RECUPERABILI

    …..alla fine sappiamo tutti com’è venuto….

    Ciao….

  7. Niente da eccepire sullo spettacolo e sulla riuscita della manifestazione, complimenti a tutti coloro che hanno partecipato e ancor di più a chi ci ha lavorato “di braccia e di cervello” per far funzionare tutto al meglio.
    L’unica mia preoccupazione riguarda il livello tecnico raggiunto, sia dai modelli (specialmente nella categoria GT) che dai preparatori-piloti; per certi versi nelle prestazioni, almeno le GT, si stanno “metallizzando”: telai sempre più sofisticati, motori ad effetto magnetico assai accentuato, gomme che non sono in spugna ma (dopo i vari trattamenti) ci somigliano assai; pulsanti da 200 euro, poi trasmissioni, cerchi, assali, bronzine… materiali leggeri, meccanica di precisione, insomma dal modello “giocattolo” di qualche anno fa di strada se ne è fatta parecchio. Personalmente la cosa mi preoccupa poco, visto che ho iniziato a fare slot oltre trent’anni fa e ancora mi diletto in questo passatempo, ma per un principiante immagino possano esserci validi motivi per scoraggiarsi, almeno se ha l’ambizione di essere un po’ competitivo. Anche solo per avvicinarsi al “top” occorre un bel po’ di impegno e tanta “gavetta”. Con queste caratteristiche dubito che lo slot, almeno quello “ufficiale” ANSI, possa crescere più di tanto a livello di partecipazione; che possa cioè passare dalle “centinaia” alle “migliaia” di praticanti. Per questo motivo voglio rilanciare l’idea dei “Master” e “Gentlemen” proposta da Quintaldo e sperimentata nell’IRC 2007, anche accentuando il divario fra le due “classi”, mi pare l’unica proposta finora elaborata per offrire l’opportunità di emergere ed ottenere qualche riconoscimento anche da parte dei novizi e dei dilettanti “puri”. Per avere una prova diretta del divario di prestazioni basta guardare i risultati dei recenti Campionati: c’è almeno una dozzina di piloti “top” che se avessero disputato la gara GT con i modelli Classic (ovvero quelli più “lenti” fra le tre categorie) sarebbero comunque arrivati a centro classifica, quindi mettendosi dietro un bel po’ di gente!
    Lancio infine un appello disperato (si fa per dire)… ho scaricato tutti i file dei risultati meno che uno… che proprio non ne vuol sapere di “aprirsi”, ovvero la Semifinale AW pista 2; e dire che ho provato sia dal link di Italia Slot che dal sito di wincrono. Mi servono i parziali dei giri per ogni manche e i rispettivi “best-lap” di ciascun concorrente. Chi me lo manda quel file maledetto?
    Ciao a tutti, Andrea Gulminelli (MRC Slot Ravenna)

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