Rally di Montecarlo 2a Prova OPV Rally Slot


Ancora una volta il folto numero di iscritti ha costretto gli organizzatori a far correre una sola categoria, ed ancora una volta la scelta è caduta sulle 4 ruote motrici.
Diciassette i piloti a darsi battaglia sulle tre speciali allestite, di cui due da ripetersi tre volte in senso contrario e una Superspeciale che riproponeva alcuni tratti del circuito monegasco.
Come ogni buon Montecarlo la scelta dei pneumatici è stata più volte determinante, con le Ninco Slik che alla fine sono state le più azzeccate.
La gara si apre con la Focus SCX di Schiapparelli che stacca il miglior tempo, seguito a pochissimi centesimi da Antonella Puddu, che si dimostra già a suo agio alla guida della nuova Lancer Ninco. Segue Cicogna su di un’altra Lancer verdione Red Bull e Furno su di una Subaru sempre Ninco. Solo ottava e decima le due Xsara di Squiccimarra e De Marchi, addirittura 13° Sarteur sulla 307. Chiude settimo l’attuale leader di campionato Dario Franco, che per l’occasione lascia la Focus per la 307.
La seconda speciale si snoda attraverso due vallate, salendo in quota fino a trovare la neve e scendendo poi dal versante opposto, una speciale lunga e insidiosa per via dei continui saliscendi e dei cambi di fondo stradale. Gli specialisti dell’asfalto qui fanno la differenza, arrivando tutti con distacchi contenuti e lasciando tutti gli altri a più di due secondi. A vincere è Furno che precede Squiccimarra e De Marchi poi un buco di 2” per trovare Sarteur e Antonella Puddu. Una scelta di gomme sbagliata e una penalità relegano Franz Cicogna solo in decima posizione, mentre va ancor peggio al Leader di campionato Dario che chiude la PS con vari problemi in quindicesima posizione. Prima del parco assistenza c’è tempo per la Superspeciale che va alla Focus di Schiapparelli seguito da Enrico De Marchi ed Efisio Grande che staccano lo stesso tempo; quarto Sarteur e quinto Fabio Mazzon al debutto nella specialità. Sesto posto per Paolo Furno che entra in parco assistenza da leader della gara.
Paolo Furno fa sue anche PS 4 e PS 5 anche se sia De Marchi che Squiccimarra non sono molto lontani. Inizia il recupero di Dario Franco che ha risolto i suoi problemi, e di Franz Cicogna che sostituite le gomme trova finalmente tempi migliori. Cade invece Schiapparelli che perde cinque secondi in due prove e si allontana sempre più dalla vetta.
Sul secondo passaggio nella SS miglior tempo di De Marchi che precede Schiapparelli, Furno, Cicogna, Squiccimarra e Grieco Francesco altro debuttante arrivato addirittura dalla Liguria.
Si rientra in parco assistenza e per quanto riguarda le prime posizioni ormai i distacchi anche se contenuti sono difficilmente recuperabili salvo errori. Errori che i primi si guardano bene dal fare nelle due speciali restanti, amministrando le rispettive posizioni. La speciale 7 è vinta da Dario Franco che in questo modo recupera posizioni importanti in chiave campionato, mentre l’ottava e ultima va invece a Cicogna, ma non cambia nulla ai fini della classifica.
Vince quindi Paolo Furno autore di una gara senza sbavature e allo stesso tempo veloce e redditizia, secondo a 3” Enrico De Marchi, che con questo piazzamento raggiunge la seconda posizione nella classifica di campionato ad un punto dal leader Dario Franco. Terza piazza per Niki Squiccimarra con l’altra Xsara Gauloises che precede di 43 centesimi Marco Schiapparelli, segue Giovanni Sarteur che trova un altro buon piazzamento in chiave campionato, ora e quarto a pari merito con Squiccimarra. Sesto chiude Franz Cicogna portandosi così al terzo posto in campionato a soli due punti da Dario Franco, il quale con la settima posizione ottenuta riesce a mantenere la leadership del campionato anche se con un margine esiguo.
Bella prestazione di Paolo Comoli che con la 307 SCX riesce a recuperare fino a sfiorare per soli 2 centesimi la settima posizione di Dario. Seguoni quindi Efisio Grande (9°), il debuttante Fabio Mazzon (10°), Marco Bassetto (11°) sicuramente più a suo agio su fondi più scivolosi, Antonella Puddu (12°) che dopo un inizio folgorante ha sofferto forse un po’ il passaggio dalla Focus SCX alla Lancer Ninco.
Chiudono ancora: Luca Comoli (13°), Alessio Zampieri (14°) al suo secondo rally ufficiale, il ligure Grieco Francesco (15°) anche lui al debutto nella categoria e condizionato da un problema nella seconda speciale (chi gli ha alzato le spazzole? Sembrava un goniometro da come prendeva la tangente in tutte le curve).
Chiudono la classifica Yuri Chabloz (16°), che ha sofferto in particolar modo la superspeciale nel circuito staccando tempi altissimi, e Stefano Grigoletto (17°) anche lui al debutto nella categoria.








Prossimo appuntamento sugli sterrati del Rally di Portogallo a Chatillon il 25 Giugno.

Riguardo

Rally Slot

16 commenti su “Rally di Montecarlo 2a Prova OPV Rally Slot

  1. Bello!
    E’ il commento che in poco riassume tutta la gara.
    Belle le speciali, il diorama, il nutrito e variegato parco chiuso, il clima di festa (pane, salame, vino,…).
    Ma soprattutto mi ha fatto molto piacere incontrare persone che per gareggiare da noi si sono fatte un sacco di km (chi da Susa, da Novara, da Torino, da Varazze, dalla Valle d’Aosta,….) e penso si siano divertiti.
    Grazie a tutti!

    Ciao
    Pol

  2. Vero Pol, grazie a tutti per la riuscita dell’ evento! Comincio a prenderci gusto non vedo l’ora di andare in terra Aostana per il Portogallo

  3. In effetti l’atmosfera a Zimone era proprio da OPV. Pane, salame, vino, patatine e pizza!! Insomma pista ed organizzazione omologata OPV!!!
    17 piloti sono tanti se pensiamo che fino all’anno scorso eravamo quasi come dei carbonari. Abbiamo forse trovato una nicchia di appassionati di slot a cui permettere di divertirsi? Speriamo che anche questa volta l’OPV sia l’inizio di qualcosa di bello.
    La mia gara è meglio che non la commenti….Sembra quella di Enrico ad Aosta. Al primo riordino ero, credo, 14°…….Poi, come Enrico ad Aosta, anzi Chatillon, ho deciso di divertirmi lo stesso, cercando di risalire la classifica. Ci sono parzialmente riuscito, ma mi è servita da esperienza.
    la classifica di Campionato è maledettamente corta, per cui direi che è bella.
    Analizzando le prime 2 gare del campionato, direi che potremmo fare tesoro di alcuni “inconvenienti” occorsi :
    Sarebbe meglio che tutti i cavi di collegamento fossero uguali, cioè con gli stessi connettori a banana, in modo da renderli intercambiabili;
    Stesso discorso per i collegamenti delle spine magic;
    Stesso discorso per il rilevamento tempi: il tratto interrotto è molto meglio del ponte ad infrarossi, fermo restando che, invece, il cronometraggio con le due fotocellule, una in ingresso PS e l’altra in uscita, è molto valido e realistico.
    Discorso piste:nel caso di una superspeciale è meglio utilizzare la pista NInco, invece che Polistil, perchè è mooooooolto più facile chiudere il tracciato, oltre all’ormai proverbiale conduzione di corrente. Tutto l’esatto opposto per la Polistil che è meglio usare per le PS “classiche”;
    Ambientazione:
    Non dobbiamo farci prendere la mano dal paragone con la Spagna, come qualcun’altro ha fatto, abbiamo situazioni diverse:
    Per esempio io proporrei di limitare l’ambientazione a un metro di pista, dove fare le fotografie, per non perdere troppo tempo nell’allestimento delle PS. E’ vero che sono molto belle da vedere, e i piloti si divertono di + a correrle, ma , personalmente, preferirei recuperare tempo per disputare + Ps o magari correre con 2 categorie.
    In Spagna non montano un rally in 2 ore, e non sono in pochi a lavorare alla creazione delle PS.
    Non cadiamo nel trabocchetto ddel confronto con gli Iberici.
    Ciao
    Dario

  4. Concordo perfettamente con Dario, era già successo a Biella anni fa e si era arrivati a fare il diorama solo nel pezzo dove venivano fatte le foto.
    Questo semplifica di molto tutto (in particolare per me).
    Concordo pienamente anche sulla parte elettrica con un’aggiunta: ma non si potrebbe ridurre la quantità di fili?
    Devono proprio essere così tanti?
    Hei costruttori ma la tecnologia Bluetooth?
    Ancora un po’ il PC mi riconosce il frullino come periferica Bluetooth e non esiste un cronometro in questo senso? Mah….

  5. Ecco rispettivamente:
    i tempi delle prove

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    le posizioni durante la gara

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    il rendimento dei piloti

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  6. Dal commento non ho capito quante PS avete montato e quante volte le avete percorse ed in che modo.
    Non ho capito le due tabelle sotto i tempi in particolare i numeri e i colori.
    Non ci sono delle foto in cui si vedono le PS intere?

    Bellissimo il podio e le finte rocce.

    Ciao
    Marco

    • Le PS montate erano tre da dividersi come segue:
      1a PS 1 – 4 – 7 Ninco Asfalto
      2a PS 2 – 5 – 8 Ninco Asfalto-Neve
      3a PS 3 – 6 Polistil Asfalto

      I numeri sono i numeri identificativi dei piloti e i colori rispecchiano i colori delle vetture con cui gareggiavano, se guardi la tabella a sinistra vedi che a numero e colore corrisponde un pilota; nella tabella di destra vedi le posizioni che occupavano nella generale col susseguirsi delle speciali.
      Le foto che ho sono quelle, purtroppo non riesco a fare paesaggista, giudice di gara, concorrente e fotografo tutti allo stesso tempo, mi spiace.

      Devo informarmi un po’ di più sulla… …clonazione!!!

      • Immagino l’impegno, ma mi puoi dire se le piste NINCO erano chiuse o con anello di ritorno o se partenza e arrivo diversi.
        Se avete fatto un solo giro o più per prova, non solo per me, ma anche per far capire come sono organizzate le gare.

        Ciao

        • Una Ninco con ritorno, un’altra Ninco partenza e arrivo diversi, e la Polistil chiusa a mo’ di superspeciale, l’unica in cui si poteva fare più giri era la Polistil ma si è corso solo un giro per guadagnare tempo.

  7. Per quanto riguarda i colegamenti Stefano Grigoletto si è messo al lavoro.
    A Chatillon ci saranno delle sorprese…..
    Ciao
    Dario

    • Per quanto riguarda i colegamenti Stefano Grigoletto si è messo al lavoro.
      A Chatillon ci saranno delle sorprese…..
      Ciao
      Dario

      Non farti scrupoli Dario: fai pure il finocchio col culo degli altri

      • Per quanto riguarda i colegamenti Stefano Grigoletto si è messo al lavoro.
        A Chatillon ci saranno delle sorprese…..
        Ciao
        Dario
        Non farti scrupoli Dario: fai pure il finocchio col culo degli altri

        Boh???

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