VELOSPIEGA MIMMOMARTINEZ: 4 – SLOTTISTICA (seconda parte).

La terza uscita del 1983 testimonia un evento destinato a cambiare definitivamente tutti gli equilibri consolidati dello slot italiano: “Clamorosa affermazione di Angelo Magnani”, l’ECA club di Torino conosce la prima sconfitta casalinga della propria, allora già lunghissima, storia; sul podio Capra e Scribano devono stare a guardare verso l’alto il pilota dello Junior Team Varese. Da quel momento nulla sarà più come prima. In seguito l’evento sarà ricordato come “la caduta degli dei” nel numero sei del 1983.
Dallo stesso numero vi mostro qualche foto tratta dalle cronache dei regionali e degli interregionali.
Non vi dico i nomi, li riconoscete tutti?

In occasione della pubblicazione del quarto numero, Auto Modellistica dedica la copertina allo slot: la pista del Sorrento Sport fa bella (?) mostra di se.

L’anno si chiude con una edizione in tono minore, della “caduta degli dei” ho già detto; si affronta il tema dei bilanci di fine anno.
Tra le news spicca il fatto che finalmente il Racing Slot Livorno abbia trovato una sua sede: il merito è attribuito (giustamente) a Paolo Niccolai, allora definito, parliamo del dicembre 1983, un “vecchio” amico.
Ma questo numero sei era destinato a passare alla storia per la presenza di una devastante poesia di Natale che riporto testualmente e senza commenti.

“A natale lo slottista
Non dimentica la pista
Sempre all’erta, sempre pronto
delle gare tiene il conto.

Non sia aspetta regalini
ma pulsanti e motorini
brugolette ed assali
questi si che son Natali,
valigetta ben fornita
ecco il meglio della vita.

Sotto al pino decorato
lo slottista è assatanato
lui non vuole panettoni
ma le gomme arancioni.

Lo slottista è trionfante
se ha con sé il suo pulsante
è un regalo il più ambito
dal dilettante all’incallito.

Ora devo terminare
e gli auguri voglio fare
perché la FSI qui riunita
abbia il meglio dalla vita.
Una gara ogni tanto.
Questo si che è un anno santo.”

Il 1985 porta grandi novità.
Venuto meno, non ricordo per quale motivo, l’abbinamento con il periodico Auto Modellistica, Slottistica diventa parte integrante del più impegnativo mensile Modellistica, rivista di ben più grande formato ove la nostra pubblicazione trova uno spazio ancora più marginale, quattro pagine su ottanta.
Sulla prima pagina spicca la cronaca della prova Campionato Italiano: dopo i consueti Maresca e Aliberti, si fa strada, al terzo posto, un meno consueto Domenico Martinez.

L’anno si chiude con una notizia, nel suo piccolo, drammatica: continua la collaborazione mensile con Modellistica, anche per il 1985 tutto procede tranquillamente, però lo spazio sarà ridotto a tre pagine (e presto saranno solo due); per di più la rivista non sarà più inviata gratuitamente ai tesserati F.S.I. che dovranno provvedere ad acquistarla personalmente presso il proprio rivenditore di fiducia.

In realtà basta un’occhiata alla prima uscita del 1985 per capire che “Slottistica” è praticamente scomparso: al suo posto una onesta rubrichetta di slot, curata dall’ottimo Franco Uliana ma nulla di più: da quel momento, sino alla fine della collaborazione con Modellistica, la mia collezione è costituita solo da fotocopie!


(La prima delle famigerate fotocopie).

Ma in realtà il 1985 non sarà un anno privo di sorprese così, dopo l’estate, l’infaticabile Uliana ci regala, in occasione del sesto anno di Slottistica, una ricchissima quanto inaspettata Edizione Straordinaria.
Si tratta di un albo formato A4, che segna il ritorno della fotocopiatrice di fiducia (quella del negozio Hobby Model di Corso Francia a Torino), dedicato quasi interamente ai Mondiali ed agli altri grandi eventi internazionali.

Che quello pubblicato su Modellistica non fosse più il vero Slottistica, viene ufficializzato con l’editoriale che inaugura il 1986: Uliana lo intitola inequivocabilmente “Il ritorno di Slottistica”.

Il settimo anno regala (letteralmente) di nuovo la mia pubblicazione preferita agli slottisti italiani.
C’è bisogno di serrare le fila, di riallacciare quei rapporti che nell’ultimo anno si Modellistica si sono perduti. Il numero uno di Slottistica viene così inviato gratuitamente a tutti gli slottisti italiani invitandoli al tesseramento.
La rivista, nonostante il ridimensionamento e la vena marcatamente pessimistica di Uliana, è, finalmente, più nostra; fioccano le collaborazioni importanti sintomo di una pur lieve crescita degli entusiasmi: Brenna, Pino Castricone, Razzano, Montiglio ed altri ancora seguiranno.

Nel corso del 1988 qualcuno ha la pessima idea di abbandonare il vecchio logo insieme alla tradizionale dicitura “Notiziario Flexi della Federazione Slot Italiana”.

All’inizio del nuovo decennio Slottistica cambia formato e torna all’A4 ripiegato. Si tratta di un albetto esile esile, che nulla ha a che vedere con la pubblicazione che tanto rendeva orgogliosi gli slottisti italiani.
Si è perduta anche la numerazione dei numeri e degli anni, sotto la testata in copertina un laconico “Primavera 1990” lascia sospettare una periodicità ormai occasionale.
L’epoca del Personal Computer, a quei tempi lo si chiamava così, era già stra-iniziata e Slottistica era ancora dattiloscritto e fotocopiato: un piccolo segno di inadeguatezza di fronte ai tempi che cambiano.
Finalmente si dedica attenzione al Salone Internazionale del Giocattolo di Milano che era già alla ventottesima edizione, e finalmente si scopre, ma soltanto tramite la rivista “Interregionale Nord”, che Scalextric e Carrera propongono modellini sempre meno “giocattolosi” e sempre più interessanti anche per gli slottisti più smaliziati.
Così, senza quasi accorgersene i metallari più accaniti passano il testimone agli emergenti plasticari; è finita un’epoca e con lei probabilmente anche Slottistica.

Per rileggere la prima parte clicca QUI

Riguardo

Slot racing

14 commenti su “VELOSPIEGA MIMMOMARTINEZ: 4 – SLOTTISTICA (seconda parte).

    • Dietro a Squillax, si può notare Filippo Tropea un’altra storica figura dello slot siciliano, secondo solo a Martinez…………..vero Mimmo????

  1. Allora, andiamo con ordine.
    Ci sono 7 facce da indovinare: 1 nella prima foto (facile); 3 nella seconda (difficilotte); tre nella terza (così-così).
    Vediamo.

    • La domanda è per Me? Io rispondo lo stesso:

      1: Giovanni Montiglio
      2: Felice Mirone e Francesco Di Paola
      3: Antonio Squillaci, Filippo Tropea e Francesco Di Paola.

      Ho vinto qualche cosa????

      • No no no, non ci siamo ancora.
        Guarda attentamente e rileggi se ci vuoi riprovare.

        • Scusami hai ragione mi sono dimenticato nella seconda foto si intravede Fabio Scariolo, mi sembra che non ci sia altro…………!!!

  2. Grande Mimmo … gran bei ricordi di un ambiente e di un periodo che però purtroppo non tornerà più …
    … ti ricordi le trasferte già una settimana prima per le prove libere e poi via al week-end lungo Venerdì-Domenica per la gara … neanche fossimo stati il circus della F.1 … però ci si divertiva da pazzi … in pista, al ristorante, in albergo … pur spendendo pochissimo …. i mitici duelli Genova-Torino … le immancabili riunioni per discutere i regolamenti …

    P.S. Se a qualcuno può interessare ho comunque di quegli anni tutti i dati degli Interregionale Nord dalla nascita 1982 fino al 1997 … e i numeri dei notiziari INTERREGIONALE NORD, BOCCA DELLO SLOT, SLOTTISTICA, EURO SLOT e BOLETIN INFORMATIVO TACOMA (Spagna)

  3. Ciao Mimmo,
    ben fatto come sempre, foto e commenti vanno benissimo e per la cronaca ti informo e con te tutti gli interessati che il nuovo gestore del sito ANSI stà organizzado uno spazio dove mano a amano farò inserire tutti i numeri di slottistica ed a seguire tutto quanto troveremo di pubblicazioni “d’epoca” sullo slot.
    E’ sempre stato un punto fermo per me quello di mettere a disposizione dei nuovi arrivati nel nostro mondo quanto c’è di disponibile che racconti la nostra storia.
    Questa dovrebbe essere la volta buona.
    Gli Slottistica li abbiamo tutti quindi qualsiasi altra cosa in più sarà benvenuta.
    Mimmo e chiunque altro che abbia un pò di cultura di quei tempi sarà benvenuto a darmi una mano per aggiungere commenti a quanto pubblicheremo.
    A presto
    Giovanni

    • Cito “Nel corso del 1988 qualcuno ha la pessima idea di abbandonare il vecchio logo insieme alla tradizionale dicitura “Notiziario Flexi della Federazione Slot Italiana”. “
      Il nuovo Logo è opera mia assieme all grafica degli annuari (le copertine ) di quegli anni.
      Feci la proposta ad Uliana che la accolse di buon grado.
      Quel lavoro fu tutto fatto a mano e “gratis et amore dei”.
      La scitta “Notiziario flexi” non ce la mise Franco, forse era stufo di un notiziario la cui copertina iniziava con una scritta fatta al pennarello.
      Conservo , credo, gli originali su lucido.

      Alfonso Lolli

      • Non dico che la nuova non mi piacesse, ma abbandonare la vecchia con tutto il suo carico di tradidizione…

        • Mynkya! ma tu le mutande le cambi ogni tanto o tieni sempre le stesse… sai il carico di tradizione….

          • Cosa c’entrano le mutande con gli affetti?
            Immaginiamo invece che il nonno una sera arrivi a casa dicendo: “sai, ormai la nonna è vecchia e brutta, cacciamola e prendiamo una bella figa!”.

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