Metallo ai Campionati Italiani ANSI a Soragna

Il promotore dell’iniziativa è il sottoscritto, che ha avuto la fortuna di conoscere nel lontano 1982 Marco, un ragazzo davvero speciale per disponibilità, altruismo, passione slottistica, genialità e tante altre qualità che lo hanno portato ad essere ammirato e stimato da tutti quelli che lo hanno incontrato, anche all’estero.
I tredicenni di Positano chiamavano affettuosamente Marco “’u filosofo” per via dei suoi discorsi tecnici: amava sempre dare dettagliate spiegazioni su cosa e come fare per migliorare le prestazioni di una macchina slot, e i ragazzini lo ascoltavano sempre attenti cercando di carpire e capire.
L’ultimo Prototipo Gruppo C autocostruito da Marco, tagliato interamente a mano quando gli altri da oltre 5 anni già usavano tecnologie Laser e Water-Jet, si rivelò di fatto un vero missile; non usciva mai di pista; una trazione incredibile in ogni condizione, su ogni pista, con ogni tipo di spugna; la sua macchina, nonostante le continue e frenetiche evoluzioni tecniche, rimase per oltre 4 anni sempre la più veloce di tutte le altre.

Dall’altra parte il “Marco produzione pensiero”, una maniera molto particolare di concepire la categoria di ingresso: macchina semplicissima, assolutamente priva di saldature, telaio poco performante, motore con molta coppia capace appunto di mettere in crisi il telaio, gomme dure prive di consumo, carrozza poco deportante… e io a chiedergli sempre “ma perché, Marco? Così non cammina, è inguidabile!”
E Marco sempre a rassicurarmi: “la macchina per il neofita non deve essere estrema, ma semplice: se il telaio è performante allora tu avrai bisogno sempre di più motore motore motore.. e poi gomme morbide morbide morbide… e ingranaggi sempre più corti che si tritano sempre prima, carrozze filanti, e il pilota è sempre sotto stress, sempre alla ricerca di quel qualcosa in più. Mentre così il motore mette in crisi il telaio, e tu non lo puoi sfruttare al massimo, e un motore ti dura un anno intero, e con due ruote ci fai 4 gare, e tutto è più bello e semplice, si lavora di meno e si gira di più in pista, e si va tutti uguale, e chi è bravo a guidare vince ma chi è una schiappa non prende 60 giri dal primo ma solo 20…”

Oggi la categoria Produzione (ovunque, non solo in Italia) utilizza motori con anticipi da 40 a 50 gradi (si!!!) che obbligano a rapporti tipo 6/39 (si!!!), gomme di mescola incredibile che durano si e no 20 minuti… ma si sa che è una inevitabile evoluzione…

Ecco perché ho voluto personalmente ricordare in questo modo il nostro carissimo amico Marco D’Amato, con una gara unica nel suo genere, mai fatta prima d’ora.

PREMESSA DOVEROSA:
TUTTO E’ A CARICO ESCLUSIVO DELLA NSR CHE FORNIRA’ PISTA, MACCHINE COMPLETE PER TUTTI, RICAMBI, ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE GARA.

La gara è patrocinata dall’ANSI ed avrà il titolo di Coppa Italia Produzione 1/24 Light “1° Memorial Marco D’Amato”.
Si svolgerà su una autopista NSR FUTURE TRACK 8 corsie 25 mt molto semplice come tracciato.
La gara è stata organizzata al fine di coinvolgere il maggior numero di piloti possibile concependo una macchina inedita, facile da guidare, divertente e di introduzione al mondo del metallo, per ricordare nel migliore dei modi il caro Marco D’Amato.
La macchina è costituita da telaio ruote e carrozzeria “del metallo” ma con trasmissione e motore “della plastica” (il nuovo NSR King 38500 giri) quindi guidabilissima anche con pulsanti nati per la plastica.

Le prove libere si svolgeranno con macchine fisse sulle corsie mentre per la gara ogni pilota sorteggerà un modello dal parco chiuso e lo condurrà dall’inizio alla fine della gara.
Ci sono 16 macchine complete sempre pronte e rimesse a nuovo; quando corre un gruppo di macchine le altre 8 vengono revisionate per averle pronte per la batteria successiva.
L’iscrizione sarà di 10€ a persona e ovviamente comprende anche l’utilizzo della macchina sia per le prove libere che per tutta la gara.

Gli orari della Coppa Italia Produzione 1/24 Light “1° Memorial Marco D’Amato” sono molto indicativi in quanto vincolati agli orari delle gare della Grande Serie:

– VENERDI 25 la pista sarà aperta nel pomeriggio per 3 ore circa per familiarizzare con il metallo
– SABATO 26 ore 8 – 11 prove regolamentate (2’ o 3’ a corsia) per un massimo di 3 turni
dalle 11,30 fino alle 18 gara (8×3 minuti)

MOLTO IMPORTANTE: questa è una gara “aperta” il che significa che ognuno potrà fare la sua batteria quando lo riterrà più opportuno in quanto non ci saranno qualifiche nè ranking; anche se sarete tutti molto impegnati il sabato con le 2 categorie DTM e CLASSIC Grande Serie non vi preoccupate perchè noi aspettiamo per farvi correre quando volete; appena ci sono 8 piloti pronti si parte con una gara; quindi ci si iscrive al momento, quando si può!

VI CHIEDO SOLTANTO DI INVIARE LA PREISCRIZIONE ALL’ANSI in modo che si possa avere un’idea di quanti parteciperanno a questa gara.

Sabato 26 e Domenica 27 novembre secondo appuntamento “metallico” con la 4à ed ultima prova del Campionato Italiano ANSI Produzione 1/24 SuperGT con orari molto indicativi:

– SABATO 26 ore 18,30 preparazione pista (colla) e prove libere fino a tardi.
– DOMENICA ore 8 – 9 prove libere per chi è appena arrivato
– ore 9 – 10,30 warm up regolamentato
– ore 10,30 – 11 verifiche tecniche
– ore 11 qualifiche
– a seguire gara (8×3 minuti)
La gara è gestita direttamente dall’ANSI, per qualsiasi chiarimento contattare la CT ANSI (Niccolai, Monti, Castricone) oppure il DDG (Guido Santarelli).

Concludo ringraziando anticipatamente tutti coloro che interverranno a questa manifestazione.
Salvatore Noviello

3 commenti su “Metallo ai Campionati Italiani ANSI a Soragna

  1. Ottimo lavoro, però consiglierei gli interessati a preiscriversi, di farlo sempre attraverso la mia persona o via mail paoloniccolai1@virgilio.it oppure nel forum interessato al metallo come già hanno fatto molti altri. Attualmente a parte i metallari che senza dubbio si cimenteranno in questa gara oltre che per pura voglia di correre, ma anche quella di commemorare il carissimo Marco (mi associo alle tue righe e andrei oltre), si sono già preiscritti circa 30 plasticari e ben vengano altri.
    Salutoni a tutti

    Nicco
    Altra piccola precisazione: per quei “ragazzi” che desiderano partecipare con le proprie macchinine alla gara della domenica categoria metallo GT, è stata inserita una regola dell’ultma ora che riguarda l’altezza da terra del modello che è di 0,8 mm come minimo, per tutto il perimetro del telaio dai baffi anteriori alle pance al retrotreno. Il tutto per salvaguardare il fondo della pista. Vi ringrazio a nome di NSR.

  2. Una tirata d’orecchi a Salvatore (ci sta sempre bene).
    Quando si cita una persona con un “virgolettato” bisogna essere precisi!
    Marco non avrebbe mai detto “schiappa”, lui di ceva “sola”!
    La frase corretta è: “…e chi è bravo a guidare vince ma chi è una sola non prende 60 giri dal primo ma solo 20…”

    Grande Solaflex!

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