Cronaca (o quasi) dei Mondiali 2005 ISRA a Malta

Ma veniamo ai fatti. Venerdì 7 nov. raduno degli slottisti a Roma Fiumicino per la breve trasvolata per Malta, all’appuntamento saremmo dovuti essere in otto. Primi ad arrivare siamo noi livornesi (Trigilio ed io), che sfidando gli autovelox abbiamo stabilito un nuovo record della tratta Livorno-Fco. Il romano ing. Cardillo ci raggiunge al ceck-in, cosi pure dopo poco arrivano gli altri: Castricone e Santarelli da Sulmona, Battistini e Monti da Bologna.

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All’appello manca Bertocchi, lo contatto telefonicamente e mi risponde che è a 200 chilometri da Fco causa blocco autostrada per incidente e dispera di essere in orario per la partenza. All’orario prestabilito avviene l’imbarco sull’aeromobile, ma soltanto dopo una luculliana rifocillazione da parte di alcuni dei presenti.

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Già con le cinture allacciate, un grosso temporale fa slittare la partenza di circa due ore e mezza, quel tanto che consente all’amico Bertocchi di riuscire a salire con la signora Serena sul velivolo giusto in tempo.
Attraversata la Sicilia rivediamo il sole che ci terrà compagnia per tutta la settimana e dal finestrino riusciamo a scorgere l’isola dell’avventura di Ulisse con una magnifica donna. Uno splendido arcobaleno ci accoglie in vista de La Valletta,

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ma un po’ meno lo saranno i mezzi che ci trasporteranno dall’aeroporto all’hotel Westin Dragonara.
Hotel da sogno, appena arrivato in camera scatto la foto,

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dopodiché andiamo a trovare il locale pista

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e attrezziamo i box sui banchi messi a disposizione e ci tratteniamo a salutare gli amici rivali già convenuti in loco.

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Il sabato prove libere tutto il giorno per tutte le categorie, entriamo in pista alle 7,30 del mattino e ne usciamo alle 2,30 della notte. Con piacere notiamo che siamo tutti abbastanza competitivi in tutte le categorie e questo grazie anche alla cura Precoka che ci ha ricostituito un po’. Purtroppo però alcuni di noi lamentano incidenti in pista (tracciato velocissimo), i quali riportano i telai allo stato originale: il kit.
La domenica sveglia alle 6.30, doccia, colazione e in pista per un’altra giornata di prove libere, ma con i preparativi per la gara endurance a coppie categoria 1/24 Produzione (motore, gomme e carrozzerie fornite), che si terrà il giorno dopo. Nel pomeriggio vengono consegnate le carrozzerie, 2 ad equipaggio e notiamo che sono bellissime, tutte pitturate in maniera eccellente e differenti l’una dall’altra, 50 coppie vale a dire 100 carrozzerie fatte da un pittore in Brasile “eccezionale”.

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Acquistiamo motore e gomme simili a quelle che saranno forniti per la gara e passiamo la serata per trovare i giusti rapporti e la giusta altezza da terra per i consumi delle gomme.
Il lunedì solita sinfonia con sveglia alle ore 6.30 (che si protrarrà fino a venerdì), consegna del materiale per la gara Produzione, prove libere per testare il materiale fornito, verifiche

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e via alle qualifiche con 30 secondi per pilota x due e misurazione dei giri e settori percorsi. Ovviamente chi fa più giri ha la pole e così via. La squadra italiana, purtroppo esordisce con l’ultimo posto di Cardillo-Monti i quali per problemi tecnici non riescono ad esprimere la loro potenzialità. Molto meglio, grazie al miglior tempo sul giro di Santarelli e alla buona prestazione di Castricone , si qualifica il Team Precoka di Sulmona,

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che con il quinto posto assoluto entra in finale. Abbastanza bene anche gli altri equipaggi formati da Trigilio-Niccolai e Bertocchi-Battistini.
La gara vede subito al via Cardillo-Monti, i quali iniziano male l’avventura con problemi tecnici che portano alla distruzione di 5 corone, fino a che Castricone con intervento ai box riesce a frenare tale moria di ingranaggi consentendo all’equipaggio di portare al termine la gara senza altre soste. Scopriremo a fine gara che il problema era dovuto alla cattiva saldatura del rinforzo del motore il quale causava una vibrazione tale da rovinare l’accoppiamento. Gli altri team italiani non hanno avuto una migliore sorte in gara e tutti chi più chi meno sono stati bersagliati dalla sfortuna; in particolare il Team Precoka che dalla seconda posizione è scivolato fino alla sesta a causa di un calo del motore. Per i nostri equipaggi la gara ha avuto questo esito:
sesti Castricone/Santarelli
dodicesimi Trigilio/Niccolai
ventiduesimi Bertocchi/Battisini
trentaduesimi Monti/Cardillo

Ovviamente la malasorte ha continuato ad accanirsi contro noi italiani anche nelle gare individuali, dove al di fuori di singoli e sporadici casi (Trigilio), ognuno ha avuto grossi problemi (c’è chi anche mentali).
Purtroppo la sfortuna si accanisce anche in qualsiasi tipo di gara (plastica compreso), ma alle velocità di questi modelli su queste piste tutto si moltiplica, basta un colpo che l’assetto ne soffre (il telaio si piega) e il modello non va più; basta che un commissario rallenti una rimessa in pista che ti trovi un altro modello fermo e ci sbatti e arrechi danno…..Vabben’?
Guardare per credere….eurosport 24 di Piero (nuova e dopo l’uso)

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Martedì è tempo di formula uno,

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dalle prove libere gli italiani avevano fatto vedere dei buoni tempi e così è stato nelle qualifiche, dove Piero fa sua la pole e Guido è 8° e Claudione 9°, Trigilio ”solo” 13°, Cardillo 17°, molto male io e Monti. Sergio non partecipa a questa categoria e dedica la giornata alla moglie. Le semifinali sono alla portata di tutti noi (Castricone lo è già dalla qualifica), ma le heat danno un brutto dispiacere a me per la rottura del pulsante solo dopo due corsie, a Leo per un assetto non molto efficace, che lo costringe a girare non molto veloce ed infine all’ingegnere Cardillo che per pochi settori non riesce a stare nei 20. La prima semifinale vede un magnifico Battistini che lotta per la prima posizione con il ceco Karlik, ma la grande esperienza di quest’ultimo fa si che l’italiano si deve accontentare del secondo posto, ma un po’ poco per riuscire a passare alla finale. Anche per Santarelli la finale rimane una chimera dato che grossi problemi nelle due ultime corsie lo costringono ad alzare bandiera bianca. Nella terza semifinale sono rimasti gli ultimi due portacolori italiani che tranquillamente inanellando giri su giri, aiutati anche da una batteria veloce e tranquilla curano gli avversari per arrivare a rientrare nei primi 8 e disputare la finale dove chi più ne ha più ne metta. Arriviamo alla quinta corsia con Castricone in seconda posizione e Trigilio in sesta, quando colpo di scena una unica uscita di un pilota ceco fa danni al formula di Piero, addirittura si piega la parte centrale del telaio che non riesce a stare più in pista, finita, addio alla finale. Peccato, avere due italiani in finale sarebbe stato stupendo. Puntiamo tutto su Paolo, a metà gara è messo bene siamo sul podio, ma possiamo fare di più, anche Piero suo malgrado e nella postazione di commissario aiuta alla conduzione della gara e incoraggia Triglio, il quale si ritrova primo con pochissimi giri di vantaggio sul secondo in grande rimonta ed in corsia migliore, ad un minuto dal termine solo due giri separano i contendenti, colpo di scena l’inseguitore esce prima del contagiri e il commissario lo rimette dopo, questo aiuta Paolo che sente meno pressione e riesce a condurre in porto una gara tiratissima ed altrettanto fortunata in quanto l’inseguitore arriva dietro solo a settori. Tengo a precisare che il commissario in questione non era Piero.
Primo Trigilio
Tredicesimo Castricone
Sedicesimo Battistini
Ventiduesimo Santarelli
Ventiseiesimo Cardillo
Quarantasettesimo Monti
Cinquantaduesimo Niccolai

I festeggiamenti durano solo pochi minuti perché iniziamo subito con l’eurosport 1/32.

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Le prove libere schedulate ci consentono di provare insieme a pari livello, quindi più difficile intruppare con i marcioni, però le incognite ci sono sempre (vedi il caso Castricone), tutto ciò per specificare che possiamo dare il massimo e provare emozioni di velocità sia in pista che ai box nel cambiare motori più o meno veloci tra una corsia e un’altra. Non ho mai provato tanti motori quanto in questo poco tempo, abbiamo anche dei bei motori russi con otto (8) magneti che vanno da favola, Bertocchi (rilassato dall’assenza della formula uno) si dedica a provare un motore dietro l’altro che fanno le buche nella pista, così pure Monti e Battistini. In qualifica Piero (8°) è il più veloce di noi italiani seguito da Trigilio e Bertocchi, Battistini si nasconde come pure Santarelli e Cardillo, sempre male in qualifica me medesimo e Monti. Le solite heat sono un osso duro da passare, per tanti motivi, il motivo maggiore sono come già detto gli incidenti, nel mio specifico caso per ben due volte la carrozzeria si è incastrata nell’ingranaggio e per ben due volte sono stato costretto a soste ai box per sostituire la corona e ripristinare la carrozza con conseguente perdita di giri e quindi mancato passaggio alle semi. Questo è valso anche per altri piloti come Piero e Paolo e Leo. Gli unici a passare alle semifinali sono Battistini e Santarelli nell’ordine, mentre hanno disputato una ottima gara Bertocchi (che con un po’ più di testa sarebbe arrivato alle semi) e Cardillo. I sopra citati semifinalisti, però pur facendo una buona gara non sono riusciti a raggiungere la meta “finale”.
Dodicesimo Battistini
Ventunesimo Santarelli
Ventinovesimo Bertocchi
Trentunesimo Cardillo
Trentanovesimo Niccolai
Quarantatreesimo Castricone
Quarantaseiesimo Monti
Cinquantatreesimo Trigilio

Arriviamo alla massima espressione della velocità di questi mondiali con l’eurosport 1/24.

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Effettivamente siamo un po’ scoraggiati, ma l’adrenalina, con i modelli che girano a meno di 3,5 secondi a giro, fa si che siamo tutti pronti a riiniziare di nuovo per questa ultima gara. Il tutto è la fotocopia del 32 magari con qualche inversione di posizione, però il risultato migliore vede premiati alle semifinali Trigilio, Santarelli e Castricone.
Undicesimo Trigilio
Dodicesimo Santarelli
Quattordicesimo Castricone
Trentacinquesimo Battistini
Trentottesimo Cardillo
Quarantacinquesimo Niccolai
Quarantottesimo Monti
Cinquantatreesimo Bertocchi

Il venerdì sera abbiamo terminato tutto, sabato si dormeeeeeeeeee e sole.

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Nel pomeriggio acquisto di souvenir, la sera dopo la riunione ISRA,

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cena sociale

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e premiazioni,

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dopodiché alla pazza gioia con bevute una dopo l’altra. Domani sarà domenica e rientriamo alla vita di tutti i giorni, ma non dimenticheremo mai questi giorni trascorsi tutti in buona compagnia.”

Nicco

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Riguardo

lavoro-slot

15 commenti su “Cronaca (o quasi) dei Mondiali 2005 ISRA a Malta

  1. NIKKO, sei veramente un mito, complimenti per tutto e per il bellissimo servizio.

  2. Complimenti al Campione del Mondo e a tutta la pattuglia che ha tenuto alto l’Onore Italico.
    Propongo festeggiamenti a Soragna.
    Mi associo a Simba, cronaca perfetta Nikko, sembra di essere stati con voi.

  3. Troppo forti ! complimenti a tutti;scommetto che la medaglia d’oro della squadra più simpatica ve l’hanno data”ad onorem”.
    Bisogna che organizziamo qualche garetta di più qui a Verona visto che siamo una delle poche piste “heavy metal” in attività.
    Vi rivedo tutti a Soragna molto volentieri.
    Marco B.-Vrslot

    • Complimenti a tutti i partecipanti e un GRANDE a Paolo per il servizio fatto
      Ciao e alla prossima
      Mario Arturi

      • Ciao a tutti,
        complimenti a tutta la pattuglia italiana che ha partecipato ai Campionati del Mondi svoltisi a Malta ed al neo Campione del Mondo Formula Uno: Trigilio.

  4. GRANDE NIKKOLAI!!!
    Commento da giornale dello slot!!!
    Complimentissimi (non si può dire?!? ecchisenefrega!!!) a Paolo che si è ancora una volta confermato fortissimo.
    Una sola nota stonata in tutto…LA PANZA DELL’ING. CARDILLO!!!! Ma non doveva partorire prima della partenza?
    Ciao ragazzi e ancora complimenti a tutti!!
    Alibabà

    • Ciao Antonio, hai ragione la panza si nota proprio, ma ke bo fa’ non abbiamo mica persa l’ abitudine andiamo sempre a birra (e non solo !!). Te le ricordi le bevute di EKU 28 al nostro mitico club del Vomero qualche annetto fa’ (23, 24 anni….) ??? Comunque gli anni passano, la panza cresce, ma la capa e’ sempre la stessa. Ci vediamo a Soragna ? Dino

      • Non credo…Ho un impegno di lavoro domenica 27..PORC PUTT
        Che sbronze ragazzi!!!!
        Ti ricordi la quantità di birra ed impepate di cozze che eravamo in grado di farci a Piazza Sannazzaro?
        WOW!!!
        Ma quando vieni a Napoli un giorno tranquillo che ci scassiamo come delle cocuzze?

        • Peccato che non puoi per Soragna, era una ottima occasione per rifare casino. Considera che al nostro club di Roma, il Micro Racing Model Car, e’ quasi come ai tempi del club di Napoli, lo Slot Club Partenope, ogni venerdi’ facciamo la gara, da qualche anno solo metallo – anzi direi proprio heavy metal !! – praticamente ci abboffiamo di mazzate/risate e colpi di vaff. ai commissari, quindi a seguire, cioe’ dalle 2,30 di notte in poi, si aprono le danze con birra a pompa -ordine di grandezza 2/3 ceres a testa – e quindi alle 4,00 tutti i nanna…
          Insomma io appena riesco a venire a Napoli senza cacamenti di cazz.. ci vediamo, recuperiamo le altre cape gloriose (Antonio e Paolo Cappelli per intenderci, e rifamo il team) e vai col manicomio. Tu pure cerca di venire a Roma, ti preparo una macchina e ci muriamo vivi in pista (prova a scongelare Nando Perrone dal letargo sono sicuro che si sveglia….). A presto, un abbraccio fortissimo, Dino

  5. Ciao Nicco, grande reportage e dai bravi anche voi in questa bella avventura. Spero di sentire presto il commento dal vivo, quando vieni alla pista? Stiamo facendo progressi sta venendo molto bella. A presto Simone.

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