24 ore di Eupen – 5° appuntamento del Campionato Europeo Endurance Davic

Ma incominciamo dall’inizio, che anche questa volta è “Brancaleonesco”….
Il volo con cui dovremmo partire Merlo, Ubezio ed io, è annullato, così invece che alle 7 del mattino, partiamo alle 12…..
Ferrari invece riesce a partire in orario da Reggio Emilia cioè alle 7, ma il volo atterra in Lussemburgo causa nebbia su Bruxelles, così il buon Ferrari si sciroppa 3 ore di Pulman fino a Bruxelles. Mica Male. Noi arriviamo in Belgio, ed ovviamente la valigia dentro la quale c’era tutto il materiale per la gara viene smarrita….. Vi lascio immaginare i ruggiti di Merlo ( sì, lo so che un merlo non ruggisce, ma il nostro sì!) all’ufficio bagagli smarriti. Cerca varie volte di sbranare l’impiegata, e per puro miracolo non ci riesce. E parlando di miracoli, mentre ci guardavamo smarriti negli occhi, ecco passare bella bella la nostra valigia! Era stata inviata sul nastro trasportatore di un altro volo, e non avendola ritirata nessuno, stava rientrando in magazzino. La acchiappiamo al volo e finalmente riusciamo a partire.
Ubezio incomincia con le frasi storiche: “con tutto quello che ci è successo, di sicuro vinciamo”….
Di sicuro c’è stato solo, che tutti, simultaneamente, ci siamo toccati…..

Il resto della giornata passa tranquillo, sfruttiamo i primi 2 turni di prove per scegliere la rapportatura giusta per tutti, e stessa cosa per il pulsante. Alla fine: pignone da 10 e corona da 29con pulsante da 35. La macchina con cui corriamo è una Maserati mc12 Carrera e va proprio bene.
Cena, verso mezzanotte, e poi tutti a nanna.
Il sabato mattina altre 2 ore di prove libere, tutti giriamo per conoscere il circuito, che è una riproduzione di quello di Spa-Francorchamps, i tempi sul giro non sono affatto male e ci prepariamo per le qualifiche. Sulla pedana sale Merlo che qualificherà la squadra al 4° posto. Tempo che ci permetterà di scegliere una buona posizione di guida.

Alle 16.10 si parte!
Maurizio Merlo per la prima mezz’ora è tranquillamente in terza posizione, poi la Maserati incomincia ad andare a singhiozzo, e i belgi possono vedere per la seconda volta un merlo ruggire…. Dopo la prima ora siamo noni…..sale in pedana Ubezio e si incomincia a recuperare. Piano piano risaliamo, dopo 5 ore, fino al terzo posto. Uff che fatica! Il tempo di assaporare la rimonta , che la Maserati si ammutolisce in pista! Azz! Che sfortuna!! Impieghiamo circa 30giri ad accorgerci che il problema è un filo del pulsante che si è staccato!! Ripiombiamo nelle parti basse della classifica, e porca miseria, riparte la rincorsa. Durante la notte recuperiamo qualche posizione, poi ad un certo punto, intorno alla tredicesima ora, ci accorgiamo che i tempi sul giro non sono + i soliti, si girava in 23”bassi, adesso non scendiamo sotto i 25”. Proviamo a cambiare le spazzole, ma ciccia!! Allora drastica decisione. Il motore. Effettuato il cambio la Maserati riprende a girare bene, ma il tutto ci è costato qualche giro. Lentamente rientriamo verso la zona nobile della classifica, ma i primi 3 sono ormai scappati, però riusciamo a conquistare il quarto posto, che dobbiamo difendere durante le ultime ore dagli assalti di ben 3 squadre: HEXAGONE, ERMS, LOS.
A 5 ore dalla fine avevamo solo 7 giri sui quinti, e la nostra Maserati era di nuovo calata sui tempi, ma non potevamo + fermarci a cambiare il motore, non avremmo avuto + la possibilità di rientrare sul gruppo. Per cui bisognava stringere i denti. Tutti quanti partiamo per il nostro ultimo turno di guida con il coltello fra denti, sapendo che non possiamo permetterci nessun errore o uscita inutile.LOS era la squadra + veloce di tutte e 4, riusciva ad avvicinarsi fino a 5 giri, ma in un incidente perdeva l’alettone, cosa che le costava 3 giri per sistemarlo, tra parentesi l’alettone era l’unica cosa che noi non potevamo perdere perché era fissato con un elastico!!!
A turno le altre 2 squadre si facevano sotto, ma problemi tecnici le rallentavano definitivamente.
A 45 minuti dalla fine LOS era a 7 giri( aveva recuperato solo 1 giro in 4 ore!) con una macchina + veloce di ½ secondo a giro, ragazzi chi va a difendere l’onore fino alla fine? Ad Ubezio, l’uomo che va “AL LIMITE, MA NON AL MASSIMO”, altra frase storica, tocca il compito. Noi dai box lo guideremo via radio. Lui sulla pedana guiderà con il pulsante. I tedeschi riescono a rientrare fino a 4 giri, ma il pilota tedesco, a 15 minuti dalla fine compie un mezzo pasticcio, perché si infila in 3 mega incidenti che gli costano 2 giri. Ubezio invece non sbaglia nulla, né un sorpasso, né un doppiaggio, in 45 minuti esce solo 2 volte, il tedesco invece non ha la costanza per fare 45 minuti al massimo e sovente sbaglia nei sorpassi ed alla fine recupera solo un giro: Ragazzi è fatta!!! SIAMO QUARTI! Che fatica, ma che soddisfazione!
Alla fine abbiamo fatto una gara allucinante. Non abbiamo mai avuto la possibilità di tirare il fiato, prima perché dovevamo recuperare un sacco di giri, poi perché con una macchina calata nelle prestazioni dovevamo difendere un vantaggio di solo 7 giri, con tante ore di corsa ancora da fare. Tutti salivano in pedana con una grinta da PAURA! Nessuno ha mai mollato! BRAVI! ( vero che non bisogna autolodarsi, ma quando ci vuole, ci vuole) Concentrati completamente sulla nostra gara, non ci siamo accorti che anche fra il secondo equipaggio ed il terzo, l’ultima frazione di gara è stata al calor bianco: dopo 24 ore solo 3 giri dividevano le 2 squadre. Incredibile.
Questa è la classifica finale:

SCIF-DAVIC (F) MASERATI MC12 3387
SRCB (B-F) HONDA NSX 3340
VANOS MOTORSPORT (B)FERRARI 575 3337
ASA ITALIA (I) MASERATI MC12 VM 3216
LOS (D) Mc LAREN 3209
ERMS (D-A) TOYOTA JGTC 3181
HEXAGONE (F) Mc LAREN 3158
BELGIUM 1 (B) TOYOTA JGTC 3034
SUISSE RACING (CH) FERRARI 575 GTC 3017
OVERDRIVE (D) FERRARI 360 3001
LRT (B) FERRARI 355 2986
SLOT DEVILS (A) FERRARI 360 2955
SPORT HOBBY CENTER (B)LISTER STORM 2949
DISTRIFLAC (B) FERRARI 550 2923
SQUASH (F) FERRARI 355 2913

Questo è il link dove potete avere informazioni sul campionato
http://users.skynet.be/carrera-slot-racing/euro_24h_2005.htm

Ciao ragazzi, sicuramente avrò dimenticato qualcosa, ma i miei compagni di avventura possono tranquillamente completare il mio racconto. Posso dire che lunedì mattina, quando mi sono svegliato, ero ancora contento per la gara di Eupen!

CiaoCiao
Dario

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14 commenti su “24 ore di Eupen – 5° appuntamento del Campionato Europeo Endurance Davic

  1. GRANDI!
    Io suggerirei un bel cornetto per ognuno da infilare in tasca prima di partire…non si sa mai!!!
    Poi permettetemi di fare dei complimenti speciali al “solito” emigrante napoletano Claudio Savarese!
    Visto la nostra comune origine ha certamente un pusher di antisfiga di fiducia, ripeto…non si sa mai!!!
    Alibabà

  2. Caro Dario, innanzitutto vi devo ringraziare per avermi dato l’opportunità di correre con il team ASA. Mi ha anche fatto molto piacere conoscere Claudio Savarese, che di persona non avevo mai incontrato. Inoltre, il Belgio in pullman lo raccomando a tutti 🙂

    Al di là dell’ottimo risultato, che considerando i problemi tecnici è stato veramente buono, la trasferta è stata piacevolissima per l’atmosfera che si è creata in squadra. Perdipiù, fino al momento in cui la macchina ce lo ha permesso, abbiamo lottato per il secondo posto (alla fine del 4° turno eravamo a mezzo giro) e comunque, dopo avere subito la perdita dei giri per via del pulsante, eravamo leggermente più veloci dei secondi a cui riuscivamo a recuperare qualche briciola di giro. Di più non si poteva proprio fare, quindi se qualcuno ci vuole fare i complimenti, si senta libero di farli 🙂

    Dopo questa esperienza mi sono convinto che il futuro dell’endurance sia digitale… Credetemi… tirare le curve lottando in mezzo a 4, 5 macchine è tutto da provare. E’ stata un’esperienza entusiasmante che vorrò ripetere certamente nel 2006.

    Ciao
    Maurizio

    • Ho un suggerimento per le prossime missioni di Maurizio all’estero…FATEGLI CAMBIARE LA FOTO CHE C’E’ SUL SITO NELLA DESCRIZIONE DELL’EQUIPAGGIO!!!!
      Ma che ti eri fatto quella mattina?!!! Una sniffata di Acqua di Parma?!! 🙂 🙂

      Alibabà

      • Oddio, è quella della mia carta d’identità… temo che l’unica soluzione sia la chirurgia estetica…

        Ciao
        Maurizio

    • Innazitutto complimenti a te e tutta la squadra.

      Per il 2006 non sarebbe male avere in italia almeno una pista con montato il sistema Davic sulla quale potersi allenare…. sicuramente avrai capito a cosa mi riferisco.

      Un saluto a tutti

      Cavanna Claudio

    • Bravi a tutti . La squadra era veramente TOSTA !
      Per di più , se ho ben capito dal resoconto, questa volta il sistema DAVIC non ha più avuto quelle incertezze di funzionamento ( a livello di alimentazione) che avevano tediato i Team italiani nelle ultime edizioni, vero Maurizio ?

      • Le incertezze non sono attribuibili al sistema Davic, è stato accertato dalla commissione di controllo della gestione del sistema che mi ha contattato,ma solamente a qualche componente dei Team.

  3. Che bella squadra !!!!
    Dario al risveglio del lunedi ripensava alla corsa di Eupen/ SPA , io ci sto pensando in continuazione.
    Che bella squadra! Mi ripeterei alla noia ma è la sensazione dominante che mi porto dentro. Ho fatto un notevole numero di 24 ore ( quest’ultima è stata la 26a , come mi hanno ricordato gli amanti delle statistiche in Belgio ) ma raramente mi è capitato di correre in una squadra cosi ben amalgamata , anche se praticamente improvvisata.
    Un grazie di cuore ai miei compagni di avventura :

    Grazie Dario Franco, vero leader di questa avventura digitale. Il tuo equilibrio, il tuo saper capire compagni e avversari si è rivelato fondamentale. Non hai sbagliato nulla come pilota e come capo squadra, hai dato a tutti la tranquillità e la sicurezza di cui avevamo bisogno e scusa se è poco.

    Grazie Maurizio Ferrari, sapevo quanto sei bravo come pilota ed ora capisco il perchè di alcune tue vittorie prestigiose. Spero ti voglia ripetere con noi il prossimo anno!

    Grazie Claudio Savarese, non ti conoscevo ma dopo poco era come ci fossimo sempre conosciuti. Pilota velocissimo e precisissimo . Correva in pista e noi ci riposavamo tranquilli perchè non aveva bisogno mai di nulla. Ogni tanto un’occhiata alla pista e vedevamo sfrecciare velocissima la nostra Maserati bianca.. Un grande !

    Grazie Stefano Ubezio, la tua è stata una corsa da ..incorniciare. Velocissimo sempre ” al limite senza andare al massimo ” in totale trans agonistica. Quando si è trattato di scegliere il pilota che avrebbe dovuto difendere la posizione all’ultima ora, all’unanimità è stato fatto un nome …Ubezio ! Bravissimo ; sarai una pedina insostituibile par il futuro.

    Ma che bella squadra !

    • Vi ringrazio per avermi dato fiducia, sia per la convocazione nel TEAM ASA ITALIA che per l’ultima ora di gara che è stata massacrante psicologicmente, ma alla fine godosa.
      E’ stata una gara emozionante, la concentrazione di guida è diversa da una gara “nomale”, sorpassi, rallentamenti per macchinine che vanno più piano della tua e devi aspettare il cambio per il sorpasso, la macchina che entra ai box per cambio pilota (al volo),in poche parole una gara vera.
      Ringrazio i miei compagni di avventura Dario – Maurizio M. – Claudio – Maurizio F. per i tre giorni splendidi passati in quelli di Baelen-Open, ricordatevi che se ci sarà un’altra opportunità risponderò presente.

      Ciao Stefano Ubezio.

      NB. Non è facile andare ” al limite senza andare al massimo ” , provate a pensare quando andrò … ” al limite andando al massimo “.

  4. Innanzitutto complimenti a tutto il team per il bel risultato.
    Ma in particolare complimenti a quel gran fuoriclasse che è Claudio Savarese.
    Non ho corso moltissime volte con lui ma vi assicuro che non riesco a ricordare una sua uscita o un suo errore, nè minimo scatto d’ira, il tutto abbinato ad un martellante e veloce ritmo di gara.
    Vederlo in una finale di campionato italiano sarebbe uno spasso……

  5. Cla ringrazia tutti quelli che hanno avuto parole di apprezzamento.

    Cla è debitore verso Dario Franco, Maurizio Ferrari, Maurizio Merlo e Stefano Ubezio per una esperienza unica. Divertirsi è un affare serio, e la squadra lo ha fatto con professionalità estrema. Correre con voi è stato esaltante, ne sono ancora profondamente lusingato.

    Ma….. siccome tutto è migliorabile, credo proprio che, come ho già accennato a Dario via sms, valga la pena di esercitarci ancora insieme.

    A presto, Claudio Savarese

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