Riflessioni d’Agosto:

E, per questo agosto, la riflessione (non sotto l’ombrellone…) la faccio io, senza voler dare sentenze definitive o attaccare chi o cosa, ma solo per capire se sono l’unico a pensarla così.

Il “test” del GT Japan ha avuto successo in termini di presenze con il culmine a Soragna.
Ma lo ha avuto per il lato tecnico legato al modello, per la formula della semplicità di preparazione, o semplicemente perchè …… è stato organizzato bene da persone in gamba e da un giro di slottisti ben affiatato?

Dal punto di vista tecnico, qualche problema le due Ninco lo danno. Se ne è già scritto e non ci ritorno.
Il regolamento, pur essendo ben restrittivo ed in grado di livellare i valori dei preparatori, non evita che si possa sborsare anche 30 / 40 Euro in più oltre il modello (provare per credere con l’accoppiamento originale in plastica…).

Cosa dovrebbe essere una categoria
“propedeutica”?
Quella che apri la scatola e metti in pista, spendi poco o niente per guadagnare poco poco in prestazioni, ti ritrovi con un livello tecnico simile tra tutti e un modello semplice da guidare.
E, magari, anche bello e robusto.
Chi fa vita di club locale conosce bene quanto la maggioranza dei soci (soprattutto i non assidui…) gradiscano la categoria semplice (per guida e preparazione) ed economica…..

E allora, sia chiaro, senza essere stato “sponsorizzato” da nessuno e senza pregiudizio (chissà, forse nel subconscio….), mi riaggancio alla produzione Gr.C di Slot.it (fermo restando che si potrebbe aprire anche ad altre marche……. semprechè stiano in pista come sono di scatola….):
i modelli sono equipaggiati con componenti (cerchi, trasmissioni, gomme, etc.) che ritrovi anche nel GT, quindi sono buoni; il catalogo è destinato ad ampliarsi in livree e modelli (teoricamente sempre molto simili per prestazioni) e, dunque, ha un futuro; il prezzo è nello standard .
Se vogliamo, il motore più adatto sarebbe il 23k, dato che il 25k nasce forse più per girare con il magnete e senza pesi e comme scollate può rendere la guida un pò più impegantiva, ma, come A.A. suggerirebbe, si potrebbe anche abbassare la tensione.

E, se vogliamo dirla tutta, quanto investe il Sig. Slot.it per organizzare il suo campionato itinerante potrebbe trasferirlo in un bel montepremi di IR e nazionale, per la felicità di tutti.

Buona riflessione a tutti.

Emilio
GAS La Spezia

Riguardo

BICI, AUTO, MOTO E.... SLOT

20 commenti su “Riflessioni d’Agosto:

  1. Caro Emilio,
    non penso di aver preso un colpo di sole, visto che nemmeno io sono sotto l’ombrellone, ma penso che questa sia la prima volta da quando ci “conosciamo” che mi trovo in totale accordo con quanto hai esposto.

    Le Japan vanno bene (diciamo meno male) con il motore incollato, ma visto che nell’IRN il motore non si potrà incollare penso che ritorneranno difficili da gestire per tutti.

    Le gruppo C Slot.it da gennaio saranno sul mercato con quattro modelli: Porsche 956, 962, Sauber-Mercedes e Jaguar con successive livree al seguito, mentre delle Japan ne abbiamo per il momento 2, tra le quali la honda penso verrà utilizzata da pochi nel momento in cui il motore non potrà essere incollato.

    Il voler inserire la BMW M3 nel campionato Japan solo perchè ha la stessa trasmissione e per avere un modello in più a fare numero (dubito che qualcuno userà una macchina larga 60mm con carrozzeria alta e pesante) mi sembra una forzatura ma soprattutto il voler cercare a tutti i costi di voler tenere viva una categoria fatta con macchine di un costruttore estero a svantaggio di uno di casa nostra.

    A proposito di questo argomento, mi piacerebbe conoscere i reali motivi per cui ci ostiniamo a voler fare per forza una categoria con macchine della Ninco.
    Il DTM ex ITC è una categoria che ha sempre divertito ed appassionato per la semplicità delle macchine, del numero di modelli (sempre 3 o 4) che erano abbastanza simili nelle prestazioni.
    Scusatemi, ma le Japan sono esattamente il contrario…

    Un saluto a tutti… un Bravo ad Emilio

    Cavanna Claudio – Ayrton Senna slot club

  2. sono in pieno accordo con te a prato è stata organizzata un piccola serie con le slot.it di scatola motore 25k ed ha riscosso un bel successo avvicinando molti alle competizioni ed allo slot in generale

  3. Le considerazioni di Emilio sono pienamente condivisibili e trovano d’accordo anche il sottoscritto. Anche io, nel mio Club, ho sollevato dei dubbi sulla opportunità di mandare “in pensione” il DTM nel 2006 (per sostituirlo con il JGTC). Per vari motivi: intanto perché il DTM, nonostante l’uscita di produzione dei modelli Ninco, è ancora una categoria molto seguita dagli slottisti di tutta Italia e fra i nostri soci tutti o quasi hanno ancora “in cassetta” modelli e ricambi in quantità (e sul mercato ancora qualcosa si trova). A mio avviso potremmo tranquillamente continuare con questa categoria anche per l’anno venturo (ed avremmo un anno in più per pensare al futuro). Noi, in Romagna, nel nostro Campionato di Club, siamo intenzionati a rimanere affezionati al DTM anche per il 2006. Fra l’altro ormai si è instaurato un “legame affettivo” con il campionato turismo tedesco e qualcuno, fra noi, aveva addirittura proposto di continuare con i modelli DTM semplicemente passando da Ninco a Carrera, che ha sfornato ottimi prodotti (almeno nell’estetica). Il JGTC poi è ancora “immaturo”, anche omologando la Bmw M3 (chi mai la userà poi?), oltre ad Honda Nsx e Toyota Supra, vi sono ancora pochi modelli e livree ed esiste il rischio di trovarsi di fatto in un campionato monocorde con modelli quasi tutti uguali. Da questo punto di vista forse ha ragione Claudio quando dice che il Gruppo C di Slot.it (con Sauber-Mercedes e Jaguar) diverrà presto assai più interessante, oltretutto con una produzione che già “da scatola” ha ottime caratteristiche racing e ben si presta come categoria “propedeutica”. Certamente occorre tener conto che vi sono anche fattori “politici” (e non solo tecnici) che influenzano la scelta di una categoria piuttosto che di un’altra. Ninco è un grosso produttore e mi risulta che ormai la maggioranza delle piste italiane sia di questa marca, qualcuno sussurra anche che stia guardando con maggiore interesse al mercato italiano e questo potrebbe essere fonte di “sponsorizzazioni” importanti che certo possono agevolare l’organizzazione delle gare dei campionati interregionali e del C.I. Mi auguro però che in sede ANSI i giochi non siano già fatti e ci sia ancora modo e tempo per confrontarsi, ascoltando la voce dei Clubs organizzatori e tenendo conto che senza il consenso ed il coinvolgimento della maggioranza degli slottisti, difficilmente riusciremo a far crescere la schiera degli appassionati e la qualità delle manifestazioni nel nostro paese.
    Ciao a tutti, Andrea (Chaparral) – MRC Slot Castiglione di Ravenna

    • Ciao Andrea,
      non a caso quanto ho scritto consegue ai commenti dei miei “colleghi” di club, che provando la NSX con il regolamento GTJ hanno storto il naso.

      Emilio

  4. Ciao.

    Per vostra informazione:
    Date previste e abbastanza realistiche, ad oggi, per l’uscita delle macchine:

    Sauber Mercedes C9 10/15 Ottobre
    Jaguar XJR9 10 Dicembre
    Lancia LC2 15 Febbraio ’06

    Tenete presente che puo’ esserci sempre l’alluvione, il terremoto, lo smoking in tintoria a ritardare la produzione…

    Saluti

    Maurizio

  5. Emilio, hai ragione al 100\% e anche più, siaomo stati degli esterofili incalliti e continuiamo ad esserli.
    Abbiamo una ditta in Italia che costriusce magnifiche slot, mantiene prezzi competitivi ma, questo non basta, vogliamo il prodotto straniero, voliamo spendere euri per sistemare il tutto, cambiare corone, incollare pezzi e incavolarci per riuscire ad ottenere risultati decenti. Continuiamo così, ho sempre sentito dire che la mamma degli stolti è sempre incinta, noi dobbiamo cercare di dimostrare che è vero.
    Speriamo solo che il buon Maurizio mantenga fede alle date fornite, se non ci sono terremoti, alluvioni o cataclismi, spero di vedere le nuove vetture nei periodi indicati senza dover attendere per ulteriori rinvii o scadenze. Un saluti a tutti gli amanti delle slot poco elaborate e quasi di scatola.

  6. A mio modo di vedere, indipendentemente da questioni di politiche commerciali, trovo che sia le JGTC della Ninco che le Gruppo C di Slot.it meritino di essere entrambe considerate.

    Dal punto di vista prestazionale credo che le JGTC Ninco siano ben più entry-level dal punto di vista prestazionale dei bellissimi e performanti modelli Slot.it che hanno per altro il pregio di essere prossoché pronti all’uso agonostico.

    L’ANSI potrebbe tranquillamente valiare l’ipotesi di disputare entrambe le categorie.
    Ciao a tutti.
    Gabriele

    • Tutti quasi d’accordo, caro Gabriele, si parla di fare dei campionati, ben due diversi, nei campionati ll fatto che alcune vetture siano delle buone entry-level non frega niente a nessuno.
      Si cerca buona tenuta, discreta velocità e buone prestazioni generali e questo nelle entry-level di scatola non lo trovi quasi mai.
      Se poi si decidesse di fare un campionato per i neofiti (sempre se si riesce ad identificarli), allora mi stanno bene le entry-level, in caso contrario non so che farmene.
      Se poi guardiamo come evolvono i costi, anche restando nei limiti consentiti, fra le JGTC e le Slot.it, vediamo che alla fine dei conti non si spende certamente meno con le JGTC.
      Come vetture non sono brutte, sono sicuramente robuste, sopportano forse qualche botta in più rispetto alle Slot.it ma , questo non giustifica il fatto che si debba spingere per un campionato di queste vetture a discapito di altre categorie o gruppi.
      Visto poi che si cerca di comglobare nel JGTC anche le BMW, allora perchè non fare il discorso contrario cercando il modo di uniformare le JGTC alle DTM o Superturismo che dir si voglia?
      Poi ognuno resta libero di acquistare e mettersi a posto quello che trova più congeniale ai propri gusti, l’unico problema può essere quello di continuare a far crescere e proliferare i club chiusi in se stessi, dove si decide con cosa correre, si fanno mini-regolamenti in famiglia e si decide di utilizzare questo o quel tipo di slot (questo è anche il mio caso).
      In definitiva diciamo che stiamo portandoci verso livelli di semi-professionismo, dove il neofita e le entry-level non hanno nessuna possibilità di mettersi in evidenza. non ho ancora capito perchè non si possa prendere una vetturetta, si tolgano le calamite e OPLA?, la metto in pista e non posso farci niente altro che farla andare col pulsante in mano ! !
      Non dite che forse le ditte produttrici cercherebbero di fare prodotti a livelli similari e decenti già da scatola?
      Bene, smetto di tediare la compagnia, tanto sono in attesa solo ed esclusivamente della magnifica Lancia LC2 e del tempo per aspettare ne ho in abbondanza.
      Saluti a tutti

  7. Tutti quasi d’accordo, caro Gabriele, si parla di fare dei campionati, ben due diversi, nei campionati ll fatto che alcune vetture siano delle buone entry-level non frega niente a nessuno.
    Si cerca buona tenuta, discreta velocità e buone prestazioni generali e questo nelle entry-level di scatola non lo trovi quasi mai.
    Se poi si decidesse di fare un campionato per i neofiti (sempre se si riesce ad identificarli), allora mi stanno bene le entry-level, in caso contrario non so che farmene.
    Se poi guardiamo come evolvono i costi, anche restando nei limiti consentiti, fra le JGTC e le Slot.it, vediamo che alla fine dei conti non si spende certamente meno con le JGTC.
    Come vetture non sono brutte, sono sicuramente robuste, sopportano forse qualche botta in più rispetto alle Slot.it ma , questo non giustifica il fatto che si debba spingere per un campionato di queste vetture a discapito di altre categorie o gruppi.
    Visto poi che si cerca di comglobare nel JGTC anche le BMW, allora perchè non fare il discorso contrario cercando il modo di uniformare le JGTC alle DTM o Superturismo che dir si voglia?
    Poi ognuno resta libero di acquistare e mettersi a posto quello che trova più congeniale ai propri gusti, l’unico problema può essere quello di continuare a far crescere e proliferare i club chiusi in se stessi, dove si decide con cosa correre, si fanno mini-regolamenti in famiglia e si decide di utilizzare questo o quel tipo di slot (questo è anche il mio caso).
    In definitiva diciamo che stiamo portandoci verso livelli di semi-professionismo, dove il neofita e le entry-level non hanno nessuna possibilità di mettersi in evidenza. non ho ancora capito perchè non si possa prendere una vetturetta, si tolgano le calamite e OPLA?, la metto in pista e non posso farci niente altro che farla andare col pulsante in mano ! !
    Non dite che forse le ditte produttrici cercherebbero di fare prodotti a livelli similari e decenti già da scatola?
    Bene, smetto di tediare la compagnia, tanto sono in attesa solo ed esclusivamente della magnifica Lancia LC2 e del tempo per aspettare ne ho in abbondanza.
    Saluti a tutti

    • Caro Gymno,
      non fregherà a te , ma ti assicuro che a chi si avvicina allo slot da neofita importa e non poco che la differenza prestazionale tra la macchina vincente e la propria di metà/fondo classifica sia minima, così come nelle JGTC Ninco, senza che ciò impedisca comunque a chi ha un “dito” migliore di primeggiare pur senza infliggere distacchi abissali agli ultimi in classifica in termini di prestazioni assolute sul giro.

      Le gruppo C di Slot.it, veramente ben fatte e con componentistica di serie ben più professionale (25k incluso…). risultano ben più performanti e quindi un pò più impegnative da condurre in gara e risulta inevitabile che la forbice tra le prestazioni dei migliori e quelle dei principianti sia ben più elevata con l’effetto che l’approccio alla categoria da parte dei partecipanti possa non riscuotere il medesimo successo che le JGTC hanno avuto nel campionato promosso ed organizzato da Giacomo Grazioli e da Milano Slot.

      A livello motoristico di club, in cui ognuno corre col proprio motore, “la mia opinione personale” è inoltre che le prestazioni dei motori Ninco risultano più omogenee rispetto ai motori Slot.it in cui è possibile riscontrare con maggior frequenza lievi differenze prestazionali.

      Dal punto di vista strettamente economico direi che euro più euro meno l’investimento necessario sarebbe a favore di Slot.it… ma bisogna anche riconoscere che i componenti professionali che i più hanno montato sulle JGT che hanno partecipato al recente campionato sono già presenti nelle valigiette di tutti noi e che in ogni caso un neofita avrebbe dovuto acquistarli anche per correre nel DTM Ninco. Da notare che alcuni dei partecipanti hanno corso anche con i componenti di serie…(assali, cerchi e persino corona e pignone di plastica…) ed anche con risultati di assoluto rilievo.

      Credo comunque che il responsabile ANSI della Grande Serie SenoncifossebisognerebbeinventarloPaco abbia già tratto le proprie conclusioni ed a dispetto della mole saprà, come di consueto, muoversi per tempo per pianificare categorie e regolamenti per i prossimi campionati interregionali anche traendo spunto dalle richieste specifiche degli slottisti di questo portale.
      Ciao a tutti
      Gabriele

      • Scusa eh, ma se e’ veramente per evitare frustrazioni ai neofiti, non sarebbe piu’ semplice escludere i “professionisti” dalle gare entry level – come si faceva negli anni 60 ? Cosi’ almeno “il” ranking serve a qualcosa..

        Comunque sono d’accordo : il momomarca Slot.it lasciamolo ai quei sempliciotti all’estero – dove la brillante idea del JGTC non l’hanno ancora avuta :-))

        Ciao / Beppe

      • caro Gabriele o gilles, forse si stanno creando confusioni accessive e tormentoni incredibili.
        Distinguiamo fra le macchine e le persone. I neofiti sarannpo sempre tali anche se metti in pista macchine che vanno ai 2,5 all’ora, la disparità sarà minore ma tali sono e tali restano, anzi, con macchine poco performanti avranno pure meno stimoli a cercare di raggiungere i “professori”.
        Diamogli subito macchine giuste e performanti e poi vedremo chi migliora , chi si perde e chi non arriverà mai a livelli eccelsi ma, si difende in modo egregio.
        I motori sono diversi? Può darsi, penso comunque che anche fra i Ninco ci sia da selezionare una serie di motori per avere uno stok di motori simili. Se poi corri in club casalinghi, mica puoi comprare 50 motori, allora quello che trovi sulla macchinina lo lasci e vai, l’importante è avere tutti un 25k o un 29k.
        Qualcuno ha corso con materiale strettamente di serie? mi sembra strano ma ci credo, ha avuto buoni risultati?
        mi sembra ancora più strano ma, se così è allora mettiamo fisso tutto da scatola, facciamo risparmiare a tutti anche ai poveri ed emergenti neofiti. Perchè devo cambiare pezzi se quelli di scatola vanno bene?
        Spero vivamente di incontrarti in futuro per poter continuare la discussione, probabilmente ci troveremo a Soragna o a Novegro,prima di questi appuntamenti sentiamoci (se ci ricordiamo) e vidiamo di contattarci.
        Per ora un saluto a te e a tutti gli slottisti. Gymno

        • > Qualcuno ha corso con materiale strettamente di serie? mi sembra strano ma ci credo, ha avuto buoni risultati?

          E’ la filosofia del ‘Campionato Nazionale Slot.it’ . I motori con pignone Z9 e le gomme vengono forniti al via, si può sostanzialmente solo scegliere il rapporto preferito e la dimensione della gomma anteriore, che comunque non deve essere inferiore a 17mm. In questo ambito una macchina di stretta serie con gomma anteriore a 17mm è gia abbastanza competitiva. Ormai abbiamo una esperienza di 6 gare fra 2004 e 2005 e i risultati sono molto chiari. Se ti interessa, c’è la gara a Prato i giorni 10 e 11 settembre.

          Ciao
          Maurizio, Slot.it

      • Caro Gilles sono pienamente daccordo con te su ogni parola che hai scritto,e lungi da entrare in diatribe tipo gtj si o no,italia si italia no ecc. ecc. faccio un paio di considerazioni come te”di carattere personale”:la nsx e la supra in configurazione JGTC (le ho tutte e due)sono due auto a mio avviso divertenti da guidare,curando bene l’accoppiamento hanno comportamento sincero,prestazioni non esasperate ed anche con il motore fissato conil nastro adesivo e non incollato hanno il loro pregio nella guidabilità e nel margine che concedono(specialmente la toyota).
        Io ,anche se vecchiotto, sono un entry-level eppure a Soragna (saconda gara in vita mia con la plastica e prima con il JGT)mi sono sentito di correre con macchina alla pari con i migliori ,sono arrivato25° su 61 e senza un problema alle spazzole che mi ha fermato ero nei primi 20.Questo secondo me è il vero successo di queste due auto,essere subito competitivi, e mi incuriosisce il fatto che Emilio ed amici abbiano storto il naso provandole,cosa c’è che non va?
        Tutto ciò ,ripeto,senza fare confronti con DTM,categoria che amo molto,e qui al VR slot rimarrà in uso ancora per diversi lustri e gruppo C (a Verona ne abbiamo una moltitudine e con un emendamento corrono addirittura con successo in configurazione GT contro dallara,porsche fly ,audi ecc.)
        Un saluto a tutti
        Marco B.-Vr slot

        • Ciao Marco,
          lungi anche da me (spero che si sia capito nel testo) attaccare questo o difendere quello.
          Di fatto, specificando che il 25k è eccessivo, ho comunque trovato un difetto come possibile formula entry-level anche per le Gr.C Slot.it .

          Non ho specificato che, a me, va bene tutto, anche la JGT con rapporti originali.
          E sono ben contento che tu abbia avuto soddisfazione perchè le differenze tra modelli era minima e la tua capacità di guida ti abbia consentito un bel risultato.
          Ma questo sarebbe accaduto, credo, anche con qualunque categoria monomarca e con gomma fornita.
          Chi ha storto il naso nel mio club è chi, come ha fatto con le Gr.C, ha preso una Honda e l’ha messa giù in pista di scatola.

          Però, è lì che voglio arrivare, tra tutto quello che c’è in commercio, vedrei meglio come categoria “di scatola” il Gr.C Slot.it perchè:
          -i componenti con cui nasce non necessitano sostituzioni, se non “aggiustare” i rapporti
          -c’è un futuro certo nella serie di altri modelli equivalenti

          Convengo che l’NC5 sia meno prestazionale del 25k e ha ragione Gabriele che per avere più equilibrio servono motori più lenti/meno potenti, ma attenzione che l’NC5 reagisce molto di più al rodaggio rispetto al 25k (la cui potenza “normale” è comunque più che sufficiente per una macchina senza pesi).

          E, comunque, una categoria non esclude l’altra.
          Alla massa l’ardua sentenza.

          Emilio

  8. Dal momento che ancora non ho sposato l’idea di passare dal DTM al JGTC ho evitato di acquistare modelli di Honda Nsx e Toyota Supra della Ninco che, fra l’altro, non mi “attirano” più di tanto nemmeno come slot da collezione. Avevo però due o tre modelli di Bmw M3 “abbandonati” da mesi in uno scatolone, visto che per il DTM ho sempre preferito Audi TT o Mercedes Clk. Il caso vuole che fra queste Bmw una sia proprio quella con livrea Amprex Motorsports, che è proprio la riproduzione di una vettura del JGTC 2002 (ed io sono un patito dell’estetica!). Che io sappia, ad esclusione della Bmw “Yellow Corn” di Fly, non vi sono altre livree di Bmw che abbiano partecipato al campionato turismo giapponese. Così ho provato a preparare la Bmw M3 secondo i regolamenti del JGTC: via tutti i pesi, NC-5 senza nastro o colla con pignone da 12, corona Slot.it 32 denti “trasversale”, assali e cerchioni NSR, bronzine Ninco originali, telaio e carrozzeria appena “puliti” da sbavature di fusione, viti metriche Ninco (il basculaggio della carrozzeria però è assai limitato, ma io sono contrario al phon). La carreggiata a circa 62 mm. (se si tiene più larga le gomme escono dalla sagoma della carrozzeria). Oggi l’ho provata in pista: ho riscontrato subito una grande difficoltà nella guida, perchè il modello tende a ribaltarsi nelle curve e le uscite (se si “tira” un po’) sono frequenti, ho girato al meglio in corsia blu in 9,470. Un tempo assai modesto considerato che sabato scorso, con la Supra di Melioli, dopo pochi giri ero già sceso sotto i 9 secondi (8,910). Se ben ricordo un paio di mesi fa, qualcuno da noi è già riuscito a girare su tempi di 8,700 circa. Morale della favola la Bmw M3 non è competitiva per il JGTC, qualcuno forse farà esperimenti come me ma sono convinto che in pista se ne vedranno pochissime, almeno nei campionati interregionali. Il divario con Honda e Toyota è troppo elevato e su circuiti più difficili e tortuosi è addirittura destinato ad essere ancora maggiore. L’unica soluzione potrebbe essere quella di “addolcire” il regolamento solo per questo modello, ad esempio lasciando maggiore libertà nella “lavorazione” della carrozzeria, consentire l’uso del nastro adesivo per fissare il motore e parificando la carreggiata agli altri modelli (le gomme “sporgenti” sono brutte ma non vedo altre soluzioni…). Detto questo rimango comunque della mia idea… meglio il DTM anche per il 2006 oppure un altra soluzione diversa dal JGTC.
    Ciao a tutti, Andrea (Chaparral)

    • Ciao Andrea,
      anche io ho provato l’M3 e la Honda e il paragone non è possibile, ma si capiva già sulla carta.

      Peraltro, la Honda in assetto GTJ non è proprio male, ma il principio del mio “dubbio d’agosto” era il perchè, se abbiamo già sotto il naso la formula per diversi aspetti in grado di sostituire degnamente il DTM come formula promozionale (penso che in quasi tutti i club sia in uso…..), andare a cercare qualcosa di diverso.

      Emilio

  9. Leggendo le varie discussioni trovo l’idea di un campionato gruppo C, molto interessante. Però, come qualcuno (non mi ricordo più chi) ha detto il 25k può risultare molto impegantivo ed un motore meno potente renderebbe la competizione ancora più livellata, quindi perché non tornare al buon vecchio e collaudato NC2 se non addirittura NC1?!?

    A presto

    Tommaso

  10. Vorrei aggiungere che a mio parere i due nuovi modelli della Ninco mostrano una preoccupante fragilità nei telai.

    Mi sembra un’ottima idea, invece, organizzare un campionato Gr. C. con le Slot.it. da scatola (senza pesi e gomme scollate – al limite con fornitura delle sole gomme e controllo giri motore).
    I modelli sono performanti, le livree bellissime. Cosa chiedere di Più?
    Inoltre ci sarebbe una reperibilità di ricambi sicuramente maggiore (ricordate le difficoltà nel reperire i telai BMW?).

    Ed infine perchè non creare un campiotato “da scatola” con modelli Carrera o SCX?

    In attesa vs. commenti
    saluti
    Cesare (Race64)

    • Una cosa interessante che fu fatta alla rinascita del club di La Spezia era la categoria di scatola, ovvero, escludendo i modelli GT per la maggiore del tempo, Toyota e Ninco Mercedes GTR, si poteva usare QUALUNQUE modello purchè dotato delle parti originali, con gomme scollate e solo con la possibilità dell’appesantimento con piombo.
      La “selezione naturale” porta poi a scegliere marca e modelli; peraltro, è anche una par-condicio per non favorire/sfavorire nessuno.

      Emilio

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