IRS DTM e Classic 1^prova – Napoli Slot Promotion

Siamo partiti con la gara classic. Si sono svolte con i dovuti tempi tecnici le
verifiche e l’assegnazione dei motori FLY e delle ruote NSR per ciascun
partecipante.

Le qualifiche con la netta pole di Gala Trinchera preannunciano un esito
scontato a favore del napoletano. Formate le cinque batterie si parte
finalmente!
Classic batt.V: Nella batteria si affrontano il piccolo Ciro De Maio, Luca
Pedulla, Vittorio Santoro e Pasquale Tempesta. Sulla carta Tempesta sembrerebbe
avere vita facile ma i tre juniores, tutti figli d’arte, gli danno filo da
torcere ed è in particolare Luca Pedulla a mettersi in luce con una condotta di
gara ed un “dito” che lasciano intendere un roseo futuro slottistico.
Alla fine il buon Pasquale riesce ad avere la meglio piazzandosi 15°.
Classic batt. IV: Tre romani Emilio Tempesta, Benedetti e Zin Zin Zinelli
affrontano Mazza, appiedato in qualifica, in questa batteria. Il napoletano
prende subito la testa e porta a termine una buona prova anche grazie alla
correttezza dei tre piloti laziali che ne agevolano i doppiaggi. Zinelli risente
di qualche problema al modello e non riesce a ripetere i buoni tempi fatti il
giorno prima nelle prove libere mentre il giovane Emilio Tempesta mette in
evidenza i progressi fatti e compie una bella prestazione compensando le lacune
prestazionali della sua classic preparata dal papà Pasquale. Non è la giornata
di Marco Benedetti che invece si disunisce e conclude penltimo.
Classic batt.III: Nella batteria i napoletani Moraca e G.Marchese se la
vedono con i salernitani Nobile e Giuliano. Il derby tutto campano vede imporsi
il veloce Marchese che nonostante qualche uscita di troppo porta a casa un buon
6°posto nella clas.generale. Tra i due piloti NSR emerge Nobile che mette in
evidenza grandi doti tecniche e grande concentrazione prevalendo sul compagno di
club Giuliano che oggi non conferma la bella prestazione fatta agli
“italiani” del 2004. Chiude la batteria Francesco Moraca eletto per
acclamazione nuovo Presidente di NSP e oggi autore di una buona prestazione nel
classic come nel DTM.
Classic batt.II: Bella gara ricca di colpi di scena questa batteria dove
Salvatore Noviello al comando dall’inizio alla fine se la deve vedere con la dea
bendata che nel classic oggi non gli è amica. Il mitico Salvatore accusa
problemi al pulsante e nell’ultima manche sta per essere risucchiato nella
mischia. Il Prof.Montanino velocissimo gli è alle costole ma la tensione gli
gioca un brutto scherzo, perde il controllo della sua porsche e non riesce nella
rimonta. Alle spalle dei succitati piloti giungono Pierluigi Santoro, giunto 9°
nella generale, autore di una buona prestazione ed il romano Pedulla che è
risultato il più veloce tra i laziali e come sempre ha ben figurato con la sua
condotta di gara esemplare e corretta.
Classic batt.finale: finalona classic con quattro napolentani in pista. Bella
prova di Galak e D’Orazi che se la giovcano fino agli ultimi settori
sopravanzando di quasi due giri i diretti inseguitori De Maio e Monaco che
invece innescano una bella lotta per la terza piazza del podio conquistata da De
Maio con Monaco stranamente falloso oggi forse perchè reduce da un periodo di
scarso allenamento. Gala Trinchera trionfa con il miglior giro confermandosi
pilota di classe superiore eguagliato oggi, come leggerete nel commento DTM,
solo dal campione del mondo Noviello.
Nel frattempo durante la gara classic, grazie alla solerzia del direttore
dell’odierna commissione tecnica Guido Monaco, si sono svolte le verifiche e la
consegna del materiale per la cat.DTM. La griglia di partenza per accellerare i
tempi e come concordato in precedenza viene stabilita seguendo la classifica
della gara Classic.

Veniamo dunque al commento della gara per la cat.DTM
DTM batt.V: Nel DTM questa volta gli juniores se la vedono con Marco
Benedetti che nel DTM porta a termine una gara più positiva che nel classic.
Protagonista della manche è il più giovane pilota napoletano, Ciro De Maio
sette anni di simpatia, che con la sicurezza di uno slottista navigato porta al
termine la gara sotto gli occhi del papà, commissario di percorso. Bellissimo
il duello tra Vittorio Santoro e Luca Pedulla. Le due giovani leve danno vita ad
un lunghissimo testa a testa che stavolta vede prevalere il napoletano.
DTM batt.IV: Sciagurata batteria questa per la famiglia Tempesta che naufraga
in due ritiri causati da problemi tecnici alle due mercedes made by papà
Pasquale. Ahi! se Emilio avesse avuto un altro mezzo avrebbe dato filo  da
torcere a tutti. Avvincente invece il duello tra Zinelli e Moraca. Il romano
stavolta trova il giusto feeling tra circuito e slotcar e conduce una gara
veloce e regolare inseguito fino alla fine da Moraca anch’egli molto veloce ma
tradito da qualche errore di troppo. I due si piazzano in testa alla classifica
provvisoria al termine di questa batteria.
DTM batt.III: Stavolta è il velocissimo P.Santoro a fare in conti con la
sfortuna. Perde la vite anteriore accusando un lungo stop che gli fà cedere il
comando al campano Nobile che conferma l’ottima prestazione classic inanellando
anche nel DTM una serie impressionante di giri veloci. Alle spalle di Nobile e
Santoro giungono il romano Pedulla con una gara ricca di uscite ed il pilota NSR
Giuliano giunto poi 11°
DTM batt.II: E’ stata questa la batteria più avvincente dell’intensa
giornata di gare. Al via sulla rossa Mazza recentemente ritiratosi dallo slot e
rientrato solo grazie al sostegno dei suoi fans. Sulla corsia blu Genni Marchese
accreditato del record della pista nelle prove libere e vincitore della tappa
napoletana IRC del 2003. Sulla gialla il campione del mondo Noviello nonchè
iridato nel metallo. Sulla verde il magico Prof.Montanino alla guida del modello
bmw più performante di tutto il parco macchine. Semaforo rosso…..qualche
interminabile secondo e via! La tensione è a mille Mazza parte ad un ritmo
impressionante ma tutti i piloti sono racchiusi in poco spazio. Genni Marchese
si disunisce e perde il gruppo. Mazza tiene il ritmo ma Noviello reagisce a suon
di temponi e lo affianca. Il testa a testa dura tutta la manche ed i due
finiscono fianco a fianco.Montanino nel frattempo non è stato certo a guardare
e pur accusando un piccolo ritardo è pronto sfruttare l’errore di uno dei due
leader. Nella seconda manche Mazza passa in gialla e Noviello sulla corsia
verde, la più veloce. Noviello insiste ma Mazza resiste recita lo slogan dello
speaker Rino Gala Tommasi. Noviello prende la testa ma Mazza riesce a contenere
al minimo lo svantaggio e passa sulla verde con Noviello sulla blu e tre secondi
da recuperare. Il campione del mondo interpreta al meglio l’ostica corsia blu
sfruttandone ogni centimetro ma Mazza prende il passo sulla sua verde e lo
riacciuffa a metà manche. Riprende il duello e Mazza passa in testa. Boato dei
napoletani, Mazza guadagna terreno conclude con tre secondi di vantaggio la
3^manche. Mentre Genni è ormai dietro di due giri ed il Professore offuscato
dal duello al vertice sta portando a termine un garone magistrale che gli darà
il quarto posto nella generale. Parte l’ultima manche con Mazza sulla blu e
Noviello sulla corsia di fianco la rossa. Mazza parte piano aumentando il ritmo
progressivamente. Noviello complice un uscita di troppo non riesce a riprenderlo
ma è lucido e pronto a sfruttare ogni indecisione ed errore del napoletano.
Quegli errori imperdonabili che distinguono un campione del mondo da un campione
delle mezze gare ahimè. Ed è proprio negli ultimi due minuti di gara che Mazza
esegue tre perfette uscite nello stesso punto e tutte e tre nello stesso
identico modo. Tre gioielli che consentono a Salvatore di vincere meritatamente
batteria e gara. Un duello testa a testa consentito dall’equilibrio del disegno
della pista con corsie che differiscono al massimo di un decimo di secondo.
DTM batt.finale: Noviello è in testa alla provvisoria con 102,65 giri ha
quasi battuto il record della pista detenuto dal signore della DTM napoletana
Marino D’Orazi che si shiera al via di questa finale affiancato dall’ex campione
italiano Gala Trinchera e da Enzo De Maio che assieme a Boffa è il napoletano
più in forma negli ultimi mesi. Galak parte mostruosamente veloce sulla sua
mercedes gli altri lo seguono senza demordere. D’Orazi accusa qualche
indecisione di troppo che gli costerà la vittoria finale am resiste comunque
alle spalle di Galak mentre si rinnova il duello tra Monaco e De Maio per la
terza piazza nella batteria. Nella seconda manche succede il finimondo galak
esce più volte perde la pazienza e la testa della batteria, sfumano le sue
chance di riacciuffare D’Orazi e Noviello. D’Orazi invece non demorde e sfrutta
le corsie veloci senza uscire, ha ancora delle chance di riacciffare Noviello e
di bissare il successo interregionale dello scorso anno. Lotta strenuamente fino
all’ultimo secondo ma 20 settori lo separano dallo strepitoso Noviello e dal suo
record della pista. L’applauso finale scandisce la fine della gara e di questa
bellissima giornata di slot. Seguono le premiazioni ed i saluti con un
arrivederci alla prossima doppia gara DTM e Classic a Roma l’otto di maggio.

QUI
I RISULTATI CLASSIC

QUI
I RISULATATI DTM

Grazie a tutti i partecipanti,

Ettore Mazza

Napoli Slot Promotion

www.napolislot.com

Riguardo

tennis, gioielli, slot-car e windsurf

6 commenti su “IRS DTM e Classic 1^prova – Napoli Slot Promotion

  1. Grazie Ettore, e complimenti a tutti gli amici di Napoli per la bella giornata di slot; magnifiche le sfogliate e pure la pizza : valevano il viaggio. Ho toccato con mano quella che è l’essenza dello slot : duelli tiratissimi al millesimo, uno spettacolo entusiasmante. Sorvolo sulla mia prestazione, è andata pure peggio di quanto descritto nel commento : sono tornato a casa a tarda notte per non dover affrontare per l’ennesima volta il pesante sarcasmo di mia moglie.
    Arrivederci a Roma
    Pasquale

  2. Voglio la versione in prosa dei fatti…. va bene anche il bignami !!!!!!!
    ma pensi che mi metto a leggere tutto quello che hai scritto ?????’
    Ettoreee , sei pazzo !!!!!!!!!!!

    • VERSIONE IN PROSA (BIGNAMI):
      Con il Galak ed il Noviello di domenica g’hai fat ben a salir su a Milan……
      :))))))))

      • ahahahahahahhahahahahahahahaha
        ma perchè andavano proprio forte ????
        Voglio vedere di che pasta sono fatti alla gara di Roma …… aaaaaaaaaaaahahahahahahahahahah

  3. A nome del Giffoni Slot Club ringrazio tutti per averci offerto una giornata davvero rilassante.

    Reduce da una settimana da incubo per grossi problemi familiari (per fortuna ora risolti) siamo andati a Napoli per una vera scampagnata e non per una gara slot; purtroppo Daniele ha dato forfait: crede ancora nella promozione della squadra in cui gioca per cui ci ha mollati.

    Sinceramente pensavo di dover rinunciare come successo a Roma all’ultimo momento ma stavolta è andata bene, ho mollato i figli ai nonni e viaaa!

    Armati di pochissime cose, (non avevamo nemmeno il calibro!!!) tra cui le auto del campionato italiano così come erano (per fortuna Raffaele ha pensato di cambiare tutte le spazzole sabato, meno male..), reduci da una pausa slottistica nientedimeno di 5 mesi (si, 5 mesi senza slottare causa freddo polare al nostro locale…) siamo approdati alle 8.30 alla pista.

    uno sguardo al tracciato (eccheè??? nù rallì???? :-))
    e subito ci fiondiamo sulle sfogliate, sulle paste e sul caffè.

    un pò di prove e via per la gara!
    ad un certo punto…
    LA PIZZZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
    E’ MIIIIIIAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!

    davvero una pizza DA DIOOOOOOOOOOOOOO

    complimenti a tutti per il clima di serenità (ma mi chiedo: perchè mai avremmi dovuto litigare??? in fondo abbiamo vinto una gara ciascuno io e Galak ahahhahahha

    le verifiche???? non mi sono nemmeno accorto che ci fossero….. motore e gomme e via in pista!

    mi permetto soltanto di dare un suggerimento riguardo la fly:
    montare i pignoni e soprattutto smontarli è un’impresa non da poco, sia per gli esperti che per i neofiti.
    io inviterei la CT a prendere in considerazione l’idea di installare i pignoni e non farli toccarli mai, visto che la posizione è obbligata, non ci si può sbagliare.

    per togliere il pignone a fine gara (noi di Giffoni lo abbiamo lasciato) si rischia seriamente di spaccare il motore, di piegare l’indotto, di rovinare la cassa, di rovinare le lamelle, insomma si rischia davvero di buttare il motore!

    perciò pensate di installare il pignone.
    naturalmente pignone NSR :-))))))))))))))))))))
    è gratis!

    saluti e grazie ancora a tutti

    nb unico “disturbo” in gara i commenti allucinanti che mi facevano piegare dalle risate mentre attaccavo Ettore con la M3, roba da “oggi le comiche” :-))))) ciao ettoreeeeeeeeee

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