Campionati Italiani 2004 – Resoconto delle 3 giornate

Venerdi 26, la giornata era dedicata alle prove libere, 24 turni di prova a disposizione di ogni concorrente e ogni turno veniva marcato sul cartellino che ogniuno di noi aveva appeso al collo.

Stessa cosa per i turni di commissario, il grande Paco con la punzonatrice (sfilata sicuramente dalla borsa di qualche ferroviere), controllava che tutti rispettassero i regolamenti sportivi, sforacchiando cartellini a tutto andare.
La giornata è servita anche per sistemare le ultime cose e verificare che la macchina organizzativa funzionasse a dovere, qualche paura c’è stata ma è stata risolta rapidamente.

La giornata si conclude con il ritrovo per la cena, più di 40 persone si sono ritrovate alla “Taverna del Lupo” dove una sala riservata era stata preparata a classico ferro di cavallo. Gli “Sposi” Paco e Enrico… o Emilio (oramai non sò più come chiamarlo) a capotavola dirigevano i lavori.

Finita la cena c’era molta attesa per la riunione ANSI, prende subito la parola il responsabile settore Grande Serie Paco Ballotta che in due parole, mette subito in chiaro che non si è li per parlare di regolamenti ma per cercare di sensibilizzare i Club alla costruzione di un’Associazione di fatto inesistente.

Ogniuno ha poi esposto le proprie realtà, i problemi del Club, le gare, gli Interregionali, insomma, si è fatto un quadro della situazione generale.
La riunione è terminata circa alle 3 del mattino, non si sono certo risolti i problemi del mondo, ma si sono buttate le basi per cominciare a costruire qualche cosa.

Attendiamo l’articolo di Paco/Enrico-Emilio & C. che meglio sapranno esporvi i vari argomenti.

Sabato mattina, una bella nebbiolina e un freddo “pio” (come si dice dalle mie parti), attendeva il risveglio dei guerrieri. Si parte subito con due ore di prove regolamentate solo per la categoria Classic.
Al banco delle iscrizioni un sorprendente “I-Man” – “l’uomo dalle 1000 i”…. MMaaaaxxxxx Iirilliiiiiii !!!!!

Grandissimo lavoro il suo, iscrizioni, cassa, tesseramento, classifiche, informazioni ecc..

Non hanno certo scherzato i direttori di gara Paolo Nicolai e Simone, tenere sott’occhio le due piste per molte ore consecutive, non è certo stato lavoro da poco; piloti, commissari, cambio dei bollini, fornire tempi e giri senza mai distrarsi; grandi, più che grandi, insostituibili. Paolo ha poi confessato che ha sofferto non poco nel vedere tutti slottare, mentre lui, dall’alto del palco regia, poteva solo guardare. Per il prossimo anno bisognerebbe avere 4 direttori in modo che possano alternarsi per avere un p˜ di riposo e poter partecipare alle gare.

Sul palco di regia a controllo dei sistemi di rilevamento WinCrono, Alberto Elli, pronto in qualsiasi momento di difficoltà dei direttori di gara a ripristinare la situazione.

Classic

Per la categoria Classic, il regolamento prevedeva i cerchi e le gomme fornite, i piloti si dovevano presentare in verifica con la macchina aperta, montavano i cerchi con gomma già incollata e, dopo la prova motori, richiudevano la carrozzeria riponendo poi le auto in parco chiuso.

La maggior parte di modelli Classic era costituita da Porsche 908 e 917 spider, ma a salire sui primi due gradini del podio, con gran sorpresa di tutti, sono state le Chevron del Team NSR.
Tutti i modelli di casa Fly erano rappresentati, eccezion fatta per la Lola che non mi pare di averla vista.
Le altre marche erano rappresentate dalla Ferrari 512M Spirit e dalle spettacolari Ferrari P4 Racer, penalizzate dalla differenza di peso ma che comunque si sono fatte valere.
Assenza assoluta per Scalextric, nessuna Ford GT40 sullo schieramento.
Le gomme NSR fornite si sono comportate bene e non hanno dato problemi.

Dei 79 iscritti alla categoria Classic, in 16 hanno disputato le semifinali e 8 la finale. Come era prevedibile, la monogomma ha cambiato ben poco, anche se ritengo che sia una cosa molto giusta e da mantenere per il futuro, i nomi in vetta alle classifiche sono gli stessi di sempre, Malangone, Noviello, Fallini, Gala Trinchera, Merulli, Gasperini, Mirone e, forse l’unica sorpresa, Roby Bulzoni 5° in classifica che pur praticando slot assiduamente, ha frequentato poco l’ambiente agonistico nel 2004.

Nel Palazzetto di Soragna era montata una terza pista 6 corsie Scalextric, dove tutti avevano la possibilità di svagarsi con i propri modelli.
Nel pomeriggio si è svolta anche una gara con le 595 Abarth della PRS, Melioli aveva preparato 6 auto con colori diversi da lasciare fisse sulle corsie e la partecipazione è stata notevole.

Sulla stessa pista erano anche in prova le Ferrari 250 LM della Racer. Chi ha avuto il piacere di provarle, non mi smentirà se dico che sono una cosa “fuori di testa”, di bellezza e soprattutto da guidare.
Era possibile fare anche acquisti, Meg Modellismo, il negozio di Cusano Milanino (MI), aveva tutto quanto il mercato dello slot poteva offrire, dalle auto ai ricambi, mentre NSR esponeva l’intera gamma dei suoi prodotti.

DTM Ninco

Anche per la DTM, si potevano fare 2 turni di prova, prima di consegnare la macchina in parco chiuso.
E qui viene il bello, nel buncker delle verifiche 3 personaggi, Merulli, Dal Monte e Sparatore.
La commissione tecnica centro-sud è stata severissima, se la prova motori è filata via liscia, così non è stato per i pianali, Luca Dal Monte li ha praticamente mandati a “casa” tutti per allargamento dei fori delle viti. – Se vuoi correre devi stringere tutte le viti o sostituire il pianale – questo è quello che la maggior parte di noi si è sentita dire.

A parte qualche brontolio, tutti hanno regolarizzato i pianali senza farne un dramma, il regolamento parla chiaro e “l’uomo Dal Monte ha detto NO!”
Bella prova Luca, un po’ di serietà e fermezza potrà solo fare bene in futuro per rimettere in regola situazioni che oramai erano date per scontate.

In gara cambia la musica, lo strapotere BMW viene a mancare e sono le Mercedes CLK ad essere le più competitive. Grazie alla possibilità di montare sulle macchine a motore in linea il pignone da 10 denti, si sono viste tante CLK, buona presenza di BMW, qualche Audi TT e 1 sola Opel Astra V8.

L’ora molto tarda, ha fatto si che molti piloti iscritti abbiano rinunciato, preferendo andare a dormire pensando alla gara GT della domenica.
69 coraggiosi, della serie – è un anno che aspetto questi campionati e voglio correre fino all’ultimo giro – hanno tirato le 3 del mattino, concludendo le semifinali.
A quel punto, il direttore di gara, in accordo con gli 8 finalisti, decide di rimandare la finale al mattino seguente.

Domenica l’apertura del palazzetto avviene puntualmente, facce assonnate ma per poco, appena viene data corrente in pista, le pedane si riempiono per le prove della categoria GT.
3 turni per tutti e poi, intorno alle 10.30, schieramento per la finale DTM.
Inutile dirvi i finalisti, i soliti nomi + 2 piloti di Soragna, il giovane vincitore UNDER 21 IRN 2003 Ferri Davide Izu e Claudio Cavanna.

Si riconferma Campione Italiano DTM Lorenzo Fallini – Ayrton Senna – Team NSR, al secondo posto Andrea Gasperini di Arezzo e al terzo Salvatore Noviello.

GT

La categoria regina vede al via un gran numero di Porsche 911 Racing, Audi R8, qualche Toyota mentre inesistenti le Ferrari e le Porsche GT2 Proslot che spopolavano gli anni scorsi.
Tutte le batterie sono state tiratissime, il livello e la concentrazione dei piloti era veramente alle stelle.

Noviello Salvatore – Gasperini Andrea – Gala Trinchera F. – Malangone Daniele – Merulli Walter – Mirone Felice – Balbo Sandro – Tavano Roberto, sono stati gli 8 finalisti

La giornata si conclude con le premiazioni e un arrivederci al prossimo anno.

Tirando le conclusioni, sono state le migliori gare che abbia mai visto, bella l’atmosfera di amicizia che ci ha fatto dimenticare le polemiche dei mesi scorsi.
La soddisfazione maggiore è aver visto, con la vostra partecipazione, che non abbiamo lavorato inutilmente. Il 2005 spero sia un anno di grossi cambiamenti, io ci credo e sono fiducioso, ma senza di voi non si va da nessuna parte.

Giacomo

Riguardo

Moto, Auto, Kart e Slot Car

11 commenti su “Campionati Italiani 2004 – Resoconto delle 3 giornate

  1. Bello Giacomo complimenti , con tutto il lavoro che hai da fare già di tuo sei riuscito anche ad avere il tempo per fare e pubblicare qs magnifico resoconto che ha fatto a distanza di una settimana tornare in mente i momenti più salienti della grande manifestazione.
    Peccato per il sottoscritto essersi perso la giornata di domenica ma una cervicale pazzesca mi ha tenuto a letto per tutto il giorno e da quel che ho sentito la finale gt è stata molto avvincente.

  2. E bhe, Giacomino è Giacomino.
    Cambiare lavoro e fare il giornalista no?

    Complimenti comunque a tutti per il successo della manifestazione

    Bye Band

  3. Grande giacomo…. mi dispiace che non sono riuscito ad accontentarti con le gomme ma nella scatolina mi erano rimasti solo “gli avanzi” !!!
    Penso che il 2005 sia un anno ancora piu bello , dopo le tante polemiche e “guerre” del 2003 abbiamo passato un anno veramente bello… mi sono troppo divertito e mi stò divertendo ancora …. come dice sempre Salvatore lo slot UNISCE ed è proprio vero , grazie a questo splendido gioco (o guerra !) ho avuto modo di legare con tante persone di città diverse , età diverse e perchè no … pareri diversi !!
    Grazie a tutti voi per condividere questa passione…. forse in futuro ci saranno altre guerre , tante litigate e tante opinioni differenti … ma questo fa parte del gioco !….L’importante è non mollare mai!!!
    IO MI DIVERTO TROPPO………………….
    Non vedo l’ora di ricominciare…….
    Un saluto a tutti.
    Andrea (l’anti NSR) ahahahahahahahahahahah

  4. Grazie Giacomo per aver riassunto così bene quello che abbiamo fatto e quello che abbiamo provato in quei 3 giorni.

    Siamo davvero ad una svolta positiva con l’aiuto DI TUTTI come tu hai detto. verissimo!

    Mi è stato chiesto di scrivere un articolo tecnico dettagliato (come si faceva una volta per il metallo) perchè molti, assenti e presenti, hanno fame di tecnica pura, ma per farlo (ho già accettato…) ho bisogno dell’aiuto di tutti i finalisti delle 3 categorie: vi contatterò in privato per mettere insieme qualcosa di succulento a disposizione di tutti gli slottisti.

    Si, tutti i segreti in pubblica piazza!

    Saluti

      • Meglio di no, aBBBBBusivoooooooo AHHAHAHAAHAHAH

        saresti radiato dallo slot AHAHHAHAHAHAHAHHAA
        altro che doping-juve AHAHAHAHAHAHAH

        sto preparando tutto, stai calmo, poi vi invio tutto insieme.

  5. 80 iscritti di media ad ognuna delle 3 gare mi pare già di per se un buonissimo risultato.
    Penso che si stia lavorando al meglio per costruire anche in Italia un evento che possa attrarre centinaia di appassionati.

    Complimenti ai ragazzi di Soragna, ancvora una volta si sono sobbarcati un impegno organizzativo e logistico notevole!

    In ottobre ho partecipato ai Campionati Nazionali Spagnoli e devo dire che, nel nostro piccolo, il livello è molto elevato sia dal punto di vista sportivo che organizzativo.

    Ho notato con piacere che tutte le realtà slottistiche locali erano pienamente rappresentate.
    Le verifiche sono corse vie liscie, senza polemiche, pur se con la giusta serietà: persino Gaetano partecipava con competenza e moderazione, sono contento che le polemiche siano state archiviate e dimenticate!!!

    La direzione gara è stata impeccabile, complimenti a Paolo Niccolai, Simone Bandecchi, e Mr. Wincrono Alberto Elli.

    Complimenti al team NSR, siete stati fortissimi!!!
    E pensare che avevo mandato curriculum per essere assunto, anche gratis, ma non mi avete voluto…

    Forse abbiamo fatto un pò tardi al sabato sera, ma quando un evento raccoglie tanti appassionati si corrono questi rischi.

    Si sta già pensando al 2005: personalmente credo che dovremo dare meno spazio ai soliti noti che vincono tutto.
    L’attuale formula premia i meritevoli, ma altri hanno poco tempo per imparare la pista.
    Alcuni vanno sempre in finale e imparano sempre meglio la pista, gli altri stanno a guardare e il divario cresce.
    Non è uno spot elettorale, ma penso che dovremmo studiare un sistema che mandi direttamente in finale i fortissimi, i vincitori e pluripiazzati alla finale e agli interregionali.
    Gli altri in batteria, almeno arriveranno alla finale forti di più esperienza, conoscenza della pista, rispetto ai supercampioni…

    Walter Merulli

    • SI potrebbero limitare i turni di prova dei finalisti 2004 per esempio.

      Per me personalmente sarebbe ancora meglio AHAHAHAHAHAHAHAH

      Pensa che venerdì Daniele era in albergo con la febbre a 39 e io ho fatto solo 6 turni in totale invece di 24!!!

      Pensa se li avessi fatti tutti…. avrei anche optato per la CLK con inevitabile tripletta anche in quella categoria AHAHAHAHAHHHA Povero Andrea HAHAHA lo avremmo scalzato dal podio AHAHAHAH

      Grande Walter!

      Comunque solo davvero daccordo con Walter, si potrebbe studiare qualcosa, ma vi prego non diventate ciechi! Tanto se uno è forte è forte.

      • Caro Salvatore …goditi le coppe adesso che il prox anno dormirai con gl’incubiiiiiiiiii …..aaaaaaaaaaaahahahahahahahahah
        e per Walter: perchè insisti con il team NSR ???
        Se ti iscrivi come D&G ti assicuro 3 piazzamenti a podio …… GIUROOOOOOOOOOOOOOO !
        Con te in squadra e …con le nostre macchine quel trio di popponi attaccherebbe il pulsante al chiodo una volta per tutte …..Chiaramente non posso prometterti il primo posto che mi spetta di diritto ma puoi sempre aspirare a metter dietro i 3 moschettieri o meglio … i 3 ladroni!!!!!!
        aaaaaaaaaaaaaaaaahahahahahahahahahahah

  6. Detto questo, anche se per il secondo anno consecutivo torno a casa senza trofei pesanti, devo rimarcare che il movimento sta crescendo e mi auguro che nel 2005 si cresca ancora.

    Saluti a tutti.

    Walter

  7. WUA
    PACO SNELLO SNELLO
    IZU CICCIOTTO

    MALANGONE CON TUTTO IL RISPETTO SEMBRA UN CONTRABBANDIERE DI SIGARETTE AL PORTO DI NAPOLI

    MARINO …

    E POI LA CENA NON NE VEDO UNA DALL’ULTIMO INTERREGIONALE.

    SALUTI A TUTTI

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