Campionato regionale Sicilia – Quarta prova DTM NINCO

Come nelle occasioni precedenti si sono disputate due gare di categorie diverse, nello specifico la DTM e la GT.

Dopo le prove libere, alle 11.30 ha preso il via la gara della categoria DTM NINCO, dove per la prima volta quest’anno sono stati presentati a parco chiuso anche dei modelli doversi alla BMW M3 Gtr, sintomo che con i nuovi rapporti più lunghi qualcuno rincomincia a credere nei modelli in linea.

Da rilevare il limitato numero di partecipanti; molto probabilmente frutto del fatto che i giochi per la classifica sono già stati fatti.

Lo schieramento di partenza è, come nelle altre occasioni, stilato in base alla classifica regionale di categoria a cui si accodano i piloti che partecipano per la prima volta.

La terza batteria vede schierati il mitico Mimmo Martinez, l’esperto Raimondo Comito (al debutto dopo circa un anno di assenza dalle piste), il simpatico Angelo Zappalà e il giovanissimo Andrea Di Grazia.

Dalla prima manche si intuisce da subito che Mimmo gradisce molto il rinnovato tracciato e sfrutta alla grande le corsie esterne, a seguire il giovanissimo Andrea non dimostra nessun timore reverenziale nei confronti di Comito e dopo un’iniziale corsia arancio in tono minore, sfrutta alla grande la corsia bianca e affianca con autorità l’esperto Comito in classifica, fa la sua gara Zappalà.

Dopo 2 manche la classifica vede in testa Martinez con 36 giri, seguito da Comito e Di Grazia a 2 giri, quindi più staccato Zappalà.

Con il prosieguo della manche e lo scambio di corsie Martinez incrementa notevolmente il suo vantaggio, mentre la maggiore esperienza e la “malizia” fanno si che Comito acquisisca un certo vantaggio sul giovane pupillo di Mario Sparatore.

A fine manche la classifica è: Martinez Domenico 109 giri; Comito Raimondo 102 giri; Di Grazia Andrea 100 giri; Zappala” Angelo 98 giri.

La seconda batteria vede schierati Beppe Ricca, Valeria Sciuto, Mario Sparatore Guglielmo Todaro e Paolo Sciascia.

La lady dello siciliano e l’esperto Mario prendono da subito il comando delle operazioni e si contendono la testa della batteria a suon di giri record, li seguono il consistente Ricca e il veloce ma irruente Guglielmo Todaro, molto più staccato che scrive.

Nel corso della terza manche Valeria ha qualche esitazione di troppo e consente a Sparatore di conquistare un piccolo margine di vantaggio, mentre a seguire la costanza di Ricca ha la meglio sulla velocità di Todaro.

Nelle manche successive Valeria riconquista in tandem con Sparatore la testa della gara ed in quella finale si scatena conquistando la leadership con 2 giri di vantaggio su Sparatore. A seguire posizioni e distacchi immutati.

A fine batteria la classifica è: Sciuto Valeria 115 giri; Sparatore Mario 113 giri; Ricca Beppe 108 giri; Todaro Guglielmo 104 giri; Sciascia Paolo 97 giri.

Fabio Amodeo, Antonio Savatteri, Davide Santagati, Paolo Motta e Felice Mirone sono i protagonisti della prima batteria, decisiva per l’assegnazione del titolo regionale di categoria.

Come già in altre occasioni è Davide Santagati a guidare le danze e in ogni caso il ritmo è impressionante per tutti, basti pensare che in media i piloti di questa batteria girano mezzo secondo più veloci dei protagonisti della manche precedente.

Nella prima manche Santagati sfruttando alla grande la centrale verde, acquisisce un giro di vantaggio sul “Signor Paolo” e Fabio Amodeo. A 2 giri seguono appaiati gli altri due protagonisti.

La seconda manche non fa operazione visto che tutti compiono lo stesso numero di giri.

Nella terza manche mentre Santagati insiste con il suo ritmo impressionante, da un lato il “Signor Paolo” incrementa il ritmo e sulla tecnica esterna rossa compie 21 giri (unico ad esserci riuscito) e si scrolla di dosso Amodeo, dall’altro “il maestro” Antonio Savatteri da una lezione di guida al suo “discepolo” e lo affianca in terza posizione, rimane attardato Felice Mirone.

Dopo 3 manche la classifica è Santagati 62 giri, Motta 61, Savatteri e Amodeo 59, Mirone 58 giri.

La quarta manche vede Savatteri recuperare un altro giro su Amodeo e conquistare così in solitario la terza posizione, quest’ultimo ha sempre un giro di vantaggio su Mirone.

Nelle manche finali posizioni e distacchi immutati per i primi tre, mentre la maggiore costanza di Felice Mirone ha la meglio sulla velocità di Amodeo e consente al primo rimontare 3 giri sul pilota di Sciacca.

A fine batteria la classifica è:

Santagati Davide 123 giri; Motta Paolo 122 giri; Savatteri Antonio 118 giri; Mirone Felice 117 giri; Amodeo Fabio 115 giri.

Al termine della gara le verifiche dei primi tre classificati, tutti giudicati regolari, è quindi confermata la classifica finale che è:

Pos Pilota Modello Giri Settori giro veloce

1 SANTAGATI DAVIDE BMW 123 92 11,382

2 MOTTA PAOLO BMW 122 21 11,467

3 SAVATTERI ANTONIO MERCEDES 118 82 11,668

4 MIRONE FELICE BMW 117 46 11,756

5 AMODEO FABIO AUDI TT 115 30 11,543

6 SCIUTO VALERIA BMW 115 12 11,843

7 SPARATORE MARIO BMW 113 106 12,017

8 MARTINEZ DOMENICO BMW 109 83 12,454

9 RICCA BEPPE BMW 108 49

10 TODARO GUGLIELMO BMW 104 20 12,413

11 COMITO RAIMONDO BMW 102 52 12,889

12 DI GRAZIA ANDREA BMW 100 71 13,235

13 ZAPPALA” ANGELO AUDI TT 98 10 13,265

14 SCIASCIA PAOLO BMW 97 2 13,705

Paliddo

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