Santagàti (o Santàgati) trionfa (anche) nella gara Classic al Catania Slot.

Conclusasi la precedente gara GT, l’intervallo tra le due gare viene consumato da “Urna”, il caratteristico bar-pizzeria dove non potrebbero trattarci peggio e farci mangiare così male nemmeno in incubo. Non provate più ad andarci più di domenica o non siete più miei amici.
Poi c’è la breve illusione di poter assistere alla partenza del Gran premio in TV dopo aver lottato comicamente tutta la mattina con una improvvisata antenna-parafulmine ed il comando della sintonia, ma all’ultimo momento, proprio durante il giro di ricognizione, Sparatore incespica sul telecomando perdendo irreparabilmente sintonia, visione e partenza.
Nel frattempo i partecipanti sono ulteriormente “selezionati” siamo solo in dieci; ne resterà uno solo? A questo punto comincia ad essere davvero un problema: la pista del Catania Slot per la sua conformazione richiederebbe (quasi) più commissari di quanti siano i piloti presenti.
Gianni Motta, famoso ciclista, senz’altro piazzato davanti al video per gustarsi il Giro d’Italia, incrementa il proprio debito nei miei confronti.
In palio tra me e lui, per il miglior piazzamento conseguito in gara, ci sono cinque centesimi a gara. Non è venuto ma, secondo la regola che lui stesso ha stabilito, mi deve cinque centesimi per ogni gara a cui non ha partecipato più cinque ulteriori centesimi per la classifica combinata di giornata, un ricco bottino. Italia Slot al completo mi è testimone.
Con il simpatico esordiente Davide Anselmo al mio fianco, ormai facciamo coppia fissa, prendo il via per la seconda gara della giornata, mentre un pensiero mi sfiora la mente: ma allora ‘sto ragazzo mi odia davvero! Vabbè! Non sarebbe il primo.
La gara si anima, nella corsia interna alla mia Paolo Motta prende il volo; mi convinco quasi di portare fortuna: quello che mi sta accanto vince sempre?
Gli altri, quelli che girano a livello umano si ingarellano piacevolmente in una lotta equilibrata ed appassionante; credo di potere prevalere su Sparatore che in casa fa la voce grossa (in senso lato perché qui gira proprio come un duro, in senso reale perché non si fa problemi a comunicarmi in diretta tutto il suo odio nei miei confronti ogni volta che si becca una sportellata dal sottoscritto) ma getto al vento tutto sulla corsia bianca, perfetta riproduzione delle strade di Catania: tutta piena di buche non segnalate.
Mi resta la soddisfazione di prevalere su Beppe Ricca anche in questa seconda categoria, il che mi consente di auto-acclamarmi come il nuovo eroe dei due mondi.
Nella batteria dei migliori, Santagàti (lo stesso che oltre il Rubicone viene riconosciuto come Santàgati) ha un altro ritmo e passa e spassa sulle nostre misere macerie e sui sogni di gloria di Paolo Motta senza impegnarsi neanche tanto.
Felice Mirone, nonostante il secondo posto gli renda merito e classifica, è costretto ad arrancare.
Fabio Amodeo e Calogero Alcamisi sono davvero ottimi su una pista che per la sua infernale conformazione non può concedere nulla agli ospiti. Coraggio è l’ultima; Zio Lillo si offre di disegnare un nuovo tracciato. In realtà nulla può essere peggio di questo.
Nostra signora dello slot, Valeria Sciuto, gira costantemente con i migliori e prova a compiere il miracolo, ma è troppo vicina al proprio limite e si vede.

1 Davide Santagati – Porsche 908 103.50
2 Felice Mirone – Porsche 908 101.27
3 Paolo Motta – 100.101
4 Fabio Amodeo – 99.94
5 Valeria Sciuto – Porsche 908 97.96
6 Mario Sparatore – Ferrari 96.101
7 Calogero Alcamisi – 96.87
8 Mimmo Martinez – Porsche 908 96.87
9 Beppe Ricca – Ferrari 92.49
10 Davide Anselmo Porsche 908 86.75

Ricordate che vi voglio bene anche se siete delle…

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5 commenti su “Santagàti (o Santàgati) trionfa (anche) nella gara Classic al Catania Slot.

  1. mi sembra che vinca un pò toppo ……………….. quel Santagati !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      • Forse solo tu potevi stargli dietro……….forse.
        Comunque , tu e Walter avete dimostrato che anche fuori casa si può vincere come ha fatto il nostro buon Santagati ( purtroppo per noi )
        Ciao Gas.

        • E’ vero, fuori casa si può vincere, vero ANDREA????
          AAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHHAHA

          • lottare contro i siciliani aveva un sapore veramente speciale… nel 2002 mi sono troppo divertito…. adesso qui al centro abbiamo un certo Salvatore che si sente forte…… MA NON é NESSUNO !!!!!!!!!!!!!!!! ahahahahahahahahahahahahahahahahah ……

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