IRC GT Light _ 1° gara … aretini nel podio.

In gara Gasperini parte forte ma Campriani è sempre li alle sue spalle ( a fare da scudiero ! ) ma quando siamo a metà dell’opera lo scudiero passa in vantaggio fino all’ultimo minuto…poi causa corsia ‘esterna ‘ nn riesce a mantenere la posizione di testa… la classifica finale (prima delle verifiche tecniche ) vede al primo posto Gasperini seguito da Campriani AR , Peruzzi AR , Martini PG , Livi Nico AR , Merulli Pg , Goti AR , Di giorgio AR , Chiarini AR e Valli AR ; Questi i primi 10 … MA IL BELLO DEVE ANCORA ARRIVARE !!!!!!!!!!!!!!!!! La C. T. decide di effettuare la misurazione dei motori dopo la gara ( grandissimo errore ) ed infatti ben 4 piloti : Peruzzi 3° , Martini 4° , Lucci N 11° e Artini 16° si ritrovano (giustamente o ingiustamente ) SQUALIFICATI ………………………. A questo punto i 1000 dubbi : Perchè non abbiamo verificato imotori prima ?????????????? RISPONDO IO : per guadagnare tempo ! Perche c’è solo il 5\% di tolleranza sui giri max quando il costruttore dichiara il 10\% ????????? RISPONDETE VOI !!! Ringrazio tutti i presenti alla gara e soprattutto Marco Artini ( del futuro club in Valdarno) che mi ha dato un grande aiuto nel risolvere alcuni problemini tecnici e mi ha fonito un alimentatore DEGNO il giono prima della gara . Saluti a tutti . Andrea

28 commenti su “IRC GT Light _ 1° gara … aretini nel podio.

  1. Considerando che la gara si è svolta nella patria del “TOSCANOGRIGIO”, 4 piloti fuori giri non mi sembrano molti!!!!!
    Battute a parte è dispiaciuto non esserci.
    Ciao a tutti
    Sergio
    Napoli Campania Italia

  2. GT – Il bello e il brutto dello slot…

    Mi sono ammazzato dal sonno per esserci ( sono un turnista e alla notte lavoro….) ma ne valeva la pena !
    Sono estremamente felice, ho raccattato 6 punti alla prima gara del 2004 sulla bellissima e scivolosissima pista toscana.
    Ho purtoppo rinunciato a girare con la mia amata/odiata BMW quando ho visto che non avevo modo di scendere sotto 16 e rotti… peccato.
    Il bello dello slot é vedere che tutti i compagni mi hanno abbondantemente aiutato, soprattutto Gulminelli che mi ha prestato per l’ennesima volta la macchina. Bella gente, bella compagnia e bella gara.

    Adesso parliamo del brutto…
    Il brutto é che io avrei dovuto essere il terz’ultimo, e ci sono stati un sacco di contestazioni regolamentari. Vorrei sollevare una discussione corretta e coerente : i regolamenti ci sono e vanno rispettati, e questo mi va bene. Ma vi siete accorti che se applichiamo le regole alla lettera dovevamo essere tutti squalificati ?
    Tutti abbiamo le gomme additivate…
    Alcuni additivano pure quelle anteriori…
    Ho visto modelli che sull’anteriore montavano ruotine tipo 1/43…
    Qualcuno additiva pure i motori…
    Ma siamo ancora nel GT ?

    Meditate…

    Sicuramente io prenderei comunque 20 giri dai migliori, ma se fossimo tutti piu’ corretti sarebbe bellissimo !

    • La tua meditazione è corretta già da sola, le regole ci sono per essere rispettate.

      Emilio

  3. Posso provare a darvi alcune spiegazioni sul 5\% anzichè 10\%??? Però non saltatemi addosso. La questione è stata sollevata più volte dalle varie CT. Anche ad Orvieto prima dei campionati Italiani. Si è deciso di usare il 5\% in quanto se si applicava il 10\% si andava a finire nei giri di rotazione di un 25.000 con pochi giri (ma con tanti “bassi”), con tutte le conseguenze del caso. Un poco lo stesso discorso dell’NC2 sostituito con un NC3. Spero abbiate capito le motivazioni. Comunque le regole sono scritte e, anche se assurde, vanno rispettate da tutti. I partecipanti gia sapevano che su questo motore vieni applicato il 5\%.
    Questa è la mia opinione strettamente personale. Ciao a tutti Lorenzo.

    • Ciao Lorenzo,
      considera anche che generalmente appena scartati i 23 k girano ben al di sotto dei 23.000, per cui, in realtà, il 5\% (24.150) è un 10\%.
      Di fatto, anche se rodati, non è facile trovare dei 23k sopra i 24.150 e, COSA BEN DIVERSA CON I VARI EVO NC2 NC1 (che peraltro vanno fuori tolleranza con grande facilità), l’omogeneità di prestazioni e la facile verifica su alterazioni della cassa, ne fanno il motore ideale per un utilizzo equilibrato.

      Emilio

      • Ciao Emilio,
        sono daccordo in parte con te. Per cio’ che riguarda i regolamenti ci sono e vanno rispettati, ma per le verifiche dei motori credo valga la pena di farli prima della gara, perchè cè troppa differenza fra farlo prima e dopo. nel primo caso presenti un nuovo motore, nel secondo ti squalificano.
        Poi di 23000 ormai ne sono arrivate diverse forniture e non tutte con le stesse caratteristiche(vedi quelli con le testine giallognole rispetto a quelli arrivati poco prima degli italiani, e gli ultimi che ho avuto girano ancora più veloci), quindi a mio giudizio, giusto il 5% per non trovarci coi 25000 nelle casse nere, ma la prova facciamola prima della gara, non credi?

        • E’ comprensibile che, per non perdere tempo, ci siano difficoltà a verificare tutti prima della gara, però si risparmia con le litigate finali e il malcontento dei giorni seguenti: come già discusso, se il motore si vede che è stato aperto è un conto, ma uno che arriva alla gara senza aver misurato un motore che ha già girato tanto (in liquidi e non), ha rispettato alla lettera il regolamento (tecnico e sportivo) e poi si vede squalificato, girano le palle!!!
          Il regolamento Ansi dell’anno scorso e l’aggiornamento sul sito dice, anche se non esplicitamente, che deve essere misurato e se fuori deve essere trattenuto e sostituito da altro.

          Di fatto, è inevitabile che, trattandosi di motori di grande produzione, ci siano i “fuorigiri” (scappa un’indotto del 25k in una cassa 23k…), ma nella media 24.150 è un limite statisticamente accettabile.

          Emilio

  4. Iosono il pilota arrivato terzo ad Arezzo che è stato squalificato alla fine. Vi vorrei solo far ragionare sul fatto che, prima della gara il mio motore misura 23800 giri ma è risultato irregolare a fine gara. Ora se la commisione decide di misurare i mototri a fine è giusto che io venga squalificato perchè dopo una gara non so per quale strano motivo il mio motore va fuori giri…..? Aspetto risposte.
    Leonardo Peruzzi Slot club Arezzo

    • Per quanto mi riguarda hai perfettamente ragione. Non è giusto che un pilota venga squalificato per una cosa incontrollabile. Questo è il grosso handicapp che abbiamo noi plasticari per via dei motori.

    • Dopo una gara, o un uso intenso in generale, nella quasi totalità dei casi, i giri salgono: non a caso si parla di verifica per 15 secondi…….

      No, se il tuo motore non è stato riscontrato manomesso, non è giusto.

      Emilio

    • Ad Arezzo c’ero anche io con i miei amici di Roma; bella esperienza, ci siamo divertiti anche se essendo dei neofiti non siamo stati coinvolti in problemi di regolamento; per me quello che dice Leo è giusto : se uno fa verificare il suo motore prima e questo è valido, si potrebbe pensare di “certificarlo” o ” punzonarlo” per cui non si dovrebbe più fare la verifica a fine gara; se uno non lo fa verificare prima poi deve accettare il responso della commissione; il problema secondo me più importante è quello delle gomme : non si può essere fiscalissimi sui giri del motore o sul peso della carrozzeria e poi lasciare completa libertà per le gomme. Chi azzecca l’additivo è su un altro pianeta; non si potrebbe usare un “durometro” per verificare la morbidezza delle gomme e riequilibrare la gara?
      Comunque complimenti agli amici di Arezzo : è stata una bella giornata!
      Ciao
      Pasquale

      • Il problema gomme è di difficile soluzione, perchè non è solo questione di additivi (vietati se sporcano la pista), ma è la lavorazione che non è controllabile.
        Durometro?
        Non è neanche questione di durezza della gomma.

        Emilio

    • Caro Leonardo, ti dò atto della buona fede, però anche tu sai che i motorini più girano e più “si slegano” (gli NC-2 sono l’esempio lampante! Anche non rodati nell’olio o nei vari intrugli, dopo qualche ora in pista e per giunta “a caldo” sono già al limite della tolleranza!). Il tuo 23k a 23800 era già a buon punto per passare oltre ai limiti; del regolamento e del 5\% sapevi, hai avuto l’opportunità di fare la misurazione prima della gara (non tutti a casa hanno il contagiri!). Hai scelto di tenere quel motore e credo che in questa scelta doveva esserci da parte tua la consapevolezza di “rischiare”. Non ti è andata bene e comprendo la delusione e, ripeto, sono convinto della tua buona fede, ma credo anche sia corretto da parte tua accettare il provvedimento della Commissione tecnica e capire il valore delle regole.
      Ciao, Andrea (Chaparral)

  5. Direi che la Commissione Tecnica ha voluto interpretare il Regolamento a proprio piacimento, anzi, precisiamo, “lo spirito del regolamento” infatti nel regolamento IR GTLight 2004 è stato scritto solamente che il motore verrà verificato per 15 secondi e non dovrà superare i 24150 giri/min.
    La filosofia che aveva portato prima del Campionato Italiano 2003 (vedi riunione fatta ad Orvieto) a decidere di fare le verifiche prima dello svolgimento della gara era quella di non mortificare il pilota a fine gara e di permettergli di fare una gara in tutta serenità.
    Il 5\% in più rispetto al numero di giri di targa del motore era stato scelto per il motivo già espresso da Fallini, cioè per evitare che qualche 25000 giri fiacco possa rientrare tra i 23k veloci, mentre i 15 secondi di durata della misurazione erano stati scelti perchè se qualcuno avesse messo qualche liquido all’interno del motore per rallentarlo, con 5 secondi di misurazione in più probabilmente avrebbe esaurito il suo effetto.

    Volevo a questo punto esprimere alcune mie considerazioni sull’accaduto:
    1- Perchè i membri della C.T. essendo anche piloti (non so chi fà parte della C.T. ma di solito sono piloti), devono essere gli unici ad avere il vantaggio di sapere che le verifiche dei motori verranno fatte a fine gara? Non mi sembra che gli altri piloti abbiano goduto di pari opportunità.
    2- La durata della verifica è stata di 15 secondi o di 10 secondi? Pechè se la C.T. di propia iniziativa ha applicato in pratica il regolamento del 2003 allora anche la durata della misura fatta a fine gara deve essere quella del 2003 cioè 10 secondi.
    3- Se le verifiche sono state fatte al termine della gara mi sapete spiegare dov’è che si è guadagnato tempo visto che sono comunque state fatte?

    Leggendo il commento di Gas348 mi viene da pensare che il tono poteva essere meno da presa per il culo e poi che sono contento di far parte del girone IR NORD, girone nel quele si cerca di fare il bene dello slottista e non di tendergli degli agguati a tradimento.
    Mi sembra anche inutile continuare a fare degli incontri per cercare di unire i regolamenti tra Nord, Centro e Sud se poi si prendono decisioni personali che non hanno nessun riscontro con la filosofia del regolamento.
    Se continuiamo di questo passo ci troveremo al Campionato Italiano 2004 con un unico regolamento interpretato in modo diverso da ogni raggruppamento.
    A questo punto è evidente che si rende necessario un Regolamento di 100 pagine nel quale tutto venga specificato per filo e per segno per evitare situazioni spiacevoli che non fanno altro che il male dello slot.

    Un saluto a tutti
    Cavanna Claudio
    Ayrton Senna slot club – Soragna (PR)

  6. Io alla gara c’ero, sono arrivato undicesimo (sarei arrivato qualche posizione più indietro se non ci fossero state le squalifiche). Il problema delle verifiche esiste ma non è di facile risoluzione e tutti hanno un po’ di ragione ed un po’ di torto. La commissione tecnica ha deciso di fare le qualifiche a gara effettuata per guadagnare tempo, i partecipanti alla prima manche sono stati verificati mentre erano in gara quelli della seconda manche e così via (è così che si è risparmiato sul tempo), oltretutto un problema tecnico ha fatto perdere un’ora e costretto a far ripartire la IV manche. Certo fare la verifica prima della gara evita delusioni, anche se solo a chi è in buona fede e si ritrova un motorino che va “fuori giri” durante la gara. Però il tempo è fondamentale in questo campionato, non tutti possono venire al sabato per provare e le distanze da percorrere sono elevate (Ravenna, Arezzo, Perugia, Rieti, Roma, Napoli…), se poi ci mettiamo una pista a 4 corsie ed una quarantina di iscritti bisognerebbe fare il parco chiuso alle 11 di mattina! Con il risultato che chi arriva da fuori ha solo un’ora o due per provare. Diversamente si finisce alle 10 di sera (proprio come l’anno scorso per la gara DTM di Arezzo). Il limite del 5\% per il 23k va bene perchè (mi perdoni Slot.it) siamo alle prese con un motore del caz…, mi spiego: il 23k ha pochi giri in meno di un 25 “stanco” e poca coppia (solo 83 gr x cm), quindi è forte la tentazione dei “furbi” a cercare il trucco, come quello di far rientrare nella cassa nera un indotto del 25k, o viceversa di aprire il motore per avvicinare e/o caricare i magneti, (riducendo i giri e facendo aumentare la coppia), quindi è giusta una minore tolleranza che prevenga le malefatte (con buona pace di Mabuchi che dichiara nello standard un +/- 10\%). Credo che non sia stato un caso nella 6 ore di Soragna (con tutti 23k) mettere anche il vincolo del rapporto fisso 9 x 26 e delle gomme monomarca, a garanzia di tutti. Il regolamento e le decisioni della commissione tecnica ad Arezzo ritengo quindi che vadano rispettate ed accettate, anche a costo che la vittima sia qualche “innocente”. Dopo un campionato GT IRC 2003 non privo di polemiche, credo sia opportuno dare un segnale forte di rispetto delle regole (ancorchè imperfette) che scoraggi i furbi dal cercare l’ennesimo trucchetto per arrivare sul podio!
    Ciao a tutti, Andrea Gulminelli (Chaparral)

    • Ciao Andrea, sono Leonardo, concordo con quello che dici, l’unico miop rammarico è che se si fosse fatto come a Perugia dove si sono misurati i motori prima della gara il mio terzo posto sarebbe stato valido, ma perchè il mio motore al mattino faceva registratre 23800 giri contro i 24700 di fine gara.
      La mia conclusione è che lo slot è malato , ma io non mi voglio ammalare sarà quindi immenso piacer per i prossimi week-end di campionato passare spensierate giornate al mare con la mia fidanzata anzichè stare a fare le pocce alle gomme o misurare motori che poi potrebbero impazzire a fine gara.
      L’unico rammarico dover rinunciare a stare con degli amici a ridere e scherzare.
      Leonardo Slòot Club Arezzo

      Grazie Ferrari è la seconda volta che i tuoi motori mi fannom brutti scherzetti.

      • Ti ho già dato una mia interpretazione in risposta al tuo quesito. Io sono tornato a fare slot adesso (che ho 50 anni) perchè ho ritrovato la passione per caso (avevo iniziato a fare slot negli anni ’60 per poi abbandonare tutto una volta… diventato grande). Da qualche anno partecipo alla gare di campionato IRC (ho fatto pure la recente 6 ore a Soragna e qualche “metallo” a fine 2002). Potrei giocare con le macchinine in casa mia, e non avrei problemi con nessuno, ma invece no, vado al Club ed in giro per l’Italia a cercare “rogne”. Anche io mi scontro con norme e regolamenti che non condivido a pieno; ho sempre dei modelli che vanno la metà di quelli “dei vip”, nonostante tutti i miei sforzi e l’impegno che dedico alla messa a punto, però nel gioco ci sto dentro lo stesso ed accetto le regole che ci sono, anche se “ob torto collo”, perchè ritengo che l’altra faccia “positiva” dello slot, oltre al divertimento ed al gusto della competizione, è quella della socializzazione, del trovare persone che, come te, alla domenica fanno 200 km per incontrare altre persone, per fare amicizia e confrontarsi… giocando con le macchinine. Le incazzature, le bestemmie per una uscita di troppo, le imprecazioni per un corona che si sgrana sono solo gli aspetti più coloriti di questo rituale, l’importante è accettare le regole, sopratutto quelle non scritte, del rispetto reciproco, del piacere di convivere con gli altri in maniera civile e condividere la passione.
        Non prendertela troppo per una squalifica, fra un anno probabilmente ci riderai sopra. Lo slot non sarà mai ammalato se saremo noi “praticanti” a rimanere “in salute”! Poi se la tua fidanzata vuole andare al mare per il week-end è giusto che tu l’accontenti, però ogni tanto, fatti dare il permesso per venire a fare qualche gara perchè il gioco (lo slot), se tu rimani con noi, è senz’altro più divertente. Fregatene dei motorini di Maurizio (il signor Slot.it) che fanno brutti scherzetti e dai retta ad un “quasi vecchietto” come me, che non ha mai perso la convinzione che il lato più bello dello slot è proprio quello dello stare con gli amici a ridere e scherzare.
        Ciao, Andrea Gulminelli (Chaparral)

      • non capisco perchè qualcuno debba puntare subito il dito nel girone del centro come se fosse costituito da furboni o stronzoni …. diciamo che c’è solo un pò piu’ confusione…. qualcuno mi aveva consigliato di fare le verifiche via via che le batterie avevano corso per guadagnare del tempo e come al solito quando prendi una decisione c’è sempre chi è pronto a spararti . Forse nel nostro girone c’è troppa gente che vuole vincere o forse ce nè troppa che vuol farsi le regole…. o magari troppa che non sa piu’ cosa escogitare per rompere le palle… io mi stò un pò stufando di essere attaccato e di dover lottare per ilgioco che dovrebbe essere un diversivo “dopolavoro”…. ogni giorno la discussione è dietro l’angolo… ogni giorno per ACCONTENTARE qualcuno ti fai DEI NEMICI … a questo punto cosa volete che vi dica ??? ….mi rimetto a trattare le gomme che è meglio … e gli AMICI SQUALIFICATI ???? a loro chiedo scusa per i punti RUBATI . e alla prossima gara come saranno fatte le verifiche ????????????? ma mi viene da ridere … ancora non so dove sarà la terza gara GT !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! siamo nelle mani del destino !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ANDREA . AREZZO.

  7. Dato che sono stato squalificato per il motore devo però aggiungere un particolare. Sono entrato da pochissimo nel mondo dello slot ed ho fatto la mia prima gara ad Arezzo. Ho sbollato il mio motore e l’ho montato nella macchina il sabato sera, ho fatto pochi giri solo per vedere se era tutto a posto e me ne sono andato a casa. La domenica ho riaperto la mia macchina solo per cambiare le spazzole. Ebbene, dopo le verifiche sono stato accusato di aver aperto il motore ed in più di avere il motore fuori il limite massimo dei giri. Ho contattato Maurizio della SLOT.IT e gli ho spedito il motore per le verifiche da parte della casa che li distribuisce. Posso garantire che io non ho mai aperto il motore e penso che non lo abbiano fatto neanche gli altri. E’ un peccato perché alla mia prima gara avrei fatto un bel 11° posto e con una macchina quasi di serie. Aspetto le notizie da parte di Maurizio della Slot.it, perché nel caso fosse tutto in regola……….!!!!!!! (da profano credo che il metodo di misurazione dei giri sia alquanto empirico e poco affidabile). Ringrazio Andrea per la bella giornata trascorsa e nonostante la squalifica mi sono divertito lo stesso.
    Marco Artini “Slot Club Valdarno”

    • Come ho già detto altrove mi dispiace se qualche “innocente” è caduto nella squalifica, in commissione tecnica c’eravamo io, Gasperini e Merulli e abbiamo cercato di trovare dei criteri oggettivi per valutare se i motori erano stati aperti o no. Facciamo slot da un po’ di tempo e quindi un minimo di esperienza credo la possiamo vantare. Non per questo siamo infallibili. Senza voler colpevolizzare nessuno, quando abbiamo controllato i motori alcuni avevano le linguette di chiusura della calotta con dei segni o leggermente alzate. Può essere che i motorini siano usciti così dalla produzione (gli standard di lavorazione non sono di gran livello) ma poteva anche essere il segnale che il motore era stato manomesso, del resto non ci sono molti altri elementi per poter fare questo genere di valutazioni. Fra l’altro uno dei motori controllati girava in senso contrario (cosa che può succedere se uno rimonta il motore con i magneti invertiti…) per cui, nel dubbio, abbiamo deciso di applicare la norma in maniera rigida. Se abbiamo sbagliato mi dispiace ma ditemi voi a quale santo deve appellarsi la commissione tecnica per accontentare tutti! Se si è inflessibili non va bene, se si è tolleranti va anche peggio… qual’è il giusto compromesso? Probabilmente ad Arezzo, se avessimo chiesto un parere a tutti i partecipanti, avremmo avuto 28 opinioni diverse. Diamoci tutti una calmata, in tutti i sensi, perchè solo se sapremo accettare una sconfitta (o una squalifica non meritata) avremo buone prospettive di continuare a divertirci e a fare slot.
      Con amicizia, Andrea Gulminelli (Chaparral)

  8. Buongiorno a tutti, penso che domenica si sia sbagliato ad effettuare le verifiche a fine gara, l’errore mi brucia in quanto io stesso sono stato uno dei famosi componenti della comissione tecnica a prendere la decisione.
    La scelta è stata fatta, contrariamente a quanto stabilito in sede nazionale, a causa della purtroppo atavica scarsa organizzazione che noi del centro dimostriamo quando c’è da collaborare a gestire delle gare.
    Alla gara IRC DTM del 7 marzo a Perugia, molti si sono lamentati delle lungaggini nelle verifiche pre gara. Ora, la domenica mattina ci si trova di fronte a due esigenze contrastanti: da un lato la disponibilità a permettere ai piloti giunti la domenica mattina di effettuare quanti più test possibili, almeno per imparare la pista, dall’altra accellerare i tempi per permettere un rientro accettabile agli slottisti a 400 km di distanza.
    A Perugia le verifiche hanno comportato 1 ora di ritardo, ad Arezzo abbiamo pensato, ora posso dirlo, sbagliando, di accellerare i tempi con le verifiche alla fine di ogni batteria. Vuol dire che mentre si corre, senza interruzioni tra una batteria e l’altra, la c.t. verifica i motori della batteria precedente.
    Ora maledico la scelta fatta, ma ritengo impossibile modificare il verdetto espresso domenica.

    Inoltre nessuno della commissione tecnica intende mettere in discusione la buona fede dei concorrenti squalificati per lo sforamento del limite di giri consentito, e in particolare dico a Marco Artini (Energytwo) che il suo motore è stato considerato irregolare non per presunte manomissioni, ma solo per lo sforamento del limite giri.
    Purtroppo questo dei giri è un limite insindacabile. Ti dico solo che il mio grande amico Martini, che si era classificato quarto dopo una gara bellissima, è stato squalificato per lo stesso motivo: l’assurdo è che lui ha corso con un motore rodato, CHE GLI AVEVO DATO IO LA SERA PRIMA (!) e che, a precedenti misurazioni era in regola.
    Capisci la mia amarezza?
    Io capisco l’amarezza di chi, in un momento di sconforto dice che ha voglia di smettere, ma non sei il primo ne l’ultimo che incappa in questa tagliola e quello che voglio dire è che nessuno mette in dubbio l’onestà di chicchesia quando si verificano queste cose.
    Diverso è il caso di chi è (non farò il nome) stato escluso perchè il prorio motore girava al contrario, in questo caso direi che ogni commento è puramente superfluo…
    Così come non mi è sembrato bello vedere dei 23k aperti davanti a me e Gasperini mentre noi verificavamo i motori di altri concorrenti: quanto vedi cose del genere ti senti preso in giro, anzi provocato, e ti passa la voglia di essere comprensivo e tollerante!
    Voglio citare un’altro esempio; all’ IRC DTM 2003 di Perugia, un concorrente del mio club è stato squalificato con il suo NC2 a 17600 giri; credimi, è un ragazzo onestissimo, al quale avevo montato l’auto io, nastrato il motore, assettato il modello sempre io. Era talmente inesperto che, quando si fermava tra un turno di prove e l’altro, chiedeva a me di sistemargli le spazzole perchè non era capace… Nessuno ha mai messo in dubbio la sua buona fede, ma io non ho potuto chiedere a nessuno di riammetterlo in gara perchè il verdetto della domenica non può essere ridiscusso.
    Altro messaggio che ti lancio: l’NC2 Ninco ha 15000 giri nominali, il limite previsto è 16500, io suo girava a 17600… Questi sono motorucci da 4 soldi, il costruttore li garantisce a +/- 10\%, ma qualcuno sfora il limite…

    Ora qualcuno scrive di presunti agguati a chicchessia, ma non scherziamo, se si guarda la storia delle nostre baruffe saremmo solo io e Gasperini a poterci tendere trappole reciproche, ma se proprio io e lui siamo stati coinvolti e concordi nel misurare i motori a fine gara…

    Poi possiamo dire di aver sbagliato, ma questo è un altro discorso; tengo però a precisare che lo strumento che avremmo usato a fine gara era a disposizione alla domenica mattina per i controlli di chiunque fosse nel dubbio… a leo606 confermo che un 23800 a freddo avrebbe dovuto essere un campanello d’allarme ben chiaro.

    Concludo dicendo che mi adopererò affinchè queste cose non accadano più e chiedo la collaborazione di tutti i club del centro affinchè, ad ogni gara, 3 o 4 persone del club ospitante siano a COMPLETA disposizione per la gestione e direzione gara, così una persona per ogni club in gara che aiuti e collabori con i soliti noti che, capaci o meno, si fanno in quattro per gestire delle gare per il divertimento di tutti.
    Confermo che nessuno, e tantomeno il sottoscritto è infallibile, anzi chiedo scusa a chi in questo momento è deluso e depresso per quanto accaduto domenica.

    Un saluto a tutti e un augurio di Buona Pasqua.

    Walter Merulli

    • Tutto giusto quello che dici, anche se non capisco, meglio non voglio capire perchè avrei dovuto considerare un campanello d’allarme un motore che come dici tu freddo era tranquillamente entro il regime di giri tollerato. Chi c…o poteva immaginare che a fine gara il motore avrebbe dato un valore completamente diverso. Ripeto che se avessimo fatto come a perugia, cioè la misurazione dei motori prima della gara, il mio risultato sarebbe stato insidacabile.
      Per quanto riguarda l’aprire, io ero uno tra quelli che stava aggeggiando nei motori, io dico che la commissione tecnica si deve limitare a valuatre la bontà dei motori delle macchine iscritte al parco chiuse senza preoccuparsi di quello che fanno i piloti dei loro vecchi motori.

      Ti auguri una Buona Pasqua ed un buon campionato

      Leonardo Peruzzi Slot club Arezzo

      • Leo, un minimo di esperienza in queste gare mi suggerisce che la maggior parte dei motori a fine gara aumenta di giri.
        Non ho visto te aprire i motori, mi riferivo ad altri.
        Sai quanto mi dispiace che tu, col mio amico Martini, siate finiti in questa tagliola, dopo la gara splendida che avete disputato.
        Vorrei chiarire con te che le polemiche di 2 settimane fa sono chiuse e come ci siamo salutati domenica sera, con affetto e rinnovato rispetto reciproco lo dimostra.
        Non augurarmi buon campionato, devi proseguire anche te e perderti sarebe davvero brutto!

        Walter

        • mi sento in colpa per quella maledetta decisione presa … i motori andavano misurati prima , punto e basta ! adesso tutti hanno ragione e nessuno vuole scendere a compromessi , ma non roviniamo tutto e cerchiamo di mantenere la calma … il giorno dopo alla gara avrei voluto confermare la classifica senza nessuna squalifica ma adesso capisco che non è poi cosi semplice … adesso i responsabili dei club decideranno qualcosa di piu’ preciso , ma comunque vadano le cose chiedo a tutti di mettersi nei panni della commissione e di capire quanto sia difficile accontentare tutti , considerando che ogni volta che viene presa una decisione che accontenta qualcuno cè sempre altri pronti a colpirti… in questo gioco spesso abbiamo litigato ma poi fortunatamente siamo riusciti a risolvere un pò tutte le questioni…adesso chiedo a tutti un pò di collaborazione : qualunque decisione venga presa …. NON sparateci alle gambe !!!!!!!! dovete solo capire che la nostra decisione non andrà in base alla classifica o per aiutare piu uno di un altro … dobbiamo sistemare le cose per non trovarci di nuovo spiazzati alla prossima gara . nella speranza che tutti possano capire …… un salutone da Andrea.

  9. Come vi avevo già detto, ho spedito il mio motore a Maurizio Ferrari (slot.it) e stasera mi ha cortesemente comunicato che il mio motore, a 12 volts, sviluppa 24,000 giri. Non aggiungo altro,,,,,,, meditate gente, meditate.
    UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE PER MAURIZIO FERRARI, ALLA SUA CELERITA’ E CORTESIA NONCHE’ PASSIONE PER LO SLOT.
    GRAZIE MAURIZIO e BUONA PASQUA
    Marco Artini

  10. Le verifiche sia nell’opv che nel irn classic riusciamo a farle prima della gara perchè vengono verificati i concorrenti della prima batteria, e poi fatti partire. Mentre loro corrono, e quindi la gara è già iniziata, vengono verificati i concorrenti della seconda batteria e a seguire tutti gli altri. In questa maniera si recupera un sacco di tempo, perchè mentre si gareggia, contemporaneamente si verificano i piloti che devono ancora partire. Semplice no?
    Ciao Dario

    • Il concetto è lo stesso che abbiamo utilizzato noi nella gara di Arezzo per guadagnare tempo: “fare le verifiche mentre la gara è già in corso”, solo che noi i controlli li abbiamo fatti dopo che ogni batteria era stata effettuata… probabilmente sbagliando metodo.
      Rimane sempre un piccolo dettaglio: la commissione tecnica, in questo caso, ha un onere maggiore e deve essere un po’ più nutrita; per il semplice motivo che se le misurazioni vengono fatte “tutte” prima e con il motore “a vuoto”, di fatto bisogna chiedere che il modello venga presentato al parco chiuso già smontato (per fare la pesatura della carrozzeria, la misurazione del motore ecc. ). Il montaggio deve però essere effettuato dal concorrente, quindi ci vuole chi fa le misurazioni e chi assiste al montaggio del modello e tenga sotto controllo che non ci siano sostituzioni di parti e/o altre modifiche non regolamentari. Per evitare parte del lavoro si potrebbero misurare i giri del motore alla ruota (facendo poi le dovute proporzioni in base al rapporto pignone-corona), ma siamo già in un altro discorso. Comunque grazie per il suggerimento che mi pare intelligente.
      Ciao Andrea (Chaparral)

    • Dimenticavo: per le qualifiche come fate? Perchè per determinare chi partecipa alle varie batterie occorre fare le qualificazioni, quindi suppongo che i modelli vengano verificati dopo le qualifiche ma prima di ogni singola batteria (e se uno è fuori regolamento viene squalificato prima di gareggiare?).
      Ciao, Andrea (Chaparral)

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