Club Tecnoslot: un anno di vita. Una passione lunga una vita.

La mia avventura con lo slot “metallico” (allora non si usavano ancora certe differenze…) , comincia nel lontano 1975 , mio nonno , per l’occasione , mi regalò una splendida “Mini Dream Can-Am” , che all’epoca costava 10.000 £ : una fortuna .
Poi dicono che il declino dello slot è legato ai costi…mah!
Comunque il mio sogno , da allora , rimase quello di poter rifare qualcosa di analogao a Milano , anche perchè , qualche anno dopo il 1975 , la mitica pista del Metrò di P.za S.Babila chiuse , per motivi molto più scabrosi rispetto a quelli per cui , ogni tanto , si litiga su questo portale .
Per tanti lunghissimi anni a Milano quel tipo di slot non è più esistito (sto parlando di un periodo lungo più di due decadi ) .
All’epoca , io ero ancora un bambino , esistevano anche i centri di Via Meravigli e del Motoclub di via Washington . Pensate : in una sola città ben tre piste in legno da otto corsie !
Chi ha buona memoria , e , soprattutto , qualche capello grigio , si ricorda di quel periodo magico e , diciamocelo chiaramente , irripetibile .
Ma alcuni di loro ci sono ancora , frequentano il Club Tecnoslot . Si ricordano ancora di quel periodo pioneristico dello slot “estremo” , le macchine si costruivano a Trezzano sul Naviglio , i locali erano aperti al pubblico….
Era proprio un’altra storia .
Col passare degli anni Milano è stata un po’ la “Cenerentola” dello slot nazionale , fino a quando (sintetizzando un po’….) , i cugini di ” Milano 90″ non hanno saputo riaccendere quell’interesse verso lo slot crendo un meraviglioso club . Non ha nessuna importanza plastica o metallo : l’importante era “riaprire le danze” , e loro ce l’hanno fatta .
Vengo alla nostra storia .
L’11 Febbraio 2003 viene fondato il club “Tecnoslot” , avente il preciso intento di riaprire le porte allo slot metallico che da tanti anni a Milano (e non solo ) sonnecchiava e latitava .
Ci abbiamo dato dentro come dei dannati , in un anno abbiamo cambiato tre sedi , montato cinque piste (una di queste a Slotlandia 2004) , corso tre campionati .
Siamo ancora vivi : facendo solo il metallo , ed avendo cominciato da solo un anno , direi che non è poco ! E’ già un enorme risultato .
Un giorno del Giugno 2002 Bruno Callegarin e Giacomo Grazioli mi parlano di un’idea demenziale :”Slotlandia”! Il nome mi dice tutto , non ho bisogno di spiegazioni .
Un tale che si chiamava Marco D’Amato si offre con l’entusiasmo che solo gli eroi sanno avere per far parte della carovana : ci dobbiamo essere anche noi .
Il fido Fabio Cigada , compagno di mille avventure slottistiche insieme a Niccolò e Stefano “Usu” , mi sefguono , con la passione di sempre .
Divido lo stand con Giocheria , con Marco si fanno le macchine di notte e di giorno e poi ancora di notte : si deve fare bella figura .
A “Slotlandia ” si monta una delle nostre piste , uno scampolo di tante battaglie fatte di eventi slot per tutta Italia …… adesso il buisness non c’è più , è rimasta la passione , il vecchio rudere in legno fa ancora la sua porca figura…
“Slotlandia” 2003 è un successone , nessuno pensava che il metallo esistesse ancora . E poi bambini , vecchi frequentatori delle piste di Milano degli anni ’70 , alcuni mitici tra cui Cocchi , Marini , Montiglio lo stesso Marco e tanti altri , la pista era piena , nessuno lo sperava , non c’era una corsia libera in tre giorni , Fabio , Marco ed io avevamo quasi le lacrime agli occhi : ce l’avevamo fatta .
E poi , last but not least , abbiamo conosciuto Tanuzzo ! S’è dato da fare come un pazzo .
Oggi , grazie all’amico Roby Padovani abbiamo una bellisima nuova sede a Milano …..
L’11 Febbraio 2003 Si cominciava in Via Zuara , sede della “Tecnoslot” , sulla mitica pista blu .
Al discorso inaugurale , di fianco a me , c’era seduto Marco , me lo ricordo come se ce l’avessi seduto al mio fianco adesso .
Diceva sempre “Franz , non cominciamo col piede sbagliato…” .
Finita “Slotlandia” 2003 mi disse “Franz , e se facessimo un Club?” . Tutto OK , vecchio Marco , agli ordini , ce l’abbiamo fatta .
Abbiamo compiuto un anno caro Marco , adesso il tuo club , con il valido aiuto del fido Fabio , è il più grande Club metallico d’Italia .
Quell’11 Febbraio 2003 , eri seduto di fianco a me ad inaugurare il club , la gente ti ascoltava in religioso silenzio quando parlavi .
Per me sei sempre seduto al mio fianco anche ora , a dire “Non cominciamo col piede sbagliato”.
Io ce la metto tutta , caro Marco , anche se senza di te tutto è più difficile . Faccio sempre un sacco di cazzate , da solo , ma non mollo !
Non ti deluderemo .

I tuoi “fantastici 30” di Tecnoslot Club

Riguardo

vendita piste in legno

7 commenti su “Club Tecnoslot: un anno di vita. Una passione lunga una vita.

  1. nel complimentarmi per il vs assiduo impegno…..
    mi hai fatto ricordare 1 cosa …….il minicar s.babila
    allora avevo 15/16 anni sottraendo i soldi dal portafoglio di mia mamma ( tanto sono sicuro che non leggerà mai ) mi sono comprato la macchina
    il pulsante la valigetta ….c’erano giorgio ed emilio
    che bei ricordi quante bigiate da scuola……e chissà
    in quanti di noi ci siamo visti ed oggi non ci riconosciamo……..di fatto ……..meno male che
    qualcuno ha avuto la brillante idea di fare delle piste in milano….plastica o legno non ha importanza
    ……meno male che eiste ancora lo slot……io ero stanco di farlo in casa e smontare il soggiorno per giocare poche ore…..ora ……TECNOSLOT E MILANO90 ….offrono a tutti la pssibilità del divertimento…..e andare dove piu’ il cuore ti porta..
    complimenti a tutti voi
    renato

  2. “Non cominciamo col piede sbagliato”

    “……..il metallo è bello, è il passo naturale successivo alla plastica (dal punto di vista prestazione), ma deve essere gestito in modo che la gente si diverta, non che diventi scema. Bisogna togliersi dalle palle una serie di assurdità che derivano dal passato e ripartire con una nuova ottica rivolta ai club (anche a quelli che già operano nella plastica) ed alla base dei praticanti …..”

    Marco

    I migliori sono sempre i primi ad andarsene.

    Tanuzzo

  3. Volevo solo dire grazie a tutti, nessuno escluso. Ci sono emozioni e sentimenti che non si possono esprimere con due righe di commento, prima fra tutti la riconoscenza.
    Mi limito ad un abbraccio generale.

    Fabio

  4. Ciao Francesco, per ora conosco solo te e pochi altri del Vostro club, comunque un grosso complimento ed un “in bocca al lupo a tutti”. A presto.

    Luca Dalmonte.
    P.S. Salutami Beppe Torchio per favore

  5. slot da un anno o da una vita: l’importante è la passione che rimane anche a chi si allontana e tu lo hai verificato più volte.
    Grazie per avermi fatto entrare nella tua storia, ma tutti vediamo come tu ed il tuo club sono ormai parte della storia dello slot italiano.
    Marco vive.

    ciao
    Lucio

    • Grazie Lucio per le belle parole .
      Faremo in modo di venirvi a trovare a Trieste , mi sento in debito : tu a Milano ci sei venuto (due volte a Slotlandia) io a Trieste no .
      Un abbraccio ,
      Francesco

  6. Una precisazione .
    La pista è stata montata a “Slotlandia” per la prima volta nel 2002 . Il Club è stato poi fondato effettivamente l’11 Febbraio del 2003 .
    Il riferimento a “Slotlandia” 2004 è palesemente un grossolano errore anche se….può essere d’auspicio!
    Tutto il pathos che ho messo nella descrizione dell’organizzazione di “Slotlandia” con Fabio e Marco è pertanto da riferirsi alla manifestazione del 2002 , che , comunque , è stato un grande successo come in quella successiva del 2003 .
    Peccato che in quest’ultima Marco non ci fosse più…
    Come vedete , e come scrissi nell’articolo , continuo a fare un sacco di cazzate , anche con le date .
    Chiedo venia a tutto il club , a cominciare , ovviamente , da Marco.
    Un abbraccio grande a tutti .

    Guasta

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