Quale il futuro dello Slot ?

Da tempo cerco sui siti (vedi ANSI ed altro) e non ho trovato elenchi chiari circa informazioni che un neofita và cercando.
Ma la cosa che piu’ mi stupisce sono i commenti di successo dei Campionati Italiani di Soragna. Io ci sono venuto per curiosità e neppure ricordo come ho fatto a conoscere l’esistenza di questo evento, forse internet. Comunque penso che l’ organizzazione dell’ evento fosse abbastanza curata e sicuramente con un clima conviviale e divertente . Nessuno mi conosceva ma non ho avuto nessun problema a parlare con chiunque. Ciò per me è sempre un bel segnale!
Di contro sono perplesso circa la partecipazione di pubblico . Io ne ho visto ben poco.La prima preoccupazione è quella che non si avverta questo mondo come un circolo chiuso. Inoltre ritengo che sia necessaria una promozione marketing a livello piu’ esteso (vedi coinvolgimento televisioni e radio) con 2 obiettivi : promozione dello Slot al pubblico in generale e maggiore incentivazione di sponsor pubblicitari (con maggiori incassi è sicuramente possibile fare maggiori investimenti organizzativi). Con cio’ detto velocemente, non voglio muovere critiche a nessuno, anzi solo pareri positivi, ma mi vengono spontanee queste riflessioni visto il mio futuro interesse per questa mia nuova passione.

Ciao e a presto su qualche pista Dassio

Riguardo

Scacchi alpinismo slot

9 commenti su “Quale il futuro dello Slot ?

  1. Ciao Dassio,
    prima di tutto, visto che dovresti essere in “zona Soragna”, approfitta della vicinanza di un club particolarmente ospitale e competente, che sicuramente ti farà divertire risparmiando tempo (e denaro…) in “avventurose” preparazioni.
    Il problema nazionale è la fisiologica frammentazione di regolamenti: ben difficilmente troverai un regolamento uguale ad un altro tra i vari club anche adiacenti; anche qui sul sito troverai discussioni (o risse…) su quell’idea contro quell’altra; è probabile che sia indubbiamente difficile mettere d’accordo i vari gusti o pareri tecnici, e la cosa finchè le gare restano nei club o sempre in territori circoscritti non è un problema; quando, però, qualcuno tenta di mettere in opera un Campionato Nazionale, ecco che si scopre l’inutilità di avere formule simili con lievi differenze, tali, però, da far perdere solo tempo e creare disservizi o confusioni regolamentari.
    L’esperienza di Soragna, oltre ad aver, penso io, evidenziato questo, ha mostrato una grande cosa: che, riuniti, gli slottisti italiani sono persone appassionate che si vogliono divertire, sono sportivi, competitivi il giusto, possono innervosirsi, ma sono sempre….. BRAVA GENTE!!!!
    E di questo ne potrai piacevolmente approfittare!
    L’Ansi, che è, non dimentichiamo, un’associazione di volontariato, ha i suoi problemi, forse perchè l?Italia è lunga, forse perchè chi ha le cariche corre anche (realtà inevitabile e non si può pretendere di più da loro; è certamente difficile trovare qualcuno che si sacrifichi per stare a guardare e basta).
    Va anche detto che il giro economico è quello che è (trovami un’altra attività di modellismo dinamico così poco costosa) e questo, se da una parte limita “inquinamenti” che potrebbero danneggiare il bene dell’utente, dall’altra pesa sulla disponibilità economica per poter fare cose veramente in grande (a Soragna si è visto già qualcosa di valido, penso, come strutture, penso sia difficile poter pretendere di più).
    Dell’ RC, ben più “pesante” come denaro circolante e senza dubbio più spettacolare, non è che si senta parlare un granchè: è pur sempre modellismo.
    Il pubblico: ammettiamo che per un esterno non deve essere entusiasmante, salvo che non si tifi per qualcuno che si conosce, seguirsi 8 manche da 4 minuti, se non per capire come gira la cosa e poter prendere il pulsante in mano e buttarsi nella mischia!
    Internet ci ha dato Italiaslot, grande punto di aggregazione di pensieri slottistici, per la tecnica un pò meno, ma per quella le parole non bastano: approfitta di questo sito per capire i concetti e vai in pista al club vicino per metterli in pratica.

    Spero di esserTi stato utile e di non aver detto niente di diverso dalla realtà.

    Emilio
    GAS La Spezia

    • Ciao Emilio volevo solo dirti che io sono uno scacchista da 30 anni e faccio abitualmente attività agonistica ( tornei campionati prov. reg. naz. e internaz. ). Pur essendo anche gli scacchi un hobby – sport non di massa però vi è un’ organizzazione nazionale unitaria e di un certo livello . La partecipazione di pubblico non è certo abbondante ma comunque c’è. E degli scacchi se non conosci neppure come si muovono i pezzi non capisci nulla. Qui invece nello slot certi aspetti sono immediatamente piu’ spettacolari ed immediati.
      Inoltre ritengo che qui vi sia alle spalle una certa presenza industriale che negli scacchi non esiste .
      Quindi perchè non cogliere ciò che di positivo può esserci oltre al solo girare in pista( fondamentale sicuramente )

      Ciao Dassio e a presto in qualche pista

  2. Dassio un consiglio che mi sento di dare a te ed a molti slottisti italiani, non chiedetevi che futuro ci sara’ per lo slot, io in questi giorni festeggio 40 anni di slot!!!!!!! (NON 40 anni di eta’, 40anni di gioco)e continuo da anziano a giocare
    fate gare non discorsi, e correte forte
    EASYslot

    • Ciao Easy slot ti ringrazio del tuo commento e complimenti per i tuoi 40 anni di slot, comuque ritengo che proprio perchè una cosa mi interessa allora cerco di capirne i margini di miglioramento. Per il pubblico ritengo che nulla debba essere circolo chiuso ma debba essere sempre in continuo rinnovamento . Ma se pochi conoscono altri pochi arriveranno.
      Ribadisco a presto possibilmente in pista perchè anch’io preferisco l’agire al parlare. Ciao Dassio

  3. Scusa la fretta, ma riguardo al pubblico lo slot specie il metallo dove io gioco e’ uno sport di nicchia, il pubblico, specie quando corri con dei veri bolidi disturba i concorrenti, questo e’ cattivo ma abbiamo avuto a Forli’ e prima a Lugo televisione, giornali, campionati Europei. un Mondiale ma al pubblico interessa di piu’ un video game dove non c’e’ da preparare il modello, da ricercare i pezzi ecc.
    ciao
    EASYslot

  4. Francamente a leggere questi commenti cascano le braccia – forse sarebbe il caso che alle gare si facesse l’antidoping al contrario : chi non ha preso il Prozac non corre !
    Beppe

    • il procaz e’ un nuovo prodotto della proslot?
      lo usate nella plastica per impastrocchiare le gomme?
      easyslot

  5. interessante il paragone tra lo slot e gli scacchi: è vero, gli scacchi hanno un’organizzazione migliore, anche a livello mondiale, e talvolta se ne parla persino al telegiornale. Vero è che vantano qualche annetto più dello slot (1000-1500? mah?).
    Perché non fare allora un paragone anche con altre discipline non esattamente sportive: la canasta, il biliardo, le bocce ma anche tanti di quegli sport olimpici di cui si parla, appunto, solo in occasione delle olimpiadi. E poi la televisione: avrete certo visto (chi può vedere Eurosport) quante partite di Curling e nessuna o quasi con le tradizionali bocce. Ed il Sumo? dove lo mettiamo? diffusissimo in Italia, vero?
    Insomma si direbbe che non è importante la diffusione o la difficoltà di uno sport o di un hobby per ottenere visibilità in televisione e/o l’interesse di uno sponsor, quanto la sua spettacolarità.
    Che spettacolo offre lo slot?

    Forse avete visto la mia foto di una gara di camion-slot: sono ben fatti, grandi-grandi e lenti-lenti. Ora immaginatene 4 o più per corsia: spettacolo? perché no? ma è slot? ditelo voi…

    • Caro Lucio lo sappiamo bene io e te che lo slot non offre spettacolo, specie per il grande pubblico e sopratutto per gli sponsor, a Lugo c’erano sponsor ed io ho uno studio di decorazioni, grafica e pubblicita’, perderei clienti se proponessi lo slot come veicolo pubblicitario, la gente non si curava nemmeno della velocita’ sulla King! in un locale come quello di Lugo.
      ciao e a presto
      EASYslot

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