11 commenti su “Annuncio Ufficiale : Scalextric Digitale

  1. Le cose sicuramente da evidenziare sono:

    1) completa compatibilità con le attuali piste Sport
    2) il supporto sino a 6 macchine per corsia
    3) la disponibilità di due set, uno completo e l’altro come “upgrade digitale” per le piste già esistenti

    sicuramente da provare !! 🙂

  2. Su ragazzi, non fate quelle facce da funerale, la situazione e’ evidente – come diceva Toto’, adesso cominciamo a ragionare :

    – per intanto, direi che comprare ora un pulsante elettronico NON e’ una buona idea

    – gia’ da oggi, un club dovrebbe essere pazzo per fare una nuova pista a 6 corsie

    – nel 2005, le corse si faranno su piste a 2 corsie + pit lane con 6 macchine – bisognera’ trovare norme di galateo per i tamponamenti, oppure iscrivetevi subito ad una palestra di kick boxing

    – la pista Scalextric con distanza tra le corsie di 76 mm e’ troppo stretta – perfetto perche’ esistono gia’ i raccordi alla Ninco, che ovviamente c’e’ gia’ in abbondanza. Quindi si tiene Scalextric solo per i pezzi specializzati, e Ninco per il resto

    – Ninco ha appena stabilito il record con una pista di 2 km , quindi come continuita’ stiamo a posto. Certo che Carrera sarebbe ancore meglio, ma mancano i raccordi

    -SCX Digital e Carrera Pro-X sono spacciati (a parte certo il mercato del puro giocattolo)

    – per Davic non cambia niente, DS era impantanata prima ed adesso rinuncera’ del tutto – resteranno i sistemi fatti a mano per la dozzina di grossi clubs in Europa che vogliono fare corse di durata con 15 macchine. E’ triste, ma non e’ certo il primo caso di idea eccellente fregata da mancanza di risorse ed acume commerciale

    Comunque, non e’ troppo tardi per ravvedervi – se rileggete le Prospettive del Digitale, ci sono piu’ che mai opportunita’ per avvantaggiarsi della situazione (bradipi a parte)

    Beppe

    • con tutto il rispetto per le soluzioni innovative, per Caupene, per la storica Scalextric:

      Cercasi soci per la nuova sezione “Slot-Bradipi” che apprezzano lo slot in toto, compresi il Gr.12 1/24, l’Eurosport 24 e 32, le Wing-car da 160 km/h, le piste in legno anche se 8 corsie con sopraelevate da infarto, che non si tirano indietro se c’è da tamponare qualcuno o da sportellarlo selvaggiamente e che sono ormai pulsante-elettronico-dipendenti…

      • bravo lucio, è una vita che faccio solo + plastica, ma non ho dimenticato il metallo degli albori e dei
        miei esordi. Sono contento che il digitale esista e curioso di fare gare con questa tipologia, ma credo non potrò mai rinunciare alla classica formula a batterie! che sia “dipendenza”??
        znarfdellago

  3. Lucio,
    come posizione individuale la tua e’ per carita’ rispettabilissima
    Se poi a livello di gruppo non si riesce a dire di meglio che “stiamo a vedere” (ed e’ gia’ molto rispetto all’osceno cazzeggio tipo l’ultimo sulla verifica dei motori)… beh, non ho che farci

    Nel frattempo, lo stesso annuncio su slotforum ha avuto 120 commenti e 2,600 letture

    ciao
    Beppe

    • slotforum ha qualche visitatore in più di Italiaslot, forse perché ci sono iscritti da tutto il mondo, non solo italiani, quindi certe cifre non sono paragonabili.
      Quella che non condivido con te è l’idea che questi sistemi possano “seppellire” lo slot tradizionale: già nel ’63 sulla pista Carrera potevano correre due modelli per corsia, poi arrivarono anche le “servo”, le “sorpasser” ecc.. dove sono finite? contemporaneamente si è sviluppato anche l’RC, che non ha mai soppiantato lo slot, neppure ora che esistono bellissimi modelli RC 1/24. Sono tutte semplicemente delle varianti sul tema del modellismo dinamico e tutte trovano o hanno trovato un loro pubblico. Ora anche lo slot-x o come vuoi chiamarlo avrà il suo successo ed il suo pubblico: se ci si mette anche la Scalextric, qualcosa vorrà pur dire, ma credi che proprio loro butteranno via tutto il “vecchiume”?

  4. A mio avviso rimarranno ben distinte le categorie slot e X-Slot poiche’ sono due modi diversi di intendere e gestire le gare.
    Un passista da slot classico andrebbe in paranoia a dover cambiare continuamente ritmo causa doppiati, inseguitori e sportellate.
    Secondo, se i sistemi X saranno compatibili con i sistemi normali, una 4 corsie o una 6 corsie diventerebbe un teatro esaltante per una 24 ore senza stop per cambi corsia !!!!
    6 corsie, quindi sei macchine per ogni coppia di corsie ( perche’ alla fine una 6 corsie sono 3 piste affiancate ) vedra’ 18 auto fare della legna per 24 ore, a 10 secondi al giro fanno smilanta giri hahahahha BELLLOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!!!!

    Ciao a tutti
    sto impazzendo
    vi voglio sportellare

  5. Parlo da totale inesperto (anche se la cosa mi interessa e mi affascina parecchio), ma penso che questi sistemi digitali “commerciali” saranno -almeno per il momento- limitati ad esistere esclusivamente su una 2 corsie (anche se la compatibilità all’indietro viene mantenuta).
    Infatti il sistema è fornito x gestire fino a 6 macchine differenti ogni 2 corsie, ma questo immagino che sia il loro limite “fisico”, ovvero se io faccio una 4 corsie non è vero che correranno 12 macchine diverse contemporaneamente sulle 4 corsie, ma ne gireranno 6 su 2 corsie ed altre 6 sulle altre 2 corsie (che non potranno MAI incrociarsi, pena “sovrapposizione” di segnale!).
    Detti sistemi -mi pare di capire- sono infatti in grado di “riconoscere” solo 6 auto diverse indipendentemente dal numero di corsie presenti (e non 6 ogni 2 corsie)!!!
    Diverso dovrebbe invece essere il sistema Davic che è in grado di riconoscere contemporaneamente fino a 15 o 16 vetture differenti (ora non ricordo con precisione).
    Quindi forse è meglio verificare bene in anticipo quali sono o potrebbero essere i reali limiti di ciascuno dei sistemi “commerciali”.
    bye, U.

  6. Finalmente un sistema totalmente compatibile con quanto già esiste. Bene, per casa mia lo voglio sicuramente (vuoi mettere, fare giocare SEI bambini per volta??? Uno spasso), per lo slot ‘di club’ vedremo… certo che tutti coloro che hanno fatto gare di 24 ore con il Davic ne hanno parlato in toni entusiastici

    Ciao
    Maurizio

    • Ciao Maurizio e Buon Anno,

      visto che sei un ingegnere ed hai sicuramente il know-how non credi che sia possibile creare del materiale come chip, scambi corsie ecc. compatibili con uno o più dei sistemi digitali in commercio.

      Quantomeno iniziare a pensarci e fare due conti sulla fattibilità del progetto.
      Per la tua azienda sarebbe un colpo mica male lanciare dei modelli “digital” oltre ai produttori stessi del sistema prima di altri.

      Ciao

      Alberto

  7. Sembra, leggendo i due comunicati Scalex che questo nuovo sistema avrà, oltre alla possibilità di avere 6 macchine per corsia, anche il pulsante con due bottoni: uno per effettuare il cambio corsia e il secondo per la frenata ed impostabile con tre diversi settaggi.

    Seconda cosa ancora più innovativa è, se ho tradotto bene dall’inglese, poter correre della gare virtuali su piste in luoghi diversi ma con il medesimo tracciato tramite un collegamento a server dedicato. Chi gioca con Xbox sa cosa intendo.

    Immaginate di organizzare una gara di campionato italiano in 3 diversi concentramenti: Nord, Centro, Sud su un uguale percorso ed avere in tempo reale la situazione di tutti i partecipanti.
    Risultato: Gara affasciante, risparmio per le proprie taschine, mogli che rompono di meno, possibiltà di estendere il movimento a livello se non mondiale, per via dei fusi orari, quantomeno europeo.

    Meditate gente, questo è il futuro, nel giro di qualche anno i vari produttori creeranno eslusivamente prodotti per questo tipo di mercato.

    Ciao

    Alberto

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