SCX Digital

Dalle foto dello scambio – una specie di flipper – sembra chiaro che l’attuatore è a terra, e non su ogni macchina.
A questo punto non si capisce perché dicono che le macchine sono speciali : come per il Davic, dovrebbe essere possibile convertire qualsiasi modello, montando a bordo il solo chip

Beppe

12 commenti su “SCX Digital

  1. Beppe mi spiace deluderti ma a Novegro di SCX ne vedremo ben poche.
    E’ giusto che tutti sappiano che, nonostante il nostro impegno per sensibilizzare gli importatori su quello che stiamo facendo a Novegro, l’importatore SCX non ha ritenuto essere presente per appogiarci in questa promozione che è Slotlandia.

    Starà a tutti noi, ancora una volta, dimostrare che esistiamo, che se il mercato dello slot è in continuo aumento è anche grazie a quello che stiamo facendo.
    Continueremo a pestare i piedi e speriamo che prima o poi se ne rendano conto.

    • Giacomo,
      a parte i complimenti più che doverosi (e quasi certamente verrò anche per conoscervi) – beh non ci posso credere: SCX ha una novità assoluta, che tra l’altro gli deve essere costata una barca di soldi come investimento – e non la presentano in pompa magna ?

        • E’ un vero peccato, la manifestazione Slottistica più importante a livello di promozione, all’interno della fiera modellistica più grande, viene totalmente snobbata da alcune (non tutte, lo ricordiamo) le maggiori case produttrici di vetture slot. E’ una VERGOGNA, mi piacerebbe che il sig. SCX, Fly ecc… leggessero queste righe, penso sia il pensiero di tutti noi. In questi anni abbiamo fatto passi da gigante, rimettendoci di tasca nostra, ma per fare il VERO salto di qualità (e quantità) abbiamo bisogno delle casa costruttrici. Ma se non lo capiscono LORO………….
          Continueremo a giocare negli Slot club, anzichè ritrovarci in manifestazioni come Igualada.

          Ciao Lorenzo

  2. beh, come si suol dire, sursum corda
    Tornando alle foto, avete visto quella del “Digital Terminal” – c’è un pulsante celeste – chissà a cosa serve ?

    • Dal disegno presente sul pulsante si direbbe che attivi un circuito che permette alle luci delle auto di rimanere accese anche a vettura ferma.
      So che anche il Davic prevede una funzione del genere.
      Ciao Gattaccio.

  3. Non nutro molta simpatia per coloro che importano in italia SCX.
    Fatta questa premessa vi chiedo :
    Quanti Club montano o monterebbero piste SCX?
    Quanti iscritti dei club comprano modelli SCX nei canali di vendita non paralleli?
    Che ritorno economico avrebbe un importatore SCX o FLY a sponsorizzare una manifestazione come la vostra, se poi il 90 % del materiale viene venduto da altri soggetti?
    Forse tra queste domande c’è la risposta all’assenza d’interesse.
    Ciao , e tengo a ripetere che l’attuale importatore SCX non è di mio gradimento.

    • Gli importatori di materiale slot, SCX e Fly in primis, hanno come loro maggior cliente Bona che come tutti sapete ci appoggia in tutto e per tutto, ciò non toglie che in una manifestazione del genere non ci debba essere l’interessamento diretto delle case.
      Troppo comodo dire “tanto vendo lo stesso”!

      Perchè Scalextric o Ninco non fanno la stessa cosa? La serietà si vede anche da queste cose.

    • Caro Vandalo, IO compro SCX, IO corro con SCX dal 1998, dopo essere stato affascinato dalla Ferrari 333sp e dalle F40 (belle da preparare ma impegnative e veloci). Sempre IO vorrei comprare la Dome SCX.
      PER NON PARLARE DI FLY!!!!!!! Sempre IO sarò membro (e già ora collaboro) della CT Fly Classic per il 2003, è da 4 (correggetemi se sbaglio) anni che qui al nord si corre con le Classic, e fino all’anno scorso in parallelo al campionato Italiano si correva con le Avant (sempre Fly)!!!
      Dunque ci si aspettava, come minimo, un appoggio per il definitivo salto di qualità e quantità, ma se i modi di ragionare sono questi (anche da parte di VOI slottisti)……….restiamo nelle nostre cantine a giocare. Per vedere migliaia di slottisti riuniti bisognerà andare in Spagna.
      Maurizio Ferrari questo lo sa, e sarà presente con Slot.it, cos’è lui?!? L’unico pir….ops…..scusa Maurizio non era offensiva la constatazione (anzi voleva essere tutto il contrario)!!!!!!
      Dunque lode a chi sarà presente!!!!

      Ciao Fallini.

      • Ci vorrebbe una lezione di economia applicata al marketing per comprende quanto stupido sia il modo di reagire di alcuni distributori italiani.
        Qui non si deve pensare ad una sponsorizzazione di qualche casa, che comunque è sempre una forma di investimento, ma semplicemente la partecipazione ad una fiera con uno spazio dedicato solo ed escusivamente allo slot, con tutto quello che concerne spettacolo e vendita. Basterebbe solo questo per dimostrare interesse.
        Certo, i numeri italiani non sono, probabilmente rappresentativi per un distributore che commercializza non solo slot, quindi la sponsorizzazione diventa difficile, ma sicuramente una collaborazione per migliorare questo aspetto è sicuramente auspicabile.
        Probabilmente lo slot Italiano ha una immagine particolare agli occhi delle case, retaggio del passato.
        Il cambiamento è certamente in atto, ma difficile da far comprendere.
        Poi sono convinto che le scelte dei modelli per le gare debbano avere una strada indipendente da chi le produce. I numeri non sono appetibili a nessuno.
        Le gare non fanno testo, ma fanno gola manifestazioni come slotlandia, perchè mirate esclusivamente al grande pubblico…. l’obbiettivo principale delle case.
        Con affetto
        Tanuzzo.

  4. Io personalmente sono molto affezionato -nonché estimatore- al marchio SCX (in maniera particolare delle versioni Rally… ne posseggo oltre una trentina solo di quelle!!!) in quanto mi sono riavvicinato allo slot -nel 1999- proprio con i suoi modelli!
    Ed anche io, come Fallini -pur essendo anni luce dietro a lui nella preparazione e guida dei mezzi- vorrei riuscire ad accaparrarmi una Dome (se non altro per aggiungerla alla mia collezione personale).
    Per quanto riguarda l’acquisto della pista le uniche cose che mi hanno fatto propendere verso la Polistil sono la larghezza della carreggiata e la profondità dello slot.
    Tuttavia, con l’avvento del nuovo sistema SCX Digital, non è detto che valga la pena soprassedere su alcuni evidenti handicap a favore di altri “benefici”.
    Purtroppo penso sia tristemente vero il fatto il “grosso” del mercato italiano tiri in ben altre direzioni… sigh!
    bye, U.

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