Impianto luci casalingo

Il primo, piu’ semplice, garantisce che le luci anteriori e posteriori vengano mantenute costantemente accese sia a vettura in movimento che a vettura ferma (per circa 3-4 minuti dopo sufficiente carica).

Il secondo e’ un’elaborazione del precedente e permette, con qualche componente in piu’, di ottenere anche la luce freno (come il kit Kelvin Light) cioe’ le luci anteriori e posteriori saranno sempre accese ed in piu’, quando si frenera’, i led rossi posteriori si illumineranno di piu’ simulando gli stop.

I condensatori usati in entrambe gli schemi dovrebbero permettere, dopo una carica di circa 1 minuto, di mantenere le luci accese, anche a vettura ferma, per circa 3-4 minuti.

Il Trimmer(T1) presente nel secondo schema serve esclusivamente per “tarare” l’intensita’ delle luci posteriori per fare in modo che risulti, in condizione di marcia normale, inferiore rispetto a quella degli stop.

Se ci fossero’ difficolta’ inviatemi un email e cerchero’, nell’ambito del possibile, di esservi di aiuto.

Saluti, Stefano Gatti …. alias Gattaccio.

Primo schema semplice

Secondo schema

Riguardo

Slot e tutto quanto riguarda le corse con veicoli a motore.

7 commenti su “Impianto luci casalingo

  1. Stefano sei un Mito!!!!!!!!!!!!!
    per questa estate mi sa che non riuscirò a prendere tutto l’occorrente, ma appena torno dalle ferie…. via di saldatore!!!!
    bye, U.

  2. considerando l’impianto luci semplice,che differenza c’e’ tra questo e quello di sergiotrap?
    IC1 a parte non sapendo a che serve.

    Ciao Vincenzo

    • Scusa ma non so a cosa ti riferisci.
      Probabilmente non ho visto lo schema di “Sergiotrap” di cui parli. Se mi dai qualche indicazione in piu’ posso fare un confronto.
      Per quanto riguarda l’IC1 (7805) si tratta di un regolatore di tensione necessario per fare in modo che al condensatore (Goldcap) arrivi solo la tensione richiesta di 5 Volts indipendentemente dalla tensione di alimentazione di tutto lo schema.

      Ciao, Gattaccio

    • Scusa !!
      Ora ho capito a quale schema ti riferisci.
      Per quanto riguarda lo schema “semplice” non ci sono differenze, a parte il differente condensatore che, nel mio schema, richiede il regolatore di tensione IC1.
      Per esperienza personale posso solo dire che il condensatore presente nel mio schema permette di mantenere le luci accese molto a lungo (ed eventualmente di aggiungere altre luci tipo fari supplementari per auto da Rally). Condensatori piu’ piccoli possono essere utilizzati ma, riducendone la capacita’ (espressa in microFarad), anche le luci resteranno accese per minor tempo.

      Ciao, Gattaccio.

      • Grazie Gattaccio in teoria ci sono
        in pratica vedro quando si raffredda l’aria
        Ciao Vincenzo

    • La risposta di “Gattaccio” è corretta.
      Il 7805 serve a dare tensione costante a 5V all’uscita (il 7806 dà 6V) in modo da avere tensione costante ai diodi indipendentemente dalla tensione di alimentazione della pista (purchè superiore a 5V come sempre avviene).
      Ti assicuro che la differenza non è molto apprezzabile se si utilizzano le resistenze, con valori superiori, del mio schema.
      Per il condensatore è questione di gusti;
      se ne può anche provare più d’uno e scegliere il compromesso che si preferisce.
      Per vedere la spettaolarità del risultato, vai sul mio sito: http://www.trapanotto.it/slotmania/main.html
      e visita la pagina “Cartura Slot Club”
      Fammi sapere i risultati del tuo lavoro!

      • OK! non manchero’
        anche se non so quando avro il tempo per farlo
        il tuo sito lo visito spesso e volentieri mi piace
        ciao vincenzo

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