Campionato Interregionale Nord Le Mans Grande Serie

Il campionato ed il regolamento sono stati rivisitati da Balbo e da Avanzini per consentire a più modelli di partecipare alle gare e rendere più varie le griglie di partenza, di conseguenza alcune limitazioni a qualche modello devono essere viste come una ricerca al livellamento delle prestazioni, poi le differenze rimarranno comunque nella capacità di preparazione e di guida del singolo pilota.

Lo spirito di questo campionato è il puro divertimento, nella sana ma non esasperata competizione, sarà un’esperienza che servirà a tutti per un campionato assoluto decisamente interessante.

Un ringraziamento particolare a Balbo ed Avanzini per aver stilato un’ottimo regolamento (verrà pubblicato a breve con le relative date) e per aver provato ed ammesso più modelli possibili, con la speranza di rendere il più vivo possibile il campionato.

Come si dice in questi casi …. “in bocca al lupo !!”.

Ciao

50 commenti su “Campionato Interregionale Nord Le Mans Grande Serie

    • Si, appena terminato verra’ pubblicato il regolamento con tutte le auto omologate

      • vai tranquillo è una delle auto che vanno meglio e facili come preparazione.

  1. Ragazzi ma qualche ora fa non evevate pubblicato regolamento e calendario ?
    Porca miseria che “macchine indietro tutta” !!!
    Non prendetevela, non è per per criticare il fatto, ma è la curiosità di conoscerne i motivi.

    Zikki

    • A prima vista sembrava scritto bene, ma ci siamo resi conto che la grafica non era degna del nostro operato, e poi mancava qualche cosa …. un pizzico di fantasia…
      Giacomo lo stà rivestendo e con un pò di pasienza uscirà!
      Non tutti sanno maneggiare il pc graficamente come il Falegname….

  2. Scusate ma divento sempre più curioso:
    1) “Le Mans Grande Serie” è una nuova categoria o è la denominazione dell’IRN ?
    2) visto che Avanzini è coautore di questo regolamento possiamo pensare che si tratti della sospirata versione definitiva, non immobile comunque, del regolamento ANSI (motore a parte) o solo dell’IRN o, come tutti a questo punto desiderano, di entrambe le “manifestazioni” slottistiche (sempre motore a parte)?

    Grazie

    Zikki

    • Sicuramente è il regolamento dell’IRN Nord, poi se sarà anche il regolamento che L’Ansi vorrà adottare …… questo dipenderà da tutta la commissione dell’Ansi stessa.

    • Sarebbe anche il caso che tutti i club e/o gruppi slottistici italiani facessero un tacito accordo di omologazione di regolamentazione unica, se altre realtà non riescono ad imporlo.
      Soprattutto se, esperienze alla mano, si dimostrasse la validità.
      A Soragna un regolamento simile è già stato collaudato e, verificato di persona, realmente consentiva di poter usare più modelli sullo stesso piano.
      Emilio

      • Giusto Emilio. Per ben tre gare su sei abbiamo avuto in finale “A” sei modelli di auto differenti in rappresentanza di 3 case costruttrici. Nelle altre gare non si è mai andati sotto i 4 modelli diversi.

        Ciao Lorenzo.

  3. Facciamo una scommessa, che spero di perdere, scommettiamo che se alla fine contiamo i modelli in pista c’è ne sarà uno usato da almeno il 50% dei partecipanti?

    Ciao MB

      • Se mi passi il 90% posso accettare, vedi purtroppo open di Sicilia ( o per fortuna).
        Da settembre qui a Lodi cercherò di organizzare delle gare di durata (varia lunghezza) conmacchina che in pista non si vedono mai ( Mini, Camion, Fly Classic New Age Lancia e Ford, Fly Avant ecc…) se ti viene qualche idea, se vi viene qualche idea, a disposizione.

        Ciao MB

        • polistil formula 1, tutte le auto carrera, team slot, superslot, pippaslot, caccaslot, ce ne sono un mondo di macchine che non si vedono mai.
          ci sarà pure un motivo!
          ve la immaginate una gara con le mini?? con quel bel telaietto al contrario, con le boccole che si innestano dall’esterno????
          mah, potresti inventare la categoria “masochisti”, dove ognuno corre con qualcosa di assolutamente perverso…

          • Superslot è il nome di Scalextric nei paesi di lingua spagnola, non è una marca ‘qualsiasi’.

            Propongo una endurance con le Ford GT 40 Superslot, o con le MG Lola.

            Maurizio

          • Le Ford GT 40 erano già state prese in considerazione, più che altro si era pensato a Ford Capri e/o Lancia Beta per le colorazioni.
            Per le MG sono da provare, non so.

          • lo so, scusa maurizio, ho sbagliato, me ne sono accorto dopo, non volevo offendere la casa superslot, è che marco mi massacra :-)))

            La tua è già una proposta mooolto sensata.

          • A parte che le Mini NINCO indimpendentemente di come sono costruite, da vedere e guidare in pista sono divertenti, con qualche piccola modifica, ma io ho chiesto idee grazie.

            Ciao MB

          • Un’ottima idea sarebbe quella di fare la categoria “rattatuia”, lasciare le macchine ben concepite correre le loro gare senza palle al piede e sperare che tutti i produttori si impegnino anche sul fronte della prestazione.
            Altra buona idea sarebbe quella di costringere i primi 20 in ranking list a consegnare le loro auto così veloci ai piloti meno fortunati ed usare quelle della categoria sopra menzionata

            Zikki

  4. cari amici , dipende sempre da come si vuole affrontare questo tipo di campionato, io lo vedo molto di più come una sorta di prova dove si mettono in pista le auto più diverse per provarne a fondo le caratteristiche.
    A me personalmente piacerebbe gareggiare con una Venturi fly , auto sfigata ma che secondo me qualcosina di buono potrebbe anche riportare alla fine, almeno la si scarterebbe o la si promuoverebbe definitivamente dopo averla portata in gara seriamente.
    Bisogna vedere appunto con che spirito si affrontano questo tipo di gare .
    Mi ha fatto molto piacere come l’amico Fallini quest’anno nel campionato gt si è proposto con diverse auto anche datate al fine di promuoverne l’uso e vedere la loro competitività rispetto ad auto più nuove tipo audi slot it.
    Io personalmente questo campionato lo intendo così in modo da arrivare a dicembre con le idee più chiare su tutto.

    • A costo di essere monotono,
      verrà mai il giorno in cui ci sarà un campionato senza pesi e senza incollaggio delle gomme?

      Maurizio

      • Scusami Maurizio, ma per quale motivo? Così le auto sfigate non potranno mai recuperare il gap, grazie a dei buoni preparatori, nei confronti di auto che nascono non per il mondo del giocattolo ma per la competizione. Non lo trovo sensato. Quando mi arrivano dai siti spagnoli le foto dei loro schieramenti mi cadono le braccia (per non dire peggio), per la serie fantasia zero. Tutti si comprano la macchina più forte e ci sono dei veri e propri monomarca.

        Ciao Lorenzo.

      • Premetto che concordo in pieno con Antonio.
        Di fatto, se lo spirito certamente costruttivo (per il divertimento e la fantasia che ne consegue) è quello di usare vari modelli, si deve usare un motore non esagerato (per livellare le prestazioni), affidabile (per non rompere le palle)e poco …………..”variabile” (per non diventare matti con i rodaggi); ed il 23k dovrebbe essere l’ideale. Poi si devono equilibrare gli scompensi di pesi della carrozzeria dei diversi modelli che, diciamolo, spesso sono determinanti.
        E da qui, ben venga un peso minimo delle carrozzerie (senza folli esagerazioni tipo 8 grammi sul tetto del Toyota).
        Maurizio, girare senza pesi sarebbe penalizzante per troppi modelli che nascono….. male e che solo la preparazione (pesi) rende, quantomeno, abbastanza competitivi e guidabili. Il divario sarebbe esagerato tra, esempio a caso, l’Audi Slot.it ed il BMW LMR Ninco.
        OK premiare i costruttori che fanno buone e belle macchine, ma ti ritroveresti con ben poca scelta!!!
        Per le gomme mi astengo, perchè bisognerebbe testare il comportamento alla lunga senza l’incollaggio (sulla pista gommata con olio mi è capitato di far “gonfiare” le ruote anteriori non incollate che non erano state trattate), anche se l’idea non è malvagia.
        Baci ed abbracci a tutti!!!
        Emilio

        • Ciao Emiliuccio.

          Ti rispondi io per le gomme non incollate. Su fondo Ninco, potrebbe anche essere una soluzione, anzi, se il mio club avesse una pista Ninco forse lavorerei in quella direzione, altrimenti sai quanti assali da rifare visto il degrado su questo tipo di fondo!!! Per il fondo Polistil, il problema sussiste, eccome! Dopo un poco, quando le gomme cominciano a gonfiarsi, tendono a centrifugare in rettilineo (lo facevano i DTM NC1 figuriamoci i GT) e a stallonarsi quando vanno in appoggio in curva. Col risultato di avere macchine inguidabili proprio quando le gomme cominciavano a dare il loro meglio. Spero di essere stati chiaro.

          Ciao Lorenzo

          • E sin qui, come si suol dire, non ci piove.
            Quello che volevo dire è che si dovrebbe provare, per esempio. se su cerchi grandi e con particolare gomme il problema si presenta dopo un bel pò, se senza tornire la gomma l’olio in pista agisce di meno, etc.
            Come al solito, non sarebbe, comunque, vita facile, perchè saresti comunque a cercare il confine tra migliore morbidezza e inizio a stallonare e centrifugare.
            Emilio

          • Se tu la gomma non la tornisci e non la fai gonfiare con l’olio il problema dovrebbe sparire quasi del tutto. Ma con quale risultato? La macchina assomiglierà sempre più ad una bandiera dal tanto che scoderà. Poi ci sarà sempre quello che tornirà le gomme e le roderà (che non glie ne frega niente di cambiarne 4 paia all’anno e di perderci delle giornate) che ti passerà sopra le orecchie e ti costringe a metterti li a tornire, rodare e cambiare gomme una gara si e una no. Se si è consentito di incollare i pneumatici, non è per avantaggiare questo o quello o per rendere più difficile la preparazione, ma è per livellare di più le prestazioni, dando modo, anche a quello che gira meno di usare un solo assale all’anno. Non che tutte le volte che riprende in mano il suo DTM (tanto per dirne uno) si vede le gomme che girano sui cerchi o si slabrano. Ma questo cosa te lo sto a spiegare, so benissimo che lo sai gia.
            Un’altra situazione, dove forse vuoi arrivare, è quella di dare le gomme prima della gara. Ti dico solo che sarei il primo a storcere il naso, a me piace fare le 4 di notte e spaccarmi la testa sulla macchinina, poi la soddisfazione è doppia e il piacere di guidare una macchina ben assettata e superiore.

            Ciao Lorenzo.

          • Niente affatto.
            Qua parliamo fra convertiti alla religione slottistica (ci rispondiamo tra noi soliti noti), possiamo godere del sottile piacere di fare le quattro del mattino per preparare le macchine, di inventare miscele da tramandare di padre in figlio per il trattamento delle gomme, e dissertare dei mezzi grammi in più o in meno della pesatura, per il nostro diletto. Se permettete una certa esperienza nel settore oramai me la sono fatta: voi siete il vertice di una piramide, alla cui base, che è quella da cui può provenire lo slottista che si appassiona alle gare di club, sta un gran numero di appassionati, molti più di quanto non immaginate, ai quali questa preparazione non importa affatto. Sono persone che al massimo possono cambiare le ruote, il motore, ma non hanno nessuna voglia di passare tempo fra colle, solventi organici e piombo.
            Avete presente l’importaza del magnete? Per voi è una bestemmia, ma il comportamente dell’auto con la calamita è uno dei parametri principali in base al quale il pubblico giudica un modello e ne decreta il successo o il fiasco. (UNO dei parametri, ce ne sono anche altri ovviamente, ma è fra i più importanti). La Viper FLY non ha inizialmente avuto il successo che ha avuto perché era bella o si preparava bene, ma perché andava come un razzo con il magnete, e ha attratto moltissime nuove persone affascinate dalla velocità, ottenibile immediatamente ‘di scatola’ grazie alla calamita. E molti di questi sono rimasti slottisti e sono passati poi a categorie diverse.

            L’Audi R8C in tutto questo non entra per nulla – il vero grande vantaggio dell’Audi rispetto alle concorrenti è che, di scatola, non c’è nulla che vada meglio, almeno ad oggi. Come fate a sapere che senza pesi l’Audi è la migliore di tutti, se nessuno di voi corre in campionati senza pesi? Questo è uno dei rari momenti in cui esistono almeno tre modelli sul mercato che possono essere messi in condizioni di più o meno parità – senza pesi.

            Saluti

            Maurizio

            PS: Ezio, a parte Alcorcon, in Spagna non si taglia proprio nulla dai telai.

          • Certo Maurizio, a noi non interessa lo slot magnetico o quello da scatola. Ma la fascia di utenti di cui parli tu, è quella (per la maggior parte) dei neofiti, che non ha mai visto e frequentati gli slot-club. Per queste persone, si possono organizzare campionati promozionali, ma non a livello nazionale. Sarebbero un fiasco. Sono gli slot club che devono “istruirli” alla preparazione del modello. E poi io rimango sempre della stessa idea, chi lavora sul proprio mezzo, e ci perde delle ore, avrà sempre la vittoria in pugno, indipendentemenete dai pesi o dai magneti.

            Ciao Lorenzo.

            P.S. la R8 senza pesi è un missile. Non fare il modesto. EHEH!!

      • Il giorno che ci sarà un campionato senza pesi ne gomme incollate, faremo un monomarca con le Toyota gt1 proslot e le tue vetturine. Ma siccome le Proslot non si trovano quasi più….. Faremo un monomarca Slot.it ……. che ne pensi di sponsorizzare questo campionato? Ma in maniera massiccia!?!?!?!?!?!?!
        Più lasci che i modelli corrano senza modifiche più il divario si amplifica…… Lo scopo di questo regolamento già deciso, ma solo in ritardo per la forma, è quella di far vedere più modelli possibile.
        Noi non abbiamo nessun interesse nei riguardi di nessuno, per noi tutti sono uguali ….
        Divertimento assicurato, attrazione per chi vede, e un pò di fantasia ….. Io il campionato lo correrò con la Marcos a motore anteriore, e mi divertirò a bastonare molti con i super modelli. Pensa se non ci fossero i pesi …. due solo modelli! Forse!
        Ed io ho fatto due anni con le GT senza pesi ne gomme incollate ….. Un modello su tutti e con divario di mezzo secondo su pista da 30 mt circa che sembrava più da rally, pensa su quella di slotlandia dell’anno scorso!
        Che figata!
        Il tuo amico Tanuzzo …. spero.

      • Bene, Maurizio, comprendo la tua risposta per tanti motivi visti dalla tua parte, allora dico io, perchè non istituisci tu un campionato di due o tre gare chiamato slot.it con il regolamento che vuoi tu e le piste che vuoi tu .
        Le date le facciamo coincidere con il resto del calendario che c’è già.
        Io ti dò già la mia pista con la massima disponibilità e se vuoi correre senza pesi con gomme scollate non c’è problema.
        Ripeto se un monomarca slot.it lo dobbiamo fare tu bussa o meglio inventa ed io sarò il primo a seguirti per un eventuale campionato almeno avremo accontentato tutti ma proprio tutti anche l’ADF da sempre fautori di questo regolamento tutto scatola.
        Però a livello nazionale secondo me qui in Italia con le tradizioni che abbiamo per un regolamento nazionale la strada da seguire è quella che bene o male si stà cercando di percorrere .
        Ti ricordo ma tanto lo sai già che la maggioranza delle piste qui in italia è polistil e non Ninco o scalextric e sai la profonda differenza che esiste fra questi due sistemi.
        Comunque a te la palla se la trovi una buona idea.
        Con simpatia Antonio.

        • Ne possiamo parlare molto volontieri, con un attimo di calma, quando passi di qua. Fammi sapere.

          Ciao

          Maurizio

    • Mi pare seriamente che così si difendano le auto e non i piloti. Le auto in cui le buone prestazioni vengono raggiunte facilmente da tutti, non solo dalle “teste di serie”, le defenestriamo e ci prendiamo cura dei rompicapo, quelle auto che dopo tre mesi che ci corri sei ancora indeciso se è proprio un cadavere o solamente ti prende per il naso. Mi sembra proprio masochismo e cattiveria verso i piloti meno dotati, meccanicamente of course, voler per forza, sottolineo per forza, perdere le nottate.

      Zikki

      • Non so se vuoi “brontolare” e/o polemizzare a tutti i costi o solo non hai compreso bene tutto il discorso, peraltro, articolato.
        Se è il secondo caso, considera bene che il regolamento EQUILIBRATO deve mettere sullo stesso piano PRESTAZIONALE più modelli, per quanto possibile.
        Dopodichè è scelta personale usare una macchina preparabile in 2 minuti o un “cesso” da perderci dei mesi (e magari non raggiungere le prestazioni di quella fatta in 2 minuti).
        E’ così che si amplia il numero di appassionati, non credi?

        Emilio Simonini
        GAS La Spezia

        • Ciao Emilio,
          dichiaro, se vi fosse bisogno, la mia poca propensione a tarpare modelli per favorire quelli più lenti, anche perchè sempre più i produttori spingono sulle caratteristiche dinamiche dei loro modelli.
          Poi forse nella “complessità” di questo ragionamento forse hai perso di vista una cosa: il regolamento ha ragione d’essere per dare ai piloti le stesse possibilità. La via scelta da questo regolamento è quella di uniformare il rendimento dei modelli ma non è l’unica e non credo sia la più facile.

          Zikki

    • Scusate gli interventi multipli ma mi sento di fare notare una cosa: ciò che può impoverire un ambiente agonistico è la cristallizzazione della classifica ovvero i primi sempre primi e gli altri sempre “altrove”; parlo con cognizione di causa essendo stato nell’uno e nell’altro gruppo.
      Trovate un rimedio a questo problema ed avrete sempre un buon numero di piloti il che è assai più importante di mantenere alto il numero dei modelli.

      Zikki

      • Come in qualunque attività sportiva, è inevitabile che il più bravo e forte arrivi primo.
        Sarebbe giusto il contrario?
        “L’importante è partecipare, non vincere!”
        Chi la pensa diversamente (esperienza ciclistica personale insegna) è deleterio.
        Sai cosa è importante?
        CHE CHI NON VINCE MAI NON SIA MAI UMILIATO, ma, a fine gara, si sia divertito a guidare, a battagliare con quelli del suo livello.
        E la soluzione è scritta sopra: macchine facili da guidare, motori poco potenti.
        Spero tu sia d’accordo.

        Emilio Simonini
        GAS La Spezia

        • Scusami Emilio ma se hai fatto o fai ciclismo ti ricorderai che le categorie sono fatte non in base alla bicicletta che porti ma in base ad età ed ai risultati raggiunti, ed il discorso che faccio non lo faccio per me che ho imparato da sport ancora più duri a non mollare mai la pezza, ma per una base di partecipanti che vorrei nel tempo sempre numerosa.

          Grazie

          Zikki

  5. Lo sappiamo tutti che “la macchina da scatola” fa gola a tutti (ed io non ho pregiudizi a riguardo ci ho corso per due anni) ma vi assicuro che le differenze di preparazione sono abissali a parità di macchina.

    Per le gomme non incollate non ne parliamo.

    voglio solo ricordare che è già complicato ottenere delle buone gomme incollate che tengano il fondo, non pensando a centrigughe e quantaltro.

    Non incollandole si pone invece il problema della centrifuga, dei giri a vuoto etc. che sono problemi che si risolvono ma per pochi adepti…e qui ci sarà una differenza ultraabissale.

    In più tutte le cose dovranno essere più perfette del perfetto per andare bene.
    Insomma quello che all’apparenza può sembrare semplice da ottenere in competizioni importanti diventa più complesso di come stanno le cose attuali.

    In spagna correrranno senza pesi con gomme non incollate etc, ma quando vedi qualche rivista di come preparano le auto ti vengono i brividi. Tagli ovunque, siliconate a chili etc.

    Ciò non toglie che qualcosa si può fare.

    Badate bene gente badate bene.

    Ezio
    Team Amazing

  6. Questa si che è una proposta sensata!!!
    Bella prova Antonio, casca il mondo se non mi impegnerò in pieno per una cosa del genere.

    Partono le proposte

    Piste:
    Soragna
    Reggio Emilia (Maurizio, visto che non hai niente da fare potresti terminare quello che hai iniziato)
    La Spezia
    Nuvolari (club che in programma ha una categoria scatola)

    SONO GASATO!!!!!

    • (Maurizio, visto che non hai niente da fare
      ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
      potresti terminare quello che hai iniziato)

      Giacomino se ti metto le mani addosso :-)… GRRR sono ancora al lavoro.

      Però la pista ha un percorso bellissimo, adesso aspettiamo il legno.

      PS Giacomo, Niccolò vuole Matteo al suo compleanno. Lancio allora una nuova categoria: Padre e figlio/a: si corre a coppie con il bambino/a!

      Ciao torno al lavoro 🙁

      Maurizio

    • Io dò il là e gli altri si prendono il merito….. è la mia condanna! Ora che siete tutti gasati, sono contento per tutti voi….. se si farà mi basterà arrivare prima di …… Giacomo naturalmente!
      Però una pista con fondo Ninco la metterei, senza fare nomi, e magari coinvolgerei anche quelli delle altre zone e alla fine farei una super coppa “scatola” in una finalona! Tipo quello che facciamo per il DTM.
      Ecco vedi maurizio, questa è promozione, approfittane!!!!!!!

  7. E io che non ho un figlio cosa faccio??? IDEA!!!!! Il cane, tanto sono gia sicuro che gira 2 o 3 secondi più forte di Tanuzzo!!!!!

    • Io ho una puzzola …. con Fallini andrebbero d’accordo…
      Fallini ..al prossimo camp.Classic ti faccio passare la voglia…..!

  8. Debbo dire, da neofita, che personalmente anche io preferirei correre senza pesi.

    Da ciò che si evince leggendo i commenti, i pesi (come la preparazione delle gomme) dovrebbero servire ad equiparare modelli concepiti come giocattolo ad altri nati per le competizioni e dunque a variegare il parco vetture in gara.

    Tuttavia, dopo la mia prima (e unica per il momento) gara disputata a Soragna, non ho notato poi questa grande varietà di modelli in pista. Per la maggiore sono sempre audi R8C slot.it, porsche fly evo, ninco clk gtr e toyota proslot..

    Credo dunque che, in fondo, pesi o non pesi, si tende a scegliere comunque i modelli che, sulla carta, sono nati per correre.

    Non ho, per esempio, visto nessuno correre con viper, lister e chi più ne ha più ne metta.

    Semmai, in assenza del magnete, i pesi aiutano a rendere la vettura più guidabile (facilitando forse chi il dito non ce l’ha, con una buona preparazione).

    Da neofita, non penso che i pesi aiutino quelli come me, anzi… soprattutto per chi, sempre come me, non ha la pista vicina per poter provare diverse pesature e non penso nemmeno sia sufficiente copiare quelle altrui perchè lo stile di guida è diverso.

I commenti per questo articolo sono chiusi.