Interr. Ansi Centro Italia Dtm Ninco NC2 – Frascati 18/05/2003

Il “nano più veloce del mondo” (Guido, non essere invidioso…) ci ha messo tutti in riga, con una gara senza sbavature, perfetta a partire dal miglior tempo registrato in qualifica; vittoria, pole position e giro più veloce in Formula 1 si chiama “Hat Trick”, e Salvatore di questo si è reso protagonista!
A Frascati il 18 maggio si è vissuta un’ ottima giornata di slot; l’entusiasmo della prima gara è rimasto inalterato, l’Interregionale Ansi Centro Italia Dtm Ninco NC2 è decollato in pieno.
La veloce pista del Michele Alboreto Slot Club di Frascati è il teatro più adatto per una sfida slottistica ad armi pari: il tracciato ha un disegno entusiasmante, 35 metri Ninco a 6 corsie, caratterizzato da velocissimi rettilinei e curvoni emozionanti.
L’unico appunto qualche sconnessione della pista, tutto sommato problema superabile.
Il divertimento è assicurato, con tutti i concorrenti, dai migliori agli ultimi, separati da distacchi davvero infinitesimali; in 6 batterie su 8 si affrontavano piloti il cui tempo in prova, tra il primo e il sesto di ogni batteria, differiva tra i 5 e i 10 centesimi!
La competizione ha visto presenti 48 concorrenti provenienti dai club di Salerno, Napoli, Roma, Rieti, Perugia, Arezzo, Pisa, Livorno, Forlì e La Spezia, oltre ovviamente i padroni di casa di Frascati; molto ospitali i componenti dello Michele Alboreto Slot Club che, nonostante le difficoltà dovute ai problemi di spazio per i box, si sono prodigati per trovare un fondo per sistemare tutti i partecipanti. Si è stati un po’ stretti, ma alla fine tutto è andato bene, quando c’è un po’ di buona volontà e disponibilità da parte di tutti, i problemi vengono sempre superati.
Già dal sabato un discreto afflusso di piloti in pista, il tracciato è semplice e in molti trovano il setup ottimale della macchina; si intravedono già alcuni favoriti, ma i tempi sono molto vicini.
Qualche nota di colore; il presidente del Napoli Slot Promotion, Claudio Marchese, improvvisa un balletto tra un turno di prove e l’altro: che dopo lo slot acrobatico abbia deciso di darsi allo slot coreografico?

Terminate le prove, al sabato sera cena in trattoria con Umberto De Florio in veste di cicerone. Qualche amico dimentica le macchinine e ci fa divertire, complice qualche buon bicchiere di vino si ride e si scherza, oggetto principale dei nostri discorsi è altro genere di hobby, in particolare è molto apprezzata la procace cameriera che si insinua tra i tavoli seguita più attentamente di qualsiasi auto slot!
Io sono vittima del mal di testa e vado a letto rapidamente, invece qualcuno farà molto tardi e alzerà ancora il gomito…

La domenica mattina riprendono le prove libere per i piloti giunti in mattinata.
Si capisce che anche oggi sarà un dominio Bmw; dei 48 iscritti vedremo in pista 2 TT, 3 Clk, ben 43 M3!!!
La direzione di gara è affidata all’esperto Roberto Rotoni, già campione del mondo nel 2001, il quale svolge la sua mansione in maniera ineccepibile.
La commissione tecnica, preso atto del problema motori riscontrato nella gara precedente, onde snellire le procedure di verifica di fine gara ed assicurare uniformità nelle valutazioni, decide di misurare i motori di tutti i partecipanti con un metodo estremamente valido ed equo.
La misurazione viene fatta esattamente 15 minuti dopo la conclusione delle singole batterie, in maniera tale da annullare il gap che può derivare dal misurare insieme due motori, uno in gara 2 ore prima e uno ancora caldo perché appena gareggiato.
La misurazione viene fatta alla ruota, solo per quei motori che si avvicinano al limite di 300 giri (5400 giri alla ruota), si va smontare il motore e misurarlo. Il metodo, ampiamente testato il giorno prima, ha dei margini di errore prossimi allo zero. Si ringrazia Luca Dal Monte, proprietario dello splendido strumento.
Le qualifiche, che si disputano in corsia arancio sono molto combattute, il risultato lo vedete qui.

Pole position per Noviello, prima batteria completata da Lanzidei, Pedullà, Merulli, Gasperini eS. Regoli; Grassi P. perde una vite in qualifica e si decide che dovrà riavvitarla entro i primi tre giri pena una penalità, mentre Boffa e Gherardi rinunciano al tempo ottenuto per sistemare le loro auto danneggiate durante la qualifica e sono costretti a partire con l’ultimo tempo.
Parte la gara.
In batteria VIII Boffa e Gherardi fanno facilmente il vuoto, con il napoletano che prevale con 141 giri, ben 8 di vantaggio su Roberto, più staccati gli altri tra i 121 e i 114 giri. La gara offre momenti di spettacolo nel duello all’arma bianca tra Lo Re e Giordani, con quest’ultimo che ne esce vincitore.
In batteria VII c’è più equilibrio in pista; alla prima curva prende la testa Pinca con la sua M3, va che è un piacere vederlo, purtroppo dopo 5 giri va in crisi ed esce a ripetizione. Allora ne approfittano Montanino e Gulminelli, con il romagnolo (132 giri) che lentamente ma inesorabilmente stacca il professore campano, che anzi negli ultimi giri deve difendere la seconda posizione di batteria dal ritorno di Pinca.
Gara a parte fanno De Angelis, Moraca e Ciampa G., che chiudono nell’ordine molto staccati ma vicinissimi tra loro, duellando fino all’ultimo.
In batteria VI un fenomenale Ventricini, al rientro dopo un lungo periodo di inattività spaventa tutti i migliori: 145 giri, i suoi avversari si fermano a 138 (Flamini e Gentili, partito male ma poi in notevole rimonta).
La classe non è acqua, la macchina è ottima (fornita da Gasperini), Roberto ci mette del suo ed il suo risultato è da applausi; seguono F. Ciampa (135), Valente (134) e De Maio (133).
Da rilevare che Valente corre con un pulsante autocostruito e spinge l’acceleratore col pollice; fa sempre piacere vedere un mio compagno di sventura … tra l’altro io non sarei mai capace di farmene uno da solo, quindi cerco di adattarmi all’elettronico NSR.
Per la cronaca Ventricini ottiene un giro veloce di 9,386 in gialla, col quale sarebbe partito col secondo tempo, anche se c’è da dire che in qualifica si girava in arancio, mentre i primi 17 al traguardo otterranno la loro miglior prestazione velocistica in gara proprio in gialla (corsia esterna).
Anche la V batteria ha un suo mattatore, che risponde al nome di Roberto Rotoni: 146 giri, nonostante qualche problema con altri avversari e i commissari, e Roberto si trova momentaneamente al comando. Monica Scafuti è splendida seconda di batteria (e anche oggi batterà Sergio…), alla fine per soli due settori su Montefiori, ma a quasi 5 giri dal momentaneo leader. Ulteriormente staccati Ceccherelli, Attenni e Rosi.
Nel frattempo la commissione tecnica lavora e verifica le auto man mano che terminano le batterie in corso; purtroppo ci sono dei motori che superano il limite stabilito e la direzione gara non può fare a meno di escludere qualche concorrente dalla classifica finale. In ogni caso ogni verdetto è accettato con assoluta sportività da tutti.
Arriviamo alla batteria IV che è molo combattuta, ma che tutto sommato delude un po’ le attese.
Vince il perugino Martini, ma nel computo dei giri totali (143) si piazza alle spalle di Rotoni e Ventricini. Il mio compaesano ha la meglio su un veloce D’Orazi, che in gara spara un fenomenale giro veloce personale in 9,406 ma che paga un certo nervosismo con qualche uscita di troppo. Gli ultimi giri sono spettacolari, lui attacca ma Martini resiste.
Lo spezzino Borzani ed Ettore Mazza (con una delle poche Clk in pista) seguono a due giri, il bravo Di Giorgio (alla sua prima uscita in trasferta) a 3.
Una nota a parte merita lo sfortunatissimo presidentissimo “pontissimo” Claudio Marchese che perde una marea di giri a causa della perdita di un alettone (che non ne voleva sapere di stare su nemmeno con l’attak) e paga ancora una volta il solito pesante conto con la sfiga; Claudio, fatti un giro a Lourdes, forse basterebbe quello!
Arriviamo in batteria III e sono in pista nomi pesanti dello slot italiano; si impone l’homm ‘ e plastica Francesco Gala Trinchera che, con una prestazione maiuscola (146 giri) prende il comando della gara. Ottimo secondo di batteria è Daniele Malangone, già uomo NSR, con un ritardo di meno di mezzo giro, ma per quattro settori dietro a Rotoni.
Seguono a breve distanza le sorprese locali, i bravi Calvanelli (che però poi sarà estromesso dalla classifica a causa dei giri motore) e Barbini, mentre deludono le aspettative Paolo Niccolai e Sergio Grassi che inspiegabilmente in gara non riescono a replicare i tempi ottenuti in qualifica. Sergio , che il sabato girava regolarmente coi migliori se la prende con la sua M3 e la insulta in maniera irripetibile!
In batteria II si fronteggiano Monaco (vincitore a Frascati della gara C.I. Ansi 2001), Del Pezzo, Rovini, Dal Monte, Paolo Grassi e De Florio (vincitore 1999 e 2000).
E’ uno scontro tra titani, con Monaco, Del Pezzo e De Florio che con 148, 147, 146 giri rispettivamente vanno ad occupare provvisoriamente le prime 3 posizioni e Rovini (anche lui a 146) si posizione dietro Galak. Velocissimo Roberto Del Pezzo, gpv in 9,281, mentre Guido è il solito martello, regolare e veloce.
Purtroppo Paolo Grassi è sfortunato, è velocissimo in gara ma paga problemi tecnici mentre Luca Dalmonte non riesce a prendere lo splendido ritmo che aveva tenuto in prova.
In finale Noviello, Lanzidei, Pedullà (unica Clk nelle zone alte, in un mare di M3), il sottoscritto (Merulli), Gasperini e Senio Regoli.
Dopo due curve sono al comando e sembra resistermi solo Noviello; Lanzidei accusa subito un problema, la macchina si ferma, accumula un ritardo che non recupererà più.
Gasperini esce spesso,anche lui si stacca ed è doppiato.
Il mio vantaggio aumenta, ma decido di doppiare chi sta accanto a me nel posto sbagliato, e mi ritrovo contro le protezioni. Intanto Noviello è passato in testa…
In seconda e terza manche Noviello si avvantaggia ancora (grazie a due mie stupide uscite in un giro) e le posizioni si definiscono con me ad inseguire, Regoli a mezzo giro, più staccato Gasperini; Pedullà e Lanzidei in ritardo soprattutto per uscite e problemi tecnici.
La gara prosegue con Gasperini che passa Regoli, mentre il sottoscritto si produce in un forcing finale che mi fa recuperare un giro dal primo, ma quando l’ultima batteria finisce Noviello è ancora avanti di 23 settori…

Qui trovate la classifica finale.

Alcuni concorrenti sono stati esclusi dalla classifica finale a causa dei giri del motore; altri, rispettivamente Rovini, Regoli e Niccolai, sono stati ammoniti per delle puliture al telaio al limite del regolamento, pertanto alla prossima gara saranno sotto particolare osservazione da parte della commissione tecnica.
La commissione tecnica sta valutando se, dalla prossima gara, effettuare le verifiche tecniche prima delle qualifiche; vi terremo aggiornati.
Infine il podio, e le foto di rito; le coppe offerte dal club ospitante (come mai la mia, secondo posto, è più alta di quella di Noviello, vincitore?
I ringraziamenti alla Fantasyland importatore Ninco per l’appoggio dato alla manifestazione; un Grazie al Michele Alboreto Slot Club per averci ospitato, in particolare ai disponibilissimi Giuseppe Flamini, Marco Attenni, Roberto Gherardi.
Un grazie a Luca Dal Monte per il supporto tecnico dato alla commissione tecnica col suo misuratore di giri, e per il supporto tecnico dato al sottoscritto nella preparazione della mia auto.

Classifica Generale


Rotoni, direttore di gara


Panoramica pista


Batteria 4 (le auto)


Batteria 4


Galak, Gasperini, Dal Monte alle verifiche tecniche


l’hom ‘e plastica


Merulli secondo classificato


Batteria 1 (auto)


Monaco (3°), Del Pezzo (4°)


Merulli


… and the winner is …. The World Champion … Mr. Noviello !!


I primi cinque


Batteria 3 (auto)

Riguardo

running, F1, musica, calcio

21 commenti su “Interr. Ansi Centro Italia Dtm Ninco NC2 – Frascati 18/05/2003

  1. Complimenti Salvatore!!

    Gala ti vedo un pò sciupato

    Walter, è come se avessi vinto, con i marziani non ci si può fare niente

    Ciao a tutti
    Sandro

  2. NNOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    SALVATOREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!
    Allora sei proprio un plasticaro!!!!!
    Complimentoni a tutti e al vincitore.

    Ciao Lorenzo.

  3. MA NELLA FOTO “MONACO – DEL PEZZO” Guido è in piedi sulla sedia?!?!?!?!?!?!?!
    La riscossa dei Nani …….. 1° e 3°, Walter …… sei un diverso ….
    Complimenti a tutti ….. !!!!!!!!!!!!

    Tanuzzo

    • La verità è che anche ” la sgnacchera” (Del Pezzo per chi non sa!) non è che sia un mostro di altezza!
      Ad ogni modo nella foto Guido è sulle spalle di Salvatore!

  4. Grande Walter , sempre preciso nel raccontare i minimi particolari.Sono contento che tutti siete stati bene nel Club di Frascati.Quando puoi Walter sentiamoci, noi del MASC vorremmo proporre una gara di durata .

    Un Saluto a tutti

    Roberto Gherardi

  5. Non posso altro che complimentarmi per essere riusciti a riconfermare il successo di Arezzo, di aver trovato il modo per passare una maglifica giornata senza litigi e concordi nel decidere come svolgere le verifiche.

    Ringrazio anche per le belle immagini che ci fanno conoscere i protagonisti dando a loro un volto …almeno ai grandi campioni

    Campioni

    In secondo luogo permettetemi una domanda alla MB:

    Alla gara erano ammessi solo piloti sotto il metro e venti?
    La pista era montata a terra per poterla vedere dall’alto?
    Ma Biancaneve ha dovuto accudire tutti i 7 nani per 2 giorni?
    Non ricordo bene i nomi… quello con la maglietta rossa e’ Cucciolo o Bigolo?

    Biancaneve-e-sette-nani

    Un grosso bacio a tutti voi

    Giacomo

    P.S. quando Biancaneve vorra’ ancora cambiare favola, qui c’e’ Geppetto, Pinocchio, ecc…

  6. Caro Walter, io invece, se permetti, gli insulti urlati alla mia M3 li ripeto qui:
    STRONZA E PUTTANA!!!!!!!!!!!
    Onestamente, ditemi chi di voi non l’avrebbe fatto dopo:

    1) Aver fatto le 3 di notte Venerdì per mettere a punto la macchina sulla ns. pista Ninco.

    2) Essersi alzato alle 6 del Sabato per essere in pista a provare presto e molto.

    3) Turno dopo turno di prove essere arrivati a girare in 9,3 su tutte le corsie in tutta sicurezza.

    4) al penultimo turno di prove la macchina senza alcun motivo inizia ad uscire quando e dove vuole lei.

    5) Nell’ultimo turno di prove non capirne assolutamente il perchè

    6) Toranare a Napoli e fare di nuovo le 3 di notte per capire che c….o ha passato la str…..a. Cambia ruote, aggiungi peso, leva peso, cambia pick up, spazzole ecc….

    7) Rialzarsi alle 6 di Domenica per venire a Frascati

    8) Essersi in parte rincuorati dopo una buona qualifica.

    9) Vedere la macchina in gara, dopo una buonissima prima manches, uscire a ripetizione, con la certezza di non aver sbagliato col dito!!!!

    Io lo ripeto:

    STONZISSIMA E PUTTANISSIMA M3!!!!!!!!!!

    Spero che almeno voi vi siate divertiti nel vedermi “smadonnare”.

    A presto rivedere tutti voi

    Sergio
    Napoli slot promotion

    • Inqualificabile!
      Non ho parole.
      Nella qualifica ad Arezzo sono partito a retromarcia ma non ho fiatato, ho solo chiesto a qualcuno di girarmi i fili. tutto qui.

  7. Come ha affermato Galak ho fatto l’unica uscita di tutto l’interregionale.
    Si, purtroppo sono uscito di pista, una sola volta ma sono uscito (mentre ad Arezzo nemmeno una uscita), ma solo perchè distratto dalle voci esterne che, in assenza di rumore delle auto, mi creano davvero problemi.
    Innanzitutto le M3 non fanno un filo di rumore perchè ingranano perfettamente, e poi io sono abituato ai rumori metallici, quindi le voci nemmeno le sento.
    Quì invece si sente ogni bisbiglìo…

    • Caro Salvatore la prossima volta registrati il suono dell’eurosport e poi in gara lo ascolti in cuffia.
      Ciao Michele

    • potresti rispolverare il progetto dello “stereoslot” già pubblicato da qualche parte su questo sito

      ciao

        • E poi si lamentano se mi incazzo quando fanno casino durante una gara…… Siamo di un altro pianeta Salvatore!

          • e’ che non riesco a sentire il dolce fruscìo della mia corona da 30 della mia M3 che ingrana perfettamente…

            c’era un compagno di batteria con il pulsante che “gracchiava”…. un fastidio enorme :-))))

            mentre la corona di sergio sembrava fosse di acciaio puro, un casino infernale, secondo me perdeva 1000 giri, ecco perchè il suo motore sembrava regolare alla ruota :-)))))))))))

  8. Stavo guardando le foto delle batterie …. poi all’improvviso mi è venuta in mente una lontana polemica sulle BMW ….. io che non ritenevo il modello DTM mentre gli altri, pur di avere un modello in più … Favorevoli alla BMW.
    Ora rivedo la foto e sento anche tutti quelli che girano con l’NC2 e penso…..
    “Monomarca BMW M3 che non è neanche DTM, eppure è un interregionale DTM … stà diventando come la porsche gt2 l’anno scorso……”
    Anche ad Aosta, ma li è la pista che svantagia, in altre c’è un pò di tutto con l’NC1.
    Ora scateno un casino, spero di no!

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