Campionato regionale Sicilia – II prova DTM NC2

Durante la mattinata si sono svolte le prove libere, dapprima riservate ai piloti ospiti, in cui si sono messi in luce soprattutto i piloti dei club di Catania, quindi a seguire i piloti di casa.
A questo punto ci si è resi conto che per gli ospiti sarebbe stata dura conquistare le posizioni di testa, “Il moro di Siracusa” Massimo la Gioia girava con un ritmo impressionante, ma anche Salvo Daniele (che ricordiamo Campione Italiano della categoria GT “Grande serie” nel 2001), Giulio Tarascio, Filippo Daniele e tutti gli altri piloti di Siracusa giravano con tempi interessantissimi, a dimostrazione che per una pista “completa” come quella di Siracusa (caratterizzata da un asfissiante misto stretto, da un misto veloce e un complesso di curve in sequenza) è fondamentale una profonda conoscenza della pista.
All’apertura del parco chiuso la dimostrazione che tutti si sono resi conto di qual è il modello che offre le migliori prestazioni in termini di guidabilità: la BMW M3 GTR è il modello utilizzato da 25 piloti su 26 (ai fini statistici la colorazione Leo’s era la più diffusa, per quanto riguarda i rapporti la stragrande maggioranza si è affidata al 10/30 con corona NSR, per quanto riguarda i cerchi il predominio è dei 522 NSR), l’unico che si è affidato ad un modello diverso è stato il pilota locale Fabio Calvo che ha utilizzato un’Audi TTr.
Lo schieramento di partenza, così come previsto dal regolamento sportivo del campionato Sicilia, è stato stilato in base alla classifica generale, a cui si sono accodati in ordine alfabetico i piloti che per la prima volta partecipavano al campionato.
Alla settima batteria prendono parte tre piloti di Sciacca. Il più esperto Gaspare Sabella non ha problemi ad avere la meglio sul fratello più giovane Giovanni, autore di una gara un po’ troppo d’attesa, e Francesco Cucchiara, che prosegue dignitosamente nel suo apprendistato.
A fine batteria la classifica è: Sabella Gaspare 78 giri, Sabella Giovanni 76 giri, Cucchiara 73 giri.
Nella sesta batteria si assiste allo show dei primi piloti di casa in gara: il simpatico Fabio Calvo e il debuttante ma già esperto Vincenzo Basile a cui si contrappone Paolo Amodeo di Sciacca.
I due piloti di casa procedono appaiati nelle prime due manche con 43 giri, il forte pilota di Sciacca paga la limitata conoscenza della pista e li segue a due giri. Nel corso della terza manche Basile sembra acquisire un leggero vantaggio sul compagno di club ma nell’ultima manche subisce l’esterna corsia rossa e consente a Calvo raggiungerlo. Amodeo sembra acquisire maggiore confidenza con la pista e gira con lo stesso ritmo dei piloti di casa ma non riesce a recuperare lo svantaggio acquisito.
A fine batteria la classifica è: Basile 86 giri / 36 settori, Calvo 86 giri / 35 settori, Amodeo 84 giri.
La quinta batteria è la prima che vede tutte le corsie piene. Lo schieramento di partenza vede Giulio “GT” Tarascio sulla rossa, chi scrive sulla gialla, lo “Zio Lillo” Alcamisi sulla verde e Fabio Amodeo sulla bianca. Nella prima manche Tarascio, Alcamisi e Amodeo conducono appaiati a 21 giri, chi scrive fa la sua gara e cercando di dare meno fastidio possibile ai tre battistrada, conclude a 19 giri.
Nelle manche successive, Tarascio sfrutta alla grande le corsie centrali e stacca decisamente i suoi avversari, dall’altro lato il giovane Fabio Amodeo dimostra di non avere timori reverenziali nei confronti del suo “maestro” Alcamisi e se c’è da sportellare non si tira indietro.
Questa lotta fa si che a fine batteria la classifica è: Tarascio 87 giri, Amodeo Fabio 85 giri, Alcamisi 83 giri, Sciascia 73.
Anche la quarta batteria è caratterizzata dalla presenza di un pilota di casa (il simpatico Matteo Lo Monaco), due agguerriti compagni di club (Ricca e Comito del Protoslot di Palermo) e un terzo incomodo (il costante Enzo Platania di Catania).
La prima manche vede il predominio di Lo Monaco con 21 giri, gli altri lo seguono staccati di un giro. Dalla seconda manche Lo Monaco incrementa il ritmo e stacca progressivamente gli inseguitori. Per questi ultimi la limitata conoscenza della pista è cattiva consigliera e nel festival delle uscite ha la meglio la costanza di Platania sul duo del Protoslot.
A fine batteria la classifica vede in testa Lo Monaco con 86 giri seguito da Platania con 82, Comito 81 giri e 45 settori, Ricca 81 giri e 31 settori.
Nella terza batteria prendono parte Massimo La Gioia, l’esperto Filippo Daniele, Aldo Ammirata ed Eusebio Mirone.
Fin dalla prima manche Massimo impressiona tutti con il suo ritmo indiavolato, specie nella sequenza di curve prima del ponte. Lo segue, staccato, ma con un bel ritmo Filippo Daniele.
Degli altri contendenti c’è da registrare la costanza di Ammirata messa a confronto con l’irruenza di Eusebio Mirone, la cui gara è caratterizzata dalla perdita di una ruota al termine della terza manche.
A fine batteria la classifica La Gioia 91 giri, Filippo Daniele 87 giri, Eusebio Mirone 82 giri e 38 settori, Ammirata 82 giri e 30 settori.
Nella seconda batteria vede messi a confronto “il Signor” Paolo Motta, Antonio Savatteri, Luca Mangano e Mario Sparatore.
Fin dalla prima manche ci si rende conto che la batteria si divide nel confronto fra 2 coppie: nella prima fanno parte Savatteri e Motta, nell’altra il confronto è fra Sparatore e Mangano.
Nella prima manche Savatteri sembra avere il predominio, ma è solo un illusione, infatti, a fine manche è raggiunto dal “Signor Paolo” che interpreta meglio la pista. Gli altri due seguono appaiati. Nel corso della seconda manche Motta sopravanza Savatteri che sembra non demordere, ma nel momento del ricongiungimento esce consentendo a Motta di staccarlo.
Dopo due manche la classifica vede in testa Motta con 43 giri, Savatteri staccato di un giro, Sparatore e Mangano 40 giri.
Nel corso della terza manche Sparatore incrementa il ritmo e stacca Mangano di un giro, mentre i due battistrada compiono gli stessi giri.
Nella quarta e conclusiva manche Mangano cerca di recuperare ma si disunisce e la sua manche è caratterizzata da qualche uscita di troppo. Anche Motta desidera mettere più spazio fra lui e il suo diretto inseguitore ma all’incremento del ritmo si accompagna l’incremento delle uscite, ma Savatteri non ne approfitta.
A fine batteria la classifica è: Motta 86 giri, Savatteri 85, Sparatore 81, Mangano 79.
E si arriva così alla batteria conclusiva:
Lo schieramento di partenza prevede Davide Santagati sulla rossa, Felice “Comeilvento” Mirone sulla gialla, Filippo Milazzotto sulla verde e Salvo Daniele sulla bianca..
La prima manche vede i due campioni italiani degli anni scorsi appaiati a 22 giri seguiti ad un giro da Mirone e Milazzotto.Nelle manche successive Salvo Daniele fa prevalere la sua classe e la sua conoscenza della pista e saluta il gruppo con un ritmo indiavolato praticamente identico a quello di La Gioia. Fra gli inseguitori Mirone incrementa il ritmo, dapprima affiancandosi a Santagati quindi acquista un leggero vantaggio. Rimane staccato Milazzotto, nonostante un ritmo costante.Nella manche conclusiva Mirone subisce l’esterna rossa consentendo a Santagati il ricongiungimento, ma riesce a mantenere un piccolo vantaggio.
A fine batteria la classifica è: Salvo Daniele 91 giri, Mirone 87 giri/57 settori, Santagati 87 giri/37 settori, Milazzotto 84 giri.
Si sono svolte a seguire le verifiche per primi sei classificati.
Dalle verifiche preliminari di telai e carrozzerie alcuni dei membri della commissione tecnica (costituita ad Felice Mirone – membro della commissione tecnica ANSI, un rappresentante del club ospitante ed un rappresentante di un altro club) riscontravano delle “smussature”. La commissione tecnica ha preferito soprassedere, ma a parere di chi scrive si è creato un pericoloso precedente.
Sono stati quindi verificati i motori, durante questo controllo, sul motore del vincitore “in pectore” La Gioia veniva riscontrato un regime di rotazione oltre i limiti consentiti dal regolamento e quindi per questo è stato squalificato.
A seguito delle verifiche la classifica finale è la seguente:
Pos. Pilota Giri,settori
1 Daniele Salvo 91,019
2 Tarascio Giulio 87,085
3 Mirone Felice 87,057
4 Santagati Davide 87,037
5 Daniele Filippo 87,032
6 Motta Paolo 86,125
7 Basile Vincenzo 86,036
8 Calvo Fabio 86,035
9 Lo Monaco Matteo 86,006
10 Savatteri Antonio 85,059
11 Amodeo Fabio 85,030
12 Milazzotto Filippo 84,040
13 Amodeo Paolo 84,036
14 Alcamisi Calogero 83,011
15 Platania Enzo 82,061
16 Mirone Eusebio 82,038
17 Ammirata Aldo 82,030
18 Sparatore Mario 81,090
19 Comito Raimondo 81,045
20 Ricca Beppe 81,031
21 Mangano Luca 79,041
22 Sabella Gaspare 78,033
23 Sabella Giovanni 76,070
24 Sciascia Paolo 73,102
25 Cucchiara Francesco 73,018
26 La Gioia Massimo 00,000

Riguardo

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4 commenti su “Campionato regionale Sicilia – II prova DTM NC2

  1. COME AL SOLITO LE TUE TELECRONACHE SONO SUPERLATIVE…..PER QUELLO CHE MI RIGUARDA
    SEI ELETTO COME CRONISTA UFFICIALE DELLO SLOT SICILIANO……..
    BUON SLOT A TUTTI
    MATTEO

    • Grazie!
      Certo è che se con il pulsante ci sapessi fare come con la penna sarebbe meglio ;-).

      Alla prossima
      Paolo

  2. confermo anch’io ciò che dice lidrom e ti eleggo a furor di popolo il nostro “Poltronieri” del sud dopo che fallini è stato assunto come poltronieri ufficiale all’as. slot club soragna.
    complimenti a tutti e due, ed ora chi sarà quello del centro? io un’idea ce l’ho già vero sergio?
    saluti a tutti.

    • Anche tu ai colto nel segno ……. Sergio ha gia’ dato prova di cio’ con la gazzetta…….
      Buon Slot a Tutti

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