Considerazioni

Ad inizio manifestazione tutti i concorrenti consegnano all’organizzazione i propri motori, che per regolamento NON possono essere preparati in alcun modo ma solo messi a punto. L’organizzazione stessa, una volta raccolte e punzonate tutte le unità, provvede davanti a tutti i concorrenti al sorteggio ed alla consegna dei propulsori, che avviene così in maniera del tutto casuale. In questo modo si garantisce che nessuno metta le mani sul motore, potendo altrimenti finire per favorire un avversario, a tutti si garantisce la massima trasparenza mentre a carico degli organizzatori potrebbe rimanere l’onere di acquistare un 10% dei motori (93 iscritti= 10 motori) da buttare dentro il canestro del sorteggio per mischiare ancora maggiormente le carte. Si potrebbero lasciare le verifiche d’ufficio solo per i primi 4 (?) classificati, col meccanismo a scalare nel caso qualcuno tra questi venisse trovato irregolare.
Spero di esser stato chiaro e di aver contribuito alla risoluzione di un problema da sempre attuale…
Saluti a tutti

Riguardo

Tanti!!!

13 commenti su “Considerazioni

  1. L’idea non è nuova, comunque è fra le varie buone.
    Problema (tanto per rompere le palle….): dato che ci sono buone probabilità che il motore che butto nel mucchio non ritornerà a me, dovrei buttarne uno pessimo, così penalizzo un avversario!!!
    Si fa per dire.

    Però, vedi, il problema è che non si risale al concetto, ovvero:
    -devo accertare che, al di là dell’etichetta, un NC2 sia un NC2, un NC1 sia un NC1, e così via…..
    -devo accertare che non sia stato aperto e manomesso (in meglio…)

    OK che si deve evitare la selezione tra cento motori, ma se io ho il culo di comprare il miglior motore fatto da X marca e vado a fare una gara e mi beccano fuori giri, perchè mi squalificano se non ho fatto niente di male?
    Le squalifiche si fanno, PER PRINCIPIO, se faccio qualcosa di irregolare.

    Emilio

    • Tutto verissimo, mi permetto di aggiungere una cosa:
      il regime di rotazione dei motori Ninco NC2 è estremamente variabile pur senza alcuna manomissione e/o rodaggio, addirittura mi è capitato che lo stesso motore più gira in pista più acquista giri.
      In questo contesto potrei ritrovarmi con un motore irregolare senza rendermene conto, oppure con un motore che prima della partenza è entro i limiti consentiti e dopo no.
      Forse in questo contesto sarebbe opportuno rivedere il regime di rotazione massimo ammesso.

      Paolo

      • Se a fine gara il mio NC2 “sembra” un NC3 dalle prestazioni in pista, la CT me lo apre, verifica se é un NC2 o no o se è stato manomesso, se è regolare anche se va fuori dallo standard non vedo perchè mi deve squalificare, il mio pensiero è tutto lì.
        Tutte le altre soluzioni sono valide (sorteggio, monomotore, etc.), ma se manca questo concetto non mi sembra giusto.

        Emilio

        P.s.: dai primi test con il DTM che parte lunedì, in rettilineo andiamo tutti uguali……….

        • Dunque… potrei essere d’accordo ma il regolamento ANSI attualmente prevede un regime massimo di 16500 giri.
          Se il motore gira di piu’ è considerato irregolare, anche se non manomesso.
          Di piu’ non so dirti.
          Per il resto, ad una stima “occhiometrica” i motori “irregolari” sembrano quelli piu’ fiacchi…

          Paolo

          • Ciao Paolo,
            hai centrato il segno: un motore con i carboncini sfatti gira più forte perchè la tensione delle mollette è ridotta, MA VA ANCHE DI MENO PERCHE’ NON HA COPPIA / SCATTO e sta per sfinirsi….. PERO’ TI SQUALIFICANO!!!!!!!!
            Diverso il discorso di verificare la corrente assorbita a vuoto, che già ti dice se le spire sono quelle di serie o no (salvo guasti).
            E chi ti scrive è uno che di prove ne ha fatte…….. bisogna conoscere il nemico per combatterlo!!!!
            Insisto: appurato che il motore è sicuramente quello dichiarato e che non lo ho aperto, non devo essere squalificato.
            Emilio

  2. Ciao alibabà (quale è il tuo vero nome?).
    L’idea dei motori a sorteggio non è male ma è gia stata proposta. E poi che senso hanno le verifiche a fine gara? Se mi squalificano perchè mi sono “beccato” il motore di Caio che è irregolare, come minimo vado da Caio e gli mangio un orecchio! Non trovi? Anzi, si darebbe un’ arma valida a chi vuole far squalificare degli avversari, visto che le probabilità che ti ricapiti il motore sono poche.
    Ciao Lorenzo.

    • Già, la cosa peggiore che potresti fare è portare un motore regolare: o “preparato” o sfatto, così hai un concorrente in meno!!!!
      AH AH AH !!!!!
      Emilio

  3. Ragazzi, o mi sono spiegato male o partite per le gare con l’animo propenso a tirare le “sole” agli altri…
    Mi sembra che vi siate applicati anche troppo sul come fregare il prossimo mollandogli un motore fiacco oppure TROPPO buono!
    Il concetto vincente del sorteggio è proprio la casualità di assegnazione del propulsore…ovvero potrebbe anche capitare che vi si assegni il vostro, buono o cattivo che sia! Inoltre, le verifiche post-gara, potrebbero anche portare alla squalifica di chi il motore lo ha messo a disposizione per il sorteggio, con buona pace di chi ci ha corso e magari vinto.
    Comunque il mio nome reale è Antonio Aliberti, vecchio (…issimo) slottista napoletano che in tempi passati ha girato tutta l’Italia dietro questo hobby-droga!
    Ciao

    • Ciao Antonio.
      Non è che io mi impegno per fregare gli altri, è che mi sforzo di cercare dei possibili cavilli che possono creare malumori. Magari il mio è un caso estremo, ma è un caso.
      Ti faccio un esempio. Il caro Alibabà va a fare il campionato Italiano Assoluto. Gli viene sorteggiato il motore di Caio (il solito abusivo). Alibabà stravince la gara ed è contento, mentre Caio arriva decimo. Alla fine il povero Alibabà, che magari si è fatto 500 km per fare una gara di 30 minuti, viene squalificato, non per colpa sua ma per colpa di quello stro………o di Caio. La trovi corretta la cosa? Certo, Caio verrà squalificato anche lui, ma cosa glie ne frega?
      Ti assicuro che ne io ne Emilio ne Paliddo( almeno penso, perchè non lo conosco di persona ma leggo tante sue cose sul portale) ci concentriamo su “come fregare il prossimo mollandogli un motore fiacco oppure TROPPO buono! ” (come hai scritto tu).
      E neanche partiamo “per le gare con l’animo propenso a tirare le “sole” agli altri… ” (sempre come hai scritto tu).
      Quello che voglio dire è che se ci deve essere il sorteggio, che venga fatto con motori dell’ ANSI o di chi organizza le gare, non dei piloti.
      Ciao e spero di incontrarti presto.
      Lorenzo.

      • Non volevo certamente mettere in dubbio la correttezza…ma bisognerebbe pensare così anche degli altri! Comunque penso di avere una visione dello slot troppo romantica, in cui alle gare si va sopratutto per reincontrare gli amici e batterli (correttamente) con un pulsante in mano, è evidente che non è più così…
        Spero anch’io di vedervi tutti, perchè vorrebbe dire essere riuscito a ricominciare a pieno regime!
        CIAO

        • Ti dirò che da noi non si fanno verifiche e parchi chiusi da tempo.
          Se uno vuol fare il furbo (se lo sa fare) può tranquillamente contravvenire allo spirito romantico e, magari, stare davanti agli onesti,ma, data l’omogeneità dei premi materiali (per tutti i partecipanti) e che a volte neanche ci sono, che soddisfazione personale puoi avere a vincere barando?
          Diverso è il discorso se fai dei chilometri e i premi sono più “pesanti” (anche per blasone) e non tutti i concorrenti sono precisamente ….. amici!! : le regole, a quel punto, devono essere chiare e, soprattutto, GIUSTE!!!
          E qui mi riaggancio sul mio pensiero sopracitato.
          Saluti
          Emilio

  4. Ciao ragazzi, il problema è difficilmente rissolvibile, almeno per quanto riguarda i motori.Io per esempio nella prima gara del regionale F.V.G. mi sono presentato con una mercedes CLK nuova di pacca, messa in pista e Filava come il vento, (su una pista come quella di Udine che sembra un aereo porto) il risultato è stato che sono partito in testa e ci sono restato.E dopo, tutti li a storcere il naso…. e ma quel motore, non è possibile, con quel motore non corri più, non è regolare, ecc ecc.
    Io sarei per omologare i motori liberi e chiusa lì, ma anche in questo caso ci sarebbero delle contradizzioni. Per cui che fare? non si sà.
    Si potrebbe fare che l’organizzazzione del rispettivo campionato regionale potrebbe mettere a disposizzione tot motori e darli a sorte ad ogni gara, e i motori resterebbero sempre quelli per tutto il campionato.
    Comunque devo dire che l’idea di Salvatore è giustissima e fattibilissima.
    un saluto a tutti
    Sandro

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