La voce del presidente

Prima di addentrarmi nel merito della questione, però, non posso che sottolineare in maniera negativa l’atteggiamento da ras del condominio di chi continua a rivolgersi all’Associazione sventolando nemmeno tanto velate minacce di azioni legali, addirittura in sede penale, basate su fantomatiche violazioni dello Statuto perpetrate non si capisce ai danni di chi, nei riguardi dei quali non può esserci alcun confronto propositivo ma soltanto scontro, da affrontare in altre sedi più opportune.

Questa risposta, pertanto, in aggiunta a quanto ha già fatto egregiamente dal responsabile legale dell’Associazione, è indirizzata a tutti quelli che hanno visto messa in dubbio la possibilità di poter liberamente partecipare ai prossimi Campionati Italiani, in modo da chiarire alcuni aspetti della questione capziosamente sollevata e rasserenare quanti leggono, magari per la prima volta, il portale.

Non bisogna confondere l’Associazione (e la sua struttura) con la sua attività e il suo scopo: una cosa sono i Soci ed un’altra sono coloro (i piloti) che partecipano alle attività agonistiche di cui l’Associazione si fa promotrice.

Se è vero che Soci dell’ANSI possono essere tutti i club che ne facciano richiesta (art. 4 Statuto), non è scritto da nessuna parte e, quindi, non è precluso che chi non faccia parte di un club Socio ANSI non possa partecipare alle competizioni organizzate dall’Associazione: l’unica formalità necessaria è di conseguire la tessera ANSI, così come avviene, d’altronde, anche per i soci dei club Soci ANSI, per i quali la possibilità di partecipare alle competizioni non avviene di ufficio (come si sarebbe potuto diversamente ritenere) ma sempre e soltanto in conseguenza dell’acquisizione della tessera, così come specificato dallo stesso art. 4 dello Statuto.

Null’altro c’è da interpretare o chiarire a riguardo, atteso che lo scopo dell’Associazione è quella di promuovere e diffondere la pratica dello slot (art. 2 Statuto) nell’intero ambito Nazionale e non soltanto tra i suoi associati.

Non sfugge, al contempo, che la natura dell’attività che pratichiamo (e se la chiamiamo gioco non è riduttivo, atteso che anche il calcio professionistico è un gioco per definizione) rende necessaria la strutturazione attorno ad un club, luogo naturale in cui si svolge l’attività di un gruppo di persone territorialmente collegate che condividono la stessa passione adottando le medesime regole, per cui l’Associazione deve necessariamente fare riferimento al Club come soggetto in grado di acquisire la qualifica di Socio in quanto portatore di interessi diffusi rispetto alla posizione del singolo.

L’Associazione, pertanto, stimolerà sempre e con maggior vigore i piloti che partecipano a competizioni ANSI che non ne facciano già parte, ad aderire a club Soci, o a costituirne di nuovi, in modo da accrescere la rappresentatività dell’Associazione e rafforzare al suo interno la posizione del club di loro appartenenza in virtù della possibilità di far valere, in sede di Assemblea quando vengono prese le decisioni circa l’indirizzo dell’attività dell’Associazione, il diritto di un voto ogni 5 iscritti, tesserati ANSI.

Mi auguro, pertanto, di aver chiarito e dissipato ogni dubbio in merito e di incontrarvi numerosi in quel di Soragna.

Francesco Gala Trinchera
Presidente ANSI

Riguardo

Moto, Auto, Kart e Slot Car

38 commenti su “La voce del presidente

  1. Bravo Presidente!! Speriamo che sia tutto chiarito!!
    Non se ne poteva+!!
    Ciao
    Dario

  2. Bravo avvocato, non faccio parte dell’ansi,o meglio non sono socio ma cerco nel mio piccolo club di far applicare i regolamenti dell’asociazione.
    Il mio modestissimo parere e’ che da piu’ parti non si fa altro che cogliere qualsiasi occasione per criticare ,quando va bene,l’operato di questa piccola cosa che durante gli anni non ha fatto altro che perorare la causa dello slot,questo meraviglioso gioco,per renderlo piu’ accessibile e comprensibile a tutti,per fare in modo che dovunque si vada in Italia ci si possa confrontare con altri allo stesso livello,certo nessuno e’ immune da critiche o osservazioni,ma questo clima di caccia alle strghe e’ ora che finisca,non se ne puo’ piu’.
    Ma non sarebbe piu’ semplice ,da parte del popolo dei criticatori ,semplicemente ignorare l’ANSI e quanto gli gira intorno?Molto piu’ semplicemente ma perche’ non contunate a giocare nei vostri clubs come meglio vi va,invece di partire ogni volta per le crociate.
    Personalmente non sono iscritto a nessun partito politico,propio perche’ non mi rispecchio in nessuno di questi,semplicemente li ignoro ,e cerco di comportarmi come mi suggerisce la coscenza.Basterebbe fare la stessa cosa con l’ANSI no?
    Si puo’ tranquillamente convivere con l’ANSI e con altre mille associazioni che dovessero nascere senza per questo dover a tutti i costi fare la guerra ogni volta.
    A chi non sta bene il campionato italiano cosi come lo organizza l’ANSI ebbene provi ad organizzarne uno per conto suo,non e’ detto che magari riesce a fare piu’ iscritti e che riesca a far filare tutto liscio.
    Criticare e’ facilissimo ,costruire qualcosa lo e’ un po di piu’.
    Ora sono pronto a sopportare tutti gli attacchi che verranno da varie parti,ma tant’e’ che continuero’ SEMPRE a giocare nella mia cantina con le mie macchinine come meglio mi pare,e se poi un giorno mi andra’ di iscrivermi all’Ansi lo faro’

  3. Quest’anno mi piacerebbe partecipare al campionato rally promosso dall’ANSI.
    Premesso che non sono iscritto a nessun club, vorrei sapere se compilando il modulo per l’iscrizione io sono solo iscritto al campionato o anche tesserato ansi o anche socio?
    Da quel che ho capito dovrei risultare solo iscritto come indipendente per poter partecipare alle gare a cui dovrò tirar fuori altri tot euro per il loro costo di svolgimento.

    A me questo sta benissimo, anzi meglio, perchè così posso fare a meno di pagare quote di tesseramento a club associati.

    Fin qui ho capito bene? e’ tutto esatto?

    A questo punto vorrei cmq mostrare una incogruenza, è stato scritto:

    “L’Associazione, pertanto, stimolerà sempre e con maggior vigore i piloti che partecipano a competizioni ANSI che non ne facciano già parte, ad aderire a club Soci,…”

    Perfetto e bello, ma se mi fate correre per la stessa ranking list dei piloti associati…chi me lo fa fare di tirar fuori altri soldi per tesserarmi ad un club associato?

    una speciale classifica o un coefficiente penalizzante forse risolverebbe questa incoerenza.

    Spero di essermi fatto capire, e cmq aspetto delucidazioni sullo tipo di affiliazione che avrei quando compilassi come indipendente il modulo di iscrizione al campionato presente nel sito ANSISLOT.

    Grazie mille per l’attenzione, e non prendetela come una provocazione, ma come una richiesta di spiegazioni da parte di un futuro “pilota” indipendente.

    p.s.: io correrei anche senza compliazione di ranking varie, per il solo gusto di venire a giocare!

    • E’ molto semplice: iscrivendoti come “indipendente” a una gara promossa dall’ANSI (che sia una gara di campionato interregionale o gli italiani) tu non entri a far parte dell’associazione, come hai correttamente inteso.
      Hai solo ricevuto dall’ANSI l’abilitazione a partecipare alle gare da lei organizzate.
      Non essendo in alcun modo socio dell’ANSI, non potrai partecipare alle assemblee (riservate agli associati, che sono i club e quindi, indirettamente, i soci dei vari club), e quindi non potrai mai esprimere il tuo voto sui regolamenti, sulla scelta del presidente e dei componenti della commissione tecnica, su tutto quanto viene fatto dall’ANSI.
      Questo dovrebbe anche chiarirti quella che individui come un’incongruenza, che tale non è.
      Lo scopo per cui qualcuno dovrebbe associarsi a un club non è partecipare alle gare ANSI: è condividere la sua passione con altri, in primo luogo. In secondo luogo e come ha ben espresso Francesco, la costituzione di un club (o l’adesione a un club esistente) permette di poter attivamente incidere sulle decisioni dell’associazione, e di partecipare all’attività della stessa.

      Anche come semplice pilota abilitato, ti spetta l’inserimento nella ranking list, che è uno strumento sì divertente per fare la “classifica” della bravura, ma in realtà finalizzato esclusivamente a semplifcare le procedure di formazione delle batterie di partenza delle gare (e specificamente del Campionato Italiano).

      Sinceramente, se si aderisse all’ANSI solo per entrare nella ranking list, non sarebbe un gran risultato per l’associazione stessa, che è finalizzato alla diffusione dello slot e non a fare la classifica di merito dei più bravi.

      Spero di essere stato chiaro, se hai bisogno chiedi pure (anche in pvt).
      Stefano

      • Sei stato chiarissimo sia sull’abilitazione alle gare sia sulle finalità dell’associazione che apprezzo molto.

        Fondamentalmente però questo modo di agire ( che io adotterei ) non è per aderire all’ANSI o iscriversi alla sua ranking, ma per passare 3-4 giornate di slot con gente che sa correre non potendosi permettere un’assidua frequentazione di un club.

        Praticamente così permettete anche agli esterni ai club di farsi qualche giorno all’anno una bella compagnia di gioco.

        Meritevole

        Faccio una domanda:

        Nell’ottica della divulgazione dello slot non converrebbe fare un tesseramento unico pro capite valevole per qualsiasi tipo di disciplina-categoria slot invece di doversi iscrivere a tutti i campionati, e successivamente pagare per ogni gara per coprire i costi della stessa?

        Mi sembra un aumento di spese per lo slottista pagare ogni singola abilitazione per il tipo di categoria e poi pagare le spese di gara, per ogni categoria.

        Potreste fare che chi si iscrive al club associato è automaticamente tesserato per tutte le categorie e pagherà per le singole gare.

        Provo con un esempio:

        interregionale 2010…suppongo di fare tutte e 5 – 6 le categorie da indipendente:
        – rallye 2wd 15€
        – rallye 4wd 15€
        – gt 15€
        – classic 15€
        – anglewinder 15€
        – hrs 15€

        90€ solo per essere abilitato a correre

        supponiamo 3 tappe di campionato per ogni categoria e costo singola gara 10€
        6 categorie x 3 tappe x 10€ costo gara = 180€ per correre tutte le tappe a cui aggiungere i 90€ di abilitazione.

        totale 270€ per correre da indipendente gli interregionali del 2010

        con un tesseramento pro capite di 30€ valevole per tutte le INIZIATIVE ANSI si scenderebbe a 210€ sempre da indipendente

        da iscritto ad un club associato sarebbe di 180€…con conseguente possibilità di chiedere al proprio rappresentante di discutere in sede di assemblea e tutto il resto che ne conviene per attuare delle modifiche ai regolamenti,…e la possibilità di usufruire del club!!!

        • Jack123,

          Scusami ma non mi è chiaro quel che dici.

          Vediamo se riesco a risponderti in maniera esauriente.

          Prima parliamo di iscrizione.

          1) L’iscrizione all’ANSI di un club costa (mi pare) 50 Euro all’anno e dà al club il diritto di poter organizzare gare ANSI.
          2) L’iscrizione ANSI per pilota, costa 10 Euro all’anno e dà diritto a prendere punti nella ranking, oltrechè a partecipare alle gare ANSI (ovvio che se ne fai una fanno 10 Euro a Gara, se ne fai 100 fanno 0.10 euro a gara e così via).
          3) L’iscrizione alle gare costa x Euro a seconda delle gare e dà diritto a partecipare alla gara (che sia ANSI o meno qui non c’entra)

          Ovvio quindi che se vuoi fare un IR completo di 10 gare, spenderai 10 Euro (ANSI) più 10 x 10 = 100 Euro di gare, in totale 110 euro.

          Devi anche sapere dove vanno i tuoi soldi, mi pare sia giusto:

          A) Quel che dai all’ANSI viene ri-speso per organizzare i campionati, tipo affitti di palestre per i Camp. Italiani, manutenere le piste dell’ANSI su cui corri, comprare e spedire motori in giro ecc. ecc. Se conti diciamo 50 clubs iscritti e 500 soci, vedrai che non sono grandi soldi, circa 7500 Euro all’anno.

          B) Quel che spendi per la gara (10 Euro) rimane per metà al club (5 euro), parte se ne va per le gomme (che poi ti tieni) ed il resto (un paio di euro all’ANSI per coprire quanto al punto A che non basta.

          C) Poi l’ANSI deve mantenere un sito internet, comprare le coppe ecc. ecc. quindi come vedi anche senza sapere quanto raccoglie l’ANSI puoi farti un’idea abbastanza precisa dei costi organizzativi.

          Infine due esempi a commento dei tuoi conti :

          1) Se vuoi fare tutte le categorie ai CI pagherai :

          10 Euro : quota ANSI 2007, se già non sei socio 2007
          15 Euro per la AW (e poi ti terrai credo il motore e di certo le gomme usati una gara)
          15 Euro per la classic (e poi ti terrai le gomme usate una gara)
          15 Euro per la GT (lì non ti tieni nulla, anzi se vinci ti smontano pure il motore, ma avrai la coppa e un titolo !!!)
          Per il rally non so

          2) Campionati slot.it
          Nella quota ti tieni gomme e motore, e non credo sia obbligatorio essere iscritti ANSI a meno che tu non voglia far parte della ranking list ANSI (diversa da quella slot.it)

          Spero di non aver scritto cazzate, se l’ho fatto di certo qualcuno mi correggerà.

          Un commento finale :

          Come vedi queste spese servono nella totalità a coprire dei costi vivi.
          Mentre il buon tempo che i vari responsabili di club, di categoria, di CT, il Presidente spendono, insieme a soldi per viaggiare ecc. ecc. non glieli paga nessuno.

          Spero di aver chiarito (almeno in parte) i tuoi dubbi e di vederti ai CI,

          • grazie mille…ma ai campionati italiani non ci sarò…spero quest’anno che entra riuscire a fare un interregionale intero.

            ho capito la modalità per correre il campionato italiano

            grazie mille, mi rimangono alcune domande da fare sulle spese che dovrò sostenere per l’interregionale come indipendente, ma essendo off-topic, chiederò lumi altrove.

          • …..Si e’ vero “non glieli paga nessuno” (forse), ma NESSUNO obbliga questi “Benemeriti” a ricoprire codeste cariche, Poi Lei mi insegna che fatta la legge…………….Non voglio essere polemico, lungi da me, ma ve ne sarebbero cose da dire riguardo un’Associazione che secondo me, dovrebbe rivedere diversi articoli del proprio statuto aggiornandoli a cio’ che e’ adesso lo Slot in Italia e le esigenze e potenzialita’ che avrebbe questo fantastico Hobby.

  4. Caro dott. avv. pres.,

    non sono d’accordo con quanto affermi nella tua lettera:

    “non è scritto da nessuna parte e, quindi, non è precluso che chi non faccia parte di un club Socio ANSI non possa partecipare alle competizioni organizzate dall’Associazione: l’unica formalità necessaria è di conseguire la tessera ANSI”

    Attenzione alle interpretazioni dello statuto…sopratutto se espresse nella tua qualità di legale rappresentante dell’Associazione Nazionale…

    E’ come se lo statuto prevedesse che per prendere il bus bisogna fare il biglietto e poi dare l’interpretazione che si può prenderlo anche senza farlo…

    Per come è fatto oggi lo statuto, la nostra ANSI è un’associazione di clubs a cui un singolo in proprio non può aderire se non costituendo un proprio Club o aderendo ad uno già esistente.

    Tutto quello che non è scritto che si possa fare a questo proposito NON SI PUO’ FARE visto e considerato che è espressamente previsto all’art. 4 dello statuto che per partecipare ad attività agonistiche si debba iscriversi ad un club associato ANSI.

    Comunque limitandoci a quanto di competenza per l’esercizio finanziario 2007, così come definito all’art 24 dello statuto, ….il Presidente dell’ANSI ora ci vorrà altresì illuminare sui seguenti punti:

    – pensa che dopo questa sua lettera l’anno prossimo saranno tanti i club che verseranno la quota stabilita dall’art. 5 dello statuto?

    – pensa che dopo questa sua lettera la quota degli iscritti indipendenti rimarrà invariata aumenterà o diminuirà?

    – in definitiva: pensa che ci saranno più piloti alle gare ANSI? o che aumenteranno gli introiti dell’associazione?

    – ci farebbe la cortesia di documentarci le ultime comunicazioni ai club associati circa le nuove richieste associative pervenute dai club sorti nel 2007 e le delibere del Consiglio Direttivo in merito all’ammissione all’ANSI di questi club secondo quanto dispone l’art. 5 2° comma dello statuto?

    – può cortesemente rendere pubblico sul sito dell’Associazione Nazionale il registro tenuto a cura del Consiglio Direttivo ove risultano iscritti gli associati (i clubs) in regola con il versamento di cui all’art. 5 1° comma secondo quanto dispone l’art. 5 3° comma dello statuto?

    – ci vuole cortesemente documentare in quale Assemblea dei Soci (dei clubs) è stato eletto il Consiglio Direttivo attualmente in carica secondo quanto previsto dal combinato disposto dagli artt. 10 e 16 dello statuto? e se questa Assemblea è stata regolarmente convocata secondo quanto dispongono gli artt. 13 e 14 dello statuto?

    – ci vuole cortesemente documentare in quale Assemblea dei Soci (dei clubs) è stata eletta la Commissione Tecnica attualmente in carica secondo quanto previsto dall’art. 11 dello statuto ? e se questa Assemblea è stata regolarmente convocata secondo quanto dispongono gli artt. 13 e 14 dello statuto?

    – ci vuole cortesemente documentare in quale Assemblea dei Soci (dei clubs) sono stati emanati i regolamenti tecnico-sportivi attualmente vigenti e/o quelli che si vorrebbe utilizzare per il prossimo anno così come prevede l’art. 12 dello statuto? e se questa Assemblea è stata regolarmente convocata secondo quanto dispongono gli artt. 13 e 14 dello statuto?

    – ci vuole per cortesia comunicare se e quando intende convocare l’Assemblea Ordinaria dei Soci per il 2007 secondo quanto previsto dall’art. 13 dello statuto dandone comunicazione almeno 30 giorni prima ?

    – ci vuole per cortesia assicurare che per la convocazione delle prossime Assemblee verranno rispettate le disposizioni dell’art. 14 dello statuto ?

    – ci vuole cortesemente comunicare se il Consiglio Direttivo si sia per caso già riunito più o meno delle due volte all’anno previste dall’art. 18 dello statuto?

    – tenuto conto che l’art. 20 dello statuto fissa in un anno la durata dell’incarico del Consiglio Direttivo così come eletto nell’Assemblea dei Soci (i clubs)vorrebbe comunicarci quando scadrebbe l’anno?

    – visto che l’art. 23 dello statuto lo prevede espressamente vorrebbe comunicarci quando intenderà presentare il bilancio consuntivo sull’attivià svolta dall’associazione nel 2006 ?

    – visto che l’art. 23 dello statuto lo prevede espressamente vorrebbe comunicarci quando intenderà presentare il bilancio preventivo del 2007 ?

    Ringrazio pubblicamente in anticipo il Presidente, con cui ho avuto modo di fare una utile chiacchierata a Slotlandia, per il tempo che vorrà dedicare a rispondere ai sopra esposti quesiti.

    • A prescindere da quello che è giusto o sbagliato … Ma come mai c’è tutta questa formalità? tipo dando del “Lei”? Non mi pare che il “Lei” nel nostro gioco si sia mai usato … E cambiato qualche cosa? Lo domando per non fare brutta figura il giorno che in contrerò il Sig. Pres. Avv. Pilot. Commis. di pist. Galak … o forse sono questioni tra di voi e nel caso mi scuso per aver usato un po’ di ironia.

      Con simpatia Roby.

  5. C’erano una volta dieci bambini, che erano tutti appassionati di calcio e lasciavano gli occhi davanti alla TV, ammirando le imprese dei loro giocatori preferiti. Un giorno 3 di quei bambini pensarono che, dato che abitavano tutti vicino a un bellissimo prato verde, avrebbero potuto fare le loro partite, divertendosi come i loro idoli. Allora si diedero da fare, tagliarono l’erba del prato, misero quattro pezzi di legno a formare le porte, tirarono delle righe con la farina per delimitare il campo, e andarono a chiamare tutti gli altri, proponendo di giocare tutti insieme.
    Cominciarono entusiasticamente a giocare, tutti insieme, e giocavano ore e ore finché non veniva buio. E si divertivano talmente tanto che arrivarono a giocare con loro anche altri bambini, compagni di scuola, che abitavano più lontano ma andavano in solluchero all’idea di poter giocare a pallone tutti insieme. Così organizzarono dei turni e delle squadre, in modo da poter giocare tutti a turno, e fissarono delle regole per organizzarsi.
    E ancora giocarono e giocarono, e le ore passavano veloci.
    Un giorno arrivò un bambino.
    Aveva le scarpe da calcio con i tacchetti regolamentari, calzoncini e maglietta professionali, i parastinchi, e un massaggiatore al seguito.
    Per cinque minuti giocò con gli altri bambini.
    Poi disse: “Insomma, ma queste righe di farina non vanno bene. Le regole dicono che la palla quando esce dal campo può essere rimessa in gioco con le mani, ma se queste righe di farina si cancellano come si fa a sapere con certezza che la palla è uscita? E poi mancano le traverse a quelle porte, come si fa a sapere con certezza se è gol? E poi le regole dicono che ci deve essere una fontanella per l’acqua, e gli spogliatoi, e l’arbitro perché altrimenti voi mi fregate. Ora o sistemate immediatamente tutto questo, così che si facciano le cose come si deve, oppure vado dai Vigili Urbani e dato che, grazie al cielo, i regolamenti comunali, provinciali, regionali e nazionali sono da rispettare, ci penseranno loro a far sistemare tutto.”

    Ora l’erba in quel campo è tornata alta, i pali di legno non ci sono più e la farina è stata beccata definitivamente dagli uccelli.
    Nessuno di quei bambini gioca più, e stanno davanti alla televisione a guardare le partite dei grandi, negli stadi immensi, con l’arbitro, i guardalinee, gli spogliatoi e, qualche volta, Luciano Moggi.
    L’ultimo bambino è molto soddisfatto però: a casa sua non c’è un campo da calcio né raffazzonato né regolamentare.
    Ma lui si diverte moltissimo, tira calci a un pallone inesistente verso una porta inesistente e grida “goooooooooooooooooooooooooooooollllllllllllllllllll”.

    • Blast “G r a n d i o s o” !!! Post da incorniciare.

      Per quanto mi riguarda … vado a preparare gomme per la gara GT di domani … e spero tanto che questo gioco non si rovini … a me piace troppo.

      Roby. (Gr.M.T.)

  6. A fronte dell’ineccepibile intervento del Presidente, credo che bisogna solo aggiungere che solo i Club iscritti all’Ansi potranno essere sede di manifestazioni dell’Associazione, mentre i non iscritti no.
    Questo per dare un motivo in più del perchè un club si deve associare (in pratica, per la cifra di 20 €).

    Emilio

    • E’ per altro un concetto già ribadito nell’Assemblea dei Soci tenutasi il 27/01/2005 il cui verbale è on-line nel sito dell’Associazione Nazionale.

      Mi pare che tu non sia aggioranto per la quota art. 5 per il 2007.
      Fino al 2006 la quota di 50 euro includeva le tessere agonistiche per tre piloti , dal 2007 la quota a carico del club è 50 euro. Se vuoi iscrivere tre piloti sono altri 30 euro.
      Almeno così è stato fatto pagare al mio club.

  7. E io che credevo di giocare con le macchinine!
    Ora mi devo iscrivere a giurisprudenza per il corso di diritto societario.
    p.

    • Vedi di raccogliere le balle e venire a lavorare che c’è un Club da costruire e sia inteso caro Ernesto che sarai un socio ANSI regolarmente iscritto….

      Saluto tutti, in particolar modo Francesco

      Walter
      MONDOSLOT

  8. Non mi resta che pubblicare una pagina del “Manuale orientativo sul fantastico mondo delle piste elettriche”
    Intanto già il titolo, leggendo questi post è più che azzeccato; il buon Martinez, autore dei testi e, guarda caso avvocato pure lui, la sa lunga. Se non è fantastico tutto questo… A confronto Biancaneve era una pornostar.

    La pagina ha più significati, il novello che ha sfogliato le pagine del manuale, capirà che la pista elettrica può essere qualche cosa di più che il gioco di Natale; per noi “sgamati” ci lascia intendere che oltre la macchina e il pulsante, bisogna avere notevole dimestichezza con la chimica, la fisica, l’ingegneria ma soprattutto essere laureati in legge!!!!

  9. Se vi sono delle regole è giusto che il Presidente si impegni a farle rispettare, con la comoda Anarchia o politiche buoniste non si è mai giunti a traguardi importanti.

    Giulio.

    • Bravo Giulio!!!!
      Intervento azzeccato per un giusto spirito slottistico e perfettemente in tema !!!!
      Bravo!!!

      Emilio

      • Non comprendo bene se il tono delle tue parole è quello sincero o ironico, essendo di spirito ottimista ti ringrazio per il commento.

        Sono sicuro che Francesco saprà mettere i giusti binari per far si che il Ns gioco agonistico possa seguire una giusta via per crescere ed entusiasmare un numero sempre maggiore di appassionati.

        Ci vediamo a Soragna!!!

        Giulio.

        • Giulio, abbi pazienza, ma dopo quello che ha chiarito il Presidente e le riflessioni su come interpretare lo slot sue e di altri (anche se non ce ne sarebbe stato bisogno comunque…..), come puoi parlare di anarchia, quando poi vedi a Soragna una macchina organizzata per far divertire te e tutti gli assidui slottisti.

          Emilio

          • La giusta ragione è dalla tua parte, in questo ambito parlare di Anarchia suona a sproposito.

            Rinnovo la stima che ho in Francesco, sicuro che il suo operato sarà sopra la carica che riveste.

            Ciao – Giulio.

  10. Data la presenza significativa di pignoli insoddisfatti dell’esistente, proporrei di abbandonare l’Ansi al suo destino e di mettere su un “ Club di Topolino Slot” con tutte le vecchie belle cariche, come il Governatore, l’Ispettore Capo, la Giovane Marmotta Slottista….. tutto rigorosamente al di fuori del mondo reale, senza codici , revisori, assemblee e statuti; del resto il passo sarebbe breve, già corriamo con le macchinine e facciamo pure le 24 ore! Quelli che hanno più bollini prendono le cariche più alte e decidono a cosa si gioca, per gli altri solo spillette con la faccia di Gambadilegno e Archimede Pitagorico.

    P.S. vista l’aria che tira certifico che si tratta di ipotesi goliardica, anche se……
    Pasquale

    • E poi, se non mi sbaglio, i nipoti di paperino Qui Quo Qua quando erano boy scout seguivano le indicazioni del Grande S.C.E.M.O. ricordate?!
      Ciao a tutti

    • Urka, meglio di Wikipedia! Io mi ricordavo del Gran Mogol, che potrebbe proficuamente interpretare la carica di presidente.
      P.

    • ………..devono aver tagliato male una partita di droga…….non so darmi altre spiegazioni!

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