2a Prova Interregionale Centro – Castiglione di Ravenna – 25 marzo 2007

Si parte puntuali alle 9,30 con la categoria Classic, i modelli prevalenti sono le Ferrari 312 PB, sia Slot.it che Sloter, di quest’ultima casa si vedono anche le Lola T280/290, dell’universo Fly resistono solo qualche Porsche 908/2 (fra cui il sottoscritto), Ford Gt40, Chevron B19/21 e anche una bella Porsche 906. A dire la verità mi ero annotato tutti i modelli in partenza ma qualche buontempone, a fine giornata, si è portato via il foglio lasciandomi nell’impossibilità di annotare questo dettaglio nelle classifiche finali.

La gara si dimostra, fin dalle prime battute, assai equilibrata, dopo le prime tre batterie assai combattute conduce la classifica Salvatore Benevento (Portici Slot Club) su Alessandro De Siro (Adriatico Slot Club).

Nelle batterie successive si mettono in evidenza soprattutto i piloti locali ed il bravo Giacomo Marchesini di Prato così che, dopo cinque batterie, è il pilota di casa Bedeschi a condurre la classifica, davanti al compagno di club Oriani e al giovane pratese.

Anche dopo la sesta manche l’attacco al vertice della classifica fallisce, il bravo Marco Scatena, della compagine perugina, guadagna solo un provvisorio secondo posto, mentre Valli da Arezzo si insedia al quarto. Nella settima e penultima batteria solo il leader di casa Luca Dalmonte riesce a scavalcare di misura Bedeschi al vertice, mentre Mirra ed il sottoscritto si contendono fino all’ultimo metro la terza piazza provvisoria, con il perugino che prevale per un solo settore. Nella batteria finale partenza a razzo di Merulli al quale solo Arturi riesce a resistere, crollano sia Gasperini che Gala Trinchera, il primo per un piccolo problema di spazzole che gli fa perdere secondi preziosi, il secondo con un mezzo visibilmente più lento della concorrenza. Fatto sta che i tre giri di distacco accusati dall’aretino in questa prima parte infrangono le sue speranze di combattere per la vittoria.

Verso metà gara, mentre continua la cavalcata di testa di Merulli (suo anche il giro più veloce), rinviene bene Tommaso Melioli che guadagna la seconda piazza a scapito di Arturi, il quale nel finale cede leggermente facendosi rimontare anche da Campriani. Finale senza grandi sorprese, con la vittoria netta di Walter Merulli, piazza d’onore per Tommaso Melioli e ultimo gradino del podio per Luca Dalmonte.

La grande prestazione di Andrea Bedeschi gli vale il quarto posto, a respirare per un giorno l’aria rarefatta fra i big della categoria, un piazzamento premiato con la coppa di 1° classificato fra i “Gentlemen”, sempre fra i gentlemen piazza d’onore per Euro Oriani (12° assoluto) e coppa anche per il terzo: Marchesini Giacomo (14° assoluto).

Grande equilibrio di prestazioni nel Classic, tant’è che bisogna andare oltre il ventesimo posto in classifica per registrare distacchi di oltre sei giri dal vincitore.

Alle 14,30 circa si dà il via alla categoria regina: la GT. Praticamente un “monomarca” vista la stragrande maggioranza di Mosler NSR in configurazione “angle-winder”, su 44 partenti gli “altri” modelli erano solo tre Toyota Gt One e una Nissan. Fra i motori la fa da padrone il Gnik di MB che surclassa anche il King NSR. Fra le gomme monopolio diviso fra PRS e NSR. Anche qui, nelle prime battute, si mettono in evidenza dapprima Alessandro De Siro, poi il bolognese Stefano Schianchi ed ancora il romagnolo Bedeschi.

Ottima prestazione anche di Alessandro Giustiniani. Dopo le prime cinque batterie è infatti ancora il pilota di casa a guidare la classifica davanti al bolognese.

In sesta e settima batteria si mettono in luce anche altri piloti di casa, in particolare Luca Dalmonte che conquista la leadership provvisoria con una prestazione “da paura” (187 giri e 42 settori) con la quale infrange tutti i record precedenti della pista. Il pur bravo Gianni Mirra, che prima della batteria finale occupava la piazza d’onore dietro al romagnolo, accusava da questo ben otto giri di distacco. Sembra fatta per Dalmonte che, fra le mura di casa, ha già dimostrato in passato di essere un osso assai duro da battere ma c’è l’orgoglio infranto di Gasperini, il quale, umiliato nella gara Classic, nutre propositi di vendetta nella categoria regina. Parte l’ultima batteria: da subito si capisce che sarà una battaglia infernale, tutti velocissimi, con Tommaso Melioli che chiude al comando la prima manche e il solo Merulli che soffre un po’ la corsia arancione. Dalla seconda manche si capisce però che il passo di Andrea Gasperini è irresistibile: guadagna la testa della gara e conduce una seconda frazione perfetta, non un errore, con il “peggior” tempo sul giro di qualche centesimo inferiore al miglior giro di Gala Trinchera e Merulli (e dire che questi due viaggiano forte!).
A metà batteria l’aretino ha già due giri di vantaggio su Melioli e quattro su Arturi e Campriani, nel parziale risulta essere anche davanti alla grande prova di Dalmonte. Questa volta “Gas” contiene quell’esuberanza che in altre occasioni gli è costata cara, facendogli commettere errori imperdonabili, la sua gara, assecondata da una Mosler perfetta ancorché non la più veloce, è esente da ogni minima sbavatura, chiude a 187 e 83 settori, con circa mezzo giro su Dalmonte, al quale rimane la soddisfazione del giro più veloce e comunque di un secondo posto ottenuto dopo una gara memorabile. Deve accontentarsi del gradino più basso del podio il Campione Italiano GT 2006 Tommaso Melioli.

Nella classifica dei “Gentlemen” 1° Andrea Bedeschi (8° assoluto), secondo l’altro romagnolo Natali Luca (11° assoluto) e terzo il simpatico Alessandro Giustiniani (13° assoluto). In classifica generale, dopo due gare, conduce Gasperini (50 punti) su Dalmonte (37 punti) e Campriani (35 punti).

Ecco di seguito le classifiche complete.

ciao a tutti.
Andrea Gulminelli (Chaparral)

Riguardo

Moto, Auto, Kart e Slot Car

10 commenti su “2a Prova Interregionale Centro – Castiglione di Ravenna – 25 marzo 2007

  1. grande domenica! ottima ospitalità come al solito a Castiglione. Il tutto è stato condito per me da un risultato nel GT al di sopra delle più rosee previsioni. Nel classic gara un po’più normale ma ho avuto l’onore di avere ben due signore in batteria, il che ha reso anche questa gara molto “rosea”.

    G.Raffa (BoSlot’s)

  2. Dalle foto ho contato ben 31 Ferrari 321 pb. Ormai questo campionato di Classic ha ben poco.
    Chissà, se per il futuro, si interverrà per riequilibrare le cose? Una caratteristica di queste gare era la possibilità di diversi modelli di aspirare alle vittoria finale. Adesso mi pare che non sia più così. Bisognerebbe avere il coraggio di fare una cosa sgradita a tanti slottisti. La CT ne avrà la forza? Andrà contro il portafoglio dei praticanti? e dei produttori?
    Se non accadrà quest’anno, e sinceramente li capirei, spero che i componenti la CT ci pensino per l’anno a venire.
    Ciao
    Dario

  3. Una vittoria in Classic per il sottoscritto… non era mai accaduto da quando esiste la categoria!
    E dire che queste auto mi piacevano molto esteticamente, anche perchè richiamavano ricordi nebulosi della mia infanzia e polverose copie di autosprint trovate nei mercatini o a casa di mio zio.
    Pustroppo non avevo mai saputo mettere a punto nè guidare al top le varie 908, 512S, chevron e anche 312 Sloter… che noia, pickup da cambiare, carrozzerie da aggiustare, sfonare (!), basculaggi da tarare al millimetro… Fin quando Slot.it ha creato la 312PB!
    Ne ho acquistata una (1), recuperato una corona viola e le solite ruote incollate e tornite NSR, ho usato due viti metriche, ho messo in pista l’auto il mercoledì precedente la gara di Ravenna e alla domenica, incredibilemente, HO VINTO!!!!!!!!!

    Finalmente un’auto facile da mettere a punto, veloce subito, senza doversi rompere la testa per testare, ottimizzare, migliorare, aggiustare, piombare…

    Grazie Maurizio, grazie Slot.it!

    Walter Merulli
    Gruppo slottistico Perugino

    • in effetti è stato cambiato il regolamento per farla correre…. Con il vecchio diametro delle gomme posteriori non avrebbe potuto correre….
      Bisognerebbe fare altrettanto per gli altri modelli.
      Oppure lasciamo questa situazione di vantaggio solo per un modello? Perchè è facile da preparare?
      Ma se il regolamento fosse modificato anche per le altre macchine, forse non sarebbe l’unica facile da preparare.
      O no?
      Non dimentichiamoci che slot.it, per quanto rispetti anche il lato modellistico delle vetture, parte come base per fare macchine vincenti. Come è ovvio. Mentre Fly, nella categoria Classic, produce modelli che forse non sono nati per fare le corse. Da qui l’enorme differenza di difficoltà di preparazione.
      Se perà anche alle Fly si permettesse qualche deroga…..

      ciao
      Dario
      Aosta Slotters Association

      • Ciao Dario, qualcuno potrebbe pensare che il mio commento, inserito subito dopo il tuo, sia da interpretare in senso polemico, ma non è così: mentre stavo scrivendo il mio è comparso il tuo…

        So che la Classic è nata come categoria in cui potessero confrontarsi modelli esteticamente gradevoli, dalle livree differenti, insomma una categoria eterogenea e multicolore… negli ultimi anni, in particolar modo al campionato italiano, ogni anno si è visto invece il dominio di un determinato modello.
        Secondo me questa situazione nasce principalmente dal passaggio alle piste Ninco, che hanno favorito quasi sempre il modello più leggero, mentre su pista Polistil sappiamo bene che per andare forte dovevi piombare in maniera sostenuta.
        Pertanto nel 2003 ha dominato la 908 Fly, nel 2004 e 2005 le Chevron, nel 2006 la Ferrari Sloter.

        A Ravenna ha dominato la 312 Slot.it, ma una Lola (credo ce ne fossero 3 o quattro in gara) si è piazzata al quarto posto; capisco che ad alcuni non piaccia un parco macchine monocromatico, ma se non fosse stata omologata la 312 Slot.it la cose sarebbero cambiate di poco: Fly comunque scomparse, duello Ferrari/Lola Sloter.

        Il senso del mio commento è che, a mio avviso, una categoria con gomme e motore a sorteggio deve coincidere con un’auto facile da preparare e da guidare, e la 312PB è, da questo punto di vista, un’auto perfetta.

        Walter

        • Daccordissimo con te, Walter.
          L’anno scorso quando è stata omologata la Sloter che non era neanche in distribuzione in Italia (e per questo, per principio, non l’ho mai comprata) e che si vedeva chiaramente che era superiore proprio per costruzione, nessuno ha detto niente.

          Emilio

          • Secondo me, l’effetto monomarca è anche (non esclusivamente) effetto della sindrome da gregge che ci affligge: intendo dire che appena un qualche big si fa vedere con un modello appena preparato, in genere l’ultimo uscito sul mercato, alè, tutti a comprarsi quello e a chiedere al suddetto big come lo si prepara. Sostengo questo perchè so per esperienza che le Lola T280 / 290 Sloter preparate con il pick up Slot.it SICH 26 (il racing grigio) vanno molto forte, e Bedeschi a Ravenna lo ha dimostrato arrivando 4° assoluto, il che dovrebbe voler dire che anche la Ferrari 312PB della stessa casa dovrebbe andare nello stesso modo (ho visto Dalmonte trafficarci attorno fino alla settimana prima del IRC – RA). Dopodichè, ho tirato giù dalla mia famosa Fly Porsche 908/3 “Patata” il vecchio pick up della Ninco e ci ho messo il SICH 26, ed ho girato uno/due decimi in meno che con la mia Sloter Lola T280 “Formaggino”!

            Un po’ più di curiosità ed un po’ meno pigrizia mentale forse aiuterebbero a ravvivare un po’ il parco macchine del Classic…

            L’unica altra via per far correre le centinaia di modelli e livree Classic della Fly (ma non solo) è di dar vita ad eventi specifici come la disfida di Milano fra Ferrari e Porsche codalunga (quella che a Ravenna corriamo da qualche anno sotto il nome di “Titan’s Race”), oppure tentare una serie “Gruppo 5” (Fly Porsche 934, Lancia Beta Montecarlo, BMW 3.5 CSL, ecc.), o un Mondiale Marche 1967 (Scalex Ferrari P4 e Ford MkII, MRRC Chaparral 2F e Ford MkIV), un Mondiale Marche 1969 (Fly Lola T70 MkIIIb, Porsche 908/2 Flunder, Ford GT40); il tutto a livello di gare “locali” (secondo la definizione A.N.S.I.) perchè è chiaro che con i Campionati Interregionali ed Italiani non si può esaurire tutto lo scibile dello slot…

            Cia’!

            Quintaldus

          • Ed allora continuiamo a stare zitti.Scusate se ho disturbato. Non sapevo che non bisognava dirlo.
            Dario

    • ……Semplicemente…..GRANDE WALTER!!!!!!
      Saluti SICILIANI, AAAAATTTTTIIIIILLLLLAAAAAA

  4. bellisima giornata di slot, il piazzamento non male ha reso la mia seconda esperienza fuori dalle mura amiche gradevolissima. Insiemìe alla compagnia dei big Galatrinchera e Monaco abbiamo portato un pò d’aria partenopea alla gara.
    grazie a tutti
    un saluto Salvatore Benevento (PorticiSlotRacing)
    (vi aspetto numerosi a PORTICI per la terza IRC)

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