Cavanna + Cavanna

La pista itinerante Scalextric Sport 6 corsie, in questa trasferta catanese è stata ridisegnata per essere adattata ai locali messi a disposizione dal Catania Slot, un tracciato molto semplice ha permesso a tutti i partecipanti di impararla in poco tempo favorendo anche i meno esperti.

Quest’anno, lo sforzo della Slot.it nel portare la pista in ogni luogo dove si svolgono le gare, ha messo per la prima volta tutti i piloti nelle stesse condizioni, chi affronta lunghe trasferte ha ora la consapevolezza di partecipare al pari dei piloti locali e, dopo aver provato questa soluzione, ritengo che sia oramai inrinunciabile.

Le prime due posizioni occupate dalle Viper nella gara di Soragna deve aver convinto molti concorrenti ad optare per questa carrozzeria nella GT-HRS e in parco chiuso ne abbiamo contate ben 8. Buona la presenza di Ferrari 575 e Corvette con 5 unità a testa, 2 Maserati MC12 che con la loro lunga coda sono il terrore di chi è nelle corsie a fianco, basta una leggera sbandata per essere buttati fuori pista e 1 Lister.

Le batterie di qualifica danno per favoriti i piloti di casa con in testa Antonio Squillaci seguito da Daniele Salvo, terzo il parmense Cavanna mentre il vincitore di gara 1 Felice Mirone è solo quinto preceduto da Giulio Tarascio. A seguire Santagati, Savatteri, Grazioli, Ferrari, Martinez, Paolo Motta e Benny Giuffrida che chiude i finalisti.

Classifica qualifiche

Parte le prima finale con Grazioli e Martinez che riescono a mantenere un discreto vantaggio sugli avversari, Savatteri risolve i problemi della sua Viper dopo svariate soste ma pur girando forte, non riesce più a recuperare il tempo perduto.
Anche per Maurizio Ferrari e la sua Maserati MC12 c’è poco da fare, il boss Slot.it accusa problemi al pulsante, quando lo sostituisce la rincorsa è oramai inutile.
Bella lotta tra Grazioli e lo scatenato Martinez che nel finale allunga riuscendo a conquistare le 5a posizione in classifica generale.

La seconda finale vede le Corvette di Squillaci e Cavanna appaiate dall’inizio alla fine, tagliano il traguardo per pochi settori a favore di Cavanna, in terza posizione la Lister di Daniele Salvo che riesce a contenere il leader del campionato Felice Mirone. 6° posto per Santagati con la Ferrari 575 di riserva dopo aver dovuto sostituire la sua, se pur molto bella Lister, in parco chiuso perché non conforme al regolamento.

Classifica finale GT1-HRS

Domenica la Gruppo C vede una netta maggioranza di Porsche 956, ben 13, 2 Porsche 962, 3 Sauber-Mercedes e 1 Jaguar.

Sosta obbligatoria per la partenza del GP di San Marino e via alle gare.

Durante le gare di qualifica, ci si rende conto che le strategie di soste ai box per la pulizie delle gomme, giocherà un ruolo fondamentale.

Nella prima batteria di qualifica si fa subito notare Fabio Amodeo, un ragazzo al suo primo anno di attività agonistica ma che ha già saputo conquistare la stima di piloti con anni di attività. Da quello che ho potuto vedere, sarà sicuramente un nome che vedremo spesso nelle parti alte delle classifiche.

E’ in seconda batteria che comincia il carosello delle soste ai box per la pulizia gomme, ma è anche la batteria dove il direttore di gara infligge 3 giri di penalità a Savatteri e Martinez per aver imbrattato la pista.

Il regolamento dice che in caso di pulizia gomme nessun liquido deve sporcare la pista, una volta pulite le gomme devono essere asciugate prima di rimettere la macchina in corsia. Martinez, vistosi escluso per una sola posizione dalla finale, inizia l’arringa con il direttore di gara per tentare di farlo recedere dalla decisione presa.

A questo punto il direttore di gare riunisce la commissione tecnica che, dopo aver constatato i fatti, conferma i 3 giri di penalità per Savatteri e Martinez. Poco male per il primo che si aggiudica comunque l’entrata in finale, meno bene per Martinez che è costretto a lasciare il posto a Gianni Motta.

Classifica qualifiche Gruppo C

Molto caricato e consapevole di un’ottima 956, Felice Mirone conquista la qualifica per pochissimi settori su Santagati. Cavanna e Paco non forzano, entrambi aspirano a partire per la finale in 4 corsia (la più scivolosa). La sosta per pulire le gomme sulla corsia 4 era praticamente obbligatoria, partendo da quella con le gomme pulite, ne sarebbe stata evitata una. In effetti così è andata, Paco pur avendo la corsia più scivolosa, riesce a mantenersi nello stesso giro degli avversari.

La regolarità di Mirone gli permette di passare in testa e rimanerci fino all’ultima manche quando Claudio Cavanna rompe gli indugi e sferra un incontenibile attacco andando a vincere. Il terzo gradino del podio è stato altrettanto combattuto fra Davide Santagatim, il giovane Amodeo e il vincitore di gara 1 Paco. Chiudono entrambi nello stesso stesso giro con un lieve vantaggio per Santagati, Amodeo 4° a pochi settori da Paco 5°. Incredibile 6° posto per Mario Sparatore.

Classifica finale Gruppo C

Ringrazio Maurizio Ferrari per averci dato la possibilità di partecipare ad un avvincente campionato, il Catania Slot Club per l’ospitalità, tutti i partecipanti, Mimmo Martinez per una puntata straordinaria de “Un giorno in pretura” e Giovanni “ATTILA” De Vita per la collaborazione fotografica.

Riguardo

Moto, Auto, Kart e Slot Car

18 commenti su “Cavanna + Cavanna

  1. Sempre molto belle le gare del Campionato Slot.it! Spero di avere l’occasione di partecipare anche io, almeno una volta, in questo 2006, anche perchè le auto del FIA GT mi piacciono un sacco (vado tutti gli anni a vedere anche le corse vere!). Però… Giacomo, la Ferrari rossa con fascia bianca trasversale sul muso che si vede in fotografia mi sembra una 550 non una 575… uno esperto come te, non starai perdendo dei colpi? Scherzi a parte tanti saluti e complimenti a Maurizio per le belle occasioni che sempre offre per fare “slot di qualità”.
    Ciao, Andrea (Chaparral)

    • un grazie a maurizio ferrari x l’organizzazione , e di averci dato l’opportunita’ di questa magnifica gara.u salutone ad illar e paco,persone tanto gentili quanto sportive. benny giuffrida

  2. Ciao

    Venire a Catania è sempre un grande piacere; l’ospitalità siciliana mi fa sentire a casa. Grazie a tutti i piloti e agli organizzatori – in particolare a Iller!

    “Quest’anno, lo sforzo della Slot.it nel portare la pista in ogni luogo dove si svolgono le gare, ha messo per la prima volta tutti i piloti nelle stesse condizioni, chi affronta lunghe trasferte ha ora la consapevolezza di partecipare al pari dei piloti locali e, dopo aver provato questa soluzione, ritengo che sia oramai irrinunciabile”

    Dal punto di vista dei numeri, dopo due gare si può ben dire che in realtà il risultato è assolutamente deludente, e che non valga assolutamente la pena proseguire su questa strada, visto lo sforzo organizzativo e finanziario che comporta lo spostare una pista in quattro posti attraverso tutta l’Italia, che è lunga assai.
    Evidentemente non piace l’idea di avere gomme, motori e pista uguali per tutti.

    ciao
    Maurizio

    • quest’anno per la prima volta ho partecipato al camp.slot.it (soragna) e mi sono divertito. Se posso dire la mia relativamente a organizzazione e partecipazione (con l’esclusivo intento di essere costruttivo) ecco il mio parere:
      Le due date fin qui disputate sono state certamente penalizzate, la prima per l’improvviso cambio di sede da MI a Soragna e la seconda dal fatto che la Sicilia non è certo una trasferta semplice per chi non ci vive.
      Credo quindi che dalla prossima le cose miglioreranno (vedremo).
      Dal punto di vista organizzativo a mio avviso esiste un problema che è di tutte le gare slot ma che ho trovato aggravato a Soragna: la mancanza di un programma preciso delle gare ed il rispetto degli orari. Il fatto positivo è invece che le verifiche sono abbastanza rapide rispetto alle gare IR o nazionali.

      Ci si vede a Prato a settembre (sono uno slottista da 100-150km, non di più)

      Gabriele

      • Gabriele capisco che le distanze giocano un ruolo fondamentale, ma dal momento che questo è un campionato itinerante, capisci bene che si cerca di coprire la maggior parte dello stivale.
        Per quanto riguarda il programma, chi è abituato a fare gare slot sa benissimo che se ci si trova in 20 e si ha a disposizione l’intera giornata, i tempi si allungano perché si da la possibilità di provare di più, si fa la sosta pranzo ecc.
        Nel caso il numero sale le cose cambiano, abbiamo fatto gare con 60-70 persone in meno di 4 ore, come vedi, non è il programma il problema.

    • Quello che mi dispiace è che ce ne renderemo conto solo quando non ci sarà più.

      …Ma, strana gente lo slottista, botte piena, moglie ubriaca e non basta ancora.

    • Caro Maurizio capisco la tua amarezza, ma permettimi di fare alcune osservazioni a quanto dici:
      1)- il nostro allo stato attuale delle cose e’ un hobby e in quanto tale lo vedo rispecchiato in gare che di “Nazionale” hanno solo il nome… vale a dire si’ organizzazione nei regolamenti, tipo di pista uguale per tutti, abnegazione degli organizzatori (vedi Paco, Iller, Giacomo……Tu), costi di trasferimento (valevoli anche per i partecipanti…. proprio per la lunghezza dello Stivale!!!) ecc. ecc.. ma poco coinvolgimento sia di sponsor che di premi (spieghero’ meglio di seguito)
      2)- Capitolo economico. Un Campionato “ITALIANO” anche monomarca a livello di progetto dovrebbe, secondo me, prevedere sia dei costi che dei ricavi, ovvero i costi riguarderebbero il trasferimento sia della pista che del personale che ruota attorno la tua Factory; mentre i ricavi si avrebbero in una duplice veste e cioe’ la prima e’ la ricerca da parte del club organizzatore della “tappa” di uno o piu’ sponsor che possano garantire come minimo il rientro dei costi “logistici” sopportati da tutti quei partecipanti che arrivino da 150 Km in su (vedi partecipazione spese albergo o quant’altro) e dall’altro un maggiore tuo coinvolgimento a livello di premi ….anche in denaro!!!! (naturalmente per i primi classificati).
      Converrai con me che un brand come quello che sei riuscito a creare in cosi’ breve tempo ed una manifestazione interamente strutturata su tuoi modelli, meriti maggiore attenzione al “ricordo” anche per l’ultimo arrivato (che poi e’ quello che si ricordera’ maggiormente di quella bella gara fatta il…. nel club di…..e che portera’ nuova linfa e nuovi suoi amici nel nostro “particolare” hobby e che, di conseguenza, acquistera’ le tue splendide riproduzioni).
      Potrei continuare…..ma non lo faccio, il tuo e’ un bellissimo campionato monomarca con ottime basi regolamentari, dei ragazzi(si fa’ per dire….) splendidi che lo mettono in pratica (sempre quelli di prima Paco…..) e spero, come giustamente diceva Giacomo, che non avremo l’occasione di rimpiangere il Camp. Naz. Slot.it perche’ sono sicuro che non finira’ qui, ma al contrario da questi spunti e dalle attestazioni di stima (so che serve poco la stima nel business) che ricevi da tutti gli Slottisti Italiani e dalle idee che sicuramente ti sarai fatto, possa il prox anno essere un “vero” Campionato Nazionale itinerante.–
      Con profonda stima e affetto, Giovanni “ATTILA” De Vita.–

      • Concordo con Giovanni ed aggiungo una mia riflessione.
        Probabilmente, a mio avviso, questo tipo d’ipostazione non ha molta presa in quanto, nonostante sia ottima l’idea della pista “itinerante”, nella realtà la maggior parte degli slottisti potrà fare la gara + vicina saltando le altre.
        I pochi che avranno la diponibilità di affrontare le trasferte potranno “far classifica”.

        Non sarebbe meglio organizzare la categoria (che oltretutto può vantare una varietà di modelli qnatitativamnete e qualitativamente eccellente) all’interno dei vari campionati “regionali” patrocinati dall’ANSI (od accordarsi con i vari clubs perché organizzino gare a livello regionale magari … incentivando con premi etc…) e disputare una (o più, geograficamente divise) finali nazionali?

        Saluti
        Cesare (Race64)

  3. Leggo la leggittima amarezza di Maurizio nel suo commento e lo capisco.
    Potrei giustificarmi per la mia assenza ma non credo che Maurizio si aspetti questo piuttosto credo che dobbiamo interrogarci tutti su quanto dice Maurizio: ma c’è veramente tanta voglia di confrontarsi ad armi pari?
    A margine invito Giacomo ha leggere le classifiche del Campionato Siciliano degli anni scorsi, si renderà conto che da almeno due anni Fabio Amodeo è ormai un habitué delle parti alte delle classifiche, il problema che finora non ha mai voluto confrontarsi con gli altri a livello nazionale, spero che prima opoi si decida al gran passo.

    Paolo

    • Mi riferivo a gare non di club, il vedere nelle classifiche il suo nome sempre sulla stessa pista non mi diceva molto, conosco molta gente che sulla pista di casa va fortissimo, ma appena la metti su un’altra sono dei veri disastri.
      Ho visto Amodeo correre sulla pista itinerante e posso dire che dovunque lo metti quel ragazzo va forte sul serio. Ora sta a chi gli è vicino fargli capire che le soddisfazioni maggiori arriveranno proprio dalle trasferte.

    • Vi ringrazio di cuore per le stime ricevute!!! Spero di continuare così e nn deludere nessuno, soprattutto chi mi sta vicino, la quale ringrazio per aver fatto tanto per me!!!
      Ciao…. alla prossima….

      Fabio.

    • Per Maurizio
      hai organizzato un campionato spettacolare, dove tutti i piloti possono confrontarsi seriamente. Complimenti, continua così.
      saluti da Manuel

    • A malincuore abbiamo dovuto rinunciare al campionato Slot.it , l’altro anno dal Friuli Venezia Giulia, siamo venuti in 4 piloti (Roby, Michele, Salvo e Fausto) ma a causa del calendario che vede accavallarsi le gare Slot.it con le nostre regionali la rinuncia per il 2006 è stata inevitabile.
      Personalmente ritengo che la formula con motore e gomme date in parco chiuso sia ottima, anche grazie alla qualità dei materiali che Maurizio ha fornito e cioè dalle prestazioni identiche per tutti.
      Competizione a parte, nell’edizione passata mi sono divertito un casino …. La mangiata che ci siamo fatti a Catania, il casino che abbiamo fatto in albergo a Prato, poi Milano e Roma e sempre con lo spirito di ritrovare gli amici … Lo Slot per quanto mi riguarda non sono solo gomme e motore.
      Lo sforzo che Maurizio sta facendo e lodevole e fa bene al nostro ambiente. ” Grande Maurizio…”

      Roby (Gr.M.T.)

      • Sì, anche per me lo spirito è quello che dici tu, e certamente ci siamo divertiti molto nelle gare delle edizioni presenti e passate, ma devo fare i conti con la realtà, ossia il disinteresse generale a fronte di un impegno notevolissimo. Peccato.

        Ciao
        Maurizio

        • Anche se a malincuore ti devo dare ragione…..
          Purtroppo l’ambiente slottistico presenta molte incognite….
          Io ho fatto quello che ho potuto….per i motivi che tu sai, ma molti non hanno scusanti e poi, pergiunta, pretendono……
          Con stima….
          Paolo Motta!

          • Caro Paolo,
            tu e Gianni siete stati apprezzatissimi presenti fra non poche difficoltà… Grazie davvero e auguri!

            Ciao
            Maurizio

        • Il problema principale, secondo il mio personalissimo parere, è che questo tipo di gare, organizzate se non mi sbaglio, soprattutto per promuovere lo slot, dovrebbero coinvolgere di più le amministrazioni e/o gli enti delle città dove si svolgono. Faccio un esempio che riguarda Prato. L’anno scorso, per la prima volta il trofeo slot.it ha fatto tappa nella mia città. Il sottoscritto, attenzione non faccio per lodarmi, faccio solo per far capire come è stata organizzata la cosa, dicevo il sottoscritto è andato in Comune a presentare il progetto e chiedere un forma di aiuto. Morale, ho attenuto una bella palestra e la stampa, a carico del Comune, di circa 400 manifesti in quadricromia, affissi per la città. Durante l’evento si sono presentate un discreto numero di persone, ad assistere alle gare, e molte di queste sono poi approdate al ns. club: ad oggi sono ancora più accaniti di quando sono arrivati. Secono me questo è il risultato che gli organizzatori dello Slot.it si aspettano. Aumento dei praticanti dello slot. Quest’anno, ovviamente, il Comune ci ha già riconfermato tutto ciò che ci aveva dato l’anno scorso e, con mio immenso piacere, ci ha chiesto di organizzare, per la prima settimana di giungo, in una piazza centralissima di Prato, una 3 giorni slottistica. Ora, mi direte – ma questo ci fa il programma dell’attività del club di Prato-, no assolutamente no; sto solo crecando di evidenzire che se riuscissimo a coinvolgre le istituzioni, a far coincidere il trofeo slot.in con una manifestazione cittadina (nel mio caso a Settembere si svolgeranno le ricorrenze del settembre pratese e l’evento sarà riportato nel programma e nei manifesti predisposti dal Comune per tutte le iniziative che ci saranno in quel periodo, a giungo la 3 giorni avverrà in una piazza dove per 15gg. sarà allestito un palco con tribune dove si alterneranno vari eventi, tra cui il ns. e anche qui sarà riportato sul programma stampato dal Comune – migliaia e migliaia di copie sparse per l’intera città) sicuramente ci sarebbe più coinvolgimento intorno ad un evento che lo merita e che richiede tantissimi sforzi e sacrifici da parte dei soliti noti. Naturalmente non tutte le amministrazioni comunali sono a disposizione per queste cose: per vari motivi. Se non ci muoviamo in questa direzione, naturalmente avendo la fortuna di trovare disponibilità, come nel mio caso, la manifestazione in questione, rimarrà circoscritta sempre fra poche persone. E questo non mi sembra un bel risultato: specialmente per gli organizzatori (leggi Maurizio). Se cosi fosse, tanto varrebbe organizzare un campionate slot.it non itinerante, ma svolto nei vari club interessati: un pò come per l’IR.
          Un saluto a tutti.
          Alessio

          • Alessio, dici cose sacrosante ed i fatti dimostrano che il coinvolgimento delle amministrazioni locali è importantissimo – vedi anche Cerano 2006. Peraltro, purtroppo nelle due gare fino ad ora disputate del nostro campionato, sono mancati proprio i piloti del club locale ….

            Ciao
            Maurizio

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