2a Prova GT Campionato IRC – Gasperini si riprende lo scettro

Alla gara hanno partecipato 29 concorrenti. Oltre ad una dozzina di piloti locali, sulla pista romagnola, si sono presentati piloti dei clubs di Perugia, Arezzo, Roma, Prato, Coccanile e qualche “libero”.
Vi era molta attesa alla vigilia per verificare se i valori visti in campo a Perugia sarebbero stati confermati, Gasperini infatti, nella prima prova, nonostante i guai capitati al leader di casa Merulli, era finito solo terzo dietro agli outsiders Radicchi e Mirra.
Tempi alla mano, già nelle prove libere al sabato, si intuisce però che la battaglia sarà dura, Gasperini e pochi altri scendono infatti sotto il “muro” degli otto secondi al giro (che rappresenta il livello di eccellenza per la categoria sul circuito romagnolo), ma sono in molti ad avvicinarsi a quel limite, dando dimostrazione che i modelli in campo ed i valori dei piloti, sono di tutto rispetto.
Due terzi dei modelli è rappresentato dalla Dallara Lmp Spirit, poi qualche Porsche Gt1 Evo ’98 racing (Fly) e Audi R8C di Slot.it, una Mercedes Clk Gtr Ninco, una Lola B98/10 Fly, una Porsche 962C Slot.it.
Fra i motori vi è la quasi totalità di Shark NSR, rompono la monotonia due Ninco NC-6 ed un V12/2 25k di Slot.it.
Per le gomme la scelta premia quelle di “nuova generazione” che non necessitano di sofisticati trattamenti per avere una ottima aderenza.
La maggioranza dei concorrenti si presenta in pista con le PRS Soft, che garantiscono un ottimo grip sul fondo Ninco abbastanza “gommato” della pista ravennate, si vedono anche le NSR Ultragrip, molto performanti ma meno costanti nel rendimento in gara, almeno sul circuito romagnolo, mentre di Slot.it e Ninco 20×11 vi è solo qualche “traccia”.

Alle 13,15, effettuate le verifiche, la gara può partire: in prima batteria sono in cinque allo start, fra questi anche Merulli che desiderando rientrare prima rinuncia al confronto diretto con gli altri top-drivers ed alla sua posizione in ranking list.
Il perugino parte subito con ottimo ritmo, percorre 29 giri rifilando già al termine della prima frazione ben 5 giri al secondo e facendo segnare un ottimo 8,011 di miglior tempo sul giro.
Anche nella seconda frazione Merulli si ripete: 29 giri e nessun errore.
Dalla terza frazione in poi il perugino, forse per l’assenza di riferimenti diretti, “alza” i tempi medi sul giro di circa un paio di decimi e questo pregiudicherà il suo risultato finale, con Walter solo 7° e fuori dai premi.
Forse il podio era troppo lontano per il pilota di Spello, ma la quarta piazza (solo un giro e venti settori più su) era senz’altro alla sua portata.
La prima batteria termina così con Merulli a 171 giri e mezzo, leader provvisorio sul “metallaro” Monti, graditissimo partecipante a questa manifestazione, peraltro una delle poche gare da lui disputate con la “plastica”. La seconda batteria vede alla partenza la graziosa perugina Sarah Pacetti, unica del gentil sesso in questa gara, misurarsi con Querci (Prato), il romano Benedetti e tre promettenti piloti romagnoli: Natali, Vignoli e Bedeschi.
La competizione è su ritmi inferiori a quelli di Merulli, ma la gara è entusiasmante per il testa a testa fra i tre romagnoli e Benedetti; nelle prime manches è Natali che conduce con lieve margine su Bedeschi, Vignoli e Benedetti mentre Querci e Pacetti perdono quasi subito contatto dai primi.
Al giro di boa di metà gara Natali è a 82 giri, con circa un giro su Bedeschi, due su Vignoli e tre e mezzo sul romano. In quarta manche i distacchi fra i primi tre rimangono pressoché invariati mentre nella quinta frazione il leader provvisorio Natali deve affrontare la ostica corsia rossa, ne approfitta subito Bedeschi per portare la sua Audi al comando e prendere circa un giro di vantaggio, Vignoli resiste contenendo il distacco, Querci accusa problemi ed è costretto a rallentare.
Ultima frazione con Natali che non ci sta a perdere e piazza la sua zampata finale, recupera su Bedeschi fino quasi ad agganciarlo poi, causa un piccolo errore, vanifica in parte la sua rimonta ma insiste lo stesso e chiude a soli 18 settori dal compagno di Club. Vignoli è terzo a circa tre giri, poi Benedetti, la perugina Pacetti e Querci che si ritira a circa due minuti dal termine per problemi tecnici.
In classifica provvisoria resta al comando Merulli sui tre romagnoli.
Anche la terza batteria è avvincente, con i romani Lucarini e Tempesta Emilio a contrastare quattro tenaci galli del club di casa.
Nelle prime fasi di gara il duello è abbastanza equilibrato, la prima piazza se la contendono il bolognese Sgargi, con una candida Audi R8C e Battistini con la Dallara.
Gli altri sono poco dietro ad eccezione di Quintili che viaggia su ritmi più blandi.
A metà gara Battistini e Sgargi hanno 83 giri, Bazzi è a 82, Lucarini a 81, il giovane Tempesta a 80.
La lotta rimane aperta in quarta frazione con i tre romagnoli che fanno 28 giri (tempi di 8,200-8,400).
Quinta manche ancora più entusiasmante, Battistini fa 28 giri anche in corsia rossa e contiene Sgargi che però si porta al comando, mentre Bazzi è autore di una ottima performance (29 giri) che gli consente di recuperare il giro di svantaggio sulla coppia di testa.
Dietro Tempesta e Lucarini si contendono il 4° posto di manche, Quintili non perde altro terreno ma non ha mezzi per operare una rimonta.
Ultima frazione al cardiopalmo, Sgargi ha un lieve margine, pur essendo in corsia rossa si tiene sugli stessi tempi di Battistini in verde, Bazzi invece è più veloce e continua la sua rimonta.
Arriva l’errore del bolognese e Battistini, che invece non sbaglia, gli si affianca mentre Bazzi ha ridotto ulteriormente il proprio ritardo.
Gli ultimi giri sono un testa a testa che tiene tutti con il fiato sospeso, quando il tempo finisce i giri percorsi sono 167 per tutti e tre, però la Dallara di Battistini si ferma due settori più avanti della bianca Audi di Sgargi, dopo 5600 metri di gara soli 50-60 cm. di differenza! Bazzi è solo 20 settori più indietro.
Il giovane Emilio Tempesta regola Lucarini per la quarta piazza dopo una ottima gara, il talento c’è, considerata la giovane età del romano c’è da essere sicuri che nei prossimi anni sarà lui uno degli avversari più ostici.
Quintili è ultimo con onore, ma da un pilota di casa ci si aspettava qualcosa di più.
Quinta batteria, tutte Dallara, con Radicchi Samuele, il vincitore di Perugia, il romano Tempesta Pasquale, i perugini Cellini e Giustiniani, il giovane aretino Valli e il “vecchio” di casa, cioè il sottoscritto Gulminelli.
Già alla prima curva si capisce che questa batteria sarà un disastro, Radicchi, in corsia interna, fa letteralmente un “dritto” travolgendo quasi tutti: è una ammucchiata che fa perdere subito tempo prezioso ai concorrenti.
Nella foga della ripartenza e del desiderio di recuperare gli errori si ripetono: così lo spettacolo offre un vasto assortimento di sportellate, salti di corsia, uscite frequenti che pregiudicano da subito il risultato di quasi tutti ed in particolare di Radicchi e Gulminelli, autori solamente di qualche buon tempo sul giro.
In seconda manche il sottoscritto recupera qualcosa, ma persevera con gli errori, imperdonabili, considerata la famigliarità della pista.
Radicchi fa una frazione disastrosa (solo 24 giri), gli altri due perugini non sono da meno e anche il romano (il papà di Emilio) ha difficoltà a familiarizzare con il circuito romagnolo, così è solo l’aretino Valli che riesce a produrre un risultato decente.
In terza frazione Gulminelli parte bene, senza errori, e si porta al comando ma a circa un minuto dalla fine la Dallara si ferma sul rettilineo con il motore che gira a vuoto, si è allentata la corona! Interviene un compagno di Club ad effettuare la “riparazione” ma tre o quattro giri sono persi e la gara è compromessa.
Così a metà gara è l’aretino Valli a condurre, seppure con “soli” 80 giri, gli altri sono dietro di due o più giri.
Non migliorano molto le cose nella seconda parte di gara, Valli tiene il comando, Gulminelli non accusa altre “disgrazie” ma il ritmo ora è più modesto, Radicchi fa bene solo la manche in corsia rossa, Cellini, Giustiniani e Tempesta girano su tempi discreti ma non sono esenti da uscite.
Nell’ultima frazione il sottoscritto tenta una improbabile rimonta, almeno per la vittoria di manche, ma tre giri sono troppi da recuperare, vince la batteria Valli con 161 giri, 160 Gulminelli, 158 Radicchi e Cellini, gli altri ancora più staccati.
Nella classifica provvisoria il solo Valli si inserisce al 7° posto, tutti gli altri ad occupare la parte bassa.
Quinta ed ultima batteria con il fior fiore della categoria, le sei coppe in palio per la premiazione finale sono già… prenotate! Su quella più grande c’è già una targhetta che dice: “ad Andrea Gasperini”, che sia un presagio? Prima frazione con Gasperini che parte al comando seguito a ruota da Dalmonte e “Gato” poco più indietro, tempi sul giro “a cavallo” degli 8 secondi netti.
Melioli, Campriani e Goti fanno qualche errore e perdono terreno, anche Gasperini incappa in un uscita e “cade” al terzo posto ma si riprende subito (best lap 7,909) e prima del termine della manche riguadagna la leadership.
In seconda frazione è Dalmonte che in corsia bianca piazza l’affondo e passa al comando, seguito da Campriani che si rimette in lotta per la seconda piazza (30 giri per entrambi e nessun errore), gli altri però non rimangono a dormire, anche “Gato” e Melioli compiono un “percorso netto” e girano di media sugli 8 secondi e due decimi, Gasperini e Goti, pur accusando qualche uscita, hanno un passo incredibile e scendono entrambi sotto gli otto secondi.
In terza manche la “bianca” tocca a Gasperini e lui si scatena, nessun errore, 30 giri e miglior tempo della gara in 7,851, prestazione che gli frutta nuovamente la testa della gara (posizione che non cederà più fino al termine).
A metà gara pertanto l’aretino conduce con 88 giri, Dalmonte è nello stesso giro alcuni settori più indietro, ad 87 giri è terzo Garotti a pari giri con “Peppo” Campriani; Melioli e Goti ad 86 giri.
Quarta frazione con Gasperini che consolida il comando su Dalmonte che “soffre” un po’ la corsia verde. Garotti ne approfitta per riportarsi sotto al compagno di club ma poi commette un errore e vanifica la propria rimonta; anche Melioli commette un errore e lascia a Goti la quinta piazza.
La gara è comunque avvicente e combattuta ed i commissari sonnecchiano per il poco lavoro! Grande quinta manche per Garotti (best time 8,069 – worst time 8,238!) che si riporta nello stesso giro di Gasperini a contendere la seconda posizione a Dalmonte.
Goti dimostra grandi doti velocistiche ma cade troppo spesso in errore, così si fa rimontare da Melioli, entrambi insidiano anche la quarta piazza di Campriani che in corsia rossa è autore di una manche un po’ più lenta delle precedenti.
Ultima manche con un bellissimo testa a testa fra Gasperini e Dalmonte, con l’aretino avanti di circa venti settori, 30 giri per entrambi, nessun errore, ritmo impressionante.
Chiudono entrambi a 176 giri con il pilota di casa staccato di soli 28 settori. Terzo gradino del podio per “Gato” ad un giro. Campriani riesce a mantenere a fatica la quarta piazza su Melioli (quinto) che “regola” Goti per soli sei settori, tutti e tre con 172 giri.
Premiazione del vincitore, che balza al comando della classifica di categoria, e dei “piazzati” (la targhetta citata all’inizio, appiccicata alla coppa del primo classificato, è rimasta al suo posto!).
Il quadro completo dei risultati e delle classifiche sono sul sito ANSI (www.ansislot.it).

A nome del Club MRC Slot, organizzatore della gara, voglio ringraziare tutti i partecipanti per la bella giornata trascorsa assieme, in un clima di cordialità ed amicizia.
Un grazie anche ai soci del mio Club che hanno partecipato numerosi e hanno raccolto ottimi piazzamenti.
Unico rammarico non aver bastonato “Barabba” sulla pista di casa, cercheremo di dargli del filo da torcere il prossimo 3 luglio, quando saremo proprio nella tana del lupo ad Arezzo.

Scherzi a parte, un carissimo saluto a tutti da Andrea (Chaparral)

Riguardo

ambiente, fotografia

31 commenti su “2a Prova GT Campionato IRC – Gasperini si riprende lo scettro

  1. Grazie a tutti gli amici di Ravenna : belle gare, bella pista, atmosfera giusta; se non sbaglio non ho sentito nemmeno l’ombra di una contestazione, fatto veramente senza precedenti! La prossima volta cercheremo di fare meglio, per ora va bene così.
    A presto
    Pasquale & Emilio, Marco e Sergio – Slot Club Carli 19 – Roma

  2. Ma come avete fatto a far vincere Andrea!!!!!!!!

    Noi lo abbiamo addirittura fatto scappare al sabato per “manifesta inferiorità”……….AHAHAHAHAHAAHAHAHAHAH!!!!!!!!!!!

    A parte gli scherzi complimenti al club che ha sicuramente organizzato e gestito una giornata di Grande Slot e complimenti al vincitore e ai vinti.

    Lorenzo

    • ravenna è una pista neutra….la piu neutra che c’è !!!!!! Quanto avrei voluto trovarci un pò di gente……… ci sarebbe stato da ridere….. ma proprio tanto da ridere !!!!!! ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
      lorenzoooooooo ti gonfiooooooooooooo!!!!!!!!!!!
      ahahahahahahahahahahahahahahahahahahah

      • A parte gli scherzi, riconosco che sei uno dei migliori preparatori in Italia, non per niente, dopo 4 o 5 giri con la tua macchina, sulla nostra pista, giravo comodamente in 15,50 (che è il record).

        PECCATO PER IL DITO CHE TI RITROVIIII!!!!!!!!!

        AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!!!

        • SALAMEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.
          SALAMEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.
          E… SALAME che non 6 altro !
          Nella pista di Soragna da quanto Appiccicavano le mie gomme ho sfiaccolato 4 motori…….e ho impastato almeno almeno 15 treni di gomme .
          Ma come si fa a correre ancora con le pappine in pista ??? AO, siamo nel 2005 !!!!!!!! Sveglia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
          Te l’ho detto ….ci vediamo sulla Ninco !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
          aaaaaaaaaaaahahahahahahahahahahahahaha

          • gasperini ritirati……..non avresti dovuto fuggire da soragna a gambe levate, è un’onta che ormai peserà come un macigno su di te.
            Te l’ho detto avresti fatto la chicane mobile ogni tre giri…………ah ah ah ah ah ah ah impara a guidare non a fare prove di accelerazioni…………..aaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhahahahahahahha

          • ahahahahahahahahahahah
            avrò modo di rifarmi!!!!
            nel frattempo potresti passare da Arezzo ….cosi…….. giusto per farti spettinare !!!!!
            A casa mia il muro è invalicabile…… e pensare che abbiamo la pista piu SEMPLICE D’ITALIA !!!!!!!!
            Infatti il prossimo anno la cambio di nuovo…. mi ha già stufato!!!!!!
            A parte gli scherzi , ad Arezzo il 3 luglio per l’ultima gara di GT centro C’è la meravigliosa fiera antiquaria e la nostra pista è proprio in centro !! Un occasione per tutti per visitare Arezzo con la famiglia e tornare a casa con le orecchie basse !!!!!!!!!!!!
            E VIENIII !!!!!!!!!

          • MA COSA VUOI PETTINARE?!?!?! PETTINA MIKIU CHE E’ MEGLIO.
            D’ORA IN POI TI CHIAMERO’ JENA PLINSKI, LUI ERA IL PROTAGONISTA DI “1997:FUGA DA NEW YORK”, TU DI “2005:FUGA DA SORAGNA”!!!!!!!!

            AHAHAHAHAHAHAHAHAAHHAAHAHAHAHAHAHAH!!!

            SCARSONE!!!!!!!!

  3. Cosa dire……..
    Ancora me la rido sotta ai baffi!!!!!!!!!!!!
    è stata una gara fantastica, tra me e Luca c’erano pochi settori a dividerci e fino all’ultimo non sapevamo come sarebbe finita .
    Fortunatamente dopo qualche errore in corsia arancio ( la corsia dove perdo le gare) sono riuscito a volare in bianca e rossa, specialmente in rossa , la piu esterna e la piu scivolosa mi ha regalato grandi soddisfazioni…….sarà che oramai c’ho la fissa delle esterne!!!!!
    Complimenti anche a Gato a cui prima della gara avevo detto che sarebbe salito sul podio….e pensare che la sua macchina è stata montata prima della gara ………e non l’ha neppure provata nel worm up!!!!!!!
    Grandissimo “GULMI” per il riassunto della gara come sempre impeccabile……
    …..e grandissimo tutto il club di Ravenna , ormai mi sento quasi a casa mia !!!!!
    Grandi anche gli ARETINI , primo, quarto , sesto e tredicesimo il Valli …….
    Adesso vi aspettiamo sulla pista Aretina per la fine dei giochi…… purtroppo proprio ad Arezzo si chiuderanno i giochi in tutte e tre le categorie previste……..
    ….chissà!!!!!!
    adesso me ne vado a lavorare (sulla macchina per il verbano s’intende) …….e nel frattempo continuo a ridermela sotto ai baffi !!!!!
    aaaaaaaaaaaaaaaaahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah

  4. sicuramente una giornata fantastica….
    passata insieme a tanti amici e slottisti….
    complimenti per l’organizzazione e grazie a tutti i ragazzi del club….!!!!
    ci vediamo presto ad Arezzo dove si chiuderanno i giochi…
    saluti
    Matteo Valli
    S.C. IL BARONE ROSSO AREZZO

  5. “…si vedono anche le NSR Ultragrip, molto performanti ma meno costanti nel rendimento in gara, almeno sul circuito romagnolo…”

    dati (non informazioni ma DATI) alla mano, specialmente e soprattutto su piste ninco, non mi pare corrisponda a realtà quanto da te affermato:

    – ai Campionati Italiani ANSI Classic si sono svolte ben 3 gare con le stesse monoruote NSR, e le prestazioni miglioravano anzichè peggiorare; inoltre il consumo-gomma si è rivelato NULLO (partenza 20.60 arrivo dopo 3 gare alla morte 20.50!); e le macchine non andavano certo piano…

    – ai Campionati Italiani ANSI GT….. beh… basta analizzare i risultati di chi le ha utilizzate (e non solo); anche qui consuno pressochè nullo (partenza 19.60 arrivo 19.50 con la GT!)

    – per non parlare delle svariate gare di durata (50km di Milano non era certo una “garetta”) dove TUTTI hanno avuto modo di apprezzare le prestazioni sia assolute che sulla distanza delle ruote NSR.

    Certamente nella GT, dove è permesso di tutto sulle gomme, bisogna azzeccarne il trattamento.

    Per esempio se purtroppo un pilota non è capace (perchè inesperto) di trattare bene le gomme allora potrei capire, accettare, una sua affermazione del tipo “le mie Ultragrip NSR non erano al meglio” (allora gliele spedisco io :-)) … ma dire che “le Ultragrip non sono costanti nel rendimento in gara” per me è assolutamente impossibile.

    Piuttosto diversi piloti hanno riferito che in pochi minuti di gara le gomme (NON NSR) si sono letteralmente polverizzate (oltre 1 millimetro di consumo!!!), lasciandoli sbalorditi… e questo in ottica del Campionato Italiano ANSI certamente è da considerare…

    Senza offesa

    Saluti

    • Riguardo al consumo nulla da dire !
      Un treno di gomme NSR che avevo a 19,4 dopo aver girato piu di mezz’ora le ho misurate ed erano 19’5 ….. ma che minchia ci metti dentro ?????
      Non penso che sia una formula da te voluta… diciamo che hai avuto culo nello scegliere le mescole !!!!!!!!!!!!!!!!!!
      Sui tempi sul giro ( pista NINCO ) PRS , NSR e NINCO posso dire che sono molto vicine …. dipende un pò da chi le prepara!!!!!
      Le Ninco sono sicuramente le piu difficili da fare, ci vuole tanta pazienza!!! e tanta esperienza…..
      Sulle maledette piste polistil ancora mi difendo con 2 vecchi treni di P2 con la scritta visibile al microscopio …….
      Piu di cosi non posso dire !!!!……quando nel parlare o nello scrivere scappa fuori il nome di qualche produttore si rischia il linciaggio !!!!!!!!!!!!
      Adesso mi metto a preparare le gomme per la gara Gt di Arezzo ………… poi ……. dopo quella gara ci sarà il resoconto DELLA CLASSIFICA DELLE MIGLIORI GOMME PER PISTA NINCO .
      E li ci faremo 4 risate !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      ahahahahahahahahahahahahahahahahahah

      • Barabba, non è questione di culo, e tu lo sai bene.
        Non fare il galletto e concentrati sempre sull’Australia :-))

        è questione di esperienza oltre che di competenza.
        le magnetic (gomme NSR prima generazione) si consumavano e reagivano poco ai trattamenti;
        attualmente SENZA TRATTAMENTI le NSR ULTRAGRIP sono le migliori, sia come tempi sul giro assoluti, sia come rendimento in gara, sia come consumo praticamente nullo, sia incollate e tornite che non incollate. (ovviamente abbiamo tutti i dati per provare ciò che affermiamo)

        è chiaro che con gomme trattate, come tu giustamente asserisci, tutto può accadere… magari potresti avere anche delle ex-pietre tipo fred flinston di una marca impossibile che dopo anni di trattamenti volano, ma questo è un discorso a parte, e chi tratta le gomme lo sa bene…
        a quel punto non è la marca a fare la differenza ma solo e soltanto il trattamento…

        vabbè, vado in pista, ho da provare delle cose, ci vediamo martedì al casello di Arezzo.
        ciao barabbbaaaaaa

        • ADESSO LA DICO GROSSA :
          Ritrovandomi molto spesso nel tavolo delle verifiche ho dovuto rimandare indietro alcune macchine perchè avevano la scritta su una sola gomma ….. anche se giustamente il pilota sconsolato mi faceva notare che difficilmente avrebbe corso con gomme spaiate , nel senso che se almeno in una delle due gomme era presente la scritta solo un pirla avrebbe montato l’altra gomma di marca differente.
          Effettivamente posso capire che girando su piste Ninco possa succedere che la scritta se ne vada …. COLPA DEI PRODUTTORI che mettono delle scritte delcazzo (basterebbe fare una scritta gigante tipo la ninco !) e quindi in molti si ritrovano senza gomme proprio prima della gara…….
          Tutto questo chiaramente lo dico perchè mi sembra inutile continuare a controllare le scritte nelle gomme .
          Ogni giorno esce una mescola nuova per non parlare poi dei trattamenti che subiscono le gomme ……. e allora a che serve vedere scritto NSR….PSR…. SLOTIT…eccc ecccc ?????
          Tanto sappiamo tutti che in quella gomma di originale c’è rimasto ben poco !!!
          La GT è bella cosi…. sono un grande sostenitore di gomme trattate ed ultra lavorate perchè parto dal presupposto che OGNUNO DI NOI può inventare le gomme migliori senza dover aspettare di trovarle nei negozi… ognuno può sperare nei suoi prodotti Chimici sognando che gl’altri ancora non ci siano arrivati e ognuno di noi può esprimere le sue doti di grande preparatore in una categoria dove le gomme contano almeno l’ottanta percento della macchina.
          Resta il fatto che una gomma deve essere buona all’origine altrimenti è tempo perso…….
          Insomma quello che mi chiedo è se a senso che ci sia la scritta nelle gomme .
          TUTTO IL RESTO è PERFETTO …….
          …..il vostro parere grazie!

          • Sono d’accordo con te.
            La paura (forse fondata) che qualcuno produca artigianalmente gomme “speciali” andrebbe contro i principi del “non-eccesso”, delterio (storicamente) nello slot .
            Ma, tu mi insegni, che “l’artigiano” o “il piccolo chimico” può fare miracoli (vogliamo aggiungere “far comparire le scritte”?).
            Pertanto, nel GT, dove le gomme che vanno hanno solo qualche rimasuglio dell’originale chimica e fisica della mescola da cui…. derivano, tanto varrebbe imporre solo che la gomma sia di derivazione della grande serie (per quanto si possa capire…..).
            Anche perchè, considerando che la gomma si gonfia anche in larghezza e che le scritte, come hai segnalato, si consumano, si favorisce ulteriormente chi ha la capacità artigiano-tecnica di fare delle gomme eccezionalmente lavorate, ma ancora riconoscibili (e non è poco….. ).

            Però…. però…. almeno un “palettino” per frenare (o rallentare) la corsa alla super-preparazione non fa male…..

            Su Ninco (ahimè!!!) ho poca esperienza, ma su Polystil vedo differenze dal 10 al 15\% di tempi sul giro (vuol dire 1 / 1,5 secondi sul giro di pista da 10″) tra la gomma originale e quella (lungamente) trattata.
            E scusa se non è un pò eccessivo…..

            Emilio

            P.s.: comunque anche io mi diverto a far girare le gomme nell’olio-petrolio-zippo-gasolio…..

          • olio- petrolio -zippo- gasolio???????????????
            Nella mia miscela esplosiva manca uno dei tuoi componenti…… in compenso ce ne sono due da urlo !!!!!
            E se mi mettessi a vendere gomme preparate ?????
            Diventerei il primo rivenditore in italia!!!!!!!!!!!!

    • Caro Salvatore,
      se devo essere sincero sono un po’ sorpreso della tua suscettibilità a quanto ho scritto nel commento della gara di Ravenna e la tua reazione mi sembra sproporzionata. Io non sono professore di italiano ed ammetto che forse non mi sono espresso nella maniera migliore, ma con quella frasetta da me scritta e che tu hai “incorniciato” non mi sembra di aver fatto né critiche e nemmeno pubblicità negativa alle tue gomme. Ho solo evidenziato il dato di fatto che a Ravenna la maggioranza dei concorrenti ha corso con gomme PRS (mi dispiace per te ma è stato così), del resto ho pure riportato che la maggioranza dei concorrenti ha preferito lo Shark ad altri motori (e qui sono contento per te). Spero, per quest’ultima affermazione, di non vedermi accusato da Maurizio perché faccio pubblicità negativa ai suoi motori! Ho inoltre riportato l’impressione di alcuni piloti (che non erano i più brocchi del lotto!), i quali mi hanno riferito di preferire le PRS in occasione della nostra gara IRC, rispetto ad altre gomme (fra cui le NSR-Ultragrip), non perché le prime fossero migliori, ma perché essendosi molto sporcata la pista con polvere e residui di gomma (dopo giorni di prove è normale!), avevano notato una maggior tendenza delle NSR (rispetto alle PRS) a raccogliere lo sporco in pista, per cui dopo un po’ di giri i tempi peggioravano. Poi se questo problema deriva dal fatto che le Ultragrip non erano state trattate a dovere non lo so e non mi interessa. Posso dire che anche io ho avuto la stessa impressione quando al venerdì, nelle prove, con il modello poi utilizzato in gara, ho realizzato il miglior tempo di 8,083 con gomme NSR e solo di 8,176 con gomme PRS (in gara poi non sono sceso sotto gli 8,288). Con le prime però i tempi migliori li ho fatti con gomma pulita, mentre dopo diversi giri non ero più in grado di scendere sotto gli 8,200-8,300. Con le PRS invece (anche se il best-lap è stato più lento di circa un decimo) sono riuscito a mantenere costanza nei tempi anche dopo molti giri (fra 8,200 e 8,300). Queste gomme hanno semmai il difetto che si consumano piuttosto velocemente, tant’è che per la gara ho dovuto preparare un treno nuovo, visto che in prova le avevo finite (adesso Melioli mi lincerà!).
      Mi fa piacere che tu “hai i dati” per dimostrare che i tuoi prodotti sono i migliori sul mercato, la mia opinione è che quando si esprime un parere sul “migliore” o “peggiore” delle cose si cade sempre in un giudizio soggettivo. Nei miei commenti su Italia Slot ed in altre sedi cerco di essere coerente con questi principi e di fare la cronaca dei fatti nella maniera più imparziale possibile, in futuro, quando mi capiterà di esprimere una opinione, cercherò di specificare meglio che è la mia opinione o quella di qualcun altro (con tanto di nome e cognome) però non facciamo sempre la caccia alle streghe ogni volta che ci capita di leggere qualcosa che non ci piace.
      Ciao, Andrea Gulminelli

      • Ciao Andrea
        Nel mio commento ho scritto chiaramente che non era un’offesa, figuriamoci poi nei tuoi confronti, visto che hai sempre modi semplici e imparziali nell’esprimere i tuoi giudizi.

        Semplicemente ho scritto che “dati alla mano” non mi è mai risultato che le NSR Ultragrip sulla distanza calassero nel rendimento, tuttaltro!

        Comunque prendo atto di quello che hai scritto, che magari come tu hai scritto la pista si era “sporcata” o “gommata” (ancora non ho capito bene, perdonami).

        Scusami ancora ma sai, ad una settimana di distanza dalla gara IRS a Giffoni con la monoruota NSR Ultragrip Classic dove in gara TUTTI riuscivano a battere i record personali e le macchine sembravano viaggiare su binari, (pensa che abbiamo girato con le Classic a soli 2 decimi dalle GT!!!!) permettimi di esserci rimasto un pò stupito! (diciamo molto stupito :-))

        Ti giuro mi è sembrato impossibile ciò che affermi, ma poi devo sempre ricordarmi che lo slot è bello perchè vario, perchè non esistono mai certezze…

        nb capisco che può essere un casino nominare i produttori in un commento…

        nb2 giusto per completare con l'”altro” Andrea: io sono sempre stato per la monoruota, anche nel GT, perchè mi piace girare, non fare il piccolo chimico!

        ciao

        • La monoruota nel GT ?????????
          Sarebbe la fine dello slot!!!!!!!!
          ……..Trattare le gomme è un grande passatempo, riempie gli spazi liberi e ti occupa la mente !!!
          Casomai il monomotore…… quella sarebbe una buona idea !
          devo dire che nel classic e nel dtm sorteggire i motori e le gomme è una formula vincente.
          Ma c’è sempre un “PERO’ ” …….
          Fino a che i motori sorteggiati si usano per le gare interregionali tutto bene , e poco importa se per una volta si pesca un motore che spinge meno di altri . Ma se agli italiani si pesca un motore morto ???? Visto tra l’altro che non saranno motori nuovi ma usati e riusati……. IL FINIMONDO !!!!
          Ecco perchè fondamentalmente del classic e del dtm me ne importa sempre meno ……
          E da qui la preferenza a motori e gomme propri !
          E perchè no alla monogomma????
          Perchè altrimenti finisce anche la GT………….
          E a chi non piace la GT ????? A chi non ha o voglia o tempo o capacità di preparare le gomme!!!!!
          E allora ????????? C…I suoi !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
          Buona domenica a tutti, e WLF
          P.S. Oggi valentino li rimette tutti in riga !!!!!!
          ahahahahahahahahahahahahhahahah

          • Se anche esistesse una sola probabilità su mille che Gas possa pescare un motore “morto” per me è già sufficiente a giustificare la regola dei motori a sorteggio! Sapete che gusto sarebbe vedere Barabba che fa la chicane mobile e si becca sei giri!!!!!
            DEVI MORIREEEEEEEEE….
            BARABBONE DELLA MALORAAAAAAAAA……
            AD AREZZO I ROMAGNOLI VERRANNO CON I CAMION, ALTRO CHE CON LE DALLARA, E TI DAREMO SPORTELLATE A NON FINIRE……. IO STO PREPARANDO UNO SCHIACCIASASSI IN SCALA 1/32!!!!!!
            TREMA GAS, TREMA… IL CICLONE MRC SLOT SI STA AVVICINANDO……
            Chaparralandreapaciogulmi

          • AD AREZZO C’E’ LA BARRIERA !!!!
            provate ad enrare nei primi 5 se vi riesce…….ahahahahahahahahahahahahahaha

  6. Non c’e’ niente da fare Gasperini e’ troppo forte, pero’ per la prima volta in gt ho messo dietro il peppo sono contento, quindi proprio scarso non sono. Grazie a tutti i partecipanti che sono stati come sempre simpaticissimi e’ sempre un piacere sentire che vi trovate bene quando ci sono gare da noi. Un saluto a tutti e alla prossima.

    • Grande Gato,hai fatto una bella gara..E’ vero questa volta mi hai messo dietro ma non succadera’ piu’..hihihihihi..Se facevi qualche uscita in meno potevi lottarti la prima piazza..Ti aspetto ad Arezzo e se non vieni ti rovino..CAPITO..Porta anche il chiavatore(BAZZI).Ciao

    • Meno male che qualcuno ha capito che sono il piu forte!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      aaaaaaahahahahahahahahahahahahahah
      Grande Gato !!
      ti aspetto ad Arezzo ….. avrai (insieme a peppo e goty) la miglior fornitura di gomme !!!!!!!!!!!!
      VI LASCIO SCANNARE !!!!!!!!!!!
      Vi mando all’attacco dei Perugini …… Non avrete mica paura è………..ahahahahahahahahahahah
      oddio come rido!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!ahahahahah

      • mi dai anche a me le gommine che non so da che parte si comincia a trattare le ninco?

        • Ma vatteneaffan……..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
          W poi chi ti dice che useremo le ninco ????
          …..SORPRESA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
          ahhahahahahahahahahah
          adesso però non confondermi le idee…..devo concentrarmi per la macchina da portare in australia!!!!aaaaaaahahahahahahahahahah

          • Si l’Australia………….
            non servo io a confonderti le idee, ce la fai da solo….
            tutto merito di madre natura

          • hai capito perchè l’australia??????
            ahahahahahahahahahahhahhahahah
            ci sono i canguri !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
            E che fanno i canguri???????????????

  7. In attesa che il buon Enrico aggiorni il sito ANSI vi mando la classifica della gara
    Ciao, Andrea

    Posizione Batteria Concorrente Club Modello Motore Giri Settori Best Lap Corsia Punti
    1 I GASPERINI Andrea AR Dallara Lmp – Spirit NSR Shark 176 37 7,851 white 25
    2 I DALMONTE Luca RA Porsche Gt1 Evo ’98 NSR Shark 176 9 7,906 white 20
    3 I GAROTTI Marco RA Dallara Lmp – Spirit NSR Shark 175 30 8,066 green 17
    4 I CAMPRIANI Stefano AR Dallara Lmp – Spirit NSR Shark 172 59 8,018 white 15
    5 I MELIOLI Tommaso Coccanile Porsche Gt1 Evo ’98 NSR Shark 172 36 8,070 blue 14
    6 I GOTI Davide AR Dallara Lmp – Spirit NSR Shark 172 30 7,960 blue 13
    7 V MERULLI Walter PG Dallara Lmp – Spirit NSR Shark 171 36 8,011 yellow 12
    8 III BATTISTINI Claudio RA Dallara Lmp – Spirit NSR Shark 167 32 8,288 orange 11
    9 III SGARGI Andrea RA Audi R8C – Slot.it Ninco NC-6 167 30 8,242 yellow 10
    10 III BAZZI Luca RA Dallara Lmp – Spirit NSR Shark 167 6 8,179 yellow 9
    11 IV BEDESCHI Andrea RA Audi R8C – Slot.it NSR Shark 163 60 8,449 yellow 8
    12 IV NATALI Luca RA Dallara Lmp – Spirit NSR Shark 163 42 8,409 blue 7
    13 II VALLI Matteo AR Dallara Lmp – Spirit NSR Shark 161 56 8,237 blue 6
    14 III TEMPESTA Emilio Roma Dallara Lmp – Spirit NSR Shark 161 37 8,397 green 5
    15 IV VIGNOLI Alessandro RA Dallara Lmp – Spirit NSR Shark 160 73 8,288 blue 4
    16 III LUCARINI Sergio Roma Porsche 962C – Slot.it NSR Shark 160 68 8,351 white 3
    17 II GULMINELLI Andrea RA Dallara Lmp – Spirit NSR Shark 160 51 8,288 blue 2
    18 III QUINTILI Aldo RA Porsche Gt1 Evo ’98 NSR Shark 159 44 8,559 green 1
    19 II RADICCHI Samuele PG Dallara Lmp – Spirit NSR Shark 158 68 8,019 blue 1
    20 II CELLINI Gianluca PG Dallara Lmp – Spirit NSR Shark 158 9 8,570 blue 1
    21 IV BENEDETTI Marco Roma Dallara Lmp – Spirit Ninco NC-6 156 27 8,621 green 1
    22 II GIUSTINIANI Alessandro PG Dallara Lmp – Spirit NSR Shark 154 9 8,730 orange 1
    23 II TEMPESTA Pasquale Roma Dallara Lmp – Spirit NSR Shark 152 29 8,570 blue 1
    24 IV PACETTI Sarah PG Dallara Lmp – Spirit NSR Shark 149 37 8,679 green 1
    25 V MONTI Leonida RA Porsche Gt1 Evo ’98 NSR Shark 145 57 8,898 yellow 1
    26 V LAMBERTINI Mauro MO Audi R8C – Slot.it Slot.it 25k 143 37 9,453 yellow 1
    27 IV QUERCI Alessio Prato Dallara Lmp – Spirit NSR Shark 136 0 8,621 blue 1
    28 V SIGNORINI Davide RA Lola B98/10 – Fly NSR Shark 135 74 9,500 green 1
    29 V RAFFELLINI G. BO Mercedes Clk GTR NSR Shark 132 6 9,328 orange 1

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