Slot.it entra nel digitale con Hornby e Scalextric

La progettazione custom della scheda stessa permette un facile inserimento nello spazio che viene generalmente riservato all’impianto luci, ed un adattamento della elettronica ai motori Slot.it, in modo da rendere immediato il passaggio alla tecnologia digitale. In questo modo, per le auto di produzione corrente l’unica necessità sarà effettuare un piccolo foro nel telaio, mentre per il futuro anche questa necessità sarà eliminata.

Sono previste sia versioni che incorporino anche luci anteriori e posteriori con freno, sia versioni di auto che, di scatola, incorporino il kit stesso.

QUI la brochure del prodotto

11 commenti su “Slot.it entra nel digitale con Hornby e Scalextric

  1. Scusate gente ma non capisco : Slot Forum, Slot Car International, Slot Center e Slot Adictos sono pieni di commenti (e di complimenti a Slot.it per essere stati i primi accettati come partners da Hornby per il loro “gioiello della corona”) – e l’UNICO commento qui non e’ che sia sbagliato, ma evidenzia solo i limiti del sistema ?

    Beppe

  2. Guardate che anche la NINCO 4 corsie se ci giri con macchinazze di scatola plurimagnetizzate e’ solo un passatempo ber bambini…

    …e poi tutti gli slottisti sono degli smanettoni altreimenti non si capirebbe a che pro fare un regolamento ANSI per limitare gli smanettamenti…

    …date tempo la tempo e poi si correra’ anche su digital con materiale PRO e regolamento ANSI, e li si vedra’ il limite della resistenza dei paraurti hahahahahahahha

  3. Bell’idea ma non conosco club di slottisti che utilizzi piste Scalextric o simili (noi ne avevamo 2 e le abbiamo cambiate di corsa)… proveremo comunque il sistema nel trofeo Slot It ? Potrebbe essere interessante!!!

    paul

    • Ciao
      Immagino che tu ti riferisca alla vecchia Scalextric e non alla nuova (beh, ormai ha due anni almeno, direi) Scalextric Sport, che è una gran bella pista.

      Comunque, nel 2005 non sono previsti utilizzi nel trofeo Slot.it, per il 2006 è possibile invece che vengano disputate due gare di endurance, al sabato, con Scalextric Sport Digital.

      Ciao
      Maurizio

      • Maurizio,
        con tutta la mia stima….. Scalextric Sport :

        – non ha grip
        – e’ troppo stretta (76 mm tra le corsie rispetto ai 90 di Ninco e 100 di Carrera)
        – e’ scarsina come continuita’ elettrica

        Gli ultimi due punti sono particolarmente pesanti per il digitale

        Quindi temo che i tuoi bellissimi decoders siano destinati in massima parte alle piste casalinghe e con magnete – peraltro suppongo il mercato maggiore

        Adattare SSD alla pista Ninco : facile per la centralina con il doppio adattatore, ma per gli scambi toccherebbe farne di appositi – possibile, ma SE Ninco va avanti con il suo sistema non so se ne vale la pena

        E poi c’e la questione del numero di macchine : per quello che se ne sa, sia il protocollo della centralina che le frequenze del LED per il contagiri lo limitano a 6 – e mi pare che i clubs non abbiano intenzione di sbaraccare una 6 corsie per una 2 corsie con 6 macchine

        Rimane il fatto estremamente lusinghiero dell’accordo con Hornby – meno male che un Ferrari che va quest’anno c’e !! :-)))

        Ciao / Beppe

        • Ciao Beppe.
          Il grip dipende molto dalla gomma. Con gomma siliconica (e pista pulita) il grip è ottimo. Con pista gommata il problema non si pone. E’ esattamente la stessa situazione della Carrera, o della Polistil – di tutte le piste che non abbiano una superficie estremamente abrasiva. A mio avviso si guida meglio su una pista così che non su una pista aggressiva.

          Per quanto riguarda la larghezza, ognuno ha le sue idee in proposito, ma nelle gare disputate fino ad ora per il Camp. Slot.it il problema non è stato particolarmente sentito, così come non abbiamo avuto guai con la conduzione – e dire che la pista ormai è stata montata e smontata parecchie volte. Certo, ci sono dei cavallotti di conduzione, ma quale club non li ha?

          Per quanto riguarda la sei macchine: considera che su sei corsie si possono fare gare endurance di 12 equipaggi, utilizzando le corsie interne ed esterne come circuiti separati e facendo il cambio a metà gara.
          In pratica, si usano due circuiti di tre corsie ciascuno. Questo aiuta anche a risolvere il problema, che è a mio avviso il maggiore, della portata in corrente di ogni singola corsia: volendo dare 2A per macchina, con 12 macchine si arriva a 24A, valore certamente al di là delle capacità di qualunque pista che non abbia il conduttore a treccia.

          Ciao
          Maurizio

      • Non vedo l’ora di provare il digitale!!! Nel 2006 non me lo perdo…

        ciao paul

        PS ma nella nissan si potranno togliere i turbo che rompono parecchio per i pesi ?

  4. E’ vero che per ogni coppia di corsie possono correre SOLO 6 macchine, ma pensate il vantaggio in termini di spazio occupato. Poi a essere pignoli se si realizza una 4 corsie con ponte in modo che sia il piu possibile equilibrata affiancando 2 piste digital e si mettono gli scambi nei posti giusti ogni coppia di corsie avra 6 macchine, quindi 12 macchine in 4 corsie ( anche se le 6 della pista interna non andranno mai a girare nella pista esterna e viceversa ) e in questo caso hai ottenuto una notevole riduzione dell’ingombro ( pensa al posto che occuperebbe una 12 corsie !!!! ).
    Per me la formula endurance su questo tipo di piste sara’ molto divertente, all’atto pratico si potrebbe fare una 12 ore con un solo cambio corsia dopo 6 ore spostando le 6 macchine da una pista all’altra…
    Per il fatto che la pista e’ stretta e con poco grip e’ un problema da poco visto che per anni abbiamo corso su polistil che l’usura aveva trasformato in plastica smaltata… e ci sono macchine larghe appena 60 mm…

    • Ah, avevo risposto senza leggere il tuo commento – è la mia stessa idea.

      Ciao
      Maurizio

  5. Hornby ha annunciato che un accordo simile e’ stato raggiunto con Fly e con Takara (?? una semisconosciuta ditta giapponese) – pare poi che Spirit preveda gia’ nei suoi ultimi modelli i piloncini di fissaggio del decoder

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