Campionato Siciliano – II gara: Savatteri e Mirone vincono a Modica.

Chiarito questo punto di importanza italiaslottistica, cominciamo con una divagazione di carattere personale; dopo aver affrontato trasferte slottistiche in vespa, in automobile, in nave, in treno, in aereo, sperimento un nuovo straordinario mezzo di trasporto, fantascientifico e rivoluzionario al tempo stesso: la corriera, comodità e relax a prezzo modico (con destinazione Modica).
Per la pista di Modica si tratta dell’esordio in campo regionale.
Chi non conosce ancora il club ospitante, il Club delle 500 Vittorio Brambilla, può consultare facilmente il secondo capitolo della Guida Martinez ciccando l’indirizzo: http://www.italiaslot.com/modules.php?name=News&file=article&sid=1549
I soci del club e gli slottisti modicani ci hanno accolto sin dal sabato con la loro squisita ospitalità; noi da slottisti non potevamo ricambiare con nulla di meno di una improvvisata esibizione di 500 Fiat.

Nel frattempo i preparativi fervono: si susseguono contatti telefonici per rintracciare gli inevitabili dispersi, gli altri si danno da fare per gli ultimi ritocchi.

Nel frattempo mi accorgo che la numerazione dei settori della pista continua anche dopo il traguardo: la storia si ripete; povero Pivellin, il tuo sacrificio non è servito a nulla.
Ma allora ditelo che non leggete nulla delle mie argute dissertazioni!
Andatevi a leggere http://www.italiaslot.com/modules.php?name=News&file=article&sid=1893

C’è spazio anche per una lieta notizia, dato che Sparatore non è più in grado di nascondere il proprio avanzato stato di gravidanza.

Guardate con che occhi commossi lo guarda Davide “Centocapelli” Santagati.

Domenica mattina arrivano finalmente tutti, i box sono stracolmi, il problema principale è costituito dalla scelta delle gomme, Savatteri non ha dubbi: alla fine ne monterà due anteriori e due posteriori; come dargli torto?

Ed arrivano anche le cattive notizie: l’ineffabile dottor Scollo, grande organizzatore dell’evento, durante la notte è stato sopraffatto dall’influenza, per la gara non ce la fa.
Si inizia comunque con le verifiche della gara DTM; il vero problema da superare è l’inesperienza degli esordienti o quasi, di fronte al complesso meccanismo di verifica/montaggio dei modelli.
In gara, i padroni di casa assorbono male l’impatto con la prima gara casalinga di campionato regionale e vengono sopraffatti: prima la nostra Valeria Sciuto li mette tutti in fila, poi i Sabella infieriscono su di loro.
Dalla penultima batteria emergono Martinez ed Alcamisi al comando della classifica provvisoria, ma la batteria dei migliori parte subito con un passo più agile, il podio è tutto per loro.
Vince Savatteri gestendo con sicurezza nel finale il vantaggio accumulato sulle due prime più veloci corsie, Santagati è secondo a settori in gran rimonta, Mirone terzo.

La gara Gt prende l’avvio più facilmente, non ci sono problemi o discussioni di natura tecnica: i meccanismi del regolamento 2005 sono finalmente chiari per tutti (o si è solo smesso di parlarne?).
E’ ormai chiaro che mancano i piloti dell’A.S.C. (all’appuntamento precedente erano sembrati disinteressati al DTM, quindi sinora la loro assenza non aveva sorpreso); secondo me i piloti dell’Ayrton Senna di Acicatena sbagliano clamorosamente: il fondo della pista è assolutamente identico a quello della loro pista, sarebbe stato un bel vantaggio.
Al via della gara i piloti di casa dimostrano di aver superato l’emozione iniziale, cominciano a macinare giri di gran lena: Luciano Carnazza “il Martello di Ibla” ed Ernesto Guerrieri si insediano in testa alla classifica con sicurezza e domineranno a lungo.
Ottima in particolare la prestazione di Big Luciano all’esordio assoluto.

Alla penultima batteria, dall’ormai consueto duello tra Martinez e Alcamisi, stavolta ad un ritmo veramente vorticoso, viene fuori solo il primo con Calogero attardato da troppe uscite nel finale (è l’età?).
Batteria finale molto più incerta rispetto a quella del DTM, decisa oltre che da una grande gara di Mirone, alla sua migliore prestazione negli ultimi tempi, dalla maggiore difficoltà che la Reynard trovava nelle irregolarità della corsia rossa, rispetto alle più sicure Audi Slot.it.
Ma non avevamo deciso che la Dallara avrebbe dominato la stagione?
Sul podio quindi Santagati e Martinez, subito dietro, a settori Savatteri su Motta (cui il contagiri aveva in un primo tempo sottratto un giro), ma subito dopo dignitosissimi i piloti modicani di punta.

Una immagine serena di Alcamisi perfettamente lucido dopo avere disputato due intere gare accanto a Martinez.

Foto di gruppo ma tanti erano già sgattaiolati via alla spicciolata.

Subito dopo la gara accorro al capezzale del grande malato, in casa Scollo già si sciorinano rosari a tutto andare, l’ineffabile ostenta ottimismo, ma è ormai chiaro che la sua ora è vicina.

Classifiche del campionato (ma non ci giurerei):
Dtm: 1° Savatteri 45, 2° Santagati 34, 3° Mirone 29, 4° Amodeo F. 25, 5° Augello 24, 6° Sabella G. 24;
GT: 1° Santagati 45, 2° Mirone 40, 3° Savatteri 35, 4° Alcamisi 25, 5° Motta 22, 6° Martinez 21.

Riguardo

Slot racing

6 commenti su “Campionato Siciliano – II gara: Savatteri e Mirone vincono a Modica.

  1. Ohhhhhh!!!! Bella Mimmo, un commento coi fiocchi con tanto di immagini a colorare il tutto.
    Complimenti a Savatteri, Santagati, Mirone e a Martinez che ha fatto valere in mezzo a tante BMW un CLK AMG.

    • Complimenti ai Ragazzi Modicani per la bellissima giornata e auguri al Dott. Scollo.

      Ci vediamo al Cataniaslot il 26/06/05 per l’ultima
      prova.

      Felice

      P.S. Comunuque anche io ho corso con una CLK.

    • Un ringraziamento particolare ad Ernesto ed il suo staff per la piacevole giornata passata a Modica, peccato per Scollo frebbricitante, un augurio per la crescita del club. Complimenti a Mimmo per le sue battute .
      Buona vita
      Vincenzo Basile

  2. Grazie Mimmo per l’affettuosità con la quale, come sempre, segui il nostro piccolo club.

    Per dovere di cronaca, però, i piloti locali, soprattutto in DTM, lungi dall’essere surclassati per l’emozione, giravano forse su ritmi da vittoria fino al verificarsi di problemi alle auto (e qui approfitto per ringraziare Davide Santagati per l’assistenza prestata)
    Cesare

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