Mimmopensiero sulla gara Slot.it di Catania.

Vi scrivo quindi, dal mio letto di dolore, cogliendo l’occasione per inaugurare degnamente il PC nuovo di zecca che il mio ricettatore di fiducia mi ha appena consigliato e consegnato. Si, il processo di informatizzazione della malavita milanese è ormai compiuto; quanta nostalgia per la vecchia ligera!

Vabbè, andiamo avanti così sul coro “ma cosa c’entra questo con lo slot?” che sfuma sullo sfondo.

Diciamo subito: gare falsate!

Gare falsate dal recrudescente fenomeno della neopaternità degli slottisti etnei (non catanesi).

Così il neopadre Antonio Squillaci in arte Squillax (lo slottista più forte del mondo) ha declinato l’invito alla gara del sabato per dedicarsi amorevolmente alla neofiglia.
Il neopadre al quadrato Luca Mangano (recidivo) ha disertato la gara di domenica, tralasciando la mera partecipazione e puntando con decisione la ben più prestigiosa Vittoria (la primogenita), cosicché la neomamma al quadrato (recidiva) potesse dedicarsi appieno alla neonata neofiglia.

Capite bene come all’interno delle grandi dinastie slottistiche etnee l’amore regni sovrano e incontrastato.
Capite altrettanto bene come la classifica della gara di sabato sia stata irrimediabilmente falsata dal suddetto amore nelle sfere più alte, e come nella gara di domenica sia stato falsato il fondo classifica.

Vince tutto Davide Santagati (ex Centocapelli, attualmente ottantottocapelli grazie all’autotrapianto tanto in voga tra i vips), ma questo lo sapevamo già!
No, cari amici di tastiera, non tutto si è svolto secondo i canoni della più trita prevedibilità (come da sempre succede al Catania Slot per quanto riguarda il vincitore).

Le gare sono state molto combattute per le posizioni di rincalzo, per i piazzamenti di quanti seguono con continuità i due campionati (neogravide permettendo) e, soprattutto, per l’accesso alle finali.

Molto selettiva la selezione per selezionare i dodici selezionati.

Ad uscirne più malconcio, e mai mi perderei l’occasione di canzonarlo, è stato indubbiamente Michele Iron-Mike Zago, di gran lunga uno dei migliori slottisti emergenti dell’ultimo periodo; dopo aver dato dimostrazione di gran forma in entrambe le gare di Novegro, rimane escluso a sorpresa da entrambe le finali. Se aggiungiamo il fatto che Iron-Mike era il concorrente che ha affrontato la trasferta più lunga per presentarsi al via a Viagrande otteniamo una autentica disfatta per la quale non lo scherzeremo mai abbastanza.

Un’altra faccia che valeva la pena di vedere era quella del buon Maurizio Ferrari,

traumaticamente rimbalzato tra la patinata atmosfera di intrattenimento e ovattate pubbliche relazioni della manifestazione di Novegro, alla incandescente atmosfera da arena tipica delle manifestazioni slottistiche all’interno dei club siciliani.

Non è corso sangue, non ci sono stati feriti, ma, tra i contendenti, sono state lanciate numerose sfide nel più autentico stile rusticano.

Il povero Maurizio domenica era così frastornato da rimanere fuori, per la prima volta quest’anno, dalla “sua” finale Porsche (o è stata colpa della pasta con le cozze “da Gaetano” sabato sera?).

Scheda tecnica:

Macchinetta del caffè del Milano Slot: prezzo alto, resto mai visto, qualità zero, freddo estremo.

Macchinetta del caffè del Catania Slot: prezzo basso, resto possibile, qualità 6- -, freddo estremo ma almeno è al coperto.

Il correttore continua a correggermi Novregro con Novero: che faccio, mi lamento con il ricettatore?

Come Mimmopensiero mi sembra completo, poi ci pensa Giacomo ad aggiungere un poco di fuffa (pensaci Giacomino!). (FATTO)

Si infermiera, ho finito! Torno subito a letto! Piano con quel clistere, sorella!

Riguardo

Slot racing

6 commenti su “Mimmopensiero sulla gara Slot.it di Catania.

  1. Nonostante l’esplosione del raffreddore mi sono proprio divertito, ma non ho capito una cosa: l’altezza variabile di Roberto Addia era in funzione della temperatura o delle leccornie del fornaio???
    A presto, Andrea Sgargi

  2. Un saluto a tutti gli amici siciliani; complimenti al Catania Slot per l’organizzazione e l’atmosfera sportiva e corretta; mitica la cena da Gaetano; torneremo sicuramente – e speriamo di fare meglio ! –
    Pasquale & Emilio ” CARLI 19″ – Roma

  3. Ciao a tutti, mi associo ai complimenti fatti dagli amici slottisti, anch’io sono tornato a divertirmi ed a riapprezzare quell’atmosfera tipicamente “slottistica” che avevo per tanti motivi dimenticato in questi lunghi dieci anni di “sonno”!!
    Ringrazio il mio “gancio” Felice COMEILVENTO Mirone per avermi fatto reincontrare tanti “vecchi” amici slottisti (Mimmo, Roberto, Luca, Squillax ed altri ancora), sperando di riavere a Siracusa un Club solido come fu’ il mitico Lorenzo Bandini!!!! A presto Attila.
    P.S. Un ringraziamento particolare a Davide Santagati per il “Pulsante” e la cordialita’ che lo contraddistingue!!!!

  4. Minchia se le ho perse… ma ne è valsa la pena venire giù (sopratutto per la compagnia)
    Comunque caro Mimmo, grazie per le belle parole con cui mi hai descritto, adesso la sconfitta da ancora più fastidio.

    Scalda il dito per il Verbano.

  5. Come sempre la trasferta in Sicilia è un vero piacere…
    Grazie a tutti, agli amici del Catania Slot, ai piloti ‘vicini e lontani’, alcuni dei quali si sono fatti anche un bel po’ di Km in macchina (quella vera, 1:1!), e ai soliti ragazzi dell’Ayrton Senna che hanno gestito la gara e la classifica.

    Mi sono accorto solo ora che non è stata aggiornata la classifica del Campionato dopo la seconda prova. Chiedo scusa e direi che entro oggi provvederemo a rettificare il tutto

    Dovrebbe anche essere finalmente pronto il software per il calcolo della ranking list – spero entro breve di darvi una classifica di merito aggiornata

    Saluti

    Maurizio

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