IRN GT Light – Lodi 23 Maggio 2004

Alla fine si contavano 19 partecipanti, pochi, anche alla completa mancanza di alcuni club tradizionalmente inclusi nei partecipanti e di molti piloti locali per i quali ritengo l’assenza ingiustificata, visto che si sono dati latitanti in tutti i sensi.

La pista Carrera, novità assoluta per le nostre parti, ha portato alcuni piloti a non partecipare per una riluttanza generale sul tipo e qualità del tracciato e siccome la maggior parte di questa riluttanza è stata espressa da persone che non hanno mai girato sul tracciato o lo hanno fatto quando il tracciato non era ne definitivo ne pronto come fondo, mi piacerebbe avere un parere dai partecipanti alla gara.

Da sottolineare la presenza di Cappa e Rapallo, giunti da Genova apposta per la gara su Carrera, provata in una loro puntata a Lodi una domenica in occasione di una mostra scambio a Novegro con altri amici che saluto e aspetto nuovamente. Graditissima la presenza di Villa con dolce metà al seguito come supporto morale che poteva anche provarci a correre, ma non ha avuto il coraggio (la prossima volta sarai obbligata) Pronti al via i ragazzi dei club di Lissone Balbo, Biacchi, Pallini, De Santi, Pilotto e Rosti, i ragazzi di Soragna “Mazza”, “Paco”, Gnocchi, Albertini, Faroldi, Arturi per Milano e i tre frequentatori della pista di Lodi Stefanini Ivan ed Oscar padre e figlio e Orsatti cugino di Albertini, se non avete assistito alle loro discussioni vi siete perso qualcosa di unico.

Questi insieme al sottoscritto sono i piloti che hanno dato il via a 3 batterie, la prima da 7 piloti e le altre due da 6.

La terza batteria era composta dai piloti meno esperti e da quelli che non essendo proprio di primo pelo hanno visto la pista per la prima volta con delle difficoltà di messa appunto per i contatti striscianti vedi Faroldi e Villa.

A questo proposito vorrei aprire una parentesi per spiegare che la pista Carrera ha un canale per il pick-up molto largo e le bandelle larghe e molto a filo della plastica, ancor più della Polistil. Questo richiede un posizionamento dei contatti striscianti diverso dal tradizionale, cioè non aderenti alla lama ma posizionate a V abbastanza accentuata.

Nella seconda batteria tranne le prestazioni di Orsatti alle prese con un auto che non ne voleva sapere di stare in pista e la gara sempre in testa di Arturi, De Santis, Alberini e il sottoscritto hanno dato vita a dei bei duelli che personalmente ho perso nell’ultima manche in corsia 6 perdendo 2 posizione a vantaggio di De Santis e Alberini. Io e De Santis eravamo alla quarta manche nello stesso settore ed Albertini qualche settore più indietro.

La prima batteria vedeva la partenza un sestetto agguerrito Balbo, Mazza, Biacchi, Paco, Gnocchi e Pallini che nei giorni precedenti mi ha consumato la plastica delle corsie per mettere al meglio l’auto (scherzo naturalmente).

Sin dal via non c’è stata storia con Balbo che non prendeva il largo subito ma insieme a Pallini, Mazza e Paco si portava avanti, subito un uscita ritardava Biacchi e poco dopo Gnocchi soprattutto nella staccate in fondo al rettilineo, non imprimendo alla gara il ritmo delle prove fatte nei gironi precedenti (lui diceva che era colpa del motore qualcuno gli urlava di mollare il ditone).

I passaggi che determinavano la classifica finale erano quelli sulle corsie esterne che vedevano protagonista Balbo con 28 giri in 1 rossa e 6 gialla, mentre per il secondo posto la regolarità di Biacchi veniva premiata anche se Pallini in 6 gialla faceva registrare 28 giri e in 4 arancione un 29 che pagava pegno a tre 27 in bianca verde e blu rispetto ai 28 di Biacchi.

Mazza 4 classificato in rossa faceva registrare “solo” 26 giri , ma la sua regolarità lo premiava rispetto a Paco che in 5 blu si perdeva con 25 giri e Gnocchi in gialla con 25 (se esci non è il motore fiacco, ma è il ditone o ……. chissa dove sta la ragione)

Comunque alla fine tutti contenti e soddisfatti (mi è sembrato) e siamo riusciti a vedere anche la partenza della F1.

Un grazie a tutti e mi piacerebbe avere delle vostre impressioni sul circuito, naturalmente non risparmiate critiche ed elogi.

Alla prossima

Marco Ballardini

4 commenti su “IRN GT Light – Lodi 23 Maggio 2004

  1. Bellissima giornata per noi del GRIFONI SLOT CLUB GENOVA che ci siamo presentati tanto per divertirci e per conoscere un pò di gente. La pista è molto bella facile e veloce ed il centro isolabella molto ben organizzato. Marco è riuscito a gestire al meglio la gara anche se pensavamo ci fossero + partecipanti. Comunque visto gli ampi margini di miglioramento che abbiamo ci ripresenteremo più agguerriti la prossima volta !!!

  2. 🙂
    Ciao ragazzi,
    premesso che sono un novellino devo dire che domenica mi sono divertito un sacco, a dispetto di quello che ho letto in alcuni messaggi devo dire che la pista è bella, divertente e impegnativa, non conta che il tempo sul giro sia basso. Curve ampie e veloci da dover far scorrere la macchinina per me non sono cose da poco. Unico neo che bisogna avere un motore con i co…..
    Infine complimenti a MB per l’ottimo impianto nel suo complesso.
    bye

  3. Vorrei far presente che Sandro Balbo, fino a prova contraria, è un “ragazzo” del MAGICAL di cilavegna anche se farebbe gola a molti!

  4. Ringrazio solo oggi, per motivi di trasferta, MB per l’ospitalità data a tutti noi sia nei giorni precedenti a gara 4 che domenica, nota di merito devo proprio fartela per i tuoi utilissimi premi ormai consuetamente offerti agli IRN!!!…..baravo MB continua così!!!
    Ringrazio anche tutti i partecipanti per la bella domenica trascorsa in compgnia con la speranza di vedervi più numerosi a Gara5!!!
    Un saluto a tutti alle prossime!!!

    Davide

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