Aggiornamento sul Digitale
Principalmente, Scalextric ha fatto una serie di cose lodevolissime :
– alla London Toy Fair, hanno presentato il loro sistema digitale – ben in anticipo sulla data di commercializzazione a fine anno, senza nevrosi (alla SCX) di segretezza, anzi cercando commenti
– il sistema e’ infinitamente meglio di quello SCX, lo scambio e’ in curva ma SOPRATTUTTO E’ COMPATIBILE (direi per loro fin troppo, come spieghero’ poi) con tutte le macchine attuali – si installa un chip fornito sciolto, e basta
Le reazioni dei molti che lo hanno provato sono decisamente positive – come risultato, ormai nei forum di lingua inglese l’avvento del digitale e’ osteggiato solo da una minoranza di dinosauri
Ma c’e’ di piu’ : l’unico difetto della pista Scalextric e’ di essere troppo stretta rispetto all’affollamento di 6 macchine su 2 corsie – pero’ si possono benissimo usare i raccordi esistenti e, per tutta la pista eccetto i due scambi, metterci della Nico
Meglio ancora, il metodo adottato da Scalextric per azionare lo scambio e’ semplice : quando si schiaccia il bottone sul pulsante, si accende un LED sulla pancia della macchina – davanti allo scambio sulla pista c’e’ un sensore che, vedendo il LED acceso, fa scattare lo scambio
Ora, si tratta esattamente del metodo che avevo a suo tempo suggerito per adattare SCX Digital alle altre piste, ma non e’ questo che importa – piuttosto, non e’ brevettabile ed e’ indipendente dal pacchetto elettronico (centralina, pulsanti, chips, contagiri)
Questo vuol dire che con ogni probabilita’ gli altri fabbricanti di piste lasceranno il campo libero a Scalextric per l’elettronica, e svilupperanno invece il loro scambio
Risultato : ripeto che dal prossimo anno le piste saranno a due corsie (piu’ pit lane) per sei macchine, con un supplemento di meno di 300 Euro rispetto ad una due corsie convenzionale
Beppe

Sicuramante preferisco la cernia alle branzine, l’idea di una digital e’ molto allettante, ma rimane il dubbio che molti preferiscano tamponare il piu’ lento anzicche’ cambiare corsia…
Prez
Hai ragione, e’ li’ che si gioca tutta la fattibilita’ del digitale (su pista slot classica, sulla mia Xlot non ci sono problemi)
Per questo, sto brigando perche’ qualcuno faccia una simulazione con il circuitino a diodi che permette di far correre due macchine sulla stessa corsia, per vedere in pratica quanto e’ serio il problema – la regola potrebbe essere che chi tampona ha sempre torto, eccetto nelle due curve dello scambio – dove non ha colpa nessuno
Huau problema insormontabile…o no?
Basta che il direttore di gara (che in ogni caso dovrebbe sempre esserci) commini uno stop and go di 10 o più secondi ed il gioco è fatto.
Per le piste digital stanno già predisponendo appositi sezioni per il pit-stop.
Vedrai che dopo la seconda penalità tutti staranno molto attenti.
ciao
Alberto
A dire il vero ho sentito che alcune piste digital hanno un “sistema antitamponamento”. Non so come funzioni ma, sempre per sentito dire, se cerchi il contatto con un avversario è lo stesso sistema a fermarti, e, in più, ti rifila uno stop and go facendoti fermare in un’apposita corsia. Però non so di che marca sia…..
Fallini Lorenzo.
Da quello che ho letto (e capito) forse, ma dico forse, l’unico sistema è un anti cambio corsia se vi è un’altra macchina nella corsia di destinazione nelle vicinanze.
Ciao
Alberto
E’ cosi’ : si tratta di una mia proposta che e’ tanto semplice da realizzare (basta un sensore di contagiri) che non puo’ non essere adottata negli scambi commerciali
Invece contro i tamponamenti con le piste slot classiche non c’e’ niente da fare – quello a cui si riferisce Lorenzo e’ la mia pista Xlot, dove in effetti tamponamenti (ed uscite) sono una cosa del passato – il drive through e’ la penalita’ per il testacoda
premetto che non l’ho mai visto dal vero un sistema digital sarei curioso di provarlo per sfidare la mia diffidenza con questo tipo di slot.
potrei anche rimanere impressionato positivamente non scarto mai un’idea a priori senza essermi fatto almeno un’idea della cosa.
curioso!!!
sono sostanzialmente d’accordo con te, ma le premesse finora non mi entusiasmano
Ho provato il sistema SCX a Norimberga.
Nell’attesa di provare lo Scalextric, con tutto ciò che promette in termini di compatibilità con le vetture esistenti, realismo (scambi in curva) e guidabilità (pulsante con freno), tenetevi forte: è uno spasso. Non pensate allo slot che conosciamo, che continuerà a lungo, ma ad una estensione del sistema verso un modo diverso di giocare e divertirsi. Per me è la cosa che più avvicina lo slot alle console da videogiochi; scegliere la traiettoria migliore per sorpassare l’avversario, e guidare nel traffico di sei macchine in pista, ma con la fisicità del modello vero, non simulato, apre spazi nuovi al divertimento slottistico; a casa mia, lo voglio assolutamente (anche perché così quando ci sono gli amici dei miei figli li faccio giocare tutti insieme). Per i club, prevedo che accanto alle gare tradizionali si istituiranno le sere delle ‘sportellate’. Non credo che siano necessarie regole anti tamponamento, non più di quanto siano necessarie per chi gioca in sala giochi con quattro consolles collegate: è un tipo di competizione diversa, in cui essere tamponati o danneggiati dai doppiati diventa parte del gioco stesso. Se siete slottisti e vi piace anche il gioco simulato su PC o Playstation, cominciate a risparmiare. Se siete slottisti e basta…pensateci comunque: la cosa più divertente nello slot tradizionale è percorrere giri e giri appaiati con un avversario: qui, la situazione si ripete in continuazione, scambio dopo scambio.
Saluti
Maurizio
dunque:
– tamponare o non si può o non si deve e chi riesce a farlo viene frustato sul posto (e se uno si fa tamponare apposta per caricare di penalità gli altri?)
– cambiare corsia non si può (forse) se c’è un “fermo” lì davanti che te lo impedisce (che sia una tattica?)
– se fai un testacoda poi devi pure fare uno stop & go
quale sarà il prossimo passo? un incrocio col semaforo? l’incrocio a 90° già lo faceva la Scalextric, basta aggiungere un sensore che… vabbè…
oppure un bel passaggio a livello con un lunghissimo treno merci che passa “random” nei due sensi e magari si ferma a caricare qualche vacca (anche il passaggio a livello esiste già: lo faceva la Faller)
Per carità: sono tutte cose divertenti e preludono a chissà quali fantastici sviluppi, però secondo me il vecchio stile due corsie-due macchine-due piloti e via moltiplicando non morirà così facilmente
ciao
Lucio
Calma, non fraintendiamo:
Tamponamenti: vale il discorso delle gare reali se tamponi qualcuno o sei fai manovre che provocano il tamponamento sei passibile di “stop and go”.
Cambiamento corsia: sembra, dico sembra, che nel sistema SCX essendo un incrocio a X il primo che l’aziona lo attiva e non permette all’altro di attivarlo, meglio sarebbe chiedere a Maurizio che lo ha provato a Norimberga.
circa gli altri tuoi commenti sono chiaramente sarcastici e non richiedono commenti.
Lo slot digitale sarà lo standard prossimo venturo, non domani ma, nel breve periodo.
Ciao
alberto
L’incrocio SCX è totalmente passivo, l’attuatore è nelle macchine. Negli altri sistemi (Scalextirc, Carrera) lo scambio è attivo ma sufficientemente veloce per garantire le attuazioni a più auto in colonna.
Ciao
Maurizio
Quindi con SCX il blocco del cambio di corsia per macchina affiancata non si puo’ fare (ennesimo punto a sfavore)
A proposito invece di Scalextric e Carrera, se lo scambio e’ in curva la vita dell’attuatore e’ naturalmente piu’ facile (per smistare macchine incollate) rispetto ad una collocazione in rettilineo
C’e’ poi l’esigenza di non perdere terreno cambiando corsia, anche questo a favore dello scambio in curva
Sì, lo scambio in curva è sicuramente vantaggioso. Non vedo l’utilità del blocco scambio… ma questo lo sai già 🙂
Ciao
Maurizio
Credo di rientrare nella categoria dei dinosauri:
Se voglio provare l’ebbrezza della traiettoria e del sorpasso, magari nel traffico di 6/8 macchinine, passo alle mini z.
Ciao Dario
Eh no, Lucio, uno con la tua esperienza non puo’ far finta di non capire !
I tamponamenti sono l’UNICA questione da risolvere
Il cambio corsia viene bloccato solo se c’e’ una macchina affiancata SULL’ALTRA CORSIA – cioe’ quando, se tu cambiassi, ci sarebbe certamente una collisione
Il drive through automatico in caso di testacoda vale SOLO per la mia pista Xlot, dove – oltre a non avere tamponamenti – le macchine non escono, se esageri in curva fai appunto un testacoda dal quale esci ridando gas – puo’ piacere o no, MA E’ UN’ALTRA FACCENDA di la’ da venire
Ma avete pensato al risultato ? Sei macchine che si sorpassano, niente piu’ gare “a cronometro” con rotazione delle corsie, piste molto piu’ lunghe nello stesso spazio – se Maurizio ha fatto questo intervento una ragione ci sara’ !
La ragione è che credo che lo slot digitale apra nuove prospettive. Non credo, peraltro, alla morte dello slot analogico.
Chiedete comunque anche a chi, e ormai sono tanti, ha partecipato a gare di 24 ore su pista con sistema Davic.
Ciao
Maurizio
ma le “nuove prospettive” potrebbero essere appunto semafori, treni, caselli autostradali e insomma tutto ciò che trovate in una strada reale, chiaramente non in un circuito chiuso durante un GP di F1. Altrettanto chiaramente tutto ciò si avvicina di più ad un plastico ferroviario che allo slot come lo intendiamo ora, ma non si può escludere che a qualcuno ciò possa piacere, anzi.
Tamponamenti: se dobbiamo lasciare il giudizio ad un direttore di corsa o ad un commissario di curva, sappiamo già come può finire.
Innegabile il vantaggio di avere tanti modelli su poche corsie, ma, come detto anche da altri, le mini-z ed altre RC in scala anche piccola esistono già ed hanno il non trascurabile vantaggio di non avere la necessità di una pista strutturata come lo slot.
Attendo ancora di vedere qualcosa dal vivo, chissà…
Nè Gig, nè Maurizio e tantomeno io abbiamo parlato di “treni, caselli autostradali e insomma tutto ciò che trovate in una strada reale” ma semplicemente della possibilità di far andare più macchine su una sola corsia e cambiare corsia mediante uno scambio al fine di effettuare sorpassi e doppiaggi.
Visto che non siamo fessi ci siamo posti il problema di eventuali tamponamenti, tutto qui.
Stai travisando a tuo uso e consumo, e sinceramente non capisco il motivo, quello che sarà un nuovo modo di fare slot, a mio avviso più dinamico ed estremamente meno costoso di Mini-Z ed RC!
Spero, quando saranno commercializzati questi nuovi sistemi, che nei vari club si decida di costruire ANCHE una pista per questo tipo di gare.
saluti (ma non cordiali)
Alberto
Qui sta il bello. almeno con il sistema Scalextric (Hornby): basta comprare gli scambi e la relativa elettronica di controllo.
Per Lucio: non credo ci saranno incursioni fermodellistiche – è un mercato totalmente diverso (non fosse altro che per la scala e il relaativo spazio…) Mi aspetto invece che i fabbricanti di slot digitale introducano, ad esempio, le corsie box…
Pensa ad una 24 ore (slot 1/32) in cui ogni squadra avesse il proprio box sulla pista… o almeno una corsia box comune: a me personalmente piacerebbe. Come logica conseguenza, per ulteriore realismo dovrei poi correre mettendomi in testa il casco e indossare una tuta ignifuga :-).
Il semaforo? Beh, forse con tutto il traffico che ci sarà in pista 🙂 :-)…
Ciao
Maurizio
Maurizio, su qualche sito, ma non ricordo quale, ho visto una foto di un settore rettilineo a tre corsie la cui terza fungeva da pit-lane. Mi sembra che fosse una foto per il sistema SCX ma non ricordo bene.
E’ cosi’ , e’ apparso in Slotadictos – come pure lo scambio allungato su due rettilinei standard – SCX e’ un vero peccato, stanno facendo le cose giuste per un sistema sbagliato – tutti quelli che lo hanno provato dicono che e’ molto divertente, ma come lo e’ un autoscontro
TROVATO!
a questo link http://slot.slotcenter.net/
nella parte centrale ci sono i link alla fiera di Norimberga e scegliere SCX
quasi in fondo c’è la foto del pezzo di pista a 3 corsie per il pit-stop
l’idea è fantastica!
Ciao
Alberto
Errore
il link è questo
http://www.slotracershardware.com/
cercare per fiera di norimberga e poi scx
scusate
Alberto
Alberto, spero che ti torni la cordialità, perché io non ho nè “uso” nè “consumo” in tutto ciò: semplicemente espongo le mie perplessità sulla questione, magari con qualche assurdità. Ti vorrei ricordare che sono già stati fatti tentativi per “migliorare” lo slot fin dagli anni ’60 e tutti sono finiti nell’ombra: tu dici che questa è la volta buona? che l’elettronica applicata farà il “miracolo”? mah!
Due piste per club? una “digitale” ed una tradizionale: spazio permettendo, è fattibile, ma quale sistema scegliere? se ogni fabbricante fa il proprio bisognerà deciderlo prima o poi.
Mi arrabbio se mi prendi per il sedere, tutto qui!
Alcuni di noi parlano di un nuovo sistema digitale e non la trasformazione dello slot in un gioco per bambini con trenini, passaggi a livello e se vuoi anche la balena di pinocchio.
vorrei farti una domanda: Ma se Scx, Scalextric e Carrera investono pesantemente non credi che avranno fatto qualche ricerca di mercato per capire le tendenze? guarda che se rimane così com’è sarà sempre più difficile avvicinare le nuove generazioni allo slot, proprio perchè cambia il modo di giocare dei bambini che sono, per le aziende, il mercato primo che permette d’avere le risorse per comprare le licenze dei modelli, realizzarli e così via.
Nessuno pensa che domani il digitale avrà preso piede ma credo che sarà il futuro.
Circa la pista chi ha ninco non ha nessun problema, utilizza la sua pista, l’eletronica Scalextric, e per gli scambi mediante gli adattatori le curve Scalextric.
Per gli altri siamo così all’inizio che diventa difficile pensare che cosa potranno fare i vari costruttori.
Spero solo che creino uno standard in modo da permettere l’utilizzo degli stessi modelli su diverse piste.
Cordiali saluti (ma dimenticati semafori e passaggi al ivello)
Alberto
Oh BTW non credo neppure che i tamponamenti siano un problema, in quanto non c’é NESSUNA certezza che il tamponante non si danneggi nell’incidente, e quindi…
Ciao
Maurizio