Interregionale GT Open centro – Arezzo

Al parco chiuso si presentano quindi solo tredici concorrenti, l’onere di contrastare i piloti di casa è affidato solo alla “famiglia” Tempesta (padre e figlio) da Roma, a Corrado Martini in rappresentanza dello slot club perugino e al romagnolo Gulminelli.
Qualifiche in corsia rossa: al nastro di partenza delle qualifiche si vede, come al solito, una grande maggioranza di modelli Audi R8C Slot.it, il “monomarca” è rotto solo dalle due Porsche Gt1 Evo ’98 schierate dai coraggiosi “forestieri”. Il panorama delle Audi non presenta nemmeno le variopinte colorazioni viste in altre occasioni, le livree grigio-nere di serie si sprecano, tant’è che Gasperini, per riconoscere il proprio modello, “colora” l’alettone posteriore con un pezzo di nastro adesivo rosso. Le qualifiche confermano le impressioni della vigilia, con il poker dei piloti aretini di punta che scende sotto il “muro” dei 14 secondi, unico “intruso” Martini, che con il terzo posto rompe il fronte dei migliori piloti locali e tiene alta la bandiera perugina. Visto il numero dispari di concorrenti si opta per disputare le prime tre batterie con tre piloti ciascuna e solo quella dei “top” con il quadro completo dei partenti.

GT OPEN ITC – AREZZO 16/11/2003 – QUALIFICHE
Posiz. Batteria Concorrente Club Auto tempo Corsia
1 I GASPERINI AR Audi R8 C 13,079 rossa
2 I CAMPRIANI AR Audi R8 C 13,388 rossa
3 I MARTINI PG Audi R8 C 13,524 rossa
4 I GOTI AR Audi R8 C 13,547 rossa
5 II DI GIORGIO AR Audi R8 C 13,607 rossa
6 II ROSSI PIETRO AR Audi R8 C 14,024 rossa
7 II VALLI AR Audi R8 C 14,154 rossa
8 III LUCCI N. AR Audi R8 C 14,545 rossa
9 III LUCCI E. AR Audi R8 C 14,580 rossa
10 III GULMINELLI FC Porsche Gt1 Evo ’98 14,684 rossa
11 IV LIVI AR Audi R8 C 14,797 rossa
12 IV TEMPESTA P. RM Porsche Gt1 Evo ’98 14,974 rossa
13 IV TEMPESTA E. RM Audi R8 C 17,859 rossa

La Gara:
In Batteria IV lotta in famiglia fra i due Tempesta ed il giovane aretino Livi. Partenza abbastanza equilibrata, con il duo Tempesta sulle più veloci corsie centrali e Livi in “bianca”. Nonostante la corsia più ostica è proprio l’aretino che va in testa, anche se con poco margine sull’Audi di Tempesta Emilio. Anche se il ritmo di Livi è superiore a quello dei romani, che non riescono mai a scendere sotto i 15,5 al giro, è lo stile di guida un po’ irruento, con frequenti uscite, che gli impedisce di accumulare un più ampio margine di vantaggio. Alla fine della prima frazione Livi ed Emilio chiudono a pari giri (18) mentre la verde Porsche Gt1 di Tempesta Pasquale segue staccata di un giro. In seconda manche Livi sfrutta il vantaggio della corsia verde centrale ed aumenta il proprio margine di vantaggio resistendo al ritorno di Pasquale che, con un ritmo certamente non irresistibile, ma con pochi errori, recupera due giri al figlio e si porta in seconda posizione provvisoria. Terza manche più regolare per tutti i concorrenti, con distacchi pressoché invariati. Ultima frazione con Livi, che in corsia rossa si esalta e fa vedere ottime potenzialità (giro più veloce in 14,332), prende ampio margine sui romani e va a chiudere con 74 giri (19 di parziale in 4^ manche), risultato che gli consentirà a fine gara di piazzarsi al 9° posto della classifica generale. I due Tempesta portano a termine la loro prova con un onorevole risultato, con Pasquale che mantiene il margine di vantaggio su Emilio guadagnato nella prima metà della gara.
Batteria III con il romagnolo Gulminelli a gareggiare contro i fratelli Lucci. In prima manche parte bene Lucci Edoardo, che chiude la prima frazione con 20 giri, mentre Lucci Niccolò precede Gulminelli di pochi settori, entrambi a 19 giri. Seconda manche quasi fotocopia della prima, con Edoardo che consolida la testa della gara e Niccolò a contendersi “spalla a spalla” la seconda piazza con il romagnolo. In terza manche Gulminelli fa valere il vantaggio della corsia centrale e, grazie anche a qualche errore di troppo di Niccolò, lo sopravanza e guadagna la seconda posizione, concludendo la terza frazione con due giri di ritardo da Edo e due di vantaggio su Niccolò. In chiusura della terza manche, come anche nell’ultima frazione, Niccolò azzarda il recupero su Gulminelli alzando il ritmo, il tentativo gli vale qualche ottimo giro ma nel complesso il risultato è negativo, perché si disunisce nella guida e commette parecchi errori che gli costeranno alla fine anche in classifica generale. La batteria termina con Lucci Edo che mantiene agevolmente la testa e si porta al comando della classifica provvisoria con 78 giri, secondo è Gulminelli a 75 giri.
La Batteria II vede di fronte tutti piloti locali, in prima manche è subito grande battaglia fra Rossi Pietro e Di Giorgio, il primo, forte della corsia rossa, gira su tempi migliori (best 13,898) rispetto a Di Giorgio, impegnato in “bianca” ma è al contempo più falloso, per cui il vantaggio, al termine della prima frazione è contenuto in pochi settori (20 giri per entrambi), il giovane Valli è però staccato di un solo giro e nel complesso è autore di una buona prestazione (realizza anche il suo miglior giro in gara con 14,230). Seconda manche con Di Giorgio che in corsia verde va a riprendere subito il leader Rossi e gli “svernicia” il modello, girando circa mezzo secondo più rapido e prendendo velocemente il largo. Valli resiste con un ritmo abbastanza regolare che gli consente di contenere il distacco entro limiti accettabili. A metà gara Di Giorgio è a 42 giri, Rossi a 40 e Valli a 38. Partenza della terza manche con Pietro che, dopo appena un paio di giri, lamenta un calo di prestazioni, la sua Audi infatti saltella stranamente. Si pensa allo sfregamento della carrozzeria sulle gomme causa la perdita di una vite, ma i meccanici che cercano di ovviare all’inconveniente trovano le viti al loro posto: è il supporto della carrozzeria ad essersi rotto! Il modello rientra in pista ma l’andatura permane lenta ed irregolare fino a che, al 45° giro, Pietro perde la pazienza e va a schiantarsi sulla paratia in fondo al rettilineo, quindi abbandona la gara con un sordo brontolio di imprecazioni. La gara prosegue a due, Di Giorgio mantiene un buon ritmo, 20 giri in corsia esterna, ed altrettanti ne percorre Valli che quindi chiude la terza frazione con distacco invariato (- 4 giri). Ottima ultima frazione per Di Giorgio in rossa (con il suo miglior tempo in gara: 13,456) e 22 giri compiuti che gli valgono la leadership provvisoria con 84 giri. Valli chiude la sua gara a 77 giri, con una buona prestazione e tante opportunità per migliorarsi ancora, il ragazzo infatti ha ottime doti velocistiche ma è ancora troppo discontinuo in gara.
Batteria I che a qualcuno appare scontata in partenza, vista la superiorità dimostrata in prova da Gasperini, ma la “finale” si deve ancora giocare e l’imprevisto può sempre accadere. Partenza della prima manche emozionante, con i modelli quasi appaiati per i primi giri, è comunque Campriani, in corsia rossa, che prende un leggero margine di vantaggio su Gasperini, che però gira in “esterna”, Martini e Goti sono ancora molto vicini, con solo alcuni settori di distacco. Ottimi tempi per Campriani (13,51) e Gasperini (13,55 in bianca). Alla fine della prima frazione Campriani è a 22 giri, seguono nell’ordine a 21 giri, Gasperini, Martini e Goti. Cambio di corsie e via alla seconda manche, questa volta è Gasperini a sfruttare il vantaggio della corsia centrale verde, mentre Campriani è in bianca; Andrea gira di media tre decimi più veloce ed infatti verso il 32° giro arriva il sorpasso sull’avversario di casa. Per la terza piazza è Goti a prevalere su Martini, causa anche qualche uscita di troppo di quest’ultimo che gli pregiudicherà anche la conquista del podio. Le posizioni a metà gara sono Gasperini (43 giri) con circa mezzo giro su Campriani (43), Goti (42), Martini (41). Terza frazione con nuovo recupero di Campriani, questa volta in corsia centrale, dopo pochi giri a ritmo elevato e regolare (realizza in questa fase il suo miglior giro in 13,402) nei quali guadagna tre decimi al giro, è già alle calcagna di Gasperini e lo costringe all’errore, tornando così al comando della gara. A questo punto Campriani potrebbe costruirsi un certo margine di vantaggio, che gli consentirebbe di difendersi dallo svantaggio della corsia esterna in quarta manche, ma forse non crede abbastanza nella possibilità che questa sia la sua occasione e commette a sua volta qualche errore, tant’è che al termine della terza manche è si al comando ma a pari giri con Gasperini (65). Gli altri protagonisti della gara proseguono di conserva, con Goti che fa valere un maggior regolarità e, pur girando in esterna, mantiene un giro di vantaggio sul perugino. Ultima manche con Gasperini in rossa che tira un sospiro di sollievo e vede agevolmente alla sua portata anche la vittoria in questa competizione. Infatti, pur senza strafare, va a riprendere velocemente il leader della corsa Campriani, che in corsia gialla, anche dando il meglio di sé, nulla può fare per difendersi. Alla fine il leader dello Slot Club Barone Rosso chiude al comando con 87 giri, Campriani è secondo a meno di un giro (86), Goti chiude un ottima prestazione finendo a parità sia di giri che di settori con Di Giorgio, il terzo gradino del podio è però suo in virtù del miglior tempo di qualifica. Martini chiude al quarto posto di manche, finendo però solo quinto nella classifica finale.
Verifiche tecniche sui modelli con Gasperini, Gulminelli e Martini, i modelli risultano tutti regolari, anche se qualcuno riporta i “segni della battaglia”, mascherine anteriori rotte, qualche vetro coprifanale perso ecc. Monopolio di Slot.it nelle motorizzazioni, con il V12 29k che ormai è il “monomotore” di questa categoria. Il regime di giri dei primi cinque classificati è ampiamente al di sotto delle tolleranze (ma qualcuno ha mai visto un 29k che va oltre il 31900 giri?), ecco i risultati: Gasperini 29300, Campriani 28100, Goti 28200, Di Giorgio 28300, Martini 29400.

GARA GT OPEN ITC – AREZZO 16/11/2003 – RISULTATO FINALE
Posiz Batteria Concorrente Club Auto Giri Best Lap Corsia Punti
1 I GASPERINI AR Audi R8 C 87,92 13,226 rossa 25
2 I CAMPRIANI AR Audi R8 C 86,132 13,402 verde 20
3 I GOTI AR Audi R8 C 84,34 13,667 rossa 17
4 II DI GIORGIO AR Audi R8 C 84,34 13,456 rossa 15
5 I MARTINI PG Audi R8 C 83,36 13,731 rossa 14
6 III LUCCI E. AR Audi R8 C 78,125 14,229 rossa 13
7 II VALLI AR Audi R8 C 77,72 14,230 verde 12
8 III GULMINELLI FC Porsche Gt1 Evo ’98 75,109 14,612 rossa 11
9 IV LIVI AR Audi R8 C 74,23 14,332 rossa 10
10 III LUCCI N. AR Audi R8 C 72,102 14,550 bianca 9
11 IV TEMPESTA P. RM Porsche Gt1 Evo ’98 68,53 15,601 rossa 8
12 IV TEMPESTA E. RM Audi R8 C 66,01 15,871 verde 7
13 II ROSSI PIETRO AR Audi R8 C 45 13,898 rossa 6

Premiazioni e foto ricordo hanno chiuso la domenica di gara, chiusasi ad un orario insolito, infatti alle 16,45 eravamo già in macchina per il ritorno a casa, ma del resto, con pochi partecipanti, la gara è volata via veloce e senza troppi problemi. La classifica finale del campionato vede, dopo lo scarto obbligatorio di un risultato, anche non utile, la parità di punti al vertice fra Walter Merulli e Andrea Gasperini, terzo gradino del podio per Campriani al quale auguriamo, per la prossima stagione, di scrollarsi di dosso la “maledizione” dell’eterno secondo, visto che si è sempre ben piazzato ma ancora è mancato il guizzo vincente. Apprezzabile il numero di partecipanti a questa prima edizione del campionato, 46 in totale nell’arco delle quattro gare in programma, tenendo conto che la prima prova si è tenuta in luglio, in piena stagione estiva.

Il commento e le classifiche sono state realizzate grazie all’amico CHAPARRAL che si è prestato, durante la gara, a prendere appunti preziosi…

CLASSIFICA GENERALE – GT OPEN ITC
Pos. Concorrente Club PG RIETI RA AR totalelordo scartoobbligatorio Totalefinale
20-lug 21-set 26-ott 16-nov
1 Gasperini * AR 20 20 25 25 90 20 70
2 Merulli PG 25 25 20 0 70 0 70
3 Martini PG 17 15 9 14 55 9 46
4 Campriani AR 9 0 17 20 46 0 46
5 Radicchi S. PG 14 12 7 0 33 0 33
6 Goti AR 0 0 13 17 30 0 30
7 Mazza E. NA 0 14 12 0 26 0 26
8 Gulminelli FC 7 0 8 11 26 0 26
9 Marchese C. NA 0 13 10 0 23 0 23
10 Dalmonte FC 8 0 14 0 22 0 22
11 Pinca PG 12 6 1 0 19 0 19
12 Grigioni PG 11 7 0 0 18 0 18
13 Rotoni RM 0 17 0 0 17 0 17
14 Di Giorgio AR 0 0 0 15 15 0 15
15 Monaco G. NA 0 0 15 0 15 0 15
16 Regoli S. PI 15 0 0 0 15 0 15
17 Lucci Edoardo AR 0 0 1 13 14 0 14
18 Simeoni S. RI 6 8 0 0 14 0 14
19 Niccolai LI 13 0 0 0 13 0 13
20 Valli AR 1 0 0 12 13 0 13
21 Chiodo RI 4 9 0 0 13 0 13
22 Boffa PG 0 0 11 0 11 0 11
23 Grassi P. RM 0 11 0 0 11 0 11
24 Tempesta P. RM 0 3 0 8 11 0 11
25 Giordani RI 0 10 0 0 10 0 10
26 Livi AR 0 0 0 10 10 0 10
27 Peruzzi AR 10 0 0 0 10 0 10
28 Lucci Niccolò AR 0 0 1 9 10 0 10
29 Rossi Pietro AR 0 0 4 6 10 0 10
30 Tempesta E. RM 0 2 0 7 9 0 9
31 Montanino NA 0 0 6 0 6 0 6
32 Pacetti S. PG 5 0 1 0 6 0 6
33 Coccia PG 1 4 1 0 6 0 6
34 Grifoni RI 0 5 0 0 5 0 5
35 Oriani RA 0 0 5 0 5 0 5
36 Rotondi PG 3 0 0 0 3 0 3
37 Maggi V. AR 0 0 3 0 3 0 3
38 Cellini G. PG 1 0 2 0 3 0 3
39 Radicchi D. PG 2 0 0 0 2 0 2
40 Giustiniani PG 1 0 1 0 2 0 2
41 Signorini RA 1 0 1 0 2 0 2
42 Balducci RA 0 0 1 0 1 0 1
43 Caccioli E. AR 0 0 1 0 1 0 1
44 Castellani FC 0 0 1 0 1 0 1
45 Cavalierini PG 1 0 0 0 1 0 1
46 Giagnoli RI 0 1 0 0 1 0 1
* concorrente Gasperini warning gara Ravenna

9 commenti su “Interregionale GT Open centro – Arezzo

  1. :((((((
    Che delusione! Non venendo mi sono giocato un bel 5° posto in classifica finale e considerando che non c’è stata nemmeno una gara a Napoli….Macchè! Forse è stato meglio che a Na non c’è stata gara. Sono troppo forti i miei soci….che stress!!! Non è che c’è qualche club interessato ad acquistarli a parametro zero?
    Forse sto perdendo di vista la traccia del tema.
    Complimenti a Gasp per la vittoria, a Gulmy per il commento succoso e a tutti i partecipanti.
    Non vedo l’ora di sfidarvi tutti nel finalone e mi scuso con gli aretini per la mia assenza dovuta a problemi di “vrachetta”(a napoli l’espressione sarà compresa).
    Saluti.
    MaZzANeRa(quotazione odierna: 18.500 per il DTM e 30.000 per il GTopen)
    Napoli_Slot_Promotion

  2. E’ un vero peccato che i napoletani non abbiamo potuto partecipare all’ultima gara di Arezzo, io avevo coraggiosamente affrontato lo strapotere del “monomarca” Audi R8 Slot.it, presentandomi con una Porsche 911 Gt1 Evo ’98 della Fly, ma senza avere il raffronto con la Porsche di Marchese non sono riuscito ad avere elementi per capire se il prossimo anno ci potrà essere qualche alternativa valida alle R8C. Io lancio messaggi agli sperimentatori, perchè voglio sperare di vedere in pista (oltre alle Audi) anche Toyota Gt One, Porsche Gt1, Ferrari 355, Lola B98 e chissà, forse anche qualche altro modello che potrà in futuro essere inserito nella lista delle auto omologate (qualcuno ha già visto la Dome Judd di SCX?).
    Spero di rivedervi tutti anche il prossimo anno sulle piste del centro Italia, sperando si riesca a fare un bel calendario di gare, per rinnovare le sfide all’ultimo giro…
    Egoisticamente però la defezione della gara di Arezzo ha dato l’opportunità anche ad un coglione come me di arrivare 8° in classifica generale, e pensare che ero un esordiente!
    Ciao a tutti, Chaparral

      • Purchè non sia la carrozzeria Policar… visto che io sono rigorosamente legato al fattore estetico e non uso mai carrozzerie la cui livrea non riproduca un auto veramente esistita! Sai, faccio “plastica” perchè mi affascina vedere correre in miniatura le riproduzioni di auto che, da qualche parte, hanno realmente corso in qualche competizione ufficiale (tipo Le Mans).
        Scherzi a parte ho la convinzione che, uscita la Audi R8C di Slot.it, costruita specificatamente per la pista e facile da preparare, sia stata in parte abbandonata da molti slottisti la ricerca di soluzioni competitive con altri modelli. Fosse per me, al fine di dare maggiore competitività a molti modelli, vieterei la norma del “libero basculaggio” della carrozzeria, con viti ben serrate fino in fondo. In questa maniera forse tornerebbero validi altri modelli che hanno il solo difetto di avere tre o quattro viti per il fissaggio della carrozzeria e che quindi sono palesemente svantaggiate per questa caratteristica.
        Ciao, Chaparral

        • Nonostante la mia grande passione automobilistica moderna e storica (anche slot veteran….), sono un pessimo modellista: le mie realizzazioni fanno sempre c……e e, per la gioia dei miei amici locali, dopo l’Audi tutta bianca che son riuscito a far venire “buccia d’arancia” mi sono ripromesso di astenermi da altri disastri e concentrarmi solo sulla prestazione………
          Purtroppo, della Toyota da preparare “racing” resta solo telaio e carrozzeria, per cui il portafoglio mi ha fatto optare per quella venduta come Policar, identica alla Proslot ma senza decals, ma a soli 20 euro………..
          Comunque, ho scelto quella nera e l’ho “addobbata” con adesivi e strisce gialle: non riproduce un bel niente, ma almeno non è brutta!!!
          Ciao
          Emilio

          • a me le carrozzerie piacciono molto colorate…… piu colori ci sono e …meglio é !!!!! e poi odio arrivare alle gare e vedere venti o trenta macchine originali e tutte uguali …

          • Infatti con gli adesivi vado sul sicuro!!!!

            La mia prima Toyota è famosa per l’effetto “terra argillosa arida” della verniciatura……
            la custodisco gelosamente perchè nè io nè altri sanno dare una spiegazione del fenomeno……

            Emilio

  3. 13 iscritti?
    un successone!
    fortuna che avete spostato la gara di una settimana, altrimenti quanti sareste stati?

    ma vi bastavano i commissari?
    con tutte quelle curve!

    e come mai, dato che in classifica generale ti sei piazzato secondo, in cima alla lista c’è il tuo nome e non il mio?
    usi lo stesso parametro di quando fai le verifiche?

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